giovedì 31 marzo 2016

Lista dei titoli degli episodi di Outlander S2

A poco più di una settimana dal ritorno sugli schermi internazionali (in Italia dovremo aspettare fino a Giugno), anche gli ultimi titoli degli episodi della seconda stagione sono stati rivelati

2x08 - The Fox's Lair
( La tana della volpe)

2x09 - Je Suis Prest

2x10 - Prestonpans

2x11 - Vengeance Is Mine
(La Vendetta è mia)

2x12 - The Hail Mary
(Ave Maria)

2x13 - Dragonfly in Amber
(L'Amuleto d'Ambra)

Anche questa volta i titoli degli episodi  seguono in parte i capitoli dei libri [1-4] [5-8], ma stavolta solo in minima parte. 
Data la divisione dell'edizione italiana del libro Dragonfly in Amber, queste puntate le possiamo ritrovare ne Il Ritorno; infatti la puntata 8, The Fox's Liar corrisponde a La tana della Volpe, capitolo 11 mentre la 10, Prestonpans ha lo stesso nome della località scozzese nota per una battaglia della rivolta giacobita, nonche titolo del capitolo 7.

Quindi la lista finale dei titoli è...

2x01 - Through a Glass, Darkly (in onda su Starz il 9 Aprile)
2x02 - Not in Scotland Anymore
(in onda su Starz il 16 Aprile) 
2x03 - Useful Occupations and Deceptions (in onda su Starz il 23 Aprile)
2x04 - La Dame Blanche (in onda su Starz il 30 Aprile)   
2x05 - Untimely Resurrections
(in onda su Starz il 7 Maggio)   
2x06 - Best Laid Schemes
(in onda su Starz il 14 Maggio)   
2x07 - Faith
(in onda su Starz il 21 Maggio)
2x08 - The Fox's Lair (in onda su Starz il 28 Maggio)
2x09 - Je Suis Prest
2x10 - Prestonpans
2x11 - Vengeance Is Mine
2x12 - The Hail Mary
2x13 - Dragonfly in Amber

mercoledì 30 marzo 2016

Outlander S2 arriva in Italia...

...a Giugno!
Finalmente dopo tanta attesa, la Fox ha deciso di sciogliere il riserbo sull'uscita italiana della seconda stagione di Outlander e anche se ancora non si sa precisamente quale sia la data, il mese sarà GIUGNO!

Ricordiamo che la messa in onda americana sarà il 9 Aprile (quindi poco meno di due settimane da ora)...

martedì 29 marzo 2016

Diana al Festival letterario di Tucson

Cammei, libri di cucina e l'orsacchiotto di Claire.

Diana Gabaldon e Outlander è stato l'unico pannel a cui i giornalisti di Zydoyle.com hanno partecipato al Festival letterario di Tucson di quest'anno. Dopo un po' di tempo la sessione è iniziata, non c'era una sedia vuota nella sala da 300 posti.
Ecco Diana Gabaldon, insieme al moderatore della sessione, Barbara Peters, un'amica della Gabaldon e il proprietario di The Poisoned Pen, la libreria indipendente situata a Scottsdale, AZ, preferita dall'autrice.
La serie Outlander è stata pubblicata in 42 paesi e in 38 lingue. La serie è stata anche adattata per un programma televisivo prodotto per il canale Starz.
Lo spettacolo è attualmente disponibile in streaming con la sua prima stagione gratuitamente sul sito starz.com.
Outlander è stato pubblicato nel 1991 e Hollywood è stato molto interessato a creare un adattamento del libro. La Gabaldon ha utilizzato questi criteri per selezionare la persona che voleva lavorasse su un possibile adattamento di Outlander.
1. Qualcuno che avesse letto il libro
2. Qualcuno che avesse già girato un film / tv show
3. Qualcuno che avesse capito il libro
Alla fine, Ronald D. Moore, famoso per Battlestar Galactica e Star Trek, è arrivato in cima alla classifica. E' diventato il produttore esecutivo della serie televisiva Outlander. Ci sono voluti 2 anni di negoziati con la Sony per fare in modo che lo spettacolo diventasse una realtà.
Mr. Moore aveva già firmato un contratto di tre pilot con la Sony e i primi due pilot che aveva creato non erano stati accettati. Outlander era la sua ultima possibilità.
Alla Sony è piaciuto molto l'episodio pilota e ha deciso di produrre lo spettacolo.
Nella prima stagione, nell'episodio 4 della serie TV, intitolato "The Gathering," la Gabaldon è apparsa come guest star. Originariamente doveva interpretare un ruolo tra la folla. Tuttavia, se l'avesse fatto, avrebbe dovuto rimanere nello stesso posto per tre giorni. Invece, le hanno creato un piccolo ruolo a cui hanno dato anche la voce, Iona MacTavish, cosa che ha richiesto un solo giorno sul set.
Si può leggere sulla sua esperienza come attrice sul suo blog (e tradotto qui per voi).
Nella foto qui sopra, si può vedere l'orsacchiotto di Claire con l'abito delle nozze, rilasciato da Sony e creato dalla North American Bear Company. E' possibile acquistare l'Orso Claire autografato sul sito Poisoned Pen.
Il 14 giugno 2016, il liibro d cucina di Outlander sarà disponibile. E' stato scritto dalla scrittrice e chef Theresa Carle-Sanders di Outlander Kitchen. La signora Carle-Sanders è  una grande fan dei libri di Outlander e ha creato delle ricette con i prodotti alimentari citati nei libri e le ha pubblicate sul suo blog, che ha poi raccolto in un libro. C'è anche un libro da colorare Outlander (in edizione italiana edito da Corbaccio).
 
La Gabaldon sta attualmente lavorando al nono libro della serie Outlander, che ancora non ha un titolo. Durante il panel, ne ha letto un estratto (qui sono disponibili tutti gli estratti in italiano)

Qualche chicca dal pannel:
Diana ha scritto un episodio della prossima stagione della serie tv, l'episodio 11.
Non possiede i diritti del merchandising legato alla saga; appartengono solo alla Sony.
Utilizza una sua biblioteca personale come base di studio per i contenuti intensi dei suoi libri come le scene di lotta ed i danni psicologici dopo un trauma.
Scrive 6-7 pezzi della storia dopo di che li rigira in modo da formare il libro finale. Ci vogliono circa 18 mesi perchè il libro prenda forma e ci vogliono 2-3 anni per completarlo del tutto.

Outlander su TV Guide


In una splendida giornata di sole a Praga, che per l'occasione rappresenta la bellissima Parigi, i protagonisti di Outlander Caitriona Balfe e Sam Heughan, vestiti nei loro abiti francesi più belli, posano per la copertina di Aprile di TV Guide Magazine.
Ci sono stati diversi momenti allegri che sono stati anche catturati dalla macchina fotografica con i due attori ridacchianti e buffi.
Date un'occhiata ad alcune delle foto del dietro le quinte...









lunedì 28 marzo 2016

Estratto 9° libro: Uova di Pasqua

[Arriva una grande tempesta su Fraser's Ridge e Claire si precipita fuori per salvare i polli.]

Rimasi senza fiato per un attimo, asciugandomi il sudore dalla faccia con il grembiule, ma uno schizzo
premonitore di gocce di pioggia sulla pelle che ricopriva la finestra mi fece correre verso la porta sul retro, raccogliendo un grande cesto coperto lungo la strada.
Quattordici galline nankino, quattro dumpy scozzesi e due galli. Alle galline nankino piaceva razzolare tra i rami bassi dell'albero di carpino vicino alla loro stia, ma i galli potevano essere ovunque...
Con sicurezza, un certo numero di forme rotonde, increspate dal vento erano ammucchiate in gruppi tra i rami più bassi di carpino. Uno, due, tre, quattro, cinque... le contavo mentre le tiravo fuori dall'albero e le infilavo senza pietà nel mio cestino. Gracchiavano ma in realtà non opponevano resistenza; i polli non sono proprio dei geni, ma pensavo che potessero avere abbastanza senno da essere grati per venir salvati dalla tempesta. La temperatura dell'aria era scesa di ben dieci gradi negli ultimi minuti.
Otto finora...dove erano gli altri?
"Chook-chook-chook-chook-chook!" Chiamai con la voce appena udibile sopra il vento. Un debole squawk, fievole, ma abbastanza forte per rivolgere la mia attenzione verso il pollaio. Sì, altre due di sotto, la grande gallina rossa, che si stringeva sulla sua covata di piccoli pulcini e uno dei galli, le cui piume sulle zampe fuoriuscivano come aculei e gli occhi gialli impazziti. mi beccò selvaggiamente il polso quando raggiunsi la gallina rossa.
Dissi alcune cose sottovoce e lo afferrai per il collo. Ero tentato di strizzarglielo lì per lì, ma invece mi alzai, spalancai la porta della gabbia e ce lo gettai dentro, evitando di venir graffiata dai suoi speroni. Riversai il contenuto del cestino dopo di lui, caddi in ginocchio e afferrai la gallina rossa, gettai anche lei nel pollaio, poi chiusi la porta, caddi in ginocchio e cercai di afferrare follemente i pulcini.
La pioggia cominciava a cadere sul serio ora, non più un picchiettare giocoso. Le gocce fredde mi colpivano la schiena, dure come sassi. Quanti pulcini erano? Li raccoglievo nel mio grembiule, cercando di tenere il conto mentre raggiungevo i punti più profondi sotto la stia. Le mie dita colpirono qualcosa di duro che rotolò - un uovo solitario. Rincuorata, lo infilai in tasca e con un ultimo indagatore "chook-chook?" decisi di averle prese tutte e infilai le palline di lanugine nel buio caldo della stia puzzolente, dove vi si precipitarono come tante palline da ping-pong impazzite prima di finire sotto la loro chioccia.
Chiusi la porta e lasciai cadere il fermo, respirai a fatica per un momento, rendendomi conto che la ragione per cui le gocce di pioggia cadevano così fredde e pesanti era che in realtà si trattava di chicchi di grandine. Piccole sfere bianche mi stavano rimbalzando sulla testa e cadevano a terra, coprendo rapidamente chicchi di mais sparsi ed escrementi di pollo.

Mi tirai lo scialle sopra la testa e cercai sotto i [] cespugli vicino alla stia, poi più in alto camminai verso il giardino di Malva - le galline amavano andare lì e mangiare i parassiti dei pomodori - ma non c'era segno di movimento tra le piantine e [], a parte il vento. La grandine si fermò bruscamente così come era iniziata, e mi scrollai i chicchi di ghiaccio dalle spalle, chiedendomi dove diavolo guardare adesso.
Buttati indietro la testa e gridai, più volte e più forte che potevo "Cock-a-doodle-dooooo!"; a volte si riusciva ad indurre un gallo bellicoso a risponderti, ma non oggi.
Sentii un crescente senso di panico. Il vento mi sferzava le gonne intorno alle gambe e riuscì a sentire gli spruzzi di gocce fini contro le guance; Jamie non si era sbagliato nelle sue previsioni di ciò che sarebbe accaduto alle galline - ne ho perse molte, nel corso degli anni, per le volpi e altri predatori, ma molte di più per i capricci del tempo. Se non fossero state spazzate via, sarebbero potute morire congelate sedute sotto un albero durante la notte, le loro carcasse pennute martoriate come da palle di cannone ritrovate all'alba.
Corsi giù lungo il percorso della casa estiva - nessun segno di polli - poi su e verso il gabinetto; alle dumpys piaceva trovare riparo nelle vigne di caprifoglio a volte...
La porta era socchiusa, qualche maschio sconsiderato si era senza dubbio dimenticato di chiuderla in modo corretto, e la tirai per aprirla, anche se con cautela. Una volta avevo aperto la porta, rimanendo sorpresa nel vedere un enorme serpente a sonagli, arrotolato sul sedile. La sorpresa era stata sufficientemente reciproca che non avevo mai più aperto quella porta senza cautela.
La cautela era giustificata in questa occasione, anche se la latrina per fortuna non conteneva né galline, né serpenti. Conteneva uno scoiattolo rosso spaventato, che cercava di correre sul muro e si aggrappava al legno, la coda arruffata all'infuori e emettendo forti versi di rabbia verso di me.
"Se pensi di nascondere noci qui per l'autunno", dissi alzando l'indice verso di lui, "ripensaci."
Una caduta improvvisa di grandine fresca sul tetto di lamiera zincata mi fece tornare in azione e corsi verso la stalla attraverso una piccola bufera di neve. Se alcune di quelle dannate galline erano fuori, sarebbero state uccise: questi chicchi di grandine erano delle dimensioni dell'uva spina acerba e quasi altrettanto dure e pungenti mentre colpivano le mie mani non protette e il viso.
La porta del fienile era aperta per metà; intravidi la massa grigia del mulo Clarence nella penombra, e lui ragliava verso di me quando feci un passo all'interno, senza fiato per aver corso sotto la grandinata. Non era nella stalla; aveva evidentemente saltato il recinto ed era andato nel fienile quando aveva sentito il tempo cambiare. Stava mangiando boccate di fieno dal mucchio sul pavimento, nonostante il fatto che un altro rifugiato dalla tempesta stava usufruendo del fieno. La scrofa bianca era sdraiata maestosamente nel mucchio sparso, accompagnata da due figlie dalle macchie nere, ciascuna di circa metà della sua stazza.
Non ero mai stata così vicina alla scrofa bianca da un paio di anni, e mi fermai alla sua vista, così a portata di mano. Era immensa, la misurai come qualcosa tra i cinque ed i seicento chili al momento - e ben nota per il suo temperamento irascibile.
"Interessante incontrare te qui", dissi, premendomi contro il muro e cercando di non fare alcuna mossa che potesse venir considerata come una minaccia. Anche Clarence stava mantenendo una rispettosa distanza dal trio suino. Guardai avanti e indietro, se i polli erano qui, potevano benissimo restarci - ma nulla si muoveva lungo le pareti o tra il grano sulla terra battuta del pavimento. Forse i maiali li avevano mangiati.
Tornai fuori, lasciando con cura la porta socchiusa. Se un maiale di quella stazza aveva in mente di lasciare un posto, lo lasciava, e la presenza o l'assenza di una porta era irrilevante.
La grandine si era trasformata di nuovo in pioggia e stava scrosciando parecchio. E ora? Mi avvolsi lo scialle più strettamente intorno al corpo, pronta a fare una corsa verso la casa. Se gli altri polli non avevano trovato rifugio, ormai, era probabilmente troppo tardi.



sabato 26 marzo 2016

Diana, la S3 e la fine (e l'inizio) di Outlander

Sono diversi i milioni di romanzi venduti che hanno ispirato una tra le più importanti serie TV girate in Scozia.
La serie TV, Outlander ha attualmente due serie girate negli studi nel Cumbernauld e la nuova stagione ricomincerà in America il 9 Aprile e in streaming su Amazon Prime il 10.
Ora l'autrice dietro il fenomeno di Outlander dice che si potrebbe tornare in Scozia per una terza stagione.
I creatori della serie, la Sony e il canale statunitense via cavo Starz, non si sono ufficialmente sbilanciati a confermare l'impegno per una terza serie o che sarà girata in Scozia.
Diana Gabaldon, l'autrice americana della saga di romanzi ambientati nella Scozia del 18° secolo, nonche consulente per lo show, ha detto che le idee stanno già vertendo sul come poter filmare il terzo libro.

La terza stagione dello show sarebbe basata sul romanzo Voyager (La Collina della Fate + Il Cerchio di Pietre) il quale è ambientato in Scozia, in particolare nelle Highlands e ad Edimburgo, così come a bordo di alcune navi e in Giamaica.
Un'ulteriore stagione potrebbe continuare la spinta economica per l'industria cinematografica e turismo scozzese - che si stima aver già contribuito all'economia con £ 20m.

Si potrebbe anche pensare ad un ingrandimento degli studi in cui è girata, nel Cumbernauld, North Lanarkshire.
L'autrice, che sta attualmente scrivendo il nono libro (leggi qui gli estratti del 9° libro tradotti in italiani), dice, il penultimo libro della serie, non sa ufficialmene se ci sarà una terza serie in Scozia, ma ha detto: "Lavorare sul presupposto che ci sarà, porterà altro girato in Scozia.
"Stanno cercando di espandere gli studi nel Cumbernauld, cercando di trasformarlo in un importante studio cinematografico, e finora tutti gli interni sono stati girati lì.
"Servirebbe fare alcune altre cose, è una storia molto attiva, si girerebbero molte scene dello spettacolo su una nave.
"

La Gabaldon ha suggerito che Starz potrebbe essere in grado di utilizzare le navi di un'altra delle sue serie, Black Sails, lo show basato sulle avventure di pirati. ( Black Sails è girato nei Film Studios a Città del Capo in Sud Africa.)
Ha anche suggerito che le spiagge della Jamaica potrebbero essere replicate dalle "bianche sabbie" delle Highlands e delle isole.
La Gabaldon, parlando dalla sua casa in Arizona, ha detto di essere entusiasta per la qualità della seconda serie di Outlander, con protagonisti ancora una volta, Sam Heughan nei panni del Highlander, Jamie Fraser e Caitriona Balfe nei panni di Claire Randall, un'infermiera del 1940 che si ritrova nel passato dopo aver attraversato un cerchio di pietre.
"In qualità di consulente nello show ho visto i lavori, l'ho visto modificare, ed è davvero, davvero ben fatto," ha detto.
"E' una storia commovente e segue molto fedelmente la cronologia del libro."

Diana Gabaldon ha detto che pensa che la serie Outlander si concluderà con dieci libri.
"Penso che saranno dieci", ha detto, "ma non ho pianificazioni, anche se ho un'idea a grandi linee - penso che probabilmente ci sarà un libro dieci.
"Sto pensando ad un sequel, che verterà sui genitori di Jamie Fraser e sulla rivolta del [17]15." (leggi qui l'anteprima del prequel in italiano)
Il prequel racconterà la storia, ha detto, dei genitori Brian e Ellen, così come dello zio materno, Dougal MacKenzie e del padrino, Murtagh.
Si svolgerà durante la rivolta Giacobita del 1715, quando James Francis Edward Stuart, conosciuto come il vecchio pretendente, aveva tentato di impossessarsi del trono del Regno Unito, aiutato dal conte di Mar e dalle forze di Scozia e del nord dell'Inghilterra.


[x]

giovedì 24 marzo 2016

Il Coloring Book di Outlander in Italia

Da oggi in tutte le librerie è disponibile il coloring book di Outlander edito da Corbaccio!

Copertina flessibile: 96 pagine
Editore: Corbaccio
Collana: I libri del benessere
Lingua: Italiano
ISBN-10: 886700106X
ISBN-13: 978-8867001064

Descrizione: La saga "Outlander" di Diana Gabaldon si riveste dei colori che vuoi in quarantacinque tavole. Dal verde lussureggiante delle Highlands scozzesi, al rosso militare dell'uniforme dei soldati inglesi, alle vibranti sfumature del tartan, il mondo di Claire Beauchamp Randall e di Jamie Fraser è tutto da colorare. I paesaggi selvaggi e grandiosi, le erbe medicinali di Claire, i tessuti preziosi degli abiti, le armi, le scene più amate dai lettori di Outlander, emergono direttamente dalla Scozia del Settecento nelle tavole in bianco e nero disegnate da rinomati illustratori come Juan Alarcón, Yvonne Gilbert, Craig Phillips, Jon Proctor, Tomislav Tomic e Rebecca Zomchek, pronte per essere colorate secondo la vostra ispirazione.

video


mercoledì 23 marzo 2016

Jamie e Claire e la società parigina

Se controllate la frase "très chic" su un dizionario francese, è molto probabile trovare una foto di Monsieur e Madame Fraser di Outlander con gli abiti della seconda stagione - o si può vedere l'effetto oh là là nel video esclusivo qui sotto (sottotitolato in italiano) del dietro le quinte dello show targato Starz.
Nella featurette, i protagonisti Sam Heughan e Caitriona Balfe - così come lo scenografo Jon Gary Steele, la set decorator Gina Cromwell e i produttori esecutivi Ronald D. Moore e Maril Davis - offrono una spiegazione della costruzione della stagione caratterizzata da costumi e scene "molto fastose, molto grandi e molto eleganti".
Cosa che i fedeli fan della serie già sanno: lo show storico scozzese si sposta a Parigi nella sua seconda stagione, con Claire e Jamie che tentano di impedire la rivolta giacobita infiltrandosi nella società francese. Vi renderà molto felici apprendere, se l'avete letto, che Dragonfly in Amber (L'amuleto d'Ambra e Il Ritorno) di Diana Gabaldon serve come base per la stagione 2. 

La clip presenta nuovi filmati dai prossimi episodi, tra cui Claire e Murtagh che arrivano a L'Hôpital des Anges, un nuovo timido personaggio, Mary, mentre parla di sesso (e viene derisa di cuore dal nuovo ingresso Louise) e... è Fergus quello che vediamo aiutare Jamie a scendere dalla carrozza?

http://italianoutlanders.tumblr.com/post/141480764939/outlander-creating-new-world-with-subtitles-in

martedì 15 marzo 2016

Titoli degli Episodi 5, 6 e 7 di Outlander S2

L'elenco delle puntate della seconda stagione di Outlander continuano a venir rivelati e questa volta si arriva a dare il nome alla puntata che Caitriona aveva definito come la più emozionante e cioè la 7.

2x05 - Untimely Resurrections

(Resurrezioni inopportune)

2x06 - Best Laid Schemes

(Il piano migliore)

2x07 - Faith

(Faith)

Escludendo la puntata 7, Faith, come per gli altri titoli, anche questi seguono i capitoli di Dragonfly in Amber: la quinta segue il capitolo 21 mentre il sesto il capitolo 23.
Per riassumere, questi sono i titoli delle puntate sino ad ora rivelati

2x01 - Through a Glass, Darkly
2x02 - Not in Scotland Anymore
2x03 - Useful Occupations and Deceptions
2x04 - La Dame Blanche
2x05 - Untimely Resurrections
2x06 - Best Laid Schemes
2x07 - Faith

Il Q&A di Sam e Cait su Amazon Video UK

Ieri i due protagonisti di Outlander hanno partecipato ad una videochat su Amazon Video UK, in cui hanno risposto a diverse domande dei fan. Ecco la traduzione.

Question: C'è qualcosa dell'altro che vi infastidisce?
Cait: Sam ruba sempre i miei snack e si prende sempre il primo caffè della giornata.
Sam: Caitriona corrompe il mio cavallo con dei premi. Sempre. E' davvero fastidioso.

Q: Sam sa realmente parlare gaelese?
C: Prima di tutto... che lingua è il gaelese?
S: Cos'è? Devo parlare Jamiese?
C: Io parlo Clairese.

Q: Se poteste scegliere un lavoro dietro la cinepresa, quale sarebbe e perché?
C: Mi piacerebbe fare la regista. Così devi lavorare e collaborare con tutti i settori. Sarebbe divertentissimo.
S: Il tizio del caffè. Hai caffeina illimitata e riesci a vedere tutti.

Q: Nella seconda stagione, quali sono le qualità che Claire e Jamie portano nella loro relazione, aiutandoli ad affrontare il loro arduo compito?
S: Si sostengono a vicenda e hanno fede l'uno nell'altra. Hanno grinta e determinazione e imparano a manipolare.

Q: Qual è la cosa più divertente che avete visto succedere sul set di Outlander?
C: Richard Rankin che guida una macchina.

Q: Se poteste portare con voi UNA cosa del XXI secolo nel XVIII secolo, cosa sarebbe?
C: Sapone. Senza dubbio.

Q: Pensate che andreste d'accordo con i vostri personaggi se li incontraste nella vita reale?
C: Sì.
S: Jamie sarebbe un compagno di bevute eccezionale.

Q: Se aveste l'opportunità di viaggiare indietro nel tempo, ma senza garanzia di poter tornare, lo fareste?
C: Assolutamente no.

Q: La mia domanda è per entrambi ed è la stessa. Sam, ora che avete sperimentato entrambi i mondi, vivere nella sporcizia e vivere nel lusso, cosa preferite? Seta e lacci o i buoni vecchi kilt e tartan?
C: Lana e tartan.
S: Lo stesso. Amiamo entrambi la Scozia.

Q: Ok, domanda più importante di sempre: preferireste combattere contro 100 cavalli della dimensione di un'anatra o contro un'anatra della taglia di un cavallo?
C: Contro cavalli della dimensione di un'anatra. Immagina avene 100 che ti corrono fra i piedi. Sarebbe fantastico.
S: E' una domanda stupida. Non esiste un cavallo della dimensione di un'anatra.
... Come non detto, ne ho appena visto uno in foto.

Q: Quale dei nuovi attori della seconda stagione è il più divertente sul set e potete raccontarci una storia?
S: Lionel, che interpreta re Luigi, era molto divertente e alcuni momenti d'improvvisazione in francese fra noi due non potranno mai essere ripetuti.

Q: I costumi della prima stagione di Outlander erano follemente meravigliosi e, da quel che abbiamo potuto vedere della seconda stagione, continueranno a stupirci. Quali sono stati i vostri costumi preferiti di ogni stagione?
C: Il mio vestito di tartan nel poster della seconda stagione e la mia sottoveste degli anni '40 nella prima... e tutto il mio guardaroba parigino.
S: Il kilt e il kilt. Comunque ho anche avuto alcuni bellissimi abiti a Parigi.

Q: Qual è stato il vostro momento fra Jamie e Claire preferito?
C: Ci sono alcuni bellissimi momenti nella stagione che sta per iniziare. Sono davvero speciali e non vediamo l'ora che i nostri fan la vedano.

Q: Chi è il piantagrane del set?
Duncan LaCroix. Abbiamo detto abbastanza.

Q: Se doveste dare un consiglio a qualcuno che deve tornare nel 1743, quale sarebbe?
C: Tieni la bocca chiusa e le orecchie aperte.
S: Portati una spada. E impara a parlare gaelico e francese.

Q: Stiamo facendo una sfida, "30 giorni fino ad Outlander", facendo il conto alla rovescia fino al giorno della prima. Una di queste è quella di scegliere la tua location favorita della prima stagione (interna o esterna). Qual è la vostra preferita, Sam e Caitriona?
C: Loch Rannoch.
S: Dev'essere la stessa. Dove abbiamo girato il cerchio di pietre. C'è una bellissima montagna lì, Schiehallion.

Q: Potete descrive la prossima stagione in tre parole?
C: Intrigo. Sofferenza e nuovo inizio.
S: Fato. Sangue. Vino rosso.

Q: Quale stagione è stata più difficile da interpretare, fisicamente ed emotivamente? Vi amo, ragazzi!
S: Sono completamente diverse, ognuna con le sue sfide. Comunque, la seconda stagione è più complessa.

Q: Ciao Sam e Cait. L'incredibile chimica che c'è fra voi due è qualcosa di cui molti parlano ed è parte del motivo della popolarità della serie. E' chiaro che avete una bellissima amicizia, quindi quello che vorrei sapere e quale qualità ammirate di più l'uno dell'altra.
S: La generosità di Caitriona nel dividersi un bloody mary.
C: La sua gentilezza e la sua premura.

lunedì 14 marzo 2016

Hal e Minnie: Sopravvivere

La stanza aveva l'odore di fiori morti. Pioveva forte, ma Hal afferrò il telaio della finestra e cercò di aprirla comunque. Il legno si era gonfiato per via dell'umidità e la finestra rimase chiusa. Provò altre due volte, poi si alzò respirando affannosamente.
Il rintocchi del piccolo orologio da viaggio sulla mensola del camino gli fece capire di essere stato in piedi davanti alla finestra chiusa con la bocca semiaperta, a guardare la pioggia scorrere sul vetro, per un quarto d'ora, con l'indecisione se chiamare un valletto per aprire quel dannato affare o semplicemente prenderlo a pugni.
Si voltò, infreddolito, andando d'istinto verso il fuoco. Si sentiva come se si stesse muovendo attraverso uno strato di miele freddo da quando si era costretto ad uscire dal letto, e ora stava crollando sulla poltrona di suo padre.
La poltrona di suo padre. Un colpo. Chiuse gli occhi, cercando di evocare la volontà di alzarsi e di muoversi. La pelle era fredda e rigida sotto le sue dita, sotto le gambe, dura contro la sua schiena. Riusciva a sentire il fuoco, a pochi passi dal suo cuore, ma il caldo non lo raggiungeva.
"Ho portato il caffè, mio ​​signore". La voce di Nasonby tagliò quel freddo miele, così come l'odore del caffè. Hal aprì gli occhi. Il cameriere aveva già appoggiato il vassoio sul tavolino intarsiato, e stava sistemando i cucchiaini, aprendo la zuccheriera, aggiustando le pinze, rimuovendo il tovagliolo delicatamente piegato sulla brocca di latte caldo - la crema era nella brocca gemella sul lato opposto per tenerla fredda. Trovava calmanti la simmetria ed i silenziosi movimenti agili di Nasonby.
"Grazie," riuscì a dire, e fece un piccolo gesto per indicare a Nasonby di occuparsi dei dettagli. Nasonby lo fece e la coppa - sua madre non aveva mai permesso di usare dei barattoli, pensando che fossero volgari - gli venne posta nelle sue mani in attesa. Ne prese un sorso, era perfetto, molto caldo ma non così tanto da bruciare la bocca, dolce e con il gusto di latte - e annuì. Nasonby scomparve.
Per un po', poteva solo bere un caffè. Non doveva pensare. A metà coppa, considerò brevemente di alzarsi e sedersi su un'altra sedia, ma a quel punto, la pelle si era scaldata e modellata al suo corpo. Poteva quasi immaginare il tocco del padre sulla sua spalla, la breve stretta che il Duca aveva sempre utilizzato per esprimere affetto ai propri figli.

Come se la stava cavando John? Si chiese. Sarebbe stato certamente abbastanza al sicuro a Aberdeen. Eppure, avrebbe dovuto scrivere al fratello. Cugino Kenneth e cugina Eloise erano incredibilmente noiosi, così rigidamente presbiteriani che non giocavano nemmeno a carte e disapprovavano qualsiasi attività fatta di sabato diversa dalla lettura della Bibbia.
In un'occasione lui ed Esme erano rimasti con loro, Eloise aveva gentilmente chiesto ad Esmè di leggere per loro dopo la pesante cena domenicale a base di montone arrosto e rape. Ignorando il testo del giorno, segnato con una striscia di pizzo fatto a mano, Em aveva allegramente sfogliato il libro e si era fermata sulla storia di Gedeone, che aveva giurato al Signore che se Lui gli avesse concesso la vittoria in battaglia, Gedeone avrebbe sacrificato al Signore la prima cosa vista una volta tornato a casa.

"Davvero", dichiarò Esme inghiottendo la 'r' in un modo particolarmente Francese. Alzò lo sguardo, aggrottando la fronte. "E se avesse dovuto sacrificare il suo cane? Che ne dici, Merrrcy", disse, rivolgendosi alla cugina di dodici anni Mercy. "Se papà dovesse tornare a casa un giorno e annunciare che deve uccidere Jasper per..." lo spaniel alzò lo sguardo dal suo tappeto, sentendo il suo nome, "...solo perché aveva detto a Dio che l'avrebbe fatto, cosa faresti?"
Gli occhi di Mercy diventarono rotondi per l'orrore e il labbro tremò mentre guardava il cane.
"Ma...ma...non lo farebbe," disse. Ma poi guardò il padre, il dubbio nei suoi occhi. "Tu non lo faresti, vero papà?"

"Ma se tu l'avessi promesso a Dio?" Esmè aggiunse ulteriormente, guardando Kenneth con i suoi grandi occhi azzurri. Hal si stava godendo l'espressione sul volto di Kenneth, ma Eloise stava diventando un po' rossa sulle guance, così tossì e con una distinto ed esilarante senso dell'equilibrio di uno che guida una carrozza sul limitare di una scogliera, disse, "Ma Gedeone non vide il suo cane, vero? Cos'è successo? Non me lo ricordo, è passato troppo tempo dall'ultima volta che ho letto l'Antico Testamento." In realtà, non l'aveva mai letto, ma Esmè amava leggerlo e raccontarne le storie - con il proprio commento inimitabile.
Esmè non lo guardò, ma girò la pagina con dita delicate e si schiarì la gola.

"[Passaggio in cui Gedeone torna a casa e viene accolto dalla figlia adolescente. Affranto, sente di dover mantenere la parola data e sua figlia chiede per i due mesi durante i quali non può andare avanti e indietro sulle colline con le sue compagne, di piangere per la sua verginità, prima di essere sacrificata.] "
Poi rise chiudendo il libro.
"Non credo che mi sarei lamentata per la mia verginità a lungo. Sarei tornata a casa senza... " Poi aver incontrato gli occhi di lui, con una scintilla che l'aveva acceso dentro "... e avrei visto se il mio caro papà mi considerava ancora un sacrificio adeguato."
I suoi occhi erano chiusi, respirava a fatica, vagamente consapevole delle lacrime che facevano capolino tra le palpebre.
"Tu piccola sgualdrinella" sussurrò. "Oh, Em, che sgualdrinella!"


mercoledì 9 marzo 2016

Virgins disponibile in ebook

Dall'8 aprile, ovvero un giorno prima del ritorno di Outlander sugli schermi americani, il racconto Virgins di Diana Gabaldon sarà disponibile come ebook singolo in lingua inglese.
Virgins è stato precedentemente pubblicato, nella raccolta di racconti Dangerous Women, uscita in italia col titolo La ragazza dello specchio e nuove storie di donne pericolose (ed. Mondadori).

Virgins parla del periodo passato da Jamie e Ian come mercenari in Francia e temporalmente si colloca dopo fuga di Jamie da Fort William e tre anni prima del suo incontro con Claire.

Il titolo è disponibile in pre-vendita su Amazon.com

domenica 6 marzo 2016

Claire e il rapporto con i due mariti

Frank (Tobias Menzies), ovviamente, non può competere con Jamie (Sam Heughan) quando si tratta di vincere il cuore di Claire (Caitriona Balfe) in Outlander, ma l'attrice che la interpreta non si accanirà contro il primo amore di Claire.
"La tragedia di quel rapporto è che Frank la ama veramente. La gente si accanisce contro Frank, ma il pover'uomo ritrova questa donna che ama ed è incinta del figlio di un altro uomo. Gli dice che non lo amerà mai più e questo è molto tragico", dice l'attrice a TVGuide.
Naturalmente, la Balfe sa anche che Claire e Jamie sono una coppia destinata a stare insieme che fa storia. "Quando Claire e Jamie si incontrano, il loro è un amore molto bilanciato. E' qualcosa di più grande di loro e attraversa il tempo e lo spazio", dice. "Questo è essere vere anime gemelle".



venerdì 4 marzo 2016

Titoli del 3° e 4° episodio della S2

Qualche giorno fa ci sono stati rivelati i titoli dei primi 2 episodi della seconda stagione di Outlander; e in concomitazza dell'uscita della nuove immagini promozionale, anche i titoli delle successive due puntate sono stati rivelati...

2x03 -  Useful Occupations and Deceptions
(Utili Occupazioni e Sotterfugi)

2x04 - La Dame Blanche
(La Dama Bianca)

Mentre il titolo della seconda puntata 'not in Scotland anymore' è inventato, gli altri sono tutti legati ai capitoli dei libri; infatti la prima puntata ha il titolo della prima parte di Dragonfly in Amber (L'amuleto d'Ambra), la terza l'unione dei capitoli 11 e 13 mentre con la quarta puntata arriviamo al capitolo 20.

Per riassumere, questi sono i titoli delle puntate sino ad ora rivelati

2x01 Through a Glass, Darkly
2x02 Not in Scotland Anymore
2x03 Useful Occupations and Deceptions
2x04 La Dame Blanche

mercoledì 2 marzo 2016

Diana e l'adattamento Starz dei libri di Outlander

Abbiamo chiesto all'autrice di best-seller Diana Gabaldon, i cui libri di Outlander hanno ispirato la serie di successo della Starz che tornerà sugli schermi il 9 aprile, di parlarci del suo prossimo libro (il nono!) e di com'è diventata amica di un altro epico autore, George R.R. Martin.

Entertainment Weekly: Come la serie Outlander della Starz ha cambiato la tua vita?
Diana Gabaldon: Ha attirato moltissima attenzione in più su di me e sui libri, col risultato che adesso viaggio enormemente. E di fatto diminuisce considerevolmente la mia produttività, per questo ho deciso che quest'anno non andrò da nessuna parte.

EW: C'è una data di pubblicazione prevista per il prossimo libro?
DG: Non sono uno di quegli scrittori che dice: "Oh, sì, il prossimo libro sarà pronto fra un anno e tre giorni." Dico solo che lo avrete quando sarà pronto. Sarà un buon libro, ma non l'avrete finché non sarà buono.

EW: A che punto sei? Settantacinque percento, cinquanta percento?
DG: Neanche lontanamente. Mi ci vogliono circa tre anni per scrivere un libro. Sono molto complessi e richiedono molte ricerche, ma è anche dovuto al fatto che più popolarità hanno i tuoi libri, più popolarità hai tu e la gente ti vuole incontrare e vedere. Le persone vengono da me agli eventi in cui autografo i libri e mi chiedono: "Il prossimo libro uscirà quest'anno?" E io dico: "No," e loro "Oh, perché no?" e io "Beh, avete una scelta. Potete avere il libro prima o potete guardare me. E state guardando me. E' tutta colpa vostra".

EW: Che tipo di domande ti fanno i fan?
DG: Le loro domande sono molto marginali e generalmente chiedono solo "Lo show influenza il tuo modo di scrivere?" No. "Vedi Sam Heughan (che interpreta Jamie Fraser) e Caitriona Balfe (Claire Fraser) ogni volta che ti siedi a scrivere di Jamie e Claire?" No.

EW: Quindi non visualizzi per niente gli attori?
DG: No. Tutti me lo chiedono e continuo a chiedermi perché. Se hai letto Via col vento e poi vedi Via col vento, questo influisce? Ho imparato recentemente, in effetti, che molte persone che leggono non si formano un'immagine visiva di quello che stanno leggendo. Semplicemente non lo fanno. Seguono gli eventi e il linguaggio dà loro la sonorità, ma si fanno solo una vaga idea generale di come appaiono i personaggi. Io non ho nessuna difficoltà nel mantenere la visione originale e quella televisiva, una accanto all'altra. Sono semplicemente cose diverse.

EW: Come hai reagito coi fan che hanno messo in discussione le scelte del cast della serie?
DG: Hanno letto che Jamie spicca di gran lunga sopra la folla, il che è vero e dovuto al fatto che tutti gli altri, nel diciottesimo secolo, non superavano il metro e settanta. Sam non supera tutti di gran lunga, quindi pensano che sia piccolino. Dovrebbe essere più grande. I suoi capelli non sono abbastanza rossi. E così via. Alla fine ho semplicemente scritto una piccola cosa e detto, guardate, avete una qualunque idea di cosa fanno davvero gli attori? Gli attori recitano. Impersonano il personaggio. In realtà non ha importanza come sono fisicamente, a parte alcuni parametri approssimativi. Poi ho spiegato loro cos'ha fatto Sam durante la sua audizione. Non avevo idea di cosa aspettarmi quando mi hanno mandato i video delle audizioni, ma dopo cinque secondi pensavo che avesse l'aspetto giusto. Dopo altri cinque, era Jamie Fraser. Ero sbalordita.

EW: E Caitriona?
DG: Caitriona non assomiglia per niente a Claire. Voglio dire, Caitriona è alta quasi 1,80 m mentre Claire è sotto al 1,70 m ed è formosa. Ha un bel seno e un didietro bello tondo, prominente direi. Caitriona era una modella per Victoria's Secret. Le persone si lamentano che la Claire di Caitriona non assomiglia alla Claire dei libri, che sembra non avere alcun senso dell'umorismo, che sembra imbronciata e priva di umorismo. Ma Caitriona fa un bellissimo lavoro con Claire. E' diversa dal libro e questo perché ciò che spesso trovate buffo di Claire sono le cose che pensa, e in uno show televisivo questo non si può fare senza una voce fuori campo continua.

EW: Questa serie televisiva doveva arrivare da lungo tempo. Riassumi questa storia.
DG: Oh, fammi vedere. C'era una piccola società che voleva farne un film di due ore. Non riesco nemmeno a ricordare come si chiamassero, ma avevano comprato un'opzione per 5.000 dollari. E' durata un anno. Abbiamo avuto richieste costanti, due o tre al mese, e parlato con un sacco di persone. C'era un produttore che voleva fare una miniserie per la ABC, tipo una cosa da sei episodi e mi parlava della loro politica interna. Mi disse che si trattava di un canale americano e che avevano i loro attori, così disse "Non vedo perché non possiamo cambiarla [N.d.T. la storia] in modo che Claire sia un'americana." E io risposi "Quindi perché non riesci a vedere perché io non vi darò un'opzione?" Ron aveva finito Battlestar Galactica e stava cercando un altro progetto appassionante. Sua moglie era una fan dei libri di Outlander da tempo, ma lui non ci aveva mai fatto caso. L'ha letto e gli è piaciuto... Quelli della Starz in realtà hanno letto tutti i libri e sono venuti da me con la promessa di non cambiare. E l'amministratore delegato Chris Albright, che sia benedetto, disse che lo faceva per i fan, cosa che nessuno degli altri avrebbe fatto. Così siamo stati infinitamente fortunati.

EW: Come sei diventata amica di George R.R. Martin?
DG: Il mio sesto libro, A Breath of Snow and Ashes [Nevi infuocate + Cannoni per la libertà], era stato nominato per alcuni premi letterari, fra i quali il Quill Award, che si teneva a New York presso il Museo di Storia Naturale. Ero molto elegante, indossavo degli stivali neri scamosciati con un tacco da 10 centimetri. Ho trovato il mio tavolo, che era quello della Random House, e anche George è un autore della Random House e il suo libro, qualunque fosse, era in lizza per lo stesso premio del mio, nella stessa categoria, fantascienza fantasy e horror. Sì, sono strani. Cera George dall'altra parte del tavolo che mi guardava come un Ewok infuocato. Aveva questo enorme gilè di broccato viola sotto il suo smoking. Non ero abbastanza vicina per parlargli, quindi gli ho semplicemente sorriso. Comunque, mi sono tolta gli stivali non appena mi sono seduta, il che era andava bene. La nostra categoria era l'ultimissima della premiazione e man mano che ci avvicinavamo pensavo: "Devo rimettermi gli stivali?" E guardavo George e guardavo Stephen King, che era uno degli altri nominati, e pensavo "Naa." Così, ovviamente, ho vinto. Sono salita sul palco a piedi nudi. Stavo sulle punte e ho detto: "Bene, ora conoscete tutti la terribile verità. Sono bassa." Comunque, non avevo pianificato di vincere e non avevo nulla di pronto da dire, quindi ho detto: "Dovreste proprio dare questo premio a George R.R. Martin che scrive davvero dei bellissimi fantasy, dato che io non scrivo per nulla dei fantasy." Questo è stato molto ben accolto da George e dalla sua fidanzata di allora.

EW: Parlaci dei tuoi rapporti coi produttori di Outlander.
DG: Sono molto gentili con me. Mi coinvolgono nelle cose, il che è molto carino da parte loro, perché non sono obbligati. Erano cauti con me all'inizio, perché non sapevano come l'avrei presa. Eravamo sulla stessa lunghezza d'onda e ci intendevamo bene. Quindi, quando hanno iniziato a fare delle cose, hanno cominciato a fidarsi del fatto che capivo che si trattava di un adattamento. Non ero il tipo di autore che diceva "Oh no, questo lo dice qui. Dovete farlo in questo modo." Sapevo anche dei vincoli con cui avevano a che fare, ovvero che avevano un numero limitato di blocchi da 55 minuti e che in ognuno di questi blocchi doveva esserci un piccolo arco drammatico. Hanno fatto un ottimo lavoro, facendo un adattamento fedele pur restando nella struttura necessaria alla televisione. Sapevamo da subito che si sarebbe trattato di una stagione per ogni libro, tranne forse Voyager [Il cerchio di pietra + La collina della fate], il terzo, che è molto più lungo. Le persone chiedevano a Ron: "Beh, cosa farai quando arriveremo a Voyager?" e lui rispondeva: "Vorrei averlo un problema così".

EW: Hai mai raccomandato dei cambiamenti in un episodio?
DG: Nel quinto episodio, gli sceneggiatori aveva scritto una scena molto carina in cui gli Highlander davano davvero sui nervi a Claire e lei voleva allontanarsi, quindi Claire si metteva a girovagare per questo paesino con l'acciottolato e passava davanti ad una casa con un vaso alla finestra, un richiamo al primo episodio. La donna di casa usciva per parlare con lei e iniziavano una conversazione e Claire entrava e finiva per godersi un po' di tempo giocando a bridge e bevendo tè con le signore. Guardavo questa cosa e dicevo "No". Ho scritto loro che capivo cosa stavano cercando di fare, ma eravamo nel diciottesimo secolo nelle Highlands scozzesi. No ci sono villaggi con l'acciottolato. Non ci sono case. E le persone non giocano a bridge. In Scozia le persone pensavano che le carte da gioco fossero i balocchi del diavolo.

EW: Quindi cos'è successo?
DG: Ho dato loro una lista di cose che le donne avrebbero fatto, a rigor di logica, durante la giornata. Sai, fare il burro, mungere le capre e così via. Ho detto che c'era questa cosa, una tradizione delle Highland scozzesi chiamata follatura della lana, dove prendevano la stoffa appena intessuta e ci buttavano sopra l'urina calda per fissare il colore, sbattendola ripetutamente su un tavolo. Lo facevano in gruppo perché era molto noioso. [La scena è stata inserita nell'episodio]. Sono stata io. Non era bello?

EW: Farai un altro cameo nello show?
DG: Sono sicura che se dicessi che lo voglio fare me lo permetterebbero, ma uno è probabilmente sufficiente.

EW: Continuerai a scrivere questi libri per sempre?
DG: Beh, alla fine morirò, tenetelo a mente. Non lo so. So che c'è un nono libro. Ho materiale più che a sufficienza per questo. Quindi ci sono buone possibilità che ci sia un decimo libro. Penso che 10 siano quelli che bastano per farmi arrivare alla fine delle vite di Jamie e Claire, perché si tratta della loro storia. Finirà quando finiranno loro.

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Nuova edizione di L'Amuleto d'Ambra!

Dopo il lancio del nuovo poster della seconda stagione di Outlander, Diana ha annunciato che anche la copertina di Dragonfly in Amber è stata rinnovata per cui uscirà una versione aggiornata del secondo libro della saga.
Oggi, la Corbaccio, grazie a Francesca Gallo, ha annunciato che anche in Italia avremo una ristampa tutta nuova de L'Amuleto d'Ambra (e de Il Ritorno, la seconda parte di DiA) e che uscirà in concomitanza con l'uscita della serie televisiva.
In America l'uscita è prevista per il 9 Aprile, in Italia invece ancora non si sa, ma siamo fiduciosi che l'attesa sarà davvero breve!!!
Incrociate le dita Sassenachs!

Nuovo poster parigino per la S2

Alla premiere della seconda stagione di Outlander manca ancora più di un mese (Sabato 9 aprile -programmazione americana-), ma per potr sopportare quest'attesa, la Starz ha appena rilasciato il nuovo bellissimo poster con la coppia preferita dai fan Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) nei migliori abiti parigini, circondati da Mary Hawkins (Rosie Day), Re Luigi XV (Lionel Lingelser), Louise de Rohan (Claire Sermonne), Murtagh (Duncan Lacroix), Le Comte St Germain (Stanley Weber) e Bonnie Prince Charlie Stuart (Andrew Gower).
Il titolo di questo bellissimo poster creato dal fotografo Jason Bell? "Il Galateo della guerra."

Nella stagione 2 troveranno Claire e Jamie in viaggio verso la Francia per cercare di cambiare la storia ed evitare una guerra, ma anche cercare di riprendersi dai traumi subiti alla fine della scorsa stagione, quindi quel titolo è decisamente il più adatto.
Per quanto riguarda ciò che i fans possono aspettarsi di vedere nella seconda stagione, Outlander ha già annunciato che il ruolo di Brianna aka la figlia di Claire e Jamie, sarà interpretato da Sophie Skelton. Nel cast della seconda stagione ci sono anche altri nuovi ingressi tra cui Richard Rankin (Roger), Frances De La Tour (Madre Hildegarde), Robert Cavanah (Jared Fraser), e Laurence Dobiesz ( fratello di Black Jack, Alex).

martedì 1 marzo 2016

Sam, Tobias e i momenti finali della S1

Gli attori di Outlander, Sam Heughan (Jamie Fraser) e Tobias Menzies (Black Jack Randall) riflettono sui momenti più discussi dello show della Starz.

ATTENZIONE SPOILER: Non leggete se non siete uno dei 5 milioni di telespettatori che hanno visto la prima stagione di Outlander.
 

I fan possono essere felici per la storia d'amore-oltre-il-tempo tra Jamie e Claire, ma la serie di successo che si basa sui libri best-seller di Diana Gabaldon è un racconto tanto storico quanto psicologico. Le scene più discusse della stagione 1 sono state quelle in cui il capitano inglese Jonathan "Black Jack" Randall (Tobias Menzies) sodomizza e tortura Jamie (Sam Heughan) in una cella della prigione di Wentworth. Si tratta di una sequenza che fa torcere le budella, il che è senza dubbio il motivo per cui Menzies si è guadagnato una nomination ai Golden Globe per la sua performance.
EW ha chiesto ai due attori di parlare della psicologia dietro la scena dell'episodio 15, dal titolo "La Prigione di Wentworth".


Sam Heughan: ci siamo avvicinati un po' come ad un gioco. Io e Tobias veniamo da una storia di teatro quindi abbiamo trascorso circa una settimana a lavorare su quelle scene e a discutere del testo e a fare le modifiche che sentivamo fossero necessarie. Abbiamo creato una sorta di blocco grezzo ed estrapolato ciò che sarebbe successo, il dove ed il come. Ma poi, ovviamente, sul momento devi solo buttarti.


Tobias Menzies: Si è trattato di cercare di ottenere il tono giusto. Ero ansioso per quanto fosse psicologico. Se pensavate di vedere solo Jack che stupra Jamie, lo avrete, ma in realtà si arriva ad un punto in cui la scena è il fulcro della storia. Sam ed io non abbiamo parlato molto [durante le riprese di quelle scene]. Era un modo di tenerci bloccati in noi stessi tra i ciak. Ma ancora una volta, una delle cose belle è il come avevamo lavorato insieme per un anno e quindi avevamo una buona dose di fiducia.


S.H.: Non si tratta di stupro. Non si tratta dell'atto in sé. Si tratta di due uomini che combattono per sconfiggersi l'un l'altro. Ovviamente Claire ne è coinvolta perché riguarda l'onore. Si tratta della parola di un uomo e di questa battaglia che si svolge tra questi due personaggi sin dal primo giorno in cui Black Jack Randall l'ha iniziata. È abbastanza epica e continua per tutta la stagione 2.

T.M.: Non credo che Jack odi Jamie. Credo che ne sia stimolato. È affascinato da lui. In qualche modo Jamie rappresenta tutto ciò che Jack non è, e lui vuole distruggere l'amore e ciò che non può essere. È attratto da questa persona. Jack è interessato al dolore e a portare la gente al suo limite. È una sorta di estremizzazione con Jamie. Ma questo è quasi ciò che lo rende più agghiacciante, perché questo non deriva dalla rabbia o dal risentimento o dalla vendetta. Non è nessuna di queste cose. È calmo. È preciso. E questa qualità è ancora più sadica. Una delle cose che alla fine abbiamo deciso è che Jack svelasse Jamie in qualche modo. Si intuisce che Jamie fa affidamento su Claire. È il luogo sicuro di Jamie. In quella scena in cui Jack si china su di lui, cercando di arrivare a lui, Jamie sta chiamando il nome di Claire. Questo è il momento in cui Jack capisce quanto questa persona sia coinvolta. È tutta una questione, in qualche strano modo, di ricreare Claire. Se può avvelenare quel rapporto, allora può minare Jamie in un modo molto profondo.


S.H.: Fisicamente Jamie può affrontare qualsiasi cosa. E penso che l'abbiamo visto per tutta la stagione 1. Non ha problemi a mettere il suo corpo in prima linea. Ma ha molto da perdere adesso che ha Claire. Abbiamo scoperto alla fine della stagione 1 che lei è incinta. Quindi ha una responsabilità supplementare. E ha anche questo blocco mentale ora. Normalmente si può scrollare le cose di dosso, ma [lo stupro] l'ha davvero colpito. È stato davvero profondo e difficile e, probabilmente, è una delle cose più forti che io abbia mai fatto, ma mi sono anche un po' divertito. Penso che ogni attore gode nel doversi mettere in panni simili perché è una sfida. È divertente da interpretare con uno come Tobias. È un grande attore ed è bello affrontare certi elementi difficcili. Ero davvero esausto e non vedevo l'ora di lasciare il set, ma sono stato davvero fortunato ad avere una trama così importante.