lunedì 22 ottobre 2018

Outlander S4: Intervista alla produttrice esecutiva Maril Davis

La produttrice esecutiva Maril Davis parla dei rischi nel ricreare il Nuovo Mondo: “Non avrete mai il caldo e l’umidità del Nord Carolina in Scozia.”
Chiedete a qualcuno che non ha visto un solo episodio di Outlander di spiegare la serie, e potrebbe essere in grado di dirvi due dettagli: 1) questa è una storia che ha luogo in Scozia, e 2) è una storia d’amore tra due persone affascinanti e carismatiche che sono state lacerate dalla stramberia dei viaggi nel tempo. Ma mentre l’adattamento degli amati libri entra nella sua quarta stagione il mese prossimo su Starz, entrambi questi elementi finiscono fuori dalla finestra.
Al ritorno dello show l’affascinante coppia in questione – Claire di Caitriona Balfe e Jamie di Sam Heughan – è insieme, si sta costruendo una nuova vita non nelle Highlands ma nell’America coloniale. Outlander non è fatto di Scozia per sempre, ma di sicuro in questa stagione ha scambiato il kilt con pantaloni in pelle di daino. Nella nuova serie di foto e nell’esclusivo video dietro le quinte, diamo uno sguardo a come sarà a vita per Jamie e Claire mentre si costruiscono una casa insieme in Nord Carolina. La produttrice esecutiva dello show, Maril Davis, ha fatto luce su alcune delle sfide che lo show ha affrontato mentre Outlander rinnovava la sua immagine mantenendo la sua identità. Vedremo tutti come hanno fatto quando la nuova stagione debutterà su Starz domenica 4 novembre.

Qual è stata la sfida più grande nel portare Claire e Jamie in America?
La sfida maggiore è stata di gran lunga provare a capire come filmare il Nord Carolina in Scozia. In Scozia è tutto pietra. Abbiamo sicuramente discusso di spostare (la produzione) nel Nord Carolina, perché ho detto fin dall’inizio che una delle cose meravigliose di Outlander è che possiamo effettivamente girare dove si svolge. Di solito è Los Angeles, o Vancouver o Washington. Ma alla fine della giornata ci siamo resi conto che amiamo troppo la nostra squadra per lasciare la Scozia, e abbiamo un reparto artistico davvero favoloso. Abbiamo sempre detto che la sola cosa che non possiamo replicare è il tempo, perché sicuramente non potrai mai avere il caldo e l’umidità dell’estate del Nord Carolina in Scozia. Così abbiamo deciso di partire senza parlare del tempo. Semplicemente non avremmo provato a farlo.

Claire e Jamie stanno provando a integrarsi in questa nuova cultura, ma si sentono a disagio sia per la schiavitù che per l’atteggiamento dei coloni verso la Nazione Cherokee. Come vi siete assicurati che quella prospettiva emergesse?
Jamie ha una visione talmente unica su questo perché in molti modi è molto simile ai Nativi Americani nelle colonie. Anche lui è stato allontanato dall’arrivo dei Britannici, come gli indigeni. È stato un punto di vista interessante per Jamie quando è arrivato, una specie di: “Sto per fare a qualcun altro quello che è stato fatto a me?” Non siamo uno show del Sindacato degli Attori della televisione, così sfortunatamente non potevamo scritturare attori dagli Stati Uniti. Ma era molto importante che prendessimo attori indigeni. Quindi siamo andati in Canada e abbiamo portato attori indigeni. È stato difficile, perché in un certo senso abbiamo dovuto bloccare riprese perché portavamo un centinaio di persone alla volta.
Allora Matthew Roberts – che è uno dei produttori esecutivi e degli autori – ha volato fino in Nord Carolina e ha incontrato uno dei capi Cherokee e ha discusso con lui di quello che avevamo intenzione di fare. Sfortunatamente, ci sono molte story line in questo libro che non sono necessariamente così lusinghiere per i Nativi Americani. Eravamo legati alla fonte, ma volevamo anche essere sensibili verso i Nativi Americani e mostrare le cose anche dal loro punto di vista, così che non sembrasse così a senso unico.

Alla coppia viene offerto questo grande pezzo di terra chiamato Fraser’s Ridge, e so che i fan del libro saranno ansiosi di vederlo. Ma come ha puntualizzato Caitriona Balfe nel video, questo mette Jamie e Claire ancora una volta dal lato sbagliato della storia. Qual è la tensione lì? Nota a margine: avrei voluto avere una Claire Fraser nella mia via che mi avesse detto quando ero dal lato sbagliato della storia.
Sì, esattamente. O: “Questi sono i numeri dei biglietti della lotteria che dovreste usare.” Sicuramente Claire conosceva l’esito di Culloden, e loro hanno provato con molta forza a fermarlo ma non ci sono riusciti. Ora, in Nord Carolina, si trovano in una situazione simile. Sanno che la Rivoluzione Americana è in arrivo, e sanno che accettando la terra saranno dal lato sbagliato della storia. Ma quello che hanno lì è l’opportunità di avere una casa e delle radici, che è molto importante per Claire, perché sono una sorta di nomadi. Per tutto il tempo che si sono conosciuti non hanno mai avuto una vera casa.
Quello è un tema molto importante quest’anno: casa. Casa è dovunque tu la faccia. E io penso che questo particolare dilemma metta Jamie in conflitto con le persone che ama, ed è quel genere di dilemma che noi scrittori amiamo.

Dopo tre stagioni di separazioni e conflitti, Jamie e Claire finalmente sono insieme. In questa stagione ci sarà molto meno su cosa vogliono/non vogliono. Come mantenete viva la scintilla romantica in questo nuovo capitolo della loro vita?
Abbiamo sempre detto che non sono Sam e Diane di Cheers. Questo non sarà mai vogliono/non vogliono. Facciamo vedere una nuova rappresentazione o tipo di relazione in Tv, di una coppia che si ama e che sta insieme. È una relazione matura d’amore, e questo è molto interessante per noi, e qualcosa di cui abbiamo parlato un po’ con i due attori. In qualche modo, per loro è un ricominciare da capo dopo 20 anni di separazione – imparare a conoscersi a vicenda. Questa è una stagione così intricata, con Brianna e Roger un po’ più in prima linea e la solo relazione in evoluzione. Ma stiamo cercando di fare questi piccoli momenti con Jamie e Claire.
(X)

venerdì 12 ottobre 2018

Bees: Incontri

Roger aprì la bocca per replicare, ma la sua gola era chiusa con la stessa difficoltà se avesse ingoiato una pietra, e non venne fuori nient’altro che un grugnito attutito.
Jamie sorrise e gli toccò il braccio, spingendolo in direzione di una grossa pietra verso quello che Roger aveva pensato fosse il davanti della casa. Due corde attaccate a un picchetto finivano a un angolo di novanta gradi dalla pietra, delineando due lati dell’impronta della casa. Sarebbe stata una casa considerevole – forse ancora più grande dell’originale Casa Principale.
“Vieni a camminare lungo le fondazioni con me, aye?”
Roger fece un cenno con la testa e seguì suo suocero verso la grande pietra, e fu sorpreso nel vedere che la parola “FRASER” era stata incisa su di essa, e sotto quella, “1779”.
“La mia prima pietra,” disse Jamie. “Ho pensato che se la casa dovesse bruciare di nuovo, almeno la gente saprebbe che siamo stati qui, aye?”
“Ah… mm,” Roger riuscì a dire. Si schiarì la gola con forza, tossì, e trovò abbastanza aria per poche parole. “Lallybroch… t-tuo padre..” Indicò verso l’alto, come a un architrave. “Lui mise – la data.” Il viso di Jamie si illuminò.
“Il posto è ancora in piedi, allora?”
“C’era l’ultima volta che… l’ho visto.” La sua gola si era allentata mentre la stretta dell’emozione l’abbandonava. “Comunque… ripensandoci -” Si fermò, ricordando proprio quando aveva visto per l’ultima volta Lallybroch.
“Mi chiedevo, sai.” Jamie aveva voltato le spalle e stava facendo strada verso quello che sarebbe stato il lato della casa. Un odore di pollo arrosto si diffondeva dal fuoco; dovevano essere i picconi. “Brianna mi ha raccontato degli uomini che sono venuti.” Guardò indietro brevemente verso Roger, la sua faccia cauta. “Tu allora sei andato a cercare Jem, ovviamente.
“Si.” E Bree era stata costretta a lasciare la casa – la loro casa – abbandonata nelle mani di ladri e rapitori. Si sentì come se la pietra fosse scesa dalla gola nel petto. Inutile pensarci adesso, comunque, e cacciò la visione di gente che sparava a sua moglie e ai suoi figli in fondo al suo cervello – per il momento.
“Così è” disse, raggiungendo Jamie. “L’ultima volta che ho visto Lallybroch è stato… un po’ prima di allora.”
Jamie si fermò, un sopracciglio sollevato, e Roger si schiarì la gola. Era quello che era tornato lì a dire; non c’era momento migliore per dirlo.
“Quando sono andato a cercare Jem, ho cominciato andando al Lallybroch. Lui la conosceva, era la sua casa – ho pensato, se in qualche modo fosse riuscito a scappare da Cameron, sarebbe andato lì.”
Jamie lo guardò per un attimo, poi prese fiato e annuì. “Il ragazzo ha detto… 1739?”
“Dovevi avere diciotto anni. Lontano all’università a Parigi. La tua famiglia era molto orgogliosa di te” aggiunse Roger dolcemente. Jamie girò bruscamente la testa e rimase immobile; Roger poteva sentire la difficoltà del suo respiro.
“Jenny,” disse. “Hai incontrato Jenny. _Allora_”
“Aye, l’ho fatto. Aveva forse vent’anni. Quindi.” E _comunque_, per lui era stato non più di sei mesi nel passato. E Jenny ora quanti anni aveva, sessanta? “Ho pensato – ho pensato che forse dovrei dirti qualcosa, prima di incontrarla di nuovo.”

mercoledì 10 ottobre 2018

Outlander al PaleyFest 2018

Nuovi personaggi e altro ancora nella 4 stagione di Outlander dal PaleyFest di New York 2018

Il cast della serie Starz Outlander si è presentato al completo per l’apertura serale del PaleyFest di New York venerdì 5 ottobre, e ci ha raccontato parecchie cose della quarta stagione.
La serata prende il via con qualche shot di whiskey, Caitriona Balfe, Sam Heughan, Sophie Skelton, Richard Rankin, Ronald D. Moore e Maril Davis hanno celebrato il ritorno a novembre dello show, donando alcuni assaggi di cosa i fan potranno aspettarsi in questa stagione e condividendo grandi risate con un pubblico entusiasta.
Tra i punti salienti della serata si è parlato del famigerato incontro tra Jamie e l’orso presente nel libro di Diana Gabaldon Drums of Autumn. In più, gli spettatori hanno avuto modo di conoscere le nuove aggiunte allo show Maria Doyle Kennedy ed Ed Speleers. Tutto questo e altro di seguito!


Jamie e l’orso
Nel libro della Gabaldon, Jamie ha la meglio sull’orso che incrocia il suo cammino e quello di Claire, ed è stato fatto fortemente intendere che i fan avranno l’opportunità di vedere la scena in questa stagione. Heughan si è lasciato sfuggire “ci potrebbe essere un orso”, in risposta all’affermazione della Balfe riguardo il grande lasso di tempo passato a filmare all’esterno. Secondo l’attrice, hanno “girato all’esterno molto più di prima.”


Arrivano zia Jocasta e Stephen Bonnet
Due delle maggiori aggiunte della stagione saranno zia Jocasta (Maria Doyle Kennedy) e Stephen Bonnet (Ed Speleers). Come zia di Jamie, Jocasta è un volto gradito in un mondo sconosciuto, ma è “difficile per Claire”, ha detto la Balfe, essere benaccetta dal proprietario di una piantagione. La Claire della Balfe è assolutamente contro la schiavitù, considerato il suo background e la sua amicizia con Joe Abernathy (Will Johnson) nel futuro.

Claire sarà ferita dal legame tra Jamie e sua zia  ̶  Jocasta è l’ultimo membro prossimo della famiglia. Nel frattempo le cose non sono state facili per Ed Speleers come Stephen Bonnet, il nuovo antagonista della storia. Considerato malvagio come, se non di più, del Black Jack Randall di Tobias Menzies, Speleers è stato bersaglio di alcune bravate sul set. “Se le merita,” ha detto Heughan, ma ha anche aggiunto, riguardo il suo interpretare Stephen Bonnet, “E’ incredibile e si impegna davvero tanto.”

Rollo il Dormiglione
La quarta stagione vede anche l’aggiunta di un amico a quattro zampe: il cane del Giovane Ian (John Bell), Rollo. Stando a Davis la ricerca per il loro Rollo è iniziata molto prima della stagione 4, perché avevano bisogno di addestrare il loro cane dall’aspetto di un lupo. “E’ proprio John Bell in giacca e cravatta,” aveva scherzato Heughan, prima che la Davis si rendesse conto che, pur volendo che Rollo fosse feroce, è al contrario un animale molto riservato. “Dorme sempre,” ha ammesso la Davis riguardo il loro membro del cast peloso.


I cast e il gioco dei superlativi 
Il panel è iniziato in modo del tutto informale con il gruppo che giocava ai superlativi (gioco in cui qualcuno legge la descrizione di alcune azioni/atteggiamenti e il gruppo deve indicare chi è quello che le fa più volte). E pare, basandoci sulle risposte di Sam, Caitriona e Sophie, che Rankin corrisponda alla maggior parte delle descrizioni, dal rovinare una scena per aver riso o aver fatto ridere un altro attore, al lamentarsi del freddo. A essere onesti, la Davis si è intromessa dicendo che forse quei voti non erano proprio così veritieri. In ogni caso, è sempre divertente vedere il cast prendersi benevolmente in giro a vicenda.

La voce di Frank
I fan dello show sanno che Frank Randall è passato a miglior vita durante la terza stagione, ma la presenza della sua voce nel trailer della prossima ha comprensibilmente fatto scalpore. Quando è stata interrogata sul significato di questa presenza, la Davis ha tagliato corto lanciando un’occhiata al resto del cast. Può non significare nulla, ma è impossibile non avere il presentimento che voglia dire qualcosa.


Un nuovo mondo  
Una delle sfide più grandi della quarta stagione è stato trasformare la Scozia nel Nord Carolina. Non è stata un’impresa facile, a partire dall'ingaggiare attori canadesi indigeni fino alla costruzione del set in legno. Per Moore era importante che lo show “mantenesse la sua identità scozzese” e, vista la location, non è stato così difficile ̶ anche se dovevano appunto trasformare il suolo scozzese in suolo americano.
Abbiamo costruito molto di più,” ha detto Moore, e i “costumi di scena sono diversi,” ha rivelato la Balfe riguardo lo stile americano di Claire. Un altro dettaglio che hanno voluto condividere è la presenza di veri nativi americani a interpretare nello show la popolazione indigena del tempo. “Era importante che li includessimo,” ha detto la Davis, riferendosi all’autenticità della serie tv.


Cosa ci sarà in serbo per Jamie, Claire, Brianna e Roger?
 Ribadendo quello che i fan sanno riguardo Jamie e Claire nella quarta stagione, la coppia esplorerà la quotidiana realtà domestica. “Capisce cosa sta arrivando,” dice poi Heughan riguardo a ciò che Jamie sa della storia americana grazie a Claire. “Cerca di lottare per le persone che ama,” ha concluso nel parlare delle motivazioni di Jamie, mentre la Balfe ha detto che i fan vedranno “un lato di Claire che non avevo mai considerato prima.”
Per quanto riguarda Brianna e Roger, si ripartirà con Brianna al MIT -ha cambiato facoltà- alle prese con l’assenza di sua madre. “Si sente orfana,” ha detto la Skelton. Questo, oltre che il mantenere una relazione a distanza con Roger, sono tutti ingredienti per una stagione piena di drama.

Traduzione di Chiara R

lunedì 8 ottobre 2018

Outlander S4: La proiezione dell'episodio 1 al New York Comic Con

I fan di Outlander al NYCC hanno visto la premiere della Stagione 4 e hanno scatenato tutte le  loro emozioni.

[Attenzione: quanto segue contiene spoiler sulla Stagione 4 di Outlander! Leggete a vostro rischio!]

La Droughtlander è finita presto per i fan di Outlander abbastanza fortunati da essere seduti al Madison Square Garden per il panel dello show al New York Comic Con sabato. Il cast e la troupe hanno mandato sullo schermo il primo episodio della Stagione 4 – e la nuova sigla di apertura! – e, oh ragazzi, questo ha fatto scatenare le emozioni di tutti tra il pubblico.
La Stagione 4 comincia pochi mesi dopo che Jamie (Sam Heughan), Claire (Caitriona balfe) e il loro equipaggio hanno fatto naufragio sulle coste della Georgia dopo un uragano. Sono andati in North Carolina per cercare di risparmiare abbastanza denaro per fare il viaggio di ritorno in Scozia. Ma dato che questo è Outlander, comunque, arrivano delle complicazioni – nello specifico, la coppia sfortunata fa la conoscenza del pirata Stephen Bonnett (Ed Speelers).
L’episodio tratta la decisione di Jamie e Claire di rimanere in America, la prima scena d’amore della Stagione 4 e un doloroso tradimento che ovviamente avrà conseguenze sul resto della stagione. C’era così tanto nel primo episodio, e non abbiamo ancora visto Jocasta (Maria Doyle Kennedy) o Brianna (Sophie Skelton) e Roger (Richard Rankin)!
Le reazioni da parte dei fan nella sala sono il miglior modo per capire le montagne russe emozionali. Eccole!
Lee Orlando: Panel di Outlander #NYCC18 ho appena visto l’Episodio 1 della Stagione 4. Non resterete delusi @twilightsdance

That's Normal: Bene ragazzi, abbiamo visto l’episodio 1 di @Outlander_Starz ed è esattamente quello che pensate che sarà… qualunque cosa sia!! LO VEDRETE. #NYCC2018

Demelza-Rae Poldark: Vedere l’episodio 1 di @Outlander_STARZ al #NYCC prima di tutti gli altri è stato da pazzi!! Voi lo affronterete tra un mese!

Jennifer Pamela: WOW!!! #Outlander fan… L’inizio della Stagione 4 non vi deluderà. Ho riso, ho pianto… Non vedo l’ora che tutti la vediate, così potrete dividere i vostri pensieri con me.

domenica 7 ottobre 2018

Outlander S4 sbarca su FoxLife

Finalmente la data della messa in onda italiana della quarta stagione di Outlander è stata resa pubblica!
Secondo il palinsesto di FoxLife, che trasmette la serie in Italia sin dalla prima stagione, la prima puntata della S4 di Outlander verrà trasmessa il 
9 Novembre alle ore 21.00
Per le date della  messa in onda degli altri episodi cliccate qui

domenica 30 settembre 2018

Outlander S4: Dentro il festival scozzese con Roger e Brianna

 Oggi esploriamo le avventure temporali di Outlander di Starz mentre entra nella quarta stagione. Mentre Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) si stanno creando una loro vita nel Nuovo Mondo dell’America coloniale, la loro figlia Brianna (Sophie Skelton) è ancora nel XX secolo con l’affascinante storico Roger Wakefield (Richard Rankin), alla ricerca della prova che i suoi genitori si sono ritrovati di nuovo quando Claire è tornata nel XVIII secolo.
Il futuro è sempre ispirato dal passato, e questo è specialmente vero in Outlander, che esplora continuamente come gli amori e le perdite di una persona possono creare reazioni a catena nel corso delle loro vite. Nella stagione 4, Brianna sta cercando di accettare il fatto che essenzialmente è un’orfana da quando sua madre, Claire, è tornata nel diciottesimo secolo per riunirsi a suo padre, Jamie, mente cerca anche di crearsi una nuova vita senza la sua famiglia.
Per fortuna, ha l’affascinante Roger Wakefield al suo fianco – i due si sono avvicinati con esitazione nella Stagione 3, ma a differenza della passione bruciante tra Claire e Jamie, questi due stanno ancora capendo l’un l‘altro (e se stessi). Un assaggio di questo si può avere nel video esclusivo del dietro le quinte, nel quale Sophie Skelton e Richard Rankin ci portano in una scena particolarmente memorabile che dovrebbe essere familiare ai fan dei libri di Diana Gabaldon.
Abbiamo anche due foto esclusive dalla Stagione 4. Di seguito la descrizione di Starz della nuova stagione: la Stagione 4 di Outlander prosegue la storia della dottoressa Claire Frase, viaggiatrice nel tempo, e del suo marito Highlander del diciottesimo secolo Jamie Fraser mentre provano a costruirsi una casa nell’America coloniale. Troviamo i Fraser nel Nord Carolina, in un posto chiamato Fraser’s Ridge in un altro punto di svolta della storia – l’orlo della Rivoluzione Americana. Mentre Claire e Jamie costruiscono la loro vita insieme nell’aspro e pericoloso entroterra della Nord Carolina, devono negoziare un’esile lealtà con l’attuale classe dirigente britannica, nonostante la conoscenza di Claire della sanguinosa ribellione in arrivo. Lungo il cammino, i Fraser incrociano Stephen Bonnet, un noto pirata e contrabbandiere in un fatidico incontro che tornerà a perseguitare la famiglia Fraser.
Nel frattempo, nel ventesimo secolo, le cose si surriscaldano tra la figlia di Claire e Jamie, Brianna Randall e Roger Wakefield, lo storico che ha dato un aiuto nella ricerca di Jamie nel passato. Man mano che si avvicinano, la giovane coppia realizza che hanno idee molto differenti circa il futuro della loro relazione. Tuttavia, quando Roger e Brianna cercano una prova che i genitori di Brianna si sono riuniti nel diciottesimo secolo, una scoperta scioccante fa prendere in considerazione a entrambi di seguire le orme di Claire.



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domenica 23 settembre 2018

Bees: progetti

Il sole era appena sorto, ma Jamie era andato via da tempo. Mi ero svegliata brevemente quando mi aveva baciato la fronte, aveva sussurrato che stava andando a caccia con Brianna, poi mi aveva baciato le labbra ed era sparito nella gelida oscurità. Mi ero svegliata due ore più tardi nel nido caldo delle vecchie trapunte – queste donate dai Crombie e dai Lindsay – che ci facevano da letto e mi sedetti, con le gambe incrociate nella mia sottoveste, rimuovendo foglie e steli d’erba dai miei capelli con le dita, e godendomi la rara sensazione di alzarmi lentamente invece della solita sensazione di essere stata colpita da un cannone.
Immaginai, con un piccolo piacevole brivido, che una volta che la casa fosse stata abitabile e i MacKenzie, con Germain e Fanny, tutti sistemati all’interno, le mattine sarebbero assomigliate di nuovo all’esodo di pipistrelli dalle Caverne di Carlsbad – c’erano dei pipistrelli lì adesso? Mi chiesi.
Una coccinella di un rosso brillante mi cadde dai capelli e scese sul davanti della mia sottoveste, cosa che pose bruscamente fine alle mie riflessioni. Sussultai e feci cadere il coleottero vicino a Big Log, andai tra i cespugli per un momento privato e uscii con un mazzo di menta fresca. C’era abbastanza acqua nel secchio da permettermi una tazza di tè, perciò lasciai la menta sulla superficie piatta che Jamie aveva intagliato a un’estremità del grande tronco di pioppo caduto perché servisse da tavolo di lavoro e spazio per la preparazione del cibo, e andai ad attizzare il fuoco e sistemai la teiera nel cerchio di pietre annerite.
All’estremità della radura di sotto, una sottile spirale di fumo saliva dal camino come un serpente fuori dal cesto di un incantatore: qualcun altro aveva attizzato il proprio fuoco.
Chi sarebbe stato il mio primo visitatore questa mattina? Germain forse; aveva dormito nel capanno degli Higgins la notte prima – ma per temperamento non era un mattiniero, non più di quanto lo fossi io. Fanny era a una buona distanza, con la vedova Donaldson e la sua enorme nidiata. Lei sarebbe arrivata più tardi.
Poteva essere Roger, pensai, e sentii sollevarsi il mio cuore. Roger e i bambini.
Il fuoco stava lambendo il bollitore di stagno; sollevai il coperchio e sminuzzai una bella manciata di foglie di menta nell’acqua – scuotendo prima i gambi per rimuovere qualsiasi passeggero. Legai il resto con un giro di filo e lo appesi tra le altre erbe che pendevano dalle travi del mio ambulatorio di fortuna – questo consisteva in quattro pali con un graticcio steso sulla parte superiore, coperto con rami di abete canadese per ombra e per riparo. Avevo due sgabelli – uno per me e uno per il paziente del momento, e un piccolo tavolo rozzamente costruito per reggere qualsiasi attrezzo che avessi bisogno di avere facilmente a portata di mano.
Jamie aveva messo un telo di lato al riparo per fornire privacy per quei casi che lo richiedevano, e anche per mettere da parte cibo o medicinali conservati in barili, giare o scatole a prova di procione.
Era rurale, rustico e molto romantico. In una maniera infestata dagli insetti, sudicio, esposto agli elementi, con l’occasionale sensazione strisciante sul retro del collo che indicava che eri adocchiato da qualcosa che stava prendendo in considerazione di mangiarti, tuttavia.
Lanciai uno sguardo bramoso alle nuove fondamenta.
La casa avrebbe avuto due bellissimi camini di pietra; uno era stato parzialmente costruito, e stava in piedi solido come un monolite tra le travi a vista di quella che a breve – speravo – sarebbe stata la nostra cucina e sala da pranzo. Jamie mi aveva assicurato che lo avrebbe racchiuso in una grande stanza e avrebbe fissato un tetto temporaneo di tela entro la settimana, così avremmo potuto riprendere a dormire e cucinare all’interno. Il resto della casa…
Quello poteva dipendere da quali grandiose idee lui e Brianna avevano sviluppato durante la loro conversazione la sera prima. Mi sembrava di ricordare fervidi commenti su calcestruzzo e impianto idraulico interno, che speravo non avrebbero preso piede, almeno fino a che non avessimo avuto un tetto sulle nostre teste e un pavimento sotto i nostri piedi. D’altra parte…
Il suono di voci sul sentiero sottostante indicava che la mia compagnia era arrivata, e sorrisi. D’altra parte, avremmo avuto altre due paia di mani competenti ed esperte ad aiutarci nella costruzione.
La testa rossa scompigliata di Jem apparve in vista e lui si lasciò andare in grande sorriso alla mia vista.
“Nonnina!” urlò, ed esibì una focaccia di mais leggermente spappolata. “Ti abbiamo portato la colazione!”
By Diana Gabaldon
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