martedì 17 aprile 2018

Diana Gabaldon, Sam Heughan e la nausea

L’autrice di Outlander Diana Gabaldon sulla scena che ha fatto nauseare Sam Heughan e tanto altro

L’astinenza da Outlander è cominciata, ma martedì sera ha offerto un breve sollievo a un ristretto gruppo di fan, desiderosi di avere di più di Claire e Jamie.
In attesa del rilascio, il 10 Aprile, della terza stagione di Outlander in blu-ray e DVD, la Sony Home Entertainment ha organizzato un panel di Outlander offrendo un’anteprima dei contenuti esclusivi presenti nella Collector’s edition, oltre che una chiacchierata con l’autrice Diana Gabaldon e il co-showrunner/executive producer Toni Graphia, condotto da EW.
Oltre a presentare uno scorcio delle scene tagliate, di dietro le quinte e bloopers, la serata ha compreso anche pettegolezzi succosi, tra cui la notizia che Diana Gabaldon non farà un cameo nella quarta stagione (sebbene non lo escluda del tutto) e che c’è la possibilità che le prossime stagioni possano suddividere i libri. “Il piano è sempre di fare un libro a stagione, ma non escludo che a un certo punto non si prenda qualcosa dai libri successivi e lo si metta nella stagione in corso o semplicemente li si divida in un altro modo”, ha detto Graphia.
Ecco qui 6 pettegolezzi succosi per tenervi caldi sotto i vostri kilt in queste fredde notti senza Outlander.


E’ stata girata una scena bonus in esclusiva per il Blu-ray/DVD
EW ha iniziato martedì con una clip dall’esclusiva bonus scene che ha come protagonista la proposta di matrimonio tra Lord John Grey (David Berry) e Lady Isobel Dunsany (Tanya Reynolds). Graphia ha rivelato che la scena è stata commissionata specificatamente per i fan che comprano la serie per rivederla a casa. “In realtà è stata ideata dopo l’episodio,” ha spiegato. “Non ne avrebbe fatto parte, è tipo una trama secondaria, ma è qualcosa che ci ha intrigati. Quindi quando la Sony ci ha chiesto di fare qualcosa di speciale per i fan, ci chiedevamo ‘Cosa vorrebbero vedere davvero le persone?’ Abbiamo pensato a quell’episodio e abbiamo detto ‘Come sono finiti insieme quei due? Come sarà avvenuta la proposta?’ Amiamo quei due attori e abbiamo pensato, ‘Vediamoli insieme perché potrebbe venire fuori qualcosa di magico,’ e così è stato.
Graphia ha detto che, avendo così tanto materiale nei libri è raro che vadano a immaginare qualcosa che la Gabaldon non ha già scritto. “E’ difficile mettere tutto quello che c’è nel libro nello show, ma qualche volta, o piuttosto spesso, cosa che rende onore a Diana, troviamo altre piccole strade che decidiamo di esplorare, ‘Dio, voglio vedere quello.’ E’ ciò che è capitato con questa scena –tuttavia la Gabaldon ha aggiunto che i fan leggeranno la sua versione della scena nel quarto libro dei romanzi su Lord John Grey. E se avete amato questa bonus scene, c’è ancora molto altro – Graphia ha detto ai fan che stanno progettando di creare ancora più scene esclusive dello stesso tipo nella quarta stagione. 



Hanno aggiunto una scena all’episodio 7 perché era troppo corto 
Sembra impossibile che i creatori di Outlander possano aver bisogno di aggiungere ulteriore materiale a un episodio con così tanti libri pieni da cui attingere, ma in questa stagione è capitato. Infatti, la durata del settimo episodio, “Creme de Menthe,” era troppo corta dopo il primo montaggio. “Avevamo finito filmando qualcosa, una scena che era nella versione iniziale che era stata tagliata credendo che la sceneggiatura fosse troppo lunga, ma quando si è montato tutto è risultato troppo corto,” ha spiegato Graphia. “L’abbiamo ripescata, ma in quel momento avevamo già lasciato la Scozia e dovevamo girare in Sud Africa. La scena è quella in cui Fergus e il giovane Ian stanno vendendo le botti di liquore prima di andare a festeggiare in un locale, dove il giovane Ian incontra una ragazza e via dicendo. E noi l’abbiamo girata in un vicolo in Sud Africa.” La Gabaldon ha anche sottolineato che l’idea di nascondere un uomo morto in una cassa d’alcol, il filo conduttore dell’episodio, deriva da una reale ricerca storica che aveva scovato. “C’era un punto in cui si diceva che qualcuno era morto su una nave e avevano preservato il suo corpo sistemandolo in un barile di acquavite. Ho pensato, ‘Oh, potrei sfruttarlo,’ ” ha spiegato.

A Diana Gabaldon viene data una copia di ogni copione e visiona attentamente tutti i tagli
La Gabaldon è diventata consulente dello show e sia lei che Graphia descrivono il suo rapporto con la squadra come molto collaborativo. “Mi mandano la bozza del copione, il copione così come l’hanno scritto e ogni revisione che segue, sei, sette, otto e anche più revisioni prima che vengano fatte le riprese,” ha detto. “I tagli principali vengono fatti durante il processo di editing, il che vuol dire che non li vedrò fino a quando non mi mandano il primo montaggio. Solitamente vedo tre tagli di ogni episodio, quindi se c’è qualcosa nelle riprese giornaliere che credo sia molto importante per una ragione o un’altra, mando una nota per dirgli di non cambiare quella determinata cosa spiegandogli perché. Per me è come vedere un caleidoscopio: i pezzi mutano costantemente.” La Gabaldon ha detto che solitamente chiede dei cambiamenti solo per due motivi: se possono pregiudicare la trama più avanti in un’altra stagione, o se richiamano dettagli storici o tecnici. “C’era una scena particolare in uno dei copioni della quarta stagione che ho riscritto dicendogli, ‘Questa sarà una grande sorpresa per chi leggerà il nono libro.’ E loro l’hanno modificata,” ha spiegato. “Mi approccio al copione e all’impegno che ci mettono con grande rispetto, perché sono una scrittrice,” ha aggiunto. “So quanto lavoro ci sia dietro. E apprezzo anche che abbiamo una prospettiva completamente diversa dalla mia. Non hanno cose come la libertà d’azione, il tempo, la tranquillità di mettere insieme qualcosa, i tempi sono molto ristretti. In più non scrivono partendo dalle mie ricerche, che sono ampie e varie. Si tratta, per la maggior parte, di un dare e avere. E’ una collaborazione e sono onorata nel mio piccolo di farne parte.” 


Il vomito da mal di mare di Jamie è stato fatto con i bianchi d’uovo
 E’ capitato che la Gabaldon fosse andata a far una visita sul set il giorno in cui Sam Heughan ha girato la scene del mal di mare di Jamie. Era passata a salutare e ha trovato Heughan in una piccola stanza, solo e con l’aria provata e gli ha chiesto che cosa avesse fatto. “Lui ha detto, ‘Ho vomitato in un secchio per tutta la mattina e ora credo di avere davvero la nausea,’” ha riferito. Heughan le ha raccontato che il vomito era fatto con bianchi d’uovo, e lui ha detto, “L’hanno insaporito, ci hanno messo del colorante verde ed era tremendo.’ L’ha nauseato.

Le scene sulla barca, nell’oceano, sono state filmate in un parcheggio
C’è voluta un sacco di magia cinematografica per creare le scene a bordo che chiudono la stagione, molto di più di quanto avesse pensato all’inizio Graphia. “Eravamo così eccitati di vedere le navi,” ha detto, parlando del gruppo di sceneggiatori. “Un giorno, a pranzo, stavamo guardando un episodio di Black Sails, perché sapevamo che avremmo preso in prestito le loro navi, e vedevamo questo incredibile episodio dell’uragano ed eravamo assolutamente rapiti, dicevamo ‘Oh mio dio, lo show somiglierà a questo, sarà stupendo.’ E invece quando abbiamo visto la prima ripresa che ci ha mandato la nostra crew, c’erano solo queste grandi vecchie carrette in legno in un parcheggio. Non erano nell’acqua. Faccio questo lavoro da lungo tempo e so che ci sono i trucchi cinematografici, ma credo che una parte di me pensasse, ‘Saranno nell’oceano.’ Le ho viste e sono rimasta, ‘Oh già, è vero, non vanno davvero in acqua.’ Ma doveva essere proprio un parcheggio? Credevo che sarebbero state almeno sulla sabbia. C’erano macchine parcheggiate tutt’attorno ed è stato davvero duro immaginare come il nostro set potesse sembrare come quello che avevamo visto in Black Sails.” Tuttavia, come Graphia e i fan sanno adesso, il risultato finale è stato ben oltre quello che si era immaginata. 


Sam Heughan si è opposto a una battuta di Jamie
Filmare le scene della tempesta e del naufragio è stato difficile per tutto il cast e la crew coinvolta. La Gabaldon ha raccontato di aver visto un girato in cui, durante le riprese, la faccia di Caitriona Balfe finiva dentro un pezzo di legno che galleggiava. Tuttavia l’ostacolo più grande è stato far dire a Heughan, che è giustamente possessivo nei confronti del suo personaggio, una battuta nella scena nel naufragio così come era stata scritta nel libro. Lui sta tentando di salvare Claire, che sta annegando, mentre la barca sta affondando attorno a loro. “[L’executive producer/scrittore/direttore Matthew Roberts] mi ha detto che durante quella particolare scena, Sam non voleva davvero dire la battuta ‘Sassanech, se muori adesso, ti uccido,’ che proviene dal libro e appunto Matt ha inserito anche nell’episodio.” ha detto la Gabaldon. “Erano in piscina e Sam ha continuato a dire, ‘No, non voglio dirlo.’ E Matt continuava, ‘Devi dirla!’

La terza stagione di Outlander sarà disponibile in DVD/Blu-ray dal 10 Aprile (in America...in Italia ancora non si ha una data).

Traduzione di Chiara R

lunedì 16 aprile 2018

Le origini di Skye Boat Song

Immagine di Matt B. Roberts
Il 16 aprile 1746 sul campo di Culloden si svolse la battaglia tra l'esercito giacobita capeggiato dal pretendente al trono d'Inghilterra Charles Stuart e l'esercito inglese comandato dal Duca di Cumberland.
Lo scontro si risolse in una sanguinosa disfatta per i clan delle Highlands, che mise fine alla cultura e alla indipendenza della Scozia. Charles Stuart riuscì a lasciare indenne il campo di battaglia aiutato da una giovane donna di nome Flora MacDonald che favorì la sua fuga verso l'isola di Skye. Quell'episodio è ricordato da una delle più celebri canzoni popolari scozzesi "Skye Boat Song" le cui parole originali furono composte da Sir Harold Boulton nel 1884 su una melodia risalente alla seconda metà del '700.

The Skye Boat Song
(testo originale di Sir Harold Boulton, 1884)

Speed bonnie boat, like a bird on the wing,
Onward, the sailors cry.
Carry the lad that’s born to be king,
Over the sea to Skye.

Loud the winds howl, loud the waves roar,
Thunder clouds rend the air.
Baffled our foe’s stand on the shore,
Follow they will not dare.

Though the waves leap, soft shall ye sleep,
Ocean’s a royal bed.
Rocked in the deep, Flora will keep
Watch by your weary head

Many’s the lad fought on that day,
Well the claymore could wield.
When the night came, silently lay
Dead on Culloden’s field.

Burned are our homes, exile and death,
Scatter the loyal men.
Yet, ere the sword cool in the sheath,
Charlie will come again.

sabato 14 aprile 2018

Sam Heughan: Artista dell'anno di SpoilerTv (II parte)

Seconda parte dell'articolo di SpoilerTV che incorona Sam Heughan miglior attore del 2017
Questa stagione è stata piena di momenti fondamentali. Ce n’è stato, ovviamente, uno intenso che tutti stavamo aspettando. Ma, ci sono stati molti altri momenti importanti prima e dopo di questo. Uno è accaduto in All Debts Paid (3x3), in cui Jamie incontra Lord John Grey (David Berry), ora adulto. L’introduzione di Lord Grey adulto è stato un grande momento per la storia. È una persona che avrà un ruolo importante nella vita di Jamie, perciò hanno dovuto centrare presto il punto di questi incontri per fissare il legame tra i personaggi. Heughan ha questa innata abilità di connettesti a qualcuno quasi istantaneamente. È una caratteristica che condivide con Jamie. Entrambi sono molto carismatici. Il fatto è che Jamie è descritto proprio così nei libri. Quello di cui il pubblico è testimone è il risultato di un casting perfetto e completo. Nell’animo, Sam Heughan è Jamie Fraser e Jamie Fraser è Sam Heughan.

Heughan e Berry hanno trovato subito un legame da buoni amici che hanno facilmente trasferito ai loro personaggi. Anche attraverso questi primi, tesi incontri, c’era un’energia tranquilla tra di loro. Nonostante Jamie fosse un prigioniero e John il governatore c’era tranquillità tra loro. Gli attori lo hanno interpretato perfettamente. C’è un momento nell’episodio in cui Jamie scappa e va sull’isola per vedere se c’era qualche verità nelle voci che aveva sentito riguardo al possibile ritorno di sua moglie. La voce è risultata falsa e Jamie è dovuto tornato. Bene, non era tenuto, la lo ha fatto per una ragione specifica. In seguito avrebbe continuato a dire che era perché i suoi uomini avevano bisogno di lui, ma c'era dell'altro oltre a quello.

Al suo ritorno cerca Lord Grey. Dopo un breve diverbio e una reminiscenza del loro primo incontro, Jamie ricorda a Lord Grey la promessa che aveva fatto quando era solo un ragazzo. Era la promessa di ucciderlo dopo il pagamento del debito che aveva nei confronti di Jamie. Dopo il pagamento del debito da parte del fratello di Lord Grey a Culloden, Jamie si inginocchia e si offre in sacrificio a Lord Grey. La recitazione in questo momento è stata splendida. Heughan ha mantenuto Jamie composto mentre allo stesso tempo mostrava un uomo che si sgretolava all’interno. Nonostante tutto il tempo che era passato il cuore di Jamie era ancora infiammato per la predita di Claire. L’esplorazione fallita dell’isola aveva riaperto ferite purulente. Era stato risparmiato sul campo di battaglia dal fratello di Lord Grey anche se la morte era il risultato per il quale pregava. Questa volta sperava che Lord Grey finalmente lo facesse fuori così il suo cuore avrebbe trovato di nuovo la pace. E ancora una volta mentre le parole dette da Heughan sono state pronunciate meravigliosamente, il momento di maggiore impatto è stato quello in cui non ha detto nulla. Con la spada di Lord Grey alla gola di Jamie, Heughan ha scelto di interpretare quel momento in una maniera che mostra Jamie in pace. Egli è pronto a far cessare il dolore nel suo petto. Poi, quando Lord Grey sceglie di non essere un “assassino di prigionieri disarmati” c’è uno sguardo di disappunto che trapassa Jamie. Heughan compie questa transizione dalla pace al tormento in un secondo spaccato ed è stridente, ma è così che il momento deve essere interpretato, il pubblico ha bisogno di sentirlo per ricevere il giusto impatto sulla scena e Heughan ha centrato il punto.

La storia di Jamie sarebbe proseguita portandolo in schiavitù presso Lord Dunsany (Rupert Vansittart) e la sua famiglia. Ed è mentre sta scontando la sua schiavitù che incontra Lady Geneva Dunsany (Hannah James). Mentre il loro incontro è stato interessante e una parte importante della storia di Jamie, è stata la recitazione di Heughan in Of Lost Things (3x4) con il giovane attore che interpreta suo figlio, William meglio conosciuto come Willie (Clark Butler) ad essere la più profonda. Heughan ha dato prova di essere un impeccabile compagno di scena per i suoi colleghi attori adulti e ha dimostrato di essere all’altezza anche con i coprotagonisti più giovani. Allo scopo di dargli una buona vita, un’eredità adeguata e il titolo che gli spetta per nascita, Jamie ha dovuto fare la difficile scelta di accettare la libertà che gli viene offerta e di lasciarsi suo figlio alle spalle. Fintantoché nessuno saprà che Jamie è suo padre, lui crede che Willie avrà una bella vita. Mentre Jamie si sta preparando a partire il giovane Willie va a trovare l’uomo che era arrivato a chiamare amico. Dopo un bellissimo momento tra i due Willie prega Jamie di battezzarlo. Jamie riluttante lo asseconda e Willie è battezzato come uno “schifoso papista”. Questa scena ha condensato molti sentimenti e molte emozioni. Durante quell’ora Heughan ha mostrato come Jamie fosse finalmente in pace trovandosi vicino a Willie per poi trovarsi di nuovo straziato quando deve lasciare il ragazzo. Questa scena ha consentito a Jamie un prezioso momento finale con suo figlio e quando lo ha battezzato e gli ha dato il nome “William James” c’era molto orgoglio nei suoi occhi. Non solo era nei suoi occhi ma Heughan ha recitato le battute di Jamie con un’incredibile quantità di gioia e orgoglio. È stato davvero un momento davvero bello in cui Heughan ha brillato e in cui ha fatto in modo che il suo giovane coprotagonista fosse altrettanto brillante.

Il cuore di Jamie si è frantumato in un milione di pezzi quando ha lasciato suo figlio alla fine dell’episodio. Mentre Jamie andava via a cavallo, Heughan teneva la mascella rigida mentre Jamie combatteva per tenere a freno le sue emozioni, sapeva che doveva andarsene ma non voleva. Il cuore di Jamie adesso ha due enormi buchi, uno per Claire e uno per Willie. Grazie alla recitazione magistrale di Heughan, c’è un momento straziante quando la mascella di Jamie si è allentata mentre forti emozioni minacciavano di distruggerlo. Prova a prendere un forte respiro di coraggio per tenere le sue emozioni sotto controllo mentre si allontana da suo figlio. È solo un breve momento, ma in esso Heughan ha mostrato cosa significa per un cuore rompersi, permettendo a Jamie un breve attimo prima di stringere la mascella di nuovo e impegnarsi affinché la sua uscita fosse davvero un meraviglioso momento di recitazione.
(Fine seconda parte)

venerdì 13 aprile 2018

Bees: l'anima dei cani

Guardai la discesa e vidi Jamie emergere dai salici che orlavano il ruscello, spingendo i bambini davanti a sé come un gregge di piccole, disobbedienti pecore, sbattendo l’uno contro l’altro e ridacchiando. Non per la prima volta sentii la mancanza di Rollo, che avrebbe preso la situazione in mano – o nelle zampe – con gusto, e mi feci il segno della croce al pensiero con un sorriso mesto.
“Pensi che sia appropriato pregare per l’anima di un animale?” chiesi a Roger, che stava costruendo il fuoco per la cucina, assistito a Mandy, che si stava rendendo utile porgendogli bastoncini e altri oggetti che pensava dovessero essere inclusi. Si raddrizzò, spolverandosi le mani e mi sorrise.
“Penso che ogni preghiera sia una buona preghiera, ma non penso che i Presbiteriani abbiano una qualche dottrina sugli animali. Quale anomale avevi in mente? Perché se è la Scrofa Bianca…”
“No,” dissi pensierosa. “Sono ragionevolmente sicura che la Scrofa Bianca sia oltre la redenzione. Stavo pensando a Rollo.”
“Oh, cani. No, tesoro, il fuoco è abbastanza alto ora – dobbiamo lasciare che bruci un poco così che Nonnina possa avere le braci per la nostra cena. Vai a lavarti le mani – e magari anche la faccia mentre sei lì, aye?”
“E chiedi a Germain di portarmi un secchio d’acqua per favore, Mandy” La chiamai. Lei annuì affabilmente saltellò verso il pozzo, Esmeralda nell’incavo del suo braccio e il suo scamiciato logoro – ora macchiato di carbone di legna – che svolazzava intorno alle sue gambe.
“Cani,” ripeté voltandosi verso di me. “Be’…una volta incontrai un prete cattolico a Inverness…cantava nel coro di St. Stephen, per divertimento, sai; bel baritono… ad ogni modo, una sera l’ho invitato per una pinta e nel corso della conversazione siamo arrivati ai cani. Lui aveva appena perso uno dei suoi animali, un piccolo cane davvero dolce e soffice, che era venuto con lui come d’abitudine e si rannicchiato tra i suoi piedi mentre il canto andava avanti. Perciò io proposi di brindare a Tippy, e tutti nel bar si unirono – be’, comunque, qualcuno chiese a Peter – Peter Drummond, lo chiamavano Padre Peter, - gli chiese se i cani hanno un’anima.”
“Be’, ovvio che ce l’hanno.” Jamie aveva disperso il suo gregge ed era venuto sulla collina in tempo per sentire questo. “Come potresti guardare negli occhi di un cane e dubitarne?”
“Buon punto,” dissi “Comunque la questione era…aspetta. Perché sei bagnato?” Era a pedi nudi, e l’orlo del suo kilt era scuro e gocciolante.
“Sono dovuto entrare nel torrente per afferrare Orrie Higgins. Si è preso uno spavento quando Myers è entrato nell’acqua, e ….”
“John Quincy è nel torrente?”
“Aye, sta lavando sé stesso e anche i suoi vestiti. Amy Higgins gli ha dato un po’ di sapone morbido per questo lavoro. Cos’è questa cosa dell’anima dei cani?”
“Mi stavo chiedendo se sia appropriato pregare per l’anima di un cane,” spiegai. “Rollo, sai…”
“Non riesco a ricordarmi di aver mai incontrato un cane con una maggiore possibilità di andare in paradiso.” Jamie scosse la testa. “Era un buon cane.”
“Si, lo era,” concordò Roger. “Ma stavo appunto raccontando a Claire il punto di vista di un prete che conoscevo. Lui diceva che i cani sono puro amore e quindi quando muoiono, si trovano immediatamente in presenza di Dio. Perciò, in teoria, non ci sarebbe bisogno di pregare per loro.”
Jamie fece un verso scozzese di approvazione a questo ragionamento teologico.
“Voglio un cane!” Disse Mandy, comparendo con Germain e il secchio dell’acqua, “Possiamo avere un cane, Papino?”
“Più tardi,” disse Roger, aggiungendo con malizia, “Chiedilo a tua madre.”
“Ci serve una casa prima,” le dissi. “Il cane avrà bisogno di un posto dove dormire.”
“Può dormire con me!”
“Potrebbe mangiare Esmeralda,” disse Germain, prendendola in giro. Mandy si strinse forte la bambola al petto, guardandolo in malo modo.
“No! Nonnina, digli no!”
“A Germain o al cane?” Chiesi. “Jamie, aiutami con questo, vuoi? E dove sono Jem e Fanny?”
by Diana Gabaldon

giovedì 12 aprile 2018

Sam Heughan: artista dell'anno di SpoilerTV (I parte)


Gli artisti si espongono al mondo che li giudica. Ogni piccola cosa che fanno finisce sotto scrutinio, giudicati per il loro aspetto e per il loro talento. Sono giudicati anche per le normali cose che fanno quotidianamente. È un rischio della loro professione. Alcuni artisti hanno difficoltà a decidere come bilanciare la loro vita reale con le responsabilità personali. Altri, d’altra parte, sanno esattamente cosa fanno e usano la loro influenza per fare del bene allo scopo di aiutare alcune cause. Quando questa sorta di potente spinta verso le azioni umanitarie incontra un immenso talento è dove emerge il meglio della professione di attore. È in quest’area di convergenza elitaria che si posiziona Sam Heughan di Outlander. È grazie al suo grande talento che è così noto, ma è il suo impulso a essere un filantropo che lo fa amare dai suoi fan in tutto il mondo. È il suo aspetto che probabilmente conquista la maggior parte delle persone all’inizio, ma è solo superficiale. È molto di più di questo ed è tutto quello che fa che lo rende un artista molto amato. Sono il suo talento e la sua dedizione nel fare del bene che gli hanno fatto guadagnare il titolo di Artista dell’Anno scelto dai lettori di SpoilerTV 2017.

Nel 2017 durante la Stagione 3 di Outlander di Starz, Sam Heughan ha davvero avuto modo di brillare quando ha realizzato una performance straziante e commovente dopo l’altra. Diversamente dalle due stagioni precedenti, ha passato tutta la prima parte della stagione separato dalla sua partner di scena regolare, Caitriona Balfe (Claire Randall Fraser). Insieme sono sempre stati una coppia autorevole, ma questa stagione dimostra come ciascun attore sia intenso da solo. Mentre Balfe aveva delle storie incredibili, è stato Heughan che ha avuto alcuni dei materiali più intensi della prima parte della stagione. Durante la serie ha condotto Jamie in un viaggio complesso. All’inizio era un uomo ferito e distrutto pronto a morire e alla fine, era pieno di vita e in lotta per la vita di coloro che amava di più. In ogni momento emotivo e sentimentale, ha fatto ulteriormente amare Jamie dal pubblico. Quello che segue è uno sguardo a ritroso su alcuni dei momenti più memorabili dell’interpretazione di Sam Heughan nella stagione 3.

Questa stagione è iniziata con "The Battle Joined (3x1)", un episodio che ha mostrato Heughan fare un ritratto di Jamie come non si era mai visto prima, in una situazione molto vulnerabile. Aveva mandato la sua amata moglie attraverso le pietre e subìto ferite quasi mortali sul campo di battaglia. Non c’era più spirito combattivo nel suo corpo spezzato. Il Jamie Fraser che i fan avevano conosciuto è un uomo forte e feroce con un cuore d’oro puro. Questo Jamie Fraser era sconfitto e pronto ad andare all’aldilà. Non importa quanto volesse solo evitare il dolore e scivolare via, non è nell’essenza di Jamie Fraser arrendersi. Il suo cuore e la sua mente non erano in accordo su cosa fare. Il suo cuore era spezzato e pronto a mettere fine a tutto. Fortunatamente il suo cervello era ancora pienamente preso e non era pronto ad arrendersi senza lottare. La cosa sorprendente di questo è che Sam Heughan è riuscito a rappresentare tutta questa estrema complessità con poco più che il suo corpo. Aveva delle battute fantastiche e le ha espresse meravigliosamente, ma riguardo a questo episodio, è stato quello che ha espresso tra le righe a lasciare il maggior segno.

I primi due episodi di questa stagione sono stati tranquilli per Heughan. Questo non significa che non abbia avuto molte cose da fare perché non è così, ma Jamie si è perso nei suoi pensieri per un po’. Stava più o meno seguendo di eventi della vita senza vivere veramente. Era l’involucro dell’uomo che la sua famiglia e i fan avevano conosciuto. Ad essere onesti con Jamie, aveva avuto molti traumi da affrontare e da gestire e nessuno può biasimarlo per essersi tirato indietro come ha fatto. 

"Surrender (3x2)" è stato in episodio intenso che ha mostrato il lutto di Jamie. Anche considerando che il tempo è passato e le sue ferite fisiche guarite, il suo cuore sanguina ancora. Jamie ha cercato di evitare completamente di avere sentimenti per mitigare la pena. Heughan ha un enorme controllo sulla capacità di espressione delle sue battute, e questi primi due episodi hanno mostrato quanto sia profondo il suo talento. È così unito al suo personaggio che ha questa profonda capacità di farsi prendere dall’emotività esattamente come richiede il momento senza sforzo. Sa anche quando non provare emozioni e non è una brutta cosa. Il modo in cui rende il suo sguardo vuoto e assente è una dimostrazione forte di quello che sta provando Jamie. La mancanza di emozioni dal lato di Jamie diceva molto ed era un messaggio forte dell’indescrivibile dolore che stava sopportando.

Jamie sarebbe andato avanti facendosi catturare per proteggere la sua casa e la sua famiglia. Sentiva una grande responsabilità per quello che era successo a Fergus (Romann Berrux) e un nobile dovere di proteggere gli altri dal suo stesso destino. Quell’evento, insieme a Jenny (Laura Donnelly) che lo ha affrontato, lo ha portato fuori dai suoi pensieri e di nuovo nella lotta. Ma, lui è un uomo d’onore e ha bisogno di pagare il debito che sente di avere. È stato in questo momento che il cuore di Jamie ha cominciato il lento processo di guarigione. Mentre l’episodio passava, Heughan ha scelto il momento perfetto per lasciare che la vita tornasse negli occhi di Jamie e davvero Jamie lentamente è tornato alla vita sotto la diligente attenzione di Heughan ai dettagli. Il cuore di Jamie non sarebbe mai stato di nuovo intero senza Claire e avrebbe continuato ad essere spezzato ancora per molto tempo, me questo è il momento in cui è guarito abbastanza perché Jamie torni ad essere Jamie di nuovo.
(Fine prima parte)

martedì 10 aprile 2018

David Berry, Lord John e Jamie

David Berry, il Lord John nella quarta stagione di Outlander, parla del desiderio per Jamie: 'Non sono necessarie tante direttive per guardare Sam amorevolmente'

Se la discrezione fosse metratura del valore, David Berry di Outlander meriterebbe una sorta di medaglia dopo questa intervista.
L'attore australiano dà vita in Outlander a Lord John Grey, un serio soldato britannico e omosessuale che, come molti personaggi dello show, brama silenziosamente James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser, interpretato da Sam Heughan.


**Attenzione: spoiler del libro (e potenzialmente della stagione 4)**

Dato che la quarta stagione dell'adattamento televisivo è tratta da Drums of Autumn, il quarto romanzo della serie Outlander di Diana Gabaldon, è probabile che vedremo Lord John (e William!) arrivare nelle Colonie prima della fine della stagione e, grazie ad alcune circostanze fuori dal loro controllo, rimarranno più a lungo di quanto inizialmente intendessero fare. Se la serie seguirà da vicino il romanzo, sappiamo anche che Lord John svolgerà un ruolo piuttosto importante in un altro momento della storia dei Fraser man mano che gli episodi andranno avanti.
Ma Berry non può raccontarci molto in questo momento. Segreti di produzione e così via. Così, mentre eravamo con lui al telefono per l'uscita del blu-ray della terza stagione (uscito oggi in America, attualmente la data dell'uscita della versione italiana non è ancora nota) dello show, ci siamo messi a parlare di un'altra bella cosa: torchiarlo sul come guarda Heughan, considerati alcuni momenti della stagione 3. Per fortuna, è stato al gioco. 

Ho sentito che il tempo trascorso tra l'audizione per Outlander e il girare la tua prima scena nei panni di Lord John è stato incredibilmente breve. In confronto, la quarta stagione, fino ad ora, è sembrata una passeggiata?
Non so quanto posso dire sulla quarta stagione, ma posso raccontarti che dopo il mio ingresso nella terza stagione, sì, è stato sicuramente... [ride] Non credo che possa essere più difficile di così. Quindi, sì, assolutamente.

Non è stato facile, ma ora posso ripensarci con un senso di divertimento, e penso che probabilmente la situazione abbia aiutato il personaggio in qualche modo. Perché Lord John si trova spesso in situazioni per le quali non è sempre ben equipaggiato e si limita ad affrontare le cose cercando di stare a galla per poi trovare una sorta di via d'uscita intelligente. Penso di aver trovato una sorta di via d'uscita intelligente. Almeno sono riuscito a stare a galla.

Ho letto un'intervista in cui dicevi di aver letto molti romanzi e novelle di Diana Gabaldon su Lord John. Ti hanno dato qualche idea sul personaggio che ti ha aiutato a rappresentarlo meglio nella terza stagione?
Si. Quando ho affrontato il ruolo per la prima volta non avevo letto nulla, quindi sono andato avanti e ho letto tutto quello che potevo. E non so, cosa ne ho davvero ricavato? C'è già molto nei copioni. Molto viene dai libri. Quando leggi di lui hai un'idea migliore di ciò che non viene scritto. Una cosa credo: ha segnato la mia performance nelle sequenze del ballo del Governatore. Un'interazione (estesa) tra John e Claire che non è stata inclusa nell'episodio, che ho voluto comunque interpretare per mostrarne la relazione. Quella tensione tra John e Claire non è menzionata in modo esplicito nelle sceneggiature di per sé, ma è una specie di dialogo non detto tra i tre personaggi, John, Jamie e Claire, e la storia del libro ha aiutato in quella prestazione.


Lord John è gay in un momento in cui l'esserlo è qualcosa che non si può mostrare pubblicamente, quindi sembra ci sia molto in ciò che non dice, nel modo in cui guarda le persone - Jamie, in particolare. Tu e Sam avete parlato un po' sul come i vostri personaggi dovessero comunicare senza parole? Ti hanno dato qualche indicazione su questo genere di cose?
No. Non penso siano necessarie tante direttive per guardare Sam amorevolmente. [Ride] E' un uomo bellissimo. Posso dirlo da uomo etero... posso immaginare che John abbia un senso di desiderio, ma anche d'amore, e penso che sia ciò che connette veramente le persone. Quando lo vede ha una brama d'amore e quella è una persona con cui puoi immedesimarti universalmente, ed è ciò che mi piace del personaggio, quindi non ci sono molte direttive, ci vogliono molti tentativi per entrare nei pensieri e nelle situazioni di un personaggio come John. Penso che tutti possiamo relazionarvisi.


Ho adorato la scena verso la fine della stagione in cui John, in un colpo solo, annulla l'arresto di Jamie, umilia l'ufficiale di marina e salva la storia. Ci ha anche dato la possibilità di vederlo un po' più imponente di come l'avevamo visto in precedenza. So che non puoi parlare molto liberamente della Stagione 4, ma ci saranno altre opportunità di vedere di nuovo quel lato di lui?
Beh, quella era una scena interessante, perché in realtà ho avuto solo una notte per impararla, e stavo pensando, 'Oh mio Dio, non potrò mai ricordare tutte queste battute', che è una situazione usuale per Outlander. [Ride] Così l'ho imparata durante la notte e ho fatto del mio meglio e mi ha fatto piacere vedere che è venuta tanto bene. Quello sarà stato probabilmente l'incubo per chi ha sistemato la scena nella post produzione. Non penso di aver mai fatto una ripresa completa in cui dicevo tutte le battute. Ma quello che ha funzionato è che ha dato l'impressione che John abbia la sua personalità, il suo peso e potere. Non è solo un ragazzo che brama ardentemente un amore non corrisposto. Di per sé avrebbe potuto avere ciò che voleva, essendo l'uomo potente che è.

E' attraverso il suo cuore che sceglie di proteggere Jamie e di essere uomo e di usare il proprio potere, senza mai abusarne - assolutamente no - per aiutare gli altri, e anche questo è un po' un suo conflitto. Penso che il capitano Leonard se lo sia davvero meritato. Penso che il pubblico volesse davvero vedere il personaggio venir umiliato, ma tutto era dalla mia parte per farlo funzionare, tranne che l'imparare le battute. [Ride]

Nel quarto libro, Drums of Autumn, John arriva in America. Ancora una volta, non ti chiederò di parlare di cose di cui non puoi parlare, ma mi ha sempre colpito il fatto che John e Jamie siano uomini in un periodo in cui non è facile avere un'amicizia che duri anni e attraversi i continenti, eppure riescono a mantenere quel legame e ad avvicinarsi col passare degli anni. Cosa pensi che permetta loro di farlo accadere?
Beh, hanno condiviso una storia. Penso che quando una buona amicizia ha condiviso una sorta di trauma o esperienza, questa lega davvero due persone molto strettamente, e in questo caso è Ardsmuir. E poi, naturalmente, Helwater, dove Jamie affida a John il figlio, William, e questo, ovviamente, è uno dei motivi più convincenti per restare in contatto con qualche amico... Hanno anche dei momenti condivisi di intelligenza e d'onore e anche il modo in cui credono nelle forze morali di questo mondo, qualunque esse siano, per quanto difficili siano da vedere in questo duro mondo del XVIII secolo. Penso che condividano queste cose.


Cerco di rimanere in contatto con Sam il più possibile. Penso che sia giusto dire che Sam ed io siamo buoni amici e spero che, se lo intervisterai, dirà la stessa cosa. E' interessante stare lontano dal set di Outlander - per me come David. Vedo una sorta di correlazione tra il personaggio e me stesso. Nella mia mente immagino Sam e Caitriona là in Scozia a fare le loro cose, e David qui in Australia... Condividiamo un rapporto in cui siamo legati da questo spettacolo e ogni tanto ci teniamo in contatto. Questo, in qualche strano modo, influenza la performance quando ci vediamo, perché proprio come John, sai, è un po' dentro e fuori dalle loro vite, e questo suona davvero bene con il modo in cui le cose stanno andando al momento.


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venerdì 6 aprile 2018

9 cose da sapere sulla Stagione 4 di Outlander

Le star e i creativi dietro la serie sui viaggi nel tempo hanno raccontato a THR cosa aspettarsi dalla prossima stagione di Outlander.

**Questa intervista contiene spoiler dal quarto libro di Diana Gabaldon “Drums of Autumn”**

Ci sono volute tre stagioni, ma Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) di Outlander, hanno superato le difficoltà e, nel finale della stagione 3, sono finalmente arrivati in un posto che possono chiamare casa: l’America.
Alla fine della terza stagione dell’historical drama sui viaggi temporali della Starz, la sfortunata
coppia riesce a ritrovarsi dopo 20 anni di separazione (separati sia nello spazio che nel tempo). Riunitisi dopo un naufragio sulle coste della Georgia, i due hanno finalmente un nuovo inizio per vivere da marito e moglie per la prima volta.
Ma questo è Outlander, e Claire e Jaime devono passare attraverso altri 6 romanzi dell’autrice Diana Gabaldon prima che possano (si spera) avere il loro lieto fine. La quarta stagione dell’adattamento della Starz seguirà il quarto libro, Drums of Autumn, e da qui in avanti la strada non sarà una passeggiata. 

Hollywood Reporter ha incontrato le star e i produttori di Outlander al recente evento degli Emmy per discutere di quanto la quarta stagione seguirà da vicino il materiale di partenza –dai nuovi personaggi alle nuove locations– e riguardo la famigerata scena dell’“uccisore di orsi”. Di seguito 9 cose da sapere riguardo la quarta stagione:

1 - Nuova location vuol dire nuovi pericoli

Ora che Claire e Jaime sono arrivati in America è qui che Outlander sarà ambientato d’ora in avanti. “Se la terza stagione era di transizione, la quarta è di sistemazione nel cercare di metter su casa, letteralmente e metaforicamente,” dice l’executive producer e showrunner Ron D. Moore. “Ci sono elementi di La casa nella prateria con elementi della frontiera e della natura selvaggia. Ci troviamo in un tempo di tumulto nelle colonie americane, c’è la schiavitù nel Sud, ci sono gli Indiani alle frontiere, c’è una ribellione che sboccerà poi nella Rivoluzione Americana e loro si ritrovano proprio nel mezzo di tutto questo.”
Jamie e Claire potranno non doversi preoccupare del loro matrimonio, ma la loro libertà comporta un prezzo. La vita nelle colonie è molto più pericolosa di qualsiasi altro posto in cui abbiano vissuto prima. La Balfe si è divertita a scavare all’interno delle complicate emozioni di Claire riguardo il ritorno in America. “Claire sa molto della storia americana e cosa sta per succedere, ma toccare con mano alcuni degli aspetti di quel periodo coloniale può essere piuttosto difficile” dice alla THR. “Lei crede che questa sia la sua casa, ma è difficile vedere e provare alcune delle cose che accadevano a quel tempo.”
Rappresentare l’America ai suoi albori significa includere tutte le parti della storia, quelle belle e quelle brutte, dice Heughan. “Vediamo questo calderone di culture ed era proprio così”, dice. “Non sapevo che gli scozzesi ne fossero una parte importante e quanti di loro arrivarono in America e nella North Carolina perché assomiglia effettivamente ai paesaggi della Scozia.


2 - Al gruppo si aggiunge un nuovo alleato
Iniziare da zero in una nuova casa è già abbastanza duro. Per fortuna Jamie ha già alcune radici in America grazie a sua zia Jocasta (Maria Doyle Kennedy di Orphan Black). La sorella più piccola di sua madre e dei suoi zii ha un carattere forte come ogni MacKenzie, il che è qualcosa di positivo per Jamie e Claire. Moore sottolinea come il personaggio della serie TV rimanga piuttosto vicino alla versione del libro, e i produttori si sono assicurati di mantenere viva la somiglianza con i MacKenzie. Come unico ricordo ancora in vita di sua madre, Jocasta rappresenta più di un alleato per Jamie. “Ha la stessa voce e l’aspetto di sua madre” dice Heughan. “Jamie è davvero un uomo di famiglia perciò per lui è un momento molto importante, ma lei è una MacKenzie e i MacKenzie sono notoriamente grandi giocatori quando si tratta di politica e questo verrà sicuramente fuori. Questa stagione parla di famiglia e di Jamie che mette insieme tutti i pezzi prima di esserne colpito.”

3 - Il più diabolico antagonista deve ancora arrivare
Outlander ha perso il suo unico villain quando Jamie ha ucciso Black Jack Randall (Tobias Menzies) durante la Battaglia di Culloden. Ma come i lettori sanno, tutto cambia con l’arrivo di Stephen Bonnet (Ed Speleers di Downton Abbey) nella quarta stagione. Pensate che Black Jack fosse cattivo? Aspettate di vedere Bonnet.
E' difficile superare Black Jack ma l’abbiamo fatto con Bonnet. Ed Speleers è tagliato per questo. Le persone lo odieranno. E' così affascinante che potrebbe piacervi, ma scoprirete più avanti che ha fatto delle cose terribili. E' davvero un nuovo grande antagonista,” ha detto Heughan. “E' un così caro ragazzo nella vita reale, ma qui è davvero oscuro. E' un fantastico antagonista dotato di fascino e pericolosità, ed è adorabile.” aggiunge l’executive producer Maril Davis.
Sebbene gli spettatori potrebbero essere spinti a comparare Bonnet a Black Jack, l’executive producer Matt B. Roberts dice che quegli sforzi sarebbero inutili. “Stephen Bonnet è un folle psicopatico e un narcisista che si chiede giorno per giorno “Cosa potrebbe soddisfarmi?” dice Robert. “E' anche un camaleonte. Sa fingersi chiunque e adattarsi a ogni situazione, ed è questo che lo rende così diverso da Black Jack. Non sai mai cosa avrà intenzione di fare.
Sono la sete di vita e l’ottimismo di Bonnet che inganneranno lo spettatore. “La fortuna ha giocato un grande ruolo nella sua vita,” dice al THR l’executive producer Toni Graphia. “Lui ha sempre avuto la fortuna dalla sua parte che gli ha permesso di affrontare la vita con quella sensazione di “Sono invincibile”. E' uno psicopatico felice. E' un’atmosfera diversa perché fa quello che fa con soddisfazione. Non si tormenta perché crede di avere la fortuna dalla sua parte e di essere al di sopra di ogni pericolo.”

4 - Sta per aprirsi un nuovo capitolo nella relazione tra Jamie e Claire 

Stabilirsi in America ha i suoi pericoli, ma alla fine Jamie e Claire finalmente potranno vedere la loro relazione progredire senza il rischio di essere divisi. “E' il periodo di tempo più lungo passato assieme” dice Moore. “Hanno vissuto 20 anni separati e prima di allora avevano trascorso solo un breve periodo insieme. Adesso si conosceranno in maniera diversa in un momento diverso delle loro vite.”
Tuttavia, proprio per quel lasso di tempo, ci sono nuove cose che entrambi devono imparare di nuovo sull’altro. “E' quasi come se fossero due nuovi personaggi che devono conoscersi anche se si sono conosciuti per lungo tempo,” dice Moore. E per gli attori, questo nuovo capitolo nella relazione di Jamie e Claire segna un cambiamento che non sapevano avrebbero desiderato. “E' stato un bel cambio di prospettiva,” dice la Balfe.
Costruire insieme una casa in America permette a Jamie e Claire di esplorare il loro matrimonio con più “tranquillità”. C’è questa meravigliosa vita domestica che si crea quando li vediamo cercare casa per la prima volta e costruirla come vogliono,” aggiunge l’attrice. “E' sempre la frontiera, ci sono sempre pericoli, sono sempre Jamie e Claire, capiterà sempre qualcosa, ma è ciò che mi è piaciuto. Si sente che sono entrambi maturati e ben saldi nei loro ruoli.
Per Jamie, la possibilità di smettere per la prima volta di scappare è una libertà che non ha mai conosciuto. “Questo è quello che vuole Jamie, essere il laird e avere una famiglia,” dice Heughan. “Finalmente iniziano ad avere del tempo insieme per stabilirsi e vivere come una coppia sposata. Questo diventa una priorità per Jamie. Ma certamente non costa poco e loro arrivano in America con pochi averi. Jamie deve compiere delle decisioni piuttosto importanti per ottenere terra e risorse.”
In ultimo, il dubbio se la relazione tra Jamie e Claire sopravvivrà ha avuto una risposta. “Sono forti e c’è molto amore,” dice Davis. “Mostreremo il progredire della loro sana relazione e auspicabilmente li vedremo invecchiare assieme fino ai loro 90 anni.”

5 - Sta per arrivare una nuova reunion sullo stile della tipografia

L’ultima stagione si concentrava su un momento specifico: il ricongiungimento alla tipografia. E la quarta stagione ha un incontro molto simile, che è altrettanto, se non di più, atteso. La Davis dice che il momento è quando Jamie incontra sua figlia Brianna (Sophie Skelton) dopo che è tornata indietro nel tempo per raggiungere sua madre e il padre che non ha mai conosciuto. “Se conoscete la storia, sapete perché Brianna torna indietro, è là per un motivo molto preciso. Jamie e Claire stanno provando a costruirsi una casa, una vita, un podere e di portare altri affittuari su a Fraser’s Ridge. Tutti si muovono in direzioni leggermente diverse quando ciò accade,” dice Moore.
Nonostante la scena non si svolgerà esattamente come nel libro, Moore si è assicurato di mantenere tutti i punti salienti di quel momento nella sceneggiatura. “Ogni anno facciamo delle scelte riguardo ciò che è primario e ciò che invece riguarda piccoli pezzi che possiamo includere lungo la strada, forse senza proporli nello stesso ordine,” dice. “A volte scambiamo persino in quale stagione accadono alcune cose perché sappiamo che i fan amano certi momenti e punti iconici, perciò quando non possiamo includerli cerchiamo un modo per tornarvici. Niente svanisce del tutto nello show.”

Heughan è entusiasta di arrivare a quel momento perché avrà implicazioni molto grandi sulla stagione nel suo complesso. "È imminente, è enorme", dice. "Questa è la storia principale per Jamie in questa stagione. E' il catalizzatore di quasi tutto ciò che ha creato nella stagione e la loro vita viene messa a soqquadro. È l'incipit della storia di questa intera stagione".
Roberts e la Graphia hanno co-scritto l'episodio in cui avviene il ricongiungimento e hanno fatto in modo di dare priorità alle emozioni, prima di tutto. "Per tutti gli spettatori che non hanno mai letto i libri, vogliamo che abbiano esattamente gli stessi sentimenti di quelli che l'hanno fatto, il che è difficile perché 28 milioni di persone hanno 28 milioni di idee diverse di quella scena", dice Roberts. Aggiunge la Graphia: "Ci piace mescolare le cose e alla fine le persone raramente sono deluse dal modo in cui rimettiamo insieme i pezzi: quell'episodio girerà in modo diverso qua e là, ma alla fine darà soddisfazione."
Avere Bree che si riunisce ai suoi genitori nel passato può sembrare un momento felice, ma la sua decisione di attraversare le pietre avrà grandi ripercussioni su di lei e sulla sua famiglia. Così, mentre la Balfe non vede l'ora di recitare nuovamente con la Skelton, lei, nei panni di Claire, desidera che Bree rimanga nel futuro. "Come madre, è molto felice di avere di nuovo la figlia con sé, ma c'è un prezzo per tutto questo", dice. "Vuole sua figlia vicina, ma allo stesso tempo sa che questo è molto pericoloso e che Brianna avrebbe maggiori opportunità e una vita più sicura se tornasse nel ventesimo secolo".


6. La relazione tra Bree e Roger avrà un bel colpo 
Nella scorsa stagione, Bree e Roger (Richard Rankin) hanno lasciato le cose su un piano ottimistico dopo che Claire è tornata indietro nel tempo. Anche se Bree ha perso entrambi i suoi genitori nell'arco di un anno, ha trovato un nuovo amore in Roger e non sarebbe rimasta sola. Ma la quarta stagione metterà la loro relazione alla prova e non ne uscirà illesa. "Sono ancora all'inizio della loro relazione", dice Moore. "Iniziamo questa stagione con loro, non sapendo nemmeno esattamente dove andranno a finire o anche solo se andrà da qualche parte. E poi attraverseranno tanti problemi e si troveranno nonostante le circostanze e lo shock; per loro sarà una relazione abbastanza pesante e tumultuosa in questa stagione."

7. Frank potrebbe tornare in questa stagione
Nonostante Menzies sia uscito dal cast di Outlander la scorsa stagione con la morte di entrambi i suoi personaggi, i produttori non sono ancora pronti a salutare l'attore. Il ritorno di Frank Randall è ancora sul tavolo, sotto forma di flashback. "Potreste vedere Frank riapparire sui nostri orizzonti" dice la Davis. "Nei libri, ci sono spesso dei flashback della relazione con Claire e ci sono momenti della relazione tra Frank e Brianna che non siamo riusciti a vedere. Amiamo Tobias e so che non tutti sono a favore di Frank, ma è un personaggio molto divertente con cui giocare. Quindi sì, potremmo vederlo di nuovo. "

8. Sì, la famigerata scena dell'orso ci sarà
C'è un capitolo in Drums of Autumn che coinvolge Jamie con un orso e quest'evento gli farà guadagnare il soprannome di "Uccisore dell'Orso". Moore assicura che i produttori stanno dando vita a quella scena nella serie, ma non sarà esattamente quella che i lettori si aspettano. "Abbiamo un'interpretazione specifica su tutta questa faccenda", dice. 
"Sono curioso di vedere come reagiranno le persone." Aggiunge Heughan: "Ci saranno delle sorprese per i fan dei libri, ma è divertente, è un mondo nuovo e ci sono molti pericoli e l'orso è uno di questi".

9. Rollo affascinerà tutti
 C'è un altro animale del libro con cui è stato un po' più difficile lavorare sul set: Rollo, il mezzo lupo. Moore ride di quanto il cucciolo che interpreta Rollo sia semplicemente "troppo bello" per il suo ruolo. "Il problema è che Rollo dovrebbe essere il grande cane lupo che fa nascere terrore nei cuori delle persone", dice Moore. "Quando ringhia, le persone sono tipo 'Whoa, Rollo!' ma è il cane più dolce e adorabile, e tutti lo amano: assomiglia ad un lupo, quindi sembra perfetto per la parte, ma è difficile farlo diventare il Rollo veramente cattivo. Ci sono molti effetti sonori di Rollo che ringhia quando in realtà non sta ringhiando davvero."

La quarta stagione di Outlander uscirà in autunno.


Traduzione di Chiara R