martedì 1 marzo 2016

Sam, Tobias e i momenti finali della S1

Gli attori di Outlander, Sam Heughan (Jamie Fraser) e Tobias Menzies (Black Jack Randall) riflettono sui momenti più discussi dello show della Starz.

ATTENZIONE SPOILER: Non leggete se non siete uno dei 5 milioni di telespettatori che hanno visto la prima stagione di Outlander.
 

I fan possono essere felici per la storia d'amore-oltre-il-tempo tra Jamie e Claire, ma la serie di successo che si basa sui libri best-seller di Diana Gabaldon è un racconto tanto storico quanto psicologico. Le scene più discusse della stagione 1 sono state quelle in cui il capitano inglese Jonathan "Black Jack" Randall (Tobias Menzies) sodomizza e tortura Jamie (Sam Heughan) in una cella della prigione di Wentworth. Si tratta di una sequenza che fa torcere le budella, il che è senza dubbio il motivo per cui Menzies si è guadagnato una nomination ai Golden Globe per la sua performance.
EW ha chiesto ai due attori di parlare della psicologia dietro la scena dell'episodio 15, dal titolo "La Prigione di Wentworth".


Sam Heughan: ci siamo avvicinati un po' come ad un gioco. Io e Tobias veniamo da una storia di teatro quindi abbiamo trascorso circa una settimana a lavorare su quelle scene e a discutere del testo e a fare le modifiche che sentivamo fossero necessarie. Abbiamo creato una sorta di blocco grezzo ed estrapolato ciò che sarebbe successo, il dove ed il come. Ma poi, ovviamente, sul momento devi solo buttarti.


Tobias Menzies: Si è trattato di cercare di ottenere il tono giusto. Ero ansioso per quanto fosse psicologico. Se pensavate di vedere solo Jack che stupra Jamie, lo avrete, ma in realtà si arriva ad un punto in cui la scena è il fulcro della storia. Sam ed io non abbiamo parlato molto [durante le riprese di quelle scene]. Era un modo di tenerci bloccati in noi stessi tra i ciak. Ma ancora una volta, una delle cose belle è il come avevamo lavorato insieme per un anno e quindi avevamo una buona dose di fiducia.


S.H.: Non si tratta di stupro. Non si tratta dell'atto in sé. Si tratta di due uomini che combattono per sconfiggersi l'un l'altro. Ovviamente Claire ne è coinvolta perché riguarda l'onore. Si tratta della parola di un uomo e di questa battaglia che si svolge tra questi due personaggi sin dal primo giorno in cui Black Jack Randall l'ha iniziata. È abbastanza epica e continua per tutta la stagione 2.

T.M.: Non credo che Jack odi Jamie. Credo che ne sia stimolato. È affascinato da lui. In qualche modo Jamie rappresenta tutto ciò che Jack non è, e lui vuole distruggere l'amore e ciò che non può essere. È attratto da questa persona. Jack è interessato al dolore e a portare la gente al suo limite. È una sorta di estremizzazione con Jamie. Ma questo è quasi ciò che lo rende più agghiacciante, perché questo non deriva dalla rabbia o dal risentimento o dalla vendetta. Non è nessuna di queste cose. È calmo. È preciso. E questa qualità è ancora più sadica. Una delle cose che alla fine abbiamo deciso è che Jack svelasse Jamie in qualche modo. Si intuisce che Jamie fa affidamento su Claire. È il luogo sicuro di Jamie. In quella scena in cui Jack si china su di lui, cercando di arrivare a lui, Jamie sta chiamando il nome di Claire. Questo è il momento in cui Jack capisce quanto questa persona sia coinvolta. È tutta una questione, in qualche strano modo, di ricreare Claire. Se può avvelenare quel rapporto, allora può minare Jamie in un modo molto profondo.


S.H.: Fisicamente Jamie può affrontare qualsiasi cosa. E penso che l'abbiamo visto per tutta la stagione 1. Non ha problemi a mettere il suo corpo in prima linea. Ma ha molto da perdere adesso che ha Claire. Abbiamo scoperto alla fine della stagione 1 che lei è incinta. Quindi ha una responsabilità supplementare. E ha anche questo blocco mentale ora. Normalmente si può scrollare le cose di dosso, ma [lo stupro] l'ha davvero colpito. È stato davvero profondo e difficile e, probabilmente, è una delle cose più forti che io abbia mai fatto, ma mi sono anche un po' divertito. Penso che ogni attore gode nel doversi mettere in panni simili perché è una sfida. È divertente da interpretare con uno come Tobias. È un grande attore ed è bello affrontare certi elementi difficcili. Ero davvero esausto e non vedevo l'ora di lasciare il set, ma sono stato davvero fortunato ad avere una trama così importante.

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