sabato 26 agosto 2017

La quarta serie di Outlander, qualche anticipazione

I produttori di Outlander danno una (super anticipata) anteprima della stagione 4
 

La stagione 3 di Outlander, adattamento di Voyager – il terzo libro della serie di Diana Gabaldon – non debutterà fino al 10 settembre su Starz, ma il capo dello show Ronald D. Moore e il suo team di produzione stanno già guardando alla loro prossima sfida: la trasformazione di Drums of Autumn (Tamburi d’autunno e Passione oltre il tempo, n.d.r.) in uno spettacolo elaborato di 13 episodi per il 2018.
Grazie alla decisione della rete di acquisire le stagioni 3 e 4 contemporaneamente, Moore e la sua squadra hanno cominciato a scrivere i copioni per il prossimo gruppo di episodi, che dovrebbero aver luogo nel 18simo secolo nella colonia della Carolina del Nord, e nel 20simo secolo a Inverness e Boston.
“Siamo avanti nella scrittura,” dice Moore a EW. “Ci sono squadre in Scozia, e sono stato lì per abbastanza tempo per i preparativo, perciò stiamo andando avanti.”
Moore dice che "il piano è avere un’ubicazione in Scozia che riproduca l’America del 18simo secolo, ma anche andare nell’Est Europa e girare alcune cose per le montagne e i fiumi della Carolina del Nord.”
Nel frattempo il casting della stagione 4 è cominciato a maggio quando i produttori hanno trovato due cuccioli di Northern Inuit che interpretano il “ruolo” di Rollo il cane. Come ha detto Gabaldon a EW precedentemente quest’anno: "in Drums of Autumn, Rollo viene a contatto per la prima volta con il giovane Ian Murray. Rollo e Ian si incontrano al molo nella Carolina del Nord, quando il giovane Ian vince il cane durante una partita di carte, e tra i due si è formato un legame lungo una vita, che significa che Rollo diventa un membro della famiglia allargata Fraser.”
Ora che il prezioso cane è per la strada, Moore e la sua partner di produzione, Maril Davis, sono alla ricerca di perfetti umani che aiutino a portate avanti la franchigia. “La stagione 4 è tutta su Jocasta, che è la zia di Jamie,” dice Davis. “Ci sono anche molte persone nella casa di Jocasta. Il Capitano Stephen Bonnett diventa il cattivo, e ci sono diverse parti di nativi americani. Si sono parti veramente divertenti da assegnare.”
Infine, farete meglio ad abituarvi al debutto autunnale di Outlander, Sassenachs.
“La speranza è che potremo essere regolarmente in onda in autunno,” dice Moore. “Questo è parte del motivo per cui abbiamo sovrapposto la produzione. Stavamo effettivamente lavorando alla stagione 4 mentre stavamo ancora girando la stagione 3 quest’anno. Perciò è stata una produzione molto più difficile perché adesso devi spostare l’attenzione degli autori e dei capi reparto per cominciare a lavorare su questa stagione mentre quella su cui siamo attualmente attivi è ancora in corso. Perciò l’obiettivo è provare a essere in onda il prossimo autunno.”

Traduzione di Iolanda


Immagini della terza stagione


Il 10 settembre, il ritorno di Outlander con la sua terza stagione si avvicina. Le immagini di ciò che ci aspetta ci preannunciano una serie spettacolare...ecco le più recenti rilasciate da EW
 
"La relazione che tutti vogliamo è come quella tra Claire e Jamie, ma la relazione che la maggior parte di noi ha o ha avuto è come quella tra Claire e Frank", spiega la Balfe. "Sembra molto reale ed è triste: sono due brave persone, stanno cercando di fare del loro meglio, ma non saranno mai in grado di darsi l'un l'altra ciò di cui hanno bisogno e questo è un terreno molto fertile per un buon spettacolo."

"Sembra incredibile, ma ogni volta che filmiamo in uno di queste navi, le abbiamo riprodotte anche al chiuso", spiega la Balfe. "È molto piccola e calda e umida e non ha un buon odore".

"Nell'arco di cinque episodi, si passa dalla grande battaglia all'aver perso tutto, al vivere in una grotta, al vivere con i ricordi di Claire e poi al trovare una sorta di pace e libertà", dice Heughan. 
 
Cesar Domboy interpreta un adulto Fergus in alcuni dei primi episodi della stagione. "Jamie è come una figura paterna, un salvatore e un maestro", spiega Domboy. "Sono la mano detsra di Jamie per ogni cosa".


QUI potete vedere altre immagini della terza stagione, mentre QUI tutte le immagini del dietro le quinte e della produzione

venerdì 25 agosto 2017

Il ritorno di Jamie e Claire su EW

Outlander è tornato! La coppia più sexy della tv è riunita nella nuova stagione che è troppo scozzese da gestire

La prima cosa che ognuno ha notato sono paia su paia di vere gambe scozzesi.
Quando il cast and crew di Outlander è arrivato negli studi di Cape Town in Sud Africa all’inizio di quest’anno, le temperature aride hanno costretto tutti a togliersi i loro cappelli di lana e i cappotti imbottiti e a indossare meno vestiti possibile. Ma nessuno era preparato a vedere una tale travolgente esposizione di pelle pallida mentre veniva girata la terza stagione del dramma della Starz.
“Era come, oh mio Dio, hai le gambe,” ricorda il produttore esecutivo Maril Davis. “Era come una mini vacanza in qualche modo perché il tempo è molto diverso da quello a cui siamo abituati in Scozia. Voglio dire, non ho mai visto le gambe della maggior parte della crew scozzese prima. Non ho mai visto tanta pelle di gambe nella mia vita." 

Eppure era probabilmente la cosa meno stupefacente da filmare nello studio di 495 acri a circa un’ora fuori Cape Town. Precedentemente usato per film tra cui La Torre Nera e Mad Max: Fury Road, i produttori hanno scelto il posto per la sua impressionante collezione di due o tre navi ad albero che sono state usate come navi pirata in Black Sails, il dramma piratesco della Starz che ha finito di girare in aprile. Quando la terza stagione di Outlander debutterà il 10 settembre, due di queste navi saranno state trasformate nell’Artemis e nella HMS Porpoise – un brigantino che e una nave da guerra che rivestono il ruolo principale nell’eccezionale avventura di Jamie e Claire ai Caraibi. Ed Ew era sul set giusto quando le navi venivano preparate per navigare (per così dire).
Per la prossima uscita di Entertainment Weekly, siamo stati dietro le quinte delle riprese in Sud Africa per scoprire cosa il dramma ha in serbo per gli oltre 5 milioni di fans quest’autunno. E dal momento che nessuna immagine può catturare l’esperienza unica, pubblicheremo tre copertine! Le prime due sotto, che mostrano Caitriona Balfe (Claire Randall Fraser) e Sam Heughan (Jamie Fraser) individualmente, saranno disponibili per gli abbonati e in edicola venerdì. La terza, che mostra la felice coppia insieme, sarà disponibile esclusivamente da Barnes&Noble a partire da martedì 29 agosto.

Ancora in argomento, la guida dello show Ronald D. Moore parla dell’ambizioso primo episodio che ricostruisce la battaglia di Culloden, mentre il produttore esecutivo Mattew B. Roberts stuzzica sulla tanto attesa riunione tra Claire e Jamie nella tipografia di Edimburgo. Indizio: non è quello che vi aspettate, fans!
Condivideremo anche molti dettagli divertenti dal set di queste navi, come il fatto che alcuni membri dell’equipaggio sono stati portati da Black Sails o l’estrema lunghezza del magazzino del materiale di scena andando a quando Heughan ha descritto il doloroso attacco di mal di mare del suo personaggio.
“Mi piace,” ha detto Balfe a EW a proposito delle riprese in Sud Africa. “Penso che sia stato decisamente difficile a volte proprio per il caldo e questo è qualcosa a cui non sempre siamo abituati. E i copioni erano fisicamente intensi. O eri sulla spiaggia tutto il giorno o vagavi nella giungla. Ma ho apprezzato la possibilità di buttarsi e sporcarsi. Così va bene.”

Traduzione di Iolanda

giovedì 24 agosto 2017

Nuove immagini di Outlander da EW

Il ritorno di Outlander 
10 nuove foto dall'articolo di Entertainment Weekly di Agosto




"Mi è piaciuto", ha detto Caitriona Balfe a EW riguardo al set sudafricano. "Penso sia stato decisamente difficile a volte solo per il caldo e questo è qualcosa a cui non siamo abituati, e i copioni erano molto intensi. A volte restavamo sulla spiaggia tutto il giorno oppure girovagavamo nelle foreste. Ma ho apprezzato la possibilità di sporcarmi un po'. Quindi va bene."


Alcune riprese in Sudafrica richiedevano alcuni momenti intensi che coinvolgevano l'acqua. "Per metà del tempo non mi hanno permesso di fare quello che volevo", dice la Balfe. "Hanno finito per usare gli stant per motivi assicurativi, ma credo che Sam [Heughan], io e Tobias [Menzies]...in realtà tutti quanti volevamo essere più fisici; ci piacciono le sfide dei lati fisici del lavoro".




Heughan era felice dell'opportunità di girare in un nuovo ambiente. "Questo è più rilassato, credo di non esserlo mai stato in questo lavoro", dice.




Spostare la produzione in Sudafrica è stata un'impresa enorme, che ha contribuito alla lunghezza prolungata dell'attesa di quest'anno. "Capisco i fan e la loro delusione, ma semplicemente, fisicamente non potevamo farlo più velocemente", spiega la produttrice esecutiva Maril Davis. "Per ogni episodio, abbiamo quattro settimane di preparazione. Credo che le persone erano tipo, "Oh, sono andati in vacanza per un mese, ma noi non abbiamo tutto quel tempo".

 

"Jamie è sempre un po' coperto di sporcizia" confessa Heughan del suo personaggio. "È una sorta di sua seconda pelle. Ne vado a casa ogni sera coperto. Non importa quante volte ti fai la doccia, ti svegli al mattino e le lenzuola sono coperte di trucco. Questa è una delle gioie di interpretare Jamie Fraser".

 



Sul filmare in Sud Africa, la Balfe sorride e dice "E' bello cambiare dal freddo della Scozia"

Heughan ha adorato esplorare le navi e arrampicarsi sulle corde "Era divertente salirci" ha detto."Avevamo delle navi davvero alte nel bel mezzo del deserto"

  "È stato divertente perché in effetti cominci a sentire il mal di mare", dice la Balfe sulle riprese sulle navi che sono state montate su dei bilanceri.
"Tutta la nave si muoveva e dato che sei al buio sottocoperta, non hai un'idea dell'orizzonte... era interessante."

 

Tutte le foto del set per le copertine sono state fatte negli Cape Town Studios in Sudafrica, dove due -o tre- vascelli rappresentavano l'Artemis e la HMS Porpoise per la terza stagione di Outlander. Qui, la Balfe e Heughan si mettono in una posa per il fotografo Ruven Afanador sul ponte delle Artemis. 


Fortunatamente per le fotografie, i Cape Town Studios hanno una laguna privata - anche se alcuni degli scatti hanno richiesto che Afanador e il suo team si bagnassero un po' dato che la spiaggia era stretta. "Aveva questi grandi pantaloni da pescatore", spiega la fotografa di EW Natalie Gialluca. "Dovevamo essere per metà immersi nell'acqua per fare le foto".

sabato 19 agosto 2017

Bees: Giardini

Nessuno andava al Vecchio Giardino, come lo chiamava la famiglia. La gente del Ridge lo chiamava il Giardino del figlio della Strega, anche se non spesso quando ero a portata d’orecchio. Non ero sicura se “figlio della strega” era detto per riferirsi a Malva Christie stessa, o al suo bambino. Entrambi erano morti nel giardino, in mezzo al sangue e alla mia presenza. Lei aveva avuto non più di quindici anni.
Non avevo mai detto il nome ad alta voce, ma per me era il Giardino di Malva.
Per un periodo, non ero stata capace di andarci senza una sensazione di perdita e terribile dolore, ma ci andavo di tanto in tanto, Per ricordare. Per pregare, qualche volta. E francamente, se qualcuno dei presbiteriani di mentalità più ristretta del Ridge mi avesse vista in alcune di queste occasioni, parlare a voce alta con la morta o con Dio, sarebbe stato abbastanza sicuro di avere il nome giusto, ma la strega sbagliata.
Ma i boschi hanno la loro lenta magia e il giardino stava ritornando ad essi, guarendo sotto l’erba e il muschio, il sangue che si trasformava in una fioritura cremisi di uva turca, e il suo dolore che si dissolveva in pace.
Nonostante la trasformazione che avanzava, tuttavia, restavano alcuni residui del giardino e piccoli tesori sorgevano inaspettatamente; c’era una macchia di cipolle che fioriva ostinatamente in un angolo, una fitta crescita di consolida maggiore e di acetosella che combatteva con l’erba, e – con mia grande delizia – diversi cespugli fiorenti di arachidi, nati da semi sotterrati da lungo tempo.
Li avevo trovati la settimana prima, le foglie che cominciavano appena a ingiallire, e li avevo scavati. Li avevo appesi nell’ambulatorio per seccarli, colto le arachidi dal groviglio di sporco e radici, e arrostite, riempiendo la casa di ricordi di circhi e partite di baseball.
E stasera, pensavo, rovesciando le nocciole fredde nella mia vaschetta per i gusci, avremmo avuto panini con burro di arachidi e marmellata per cena.

Traduzione di Iolanda

giovedì 17 agosto 2017

Sophie e Richard, Brianna e Roger

I nuovi protagonisti di Outlander anticipano gli sviluppi nella relazione tra Bree e Roger nella terza stagione
 
Negli ultimi nove mesi, Entertainment Tonight ha sorpreso i fan con video esclusivi con le stars di Outlander durante le visite in Scozia sul set della terza stagione. (Chi non ha apprezzato Sam Heughan e Caitriona Balfe nel gioco del whisky?)
Ora ci siamo seduti con i protagonisti Sophie Skelton e Richard Rankin nel salotto dei Fraser a Lallybroch per un'anteprima approfondita di ciò che è accadrà nella relazione tra Bree e Roger nella stagione tre.
Dopo l'evidente chimica tra i loro personaggi che si notava già nella seconda stagione, la Skelton ha promesso che i fan vedranno "molto di più" della "relazione" di Brianna e Roger in questa nuova stagione.
"Enormi sviluppi", ha sottolineato Rankin. "Ci saranno enormi sviluppi". Rankin ha aggiunto che lui e la Skelton si preoccupano profondamente dei loro personaggi e che i due attori hanno parlato molto approfonditamene sulla base dei copioni.
"È ovviamente molto importante andare d'accordo ed essere sulla stessa lunghezza d'onda", ha detto. "Passiamo molto tempo insieme, parlaimo molto dei personaggi, parliamo molto del loro rapporto e dello sviluppo di questa relazione e penso che questo aiuti molto. Nove volte su dieci, Sophie non è d'accordo con quello che dico, ma ascolta".
La Skelton ha risposto: "Vediamo molto di più del rapporto tra Brianna e Roger che li avvicina e in egual modo li allontana. Quindi, anche se alcune scene vanno interpretate in un modo, ne abbiamo parlato e in realtà alcune di queste scene sono uscite un po' diverse da come ce le aspettavamo".

domenica 13 agosto 2017

Brian e Ellen: Bel bambino

“Trovami un punteruolo per lo zoccolo, figlio, per favore?” Le sue dita stavano già facendo leva sulla pietra, ma la sua mente non voleva fissarsi –la parola “figlio” e la paura crebbe tra le sue costole. Forse avrebbe avuto un altro figlio oggi, che pensiero strano. O poteva essere un'altra figlia. O…
“Il punteruolo Willie!” disse bruscamente, soffocando il pensiero prima che potesse prendere forma.
“Lo stai tenendo, Pa’,” disse Willie impaziente. Era seduto sulla staccionata, muovendo i talloni e guardando verso la casa di tanto in tanto. Brian lo aveva portato fuori nel recinto lontano perché da lì non si poteva sentire niente dalla casa, ma le piccole sopracciglia rosse di Willie si alzarono insieme – Dio proprio come quelle di Ellen, Oh Dio, ti prego…e la sua piccola faccia si strinse, come se stesse ascoltando intensamente.
“Oh”, Brian guardò distratto lo strumento nella sua mano, poi scosse la testa per schiarirsela, e liberò il ciottolo con una sola stoccata. “Conosci qualche canzone, Willie?”
Willie si concentrò ancora più intensamente per un attimo, ma poi inclinò la testa in un lato e nell’altro, e cominciò a cantare. Conosceva circa metà di “[ ],” il primo verso di “[ ],” – ripeté diverse volte mentre provava a pensare qualcos’altro, e a un tentativo molto decente del Kyrie dalla messa.
Brian lasciò andare il cavallo e fece scendere Willie dalla staccionata, insegnandogli il coro da “...Ho ro, mo nighean…” che coinvolgeva molti battiti di piedi e mani, anche se i loro zoccoli non fecero molto rumore sulla terra del recinto.
Questo tenne le loro menti lontano da quello che succedeva per un poco, ma quando si fermarono, senza fiato, Willie lo guardò è chiese lamentoso, “Non ceneremo per niente, Pa’?”
Lui si girò involontariamente a guardare la casa. Il camino della cucina si alzava alto e freddo, anche se c’era fumo dagli altri settori della casa, dal camino della loro camera di letto.
“Suppongo che Mrs. MacLaren sia impegnata ad aiutare la tua mamma,” disse, deglutendo un groppo alla parola “mamma.” Prese un profondo respiro e si preparò. “Andiamo, allora a bhailach, vediamo cosa c’è in dispensa.”
Willie era troppo grande per essere trasportato, ma Brian ebbe un improvviso forte impulso di sollevare suo figlio e tenerlo stretto, prendendo conforto dal solido calore del bambino.

di Diana Gabaldon
Traduzione di Iolanda