domenica 6 maggio 2018

Bees: Api

“Myers ha detto di aver portato anche qualcosa per te, te lo ha detto?”
“No, non ancora. Ha detto che cos’era?” Jamie si alzò lentamente, allungando la schiena.
“Una lettera di qualche genere, non ha detto da parte di chi.” Stavo quasi per aggiungere “Forse da parte di Lord John,” perché per diversi anni avrebbe potuto essere, e una lettera benvenuta, pure, che rinforzava il legame di una lunga amicizia tra Jamie e John Grey. Fortunatamente, mi morsi le labbra in tempo. Mentre i due si parlavano – solo a malapena – non erano più amici. E mentre, sforzandomi, avrei voluto assolutamente negare che fosse colpa mia, innegabilmente era a causa mia.
Tenni gli occhi sulle quaglie che stavo pulendo, nel caso in cui Jamie avesse potuto scorgere un'espressione ribelle sul mio viso, e trarre conclusioni scomode. Non era l’unica persona che poteva leggere nel pensiero, e io stavo guardando la sua faccia. Avevo un’impressione molto forte che quando avevo detto “lettera”, il nome di Lord John era guizzato nella sua mente, proprio come aveva fatto con la mia.
Brianna risalì il pendio, con in mano diverse pagnotte di pane, e spinsi frettolosamente fuori dalla mia mente il pensiero di John Grey.
“Lo faccio io, Mamma,” disse, posando il pane e facendo un cenno verso il piccolo mucchio di corpi piumati. “Mr. Myers dice che il sole sta tramontando e tu dovresti andare e benedire le tue nuove api prima di andare a dormire.”
“Oh” dissi, incerta. Avevo avuto delle api di tanto in tanto, ma la relazione non era stata in nessun modo cerimoniosa. “Ha, per caso, detto che genere di benedizione delle api avrebbe in mente?”
“Non a me,” disse allegramente, prendendo il coltello insanguinato dalla mia mano. “Ma lui probabilmente lo sa. Mi ha detto che ti incontrerà in giardino.”

1 commenti:

terry ha detto...

ogni traduzione è come una fetta di torta buonissima
è sempre troppo piccola