sabato 4 giugno 2016

Sam Heughan, Outlander, fango e sangue

Sam Heughan, il protagonista di Outlander: La storia diventa fangosa e sanguinosa

Jamie (Sam Heughan) e Claire (Caitriona Balfe) sono tornati in Scozia dopo il loro soggiorno a Parigi, non sanno quanto siano riusciti a cambiare il corso della storia, nonostante tuttele manovrefatte mentre erano nella capitale francese.
Nell’episodio di sabato sera “Je SuisPrest”, gli uomini si addestrano per la guerra, quando Claire e Jamie si riuniscono con i clans di Lallybroch e dei MacKenzie per prepararsi a difendere le Highlandsdalle forze britanniche.

"Quando arriviamo alla fine della stagione, quando si svolgono le battaglie - non voglio anticipare troppo– perderemo alcuni personaggi", ha detto Heughan in una tavola rotonda su Outlander fatta con la stampa. "La cosa diventa davvero molto emotiva, e si costruirà solo verso la fine della stagione."
Anche nel prossimo episodio, le lotte di potere di Jamie con Dougal (Graham McTavish) e la battaglia personale di Claire con i suoi ricordi della seconda guerra mondiale pesano su di loro, ma di nuovo, informazioni importanti vengono alla luce quando un giovane inglese di nome William Grey (Oscar Kennedy) farà una visita a sorpresa nel loro campo.


Come vedi Jamie a questo punto?
E' buffo perché Jamie porta tutte queste cicatrici sul suo corpo, che sono segni di cose che gli sono successe. E' davvero molto interessante che, anche nella fisicità delle cose, ora dobbiamo convivere con tutto ciò per sempre, per tutto il tempo in cui gireremo, ed è stato interessante, ma anche la psicologia delle cose. Siamo tutti eccitati nell’attesa di vedere in che direzione andrà.


C’è stata una scena nella seconda stagione, che è stata particolarmente dura da girare?
Anche il solo iniziare una stagione è piuttosto difficile, a dire il vero, perché si deve trovare il punto in cui sono ora i personaggi. Abbiamo avuto una pausa, quindi non abbiamo proseguito in maniera diretta, quindi è stato difficile trovare il punto esatto in cui si trovavano i rapporti tra i personaggi.
Poi, logisticamente, abbiamo girato prima molte scene di interni. Hanno costruito questi stupendi studi, questi incredibili appartamenti di Parigi. Che non era per niente male, rispetto allo scorso anno, quando eravamo fuori alle intemperie, ma la politica è stata piuttosto dura. Ci sono così tante fazioni e tanti giocatori coinvolti - il duca di Sandringham (Simon Callow), Bonnie Prince Charlie (Andrew Gower), altri diversi politici, ed anche il re Luigi (Lionel Lingelser).
Sì, è un diverso tipo di battaglia quella che stanno combattendo, ed è stato davvero interessante vedere come Jamie e Claire si adattano e come i loro personaggi cambiano in relazioneatutto ciò.


Ci sono stati nuovi personaggi o nuovi attori entrati nel cast con i quali eri entusiasta di lavorare?
Tutto il cast francese è stato fantastico. Lord Lovat (Clive Russell), in particolare, penso sia un grande personaggio. Leggendo le scene nel libro, ci sono alcuni grandi testa a testa tra lui e Jamie ed anche Claire. Sono stato contento di vedere un attore cresciuto in Scozia in quel ruolo.
Inoltre, gli eventi di Culloden e Prestonpans, sono grandi, grandi battaglie in arrivo. So che la gente sarà sorpresa dalla prima metà della stagione, che è così lussuosa e bella, poi la seconda metà sarà fangosa e sanguinosa.


Jamie ha anche mostrato un lato diverso a Parigi, quando era un imprenditore di successo, prendendo in consegna l’azienda vinicola del cugino.
Credo che Jamie sia un uomo d'affari nato. E' affascinante, ed è portato per i numeri, quindi questo suo lato, quello di commerciante in vini, lo svolge abbastanza bene, e probabilmente questo non dovrebbe sorprenderci. Penso che l’essere bravo un po’ in tutto sia uno degli elementi del suo carattere.


Ci sono delle scene preferite che hai letto in Dragonfly in Amber che non vedi l’ora di girare?
L'ho già detto, ma mi piace il modo in cui i capitoli su Prestonpans sono così ben descritti da [l’autrice] Diana [Gabaldon], sai, ciò che accade nelle ore notturne e le piccole imboscate e gli incendi. E' una cosa così storica anche per la Scozia ed era molto tempo che non lo si faceva in un film, quindi siamo molto fortunati a riprodurlo su pellicola.
Inoltre, la corte di re Luigi XV era molto glamour. Siamo andati sul set il primo giorno, e ho visto la scenografia ed ho detto, "Wow, questo è Versailles. E' bello", e mi è stato detto, "No, questo è solo il vostro appartamento."Ed io, "Questo è il mio appartamento? Sembra un palazzo."


Hai avuto problemi con i dialoghi in francese?
Io non parlo francese, non come Caitriona. Non ho superatol’esame di francese a scuola, ma è sorprendentemente molto più facile del gaelico. Capisco il francese, in genere, e riesco anche a leggerlo. Ma non riesco davvero a parlarlo molto. Abbiamo avuto un fantastico insegnante che ha lavorato a stretto contatto con noi.

Tradotto da VeroNica
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