domenica 18 gennaio 2015

Scozia in Arte: Flora McDonald =seconda parte=


Ci eravamo lasciati con i racconti sull'addio tra Prince Charles e Flora McDonald e con la danza tradizionale che quest'ultima ha ispirato. Ora parliamo invece delle gesta di Bonnie Prince e di come questo racconto abbia ispirato la canzone che oggi fa da sigla allo show televisivo della Starz, Outlander. Bear McCreary ha adattato la canzone per l'occasione, ora scopriamone le origini...The Skye Boat Song



THE SKYE BOAT SONG
“Speed, bonnie boat,
like a bird on the wing,
Onward! the sailors cry;
Carry the lad that's born to be King
Over the sea to Skye”

THE SKYE BOAT SONG
Il momento della fuga di Bonny Prince dalle Ebridi Esterne, è ricordato in questa canzone scritta da Sir Harold Boultonnel 1884 su di una melodia tradizionale che si dice sia stata arrangiata da Anne Campbell MacLeod dopo averla sentita cantare nel 1870 da un gruppo di marinai, mentre stava facendo un’escursione sul Loch Coruisk, guarda caso proprio sull’isola di Skye. La canzone era “Cuchagnan Craobh” (The Cucko o in the Grove) comparsa in stampa nel 1907 in Minstrelsy of the Scottish Highlands, di Alfred Moffat, testo attribuito a William Ross (1762 – 1790).
Castello sull’isola di  Skye
( Gustave Dore,1877- collezione privata)
Il brano è comparso nel libro Songs of the North pubblicato da Sir Harold Boulton e Anne Campbell MacLeod a Londra nel 1884. Nelle ristampe ed edizioni successive nel commento si fa riferimento alla melodia come a un “iorram” ossia a una canzone ai remi.
Non proprio una shanty song un “iorram” (pronuncia ir-ram) aveva la funzione di dare il ritmo ai vogatori ma nello stesso tempo era anche un lamento funebre. Il tempo è in 3/4 o 6/8: la prima battuta è molto accentuata e corrisponde alla fase in cui il remo è sollevato e portato in avanti, 2 e 3 sono il colpo all’indietro. Alcune di queste arie sono ancora suonate nelle Ebridi come valzer.

La canzone è stato un successo: fin da subito circolarono voci che dicevano essere il testo solo una traduzione di una antico canto in gaelico e presto divenne un brano classico della musica celtica e in particolare della musica tradizionale scozzese…)

Lo stesso Bear McCreary ha tratto ispirazione da questa canzone della tradizione per comporre la tanto amata sigla della serie tv tratta dai libri di Diana Gabaldon, Outlander adattandone il testo e affidando la parte canora alla cantante (e moglie) Raya Yarbrough.

Sing me a song of a lass that is gone,
Say, could that lass be I?
Merry of soul she sailed on a day
Over the sea to Skye.

Billow and breeze, islands and seas,
Mountains of rain and sun,
All that was good, all that was fair,
All that was me is gone.

Sing me a song of a lass that is gone,
Say, could that lass be I?
Merry of soul she sailed on a day
Over the sea to Skye

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 Cantami la canzone della ragazza che se n'è andata,
Dì, quella ragazza potrei essere io?
Con in cuore felice, un giorno salpò
Verso l'isola di Skye

Nuvole e brezze, isole e mari,
Montagne di pioggia e sole,
Tutto era buono, tutto era giusto,
Tutto di me se n'è andato

Cantami la canzone della ragazza che se n'è andata,
Dì, quella ragazza potrei essere io?
Con in cuore felice, un giorno salpò
Verso l'isola di Skye

by Lamia Francesca

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