domenica 18 gennaio 2015

Ron, Sam, Cait e Diana

Ai TCA, Tour Invernale per la Stampa, è stato presentato un panel di Outlander che includeva il Produttore Esecutivo Ronald D. Moore, la creatrice e autrice Diana Gabaldon e le star della serie Sam Heughan e Caitriona Balfe. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il gruppo ha raccontato della seconda parte della Prima Stagione, hanno discusso la scena della sculacciata e rivelato come la serie li ha cambiati.
In più, durante la festa della Starz del TCA del gennaio 9, 2015, TV Tango ha chiesto a Sam se potesse interpretare un ruolo o un personaggio diverso nella storia, quale sarebbe? La sua risposta : il Capitano Black Jack Randall in Outlander.

La seconda parte della Stagione 1 di Outlander è programmata per sabato, 4 aprile, 2015 alle 21 (in America), su Starz.
 
Ron, puoi parlarci un po' riguardo a qualche cambiamento che hai fatto rispetto ai libri di Diana che vedremo nella seconda stagione e nel processo di scrittura?
Ronald D. Moore : Il processo è più o meno lo stesso sia nella prima che nella seconda parte della stagione così come abbiamo iniziato nella stanza degli scrittori seguendo l'ordine degli eventi e delle scene del libro. Poi li mettiamo sulla lavagna, e li modelliamo per ridurlo a un numero disceto di ore, poi ci si concentra individualmente su ciascun episodio. E pensi, “Bene, è un'ora di televisione? Qual'è il tema di questo episodio in particolare? Qual'è il filo conduttore? Dove iniziano i personaggi e dove finiscono?” E si comincia a fare qualche modifica lungo il percorso per ottenere questi obiettivi.
Abbiamo la filosofia di non fare modifiche a meno che non siamo costretti. E poi, se dobbiamo farlo, ci sforziamo sempre di riprendere da dove abbiamo interrotto con il libro e tornare sui nostri passi. Quindi si ha sempre una sorta di linea guida di cosa vuoi ottenere e abbiamo una sorta di integrità nel tenere presente a che punto è la serie in quel momento. Abbiamo cambiato alcune cose. Abbiamo fatto degli aggiustamenti. E quindi siamo moralmente obbligati a mantenere una cerca consistenza a lungo andare, specialmente per chi non ha mai letto i libri ma sta guardando solo lo show. Quindi si cerca sempre di tenere un occhio sui libri e un occhio su ciò che abbiamo stabilito in termini di continuità e mitologia e muoversi da lì. 


Trovate che il primo libro si adatti perfettamente alle 16 ore?
Ron : No. Ma sedici è un buon numero per il primo libro. Abbiamo usato l'intero libro nel corso della prima stagione. Lungo il percorso, guarderesti gli episodi individuali ancora e decideresti se in un certo momento vorresti allungare una sequenza. Vogliamo accorciarla? Stiamo abbreviando troppo certe cose? È un processo caso per caso. L'episodio 6, ne abbiamo fatto un intero episodio anche se era un capitolo molto corto del libro. E in altri casi abbiamo condensato eventi diversi in un unico episodio. Quindi è qualcosa che dipende dal modo in cui decidi di raccontare la storia. Siamo riusciti a realizzare l'intero primo libro nella prima stagione.

All'inizio del primo episodio di questa seconda parte di stagione, passiamo dalla voce narrante di Claire a quella di Jamie. È qualcosa che vedremo per l'intera stagione o in particolare in questo episodio?
Ron : E' solo per questo episodio. L'abbiamo fatto per un paio di ragioni diverse. Sai, sin dall'inizio della stagione sapevamo di avere questa pausa di metà stagione, quindi abbia inserito questo grandioso cliffhanger. E poi, mentre stavamo sviluppando l'episodio 9, ci siamo detti, “Bè, va bene, non vogliamo riprendere proprio da quel momento ma dal cliffhanger.” Abbiamo anche ricominciato per il pubblico, quindi c'è una sorta di guida all'episodio che in un certo senso da di nuovo inizio allo show. Ed è stata un'opportunità per cambiare punto di vista. È stato interessante raccontare quegli eventi in quella prima ora dal punto di vista di Jamie. E poi, è servito anche per uno scopo più grande all'interno della serie stessa che, oltre la Prima Stagione, è proprio basata su Jamie e Claire insieme, e quindi quello era un momento cardine per includere anche lui nella prospettiva del pubblico, e che ci ha dato il permesso di muoverci in scene in cui c'era Jamie, ma Claire no, così ora lo show è diventato su entrambi.

Caitriona, come ti ha cambiata interpretare Claire?
Caitriona Balfe : Penso nel fatto di riuscire in questa fantastica impresa di mettere così tanto tempo nello show e nel interpretare ogni giorno questo personaggio così forte e flessibile, penso che mi abbia mostrato quanta forza e capacità di recupero io abbia. E penso che non si possa superare qualcosa del genere senza realizzare, bè, wow, quello che è un grosso risultato e la tua crescita da lì in poi. Quindi penso che dopotutto Claire abbia fatto uscire la mia forza interiore per mostrarmi che forse sono più forte di quanto pensavo fossi prima.
Sam Heughan: E ci ha fatti invecchiare terribilmente, vero?
Cait : Bè, anche quello. Grazie, Sam.

Sam  : Parlavo per me stesso. Tu sei ancora...

Sam, come ha invece cambiato te?
Sam  : Ancora, come ho detto, imparare quanta resistenza ci voglia per fare questo lavoro ma anche vedere quanto questo lavoro sia sempre sorprendente. Sai, quel tipo di linea guida che ha il personaggio e vedere dove stiamo andando, e ovviamente abbiamo letto i libri. Ma fino a che non ha vissuto il momento e scoperto qual è quel momento, non conosci mai pienamente il personaggio. E poi, porti te stessa nella parte, quindi tutti si riflette su di te, anche nella tua vita personale.

In che modo? Se più gentiluomo verso le donne?
Cait : No.
Diana Gabaldon : Non potrebbe essere più gentiluomo di quanto è.

Nella vita di tutti i giorni quando non stai girando, vedi un poì di Jamie in te?
Sam : Penso che nella seconda parte, si scopra molto di più di Jamie. Lui sta cercando il suo posto nel mondo. Ha nuove responsabilità. Deve fare i conti delle relazioni con cui pensava di non dover fare i conti, con sua sorella, con il suo rapporto con il padre morto. E si inizia a vedere il suo lato testardo o il suo orgoglio. Quindi nella seconda parte della stagione è sempre meno l'uomo ideale, e si cominciano a vedere i suoi difetti o le crepe nella sua corazza. E credo che tutte quelle cose con le relazioni – lui è onorevole e impara molto. E credo che anche io stia cercando di fare lo stesso nelle relazioni della mia vita reale. E finora, sta funzionando bene. Questo risponde alla domanda?

Diana, Sam e Caitriona hanno soddisfatto la tua idea di come sarebbero stati i personaggi? Hai avuto altri attori in mente in questi anni?
Diana : Bè, sapevo che c'erano molte persone che non volevo. Ma no, loro sono stati magnifici. Loro sono molto molto di più di quanto io abbia mai potuto pensare. Ero meravigliata quando li ho visti nella registrazione della loro prima audizione. Infatti, ho scritto a Ron e alla sua partner di produzione, Maril, dicendo, “Oh mio Dio. Non pensavo che questo fosse davvero possibile. L'avete trovato!” ed è stato fantastico.  


E' fonte di distrazione parlare con loro? Li vedi come Sam e Caitriona o, certe volte, come Claire e Jamie?
Diana : Oh, bè, Caitriona e Calire, sono sempre stata in grado di mantenerle separate. Lui invece è un continuo dentro e fuori, per me.
Ron Moore : Okay. Fai di questo ciò che vuoi.

Diana, non sei mai uscita con JK Rowling?
Diana : No, non ho mai avuto il piacere.
Sam : Pensavo che la tua prima parola su di me quando hai visto la prima volta fosse “orribile”...
Diana : No, grottesco.
Sam . Grottesco, scusa. Sì, sì.
Diana : Sì. Bè, solo guardando le foto. Poi quando ti ho visto recitare è stato diverso.
Sam : La base per una buona serie TV.
 

Diana, quello che stai vedendo nello show sta in qualche modo influenzando ciò che stai scrivendo di loro adesso?
Diana : Bè, niente potrebbe davvero farli mescolare. Ma loro stanno girando il primo libro che è stato scritto 25 anni fa. Ora sto scrivendo il nono, e Claire e Jamie stanno per affrontare i loro 60 anni o a dire il vero sono già nei loro 60 anni. Io compirò 63 anni domenica per chiunque sia preoccupato che loro non siano vitali e interessanti ad un'età così avanzata. Ma, no, loro non alterano per niente la mia visione di Claire e Jamie. Quello che stanno facendo ora non può influire su quello che accadrà tra 40 anni.

La serie tv ti ha portato più lettori? Non avevi avuto problemi con questo in passato ma ora ne hai anche di più.
Diana : Sì, è stato così. E quello che è più gratificante, senza volere essere irrispettosa verso le orde di lettrici donne che io stimo moltissimo, ma la serie tv mi ha portato molti più lettori maschi. Circa il 47 % dei nostri spettatori è uomo. Ho sempre avuto lettori maschi, ma loro tendono a non partecipare ai club del libro, quindi non sono così facilmente visibili. Ma ora stanno uscendo allo scoperto.

Puoi parlarci un po' delle riprese in Scozia? Fa freddo, è umido, hai dovuto cavalcare un cavallo.
Cait : Quella è stata la parte divertente.
Sam : Lo fai apparire così affascinante.
Cait : Io penso che sia vitale il fatto che giriamo in Scozia. Dà forma a tutto ciò che facciamo. E poi, i paesaggi sono bellissimi. I luoghi dove dobbiamo girare, i castelli o le diverse locations, aggiungono così tanto allo show. E sì, fa freddo. Piove. Ma è così che va lì. E penso che questo conferisca del realismo e non me ne lamento mai.
Sam : No.

C'è qualche progetto di cambio locations per il secondo libro, che si svolge a Parigi, o farete in modo che la Scozia appaia un po' più parigina?
Ron : Continueremo a girare in Scozia. Il secondo libro è come se fosse diviso in due pezzi. C'è la sezione a Parigi ma poi si torna in Scozia per la seconda metà. Costruiremo degli interni nella nostra struttura a Cumbernauld dove giriamo tutti i nostri interni. Faremo qualche ripresa anche in Scozia. E poi per gli esterni delle strade di Parigi e cose così, stiamo cercando dove potremmo girare quel tipo di materiale. E poi, c'è la Scozia per l'intera seconda metà di stagione.


Sam, puoi parlarci dell'applicazione che hai sulla schiena e quanto tempo occorre per applicarla e se questa agevola o intralcia la tua performance?Sam : Sì, alludi alle cicatrici che ho, che sono delle protesi. Ed è un lavoro notevole. Lo è davvero. Le abbiamo realizzate a Londra. C'era tutto  il cast. Poi, il giorno delle riprese, avrebbe probabilmente richiesto circa 2 ore, un'ora e mezza. Ci sono volute tre ore. Abbiamo un fantastico makeup team, e l'hanno fatto anche piuttosto velocemente. E ci sono riusciti, si muoveva con il corpo. Abbiamo passato molto tempo a rotolarci sul pavimento, vero Caitriona? Quindi si è un po' danneggiata, ma fino a quel momento, è andata bene. E penso che abbiano fatto un lavoro fantastico. E nella seconda parte dello show, Jamie viene ferito parecchio volte, specialmente negli ultimi due epiosodi. E noi abbiamo delle protesi quasi per tutto il corpo. È piuttosto pazzesco. E penso che appariranno eccellenti e abbastanza scioccanti.

Ron, nel finale di metà stagione vediamo la prospettiva di Frank, che non era parte del libro. Vedremo ancora Frank, o quella parte è da lasciare nel passato?
Ron : Non ci sarà per il resto della prima stagione. La storia rivedrà Frank nel 20esimo secolo nel libro 2. E quindi nella seconda stagione ci sarà.

DOWNTON ABBEY ha un consulente che dice a tutti il modo giusto di indossare le cose e le maniere appropriate dei tempi. Vi manca questa cosa o avete consulenti e persone di questo tipo sul set?
Ron : Bè, veramente abbiano tutta una serie di consulenti nello show. C'è uno storico a tempo pieno che si occupa di tutto ciò che c'è nel copione e consultiamo a livello di copione. Ci sono anche consulenti tecnici che lavorano nel reparto costumi, con il set design, anche coach per la lingua e per i dialetti, e degli erboristi per la medicina. E abbiamo anche tecnici medici ogni giorno per avere a che fare con cose come i bendaggi e stecche e questo genere di cose. Riguardo a come gli attori indossano i proprio costumi, questo è compito del reparto costumi e della loro interazione con gli attori. E credo che ci sia una grande quantità di libertà per gli Higlander nel modo in cui ognuno di loro indossa il proprio kilt e si sente a proprio agio.

Potete parlarci un po' delle riprese della scena della sculacciata? Con che tono hai lavorato? È divertente, ma anche un po' brutale.
Cait :
C'era un così tanta incredulità all'inizio. Ma penso che ciò che ho amato di questa scena sia il fatto che ci siamo presi del tempo, di cui lei aveva bisogno, nel contesto del loro matrimonio, loro dovevano trovare un modo per lasciarsi tutto questo alle spalle. E penso che fosse importante che anche se lei non sarebbe stata in grado di accettare ciò che lui aveva fatto, doveva almeno esserci della comprensione per le ragioni di Jamie, ed è questo che è ha permesso a Claire di trovare un modo di perdonarlo.
Sam : E io penso, fondamentalmente, che Jamie, che pensasse o no che fosse la cosa giusta da fare, che lui sapesse di doverlo fare per insegnarle una lezione, ed è questo il modo in cui lui lo ha fatto. E poi, entrambi hanno imparato una lezione sulla loro relazione. Lui va da lei e dichiara che non lo farà mai più. Quindi per andare oltre a tutta questa esperienza rafforza la loro relazione e la fa crescere.

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