lunedì 11 agosto 2014

Dalle pagine alla TV

Come ci si sente?
Ho sempre detto alla gente: "Se c'è qualcosa che pensi dovresti fare nella vita...fallo. Di solito l'universo verrà fuori di conoscerti." Ed è vero; non si sa mai quale tipo di cose, l'universo può portarti...


Nel mio caso, ho pensato che avrei dovuto scrivere romanzi. Ne ho scritto uno con lo scopo di imparare, e l'universo mi ha portato uno show televisivo.
Ora, alcune persone hanno cercato di fare un film di OUTLANDER per venti anni. Con mio sollievo, nessuno di questi tentativi è riuscito. E' assolutamente impossibile comprimere quel libro in sole due ore ed avere un risultato che assomigli in qualche modo all'originale. Così la notizia che stavamo per avere uno show di un minimo di 16 episodi (la prima stagione garantita) - ne ho parlato con George RR Martin, che ha detto con finta indignazione, "Cosa? A me ne hanno date solo dieci!"- è arrivata come una gioiosa notizia. Eppure...
La prima cosa che la gente chiede dopo aver sentito la cosa è, "Hai intenzione di averne il completo controllo?" Al che la risposta è, "Stai scherzando?"
Anche ammettendo che vi sia una simile possibilità (e vi assicuro, non c'è. Anche se siete JK Rowling), non lo vorrei neache. Avete una qualche idea di quanto sia complicato montare una produzione del genere? Io no...sapevo che era un lavoro enorme, e richiede vari tipi di competenze che io certamente non ho.
Ciò su cui ho una certa esperienza (25 anni) è scrivere romanzi. Perché dovrei smettere di fare ciò in cui sono brava e che mi piace fare, per essere risucchiata in un vortice risucchia-tempo, prosciuga-energia della mia ignoranza?
Detto questo, sono di natura molto curiosa. E anche molto soddisfatta quando Ron D. Moore e Maril Davis, i produttori esecutivi dello show, sono venuti a trascorrere due giorni con me a Scottsdale, a parlare delle loro idee per l'adattamento, discutere delle trame, dei personaggi, dei retroscena, ecc. Abbiamo scoperto di essere sulla stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda i personaggi e la storia, ho amato le loro idee per l'adattamento, e mi ha rassicurato che il progetto sarebbe stato in buone mani. Eppure...
Che dire degli attori?
Ora, so come sono fatti Jamie e Claire e così chiunque altro che ha letto i libri (e che ha prestato attenzione, ma questa è un'altra storia...), ma l'immagine che si è creata ogni persona sarà unica. Quando si scende nei dettagli, ci può essere un solo Jamie Fraser e una sola Claire Beauchamp Randall sullo schermo.
Così, quando Ron e Maril mi hanno inviato i nastri dell'audizione di Sam Heughan, l'attore che avevano scelto per interpretare Jamie...ero incline a sbirciare attraverso le dita. Ma cinque secondi, ho lasciato cadere mano e mascella, per lo stupore, perché era Jamie Fraser. Proprio lì. Di fronte a me!
Vedi, la cosa è: gli attori fanno una magia, proprio come fanno gli scrittori. Al di là dei requisiti fisici minimi, in realtà non importa ciò che sembrano; importa solo se possono essere le persone che si soppone debbano essere. Sam Heughan e Caitriona Balfe (e tutti gli altri membri del meraviglioso cast) possono farlo.
Quindi com'è vedere i tuoi libri trasformati in uno show televisivo? Quando l'universo si porta le persone giuste ... è fantastico! 
Fonte

1 commenti:

Leonie ha detto...

Condivo ogni parola di Diana e spero che la serie sia un successo