sabato 8 marzo 2014

BUONA FESTA DELLA DONNA OUTLANDERS!

Jamie mi aveva raggiunto, e ora stava in piedi accanto alla finestra. Con lo sguardo che vagava assente sulla pioggia, disse: "C’era un altro motivo. Il principale".
"Motivo?" chiesi stupidamente.
"Per cui ti ho sposata."
"E sarebbe?" Non so cosa mi aspettassi che dicesse, forse qualche altra rivelazione sulle contorte faccende della sua famiglia. Quello che mi rivelò invece mi procurò un’emozione ben più forte, in un certo senso.
"Perché ti desideravo." Si girò dalla finestra per guardarmi in viso. "Più di quanto avessi mai desiderato nessun’altra cosa in vita mia", aggiunse sottovoce.
Continuai a fissarlo, ammutolita. Qualunque rivelazione mi fossi aspettata, non era questa. Vedendo la mia espressione stupita, continuò in tono leggero. "Una volta chiesi a mio padre come avrei fatto a capire quale sarebbe stata la donna giusta, e lui mi rispose che, arrivato il momento, non avrei avuto dubbi. E infatti non ne ho avuti. Quando mi svegliai al buio sotto quell’albero, sulla strada per Leoch, con te seduta sul mio petto, che mi insultavi perchè ero quasi morto dissanguato, dissi a me stesso: “Jamie Fraser, malgrado la faccia che ha in questo momento, e malgrado pesi quanto un buon cavallo da soma, questa è la donna giusta”
Gli feci lo sgambetto e gli atterrai con le ginocchia sullo stomaco, dopo averlo fatto crollare a terra con uno schianto che scosse la casa fin nelle fondamenta. "Vuoi dire che mi hai sposato per amore?" gli domandai. Lui inarcò le sopracciglia, respirando a fatica.
"Non ho forse… appena detto… questo?"
da La Straniera 

1 commenti:

Susy ha detto...

bellissimo momento quello tra Jamie e Claire appena descritto trovo che tra i tanti libri dopo averli letti e riletti il primo sia decisamente il migliore.
Complimenti anche per la fan art e con un giorno di ritardo auguri a tutte noi donne!!