martedì 19 giugno 2018

Bees: Brian Dhu

“Ecco,” disse Jamie, girando le spalle al torrente e spingendo da parte i rami di un alberello di quercia rossa. Roger lo seguì su una piccola pendenza e su una piattaforma rocciosa, dove due o tre alberelli più intraprendenti si erano stabiliti nelle fessure. C’era abbastanza spazio per sedersi comodamente sul bordo della piattaforma, da dove Roger scoprì che potevano vedere la sponda opposta e la piccola dispensa, e anche una buona parte del sentiero che portava al cantiere della casa.
“Vedremo chiunque arrivi,” disse Jamie, sedendosi a gambe incrociate. “Perciò, dunque. Hai un paio di cose da dirmi.”
“Dunque, allora.” Roger si sedette in una zona all’ombra, si tolse scarpe e calze, e lasciò che le gambe dondolassero dal bordo della piattaforma, nella speranza che ciò rallentasse il suo cuore. Non c’era modo di cominciare, tranne che iniziare.
“Come ho detto, sono andato a Lallybroch in cerca di Jem – e naturalmente lui non era lì. Ma Brian – tuo padre -”
“Conoscevo il suo nome,” disse bruscamente.
“Lo hai mai chiamato così?” disse Roger d’impulso.
“No.” disse Jamie, sorpreso. “Le persone chiamano i loro padri con il loro nome di battesimo nella tua epoca?”
“No.” Roger fece in breve cenno sprezzante. “È solo – non avrei dovuto dirlo, è parte della mia storia non della tua.”
Jamie lanciò un’occhiata al sole, che camminava lentamente nel cielo ma ancora ben alto sulle montagne.
“Manca un bel po’ fino a cena,” disse, “Probabilmente avremo tempo per entrambe.”
“È il racconto di un altro tempo,” Roger disse, alzando le spalle. “Ma…il suo significato è che mentre andavo in cerca di Jem, ho trovato – be’, mio padre, invece. Anche il suo nome era Jeremiah – La gente lo chiamava Jerry.”
Jamie disse qualcosa in gaelico e si fece il segno della croce.
“Aye,” dsse Roger brevemente. “Come ho detto – un’altra volta. La cosa era – quando l’ho trovato, aveva solo ventidue anni. Avevo l’età che ho adesso; avrei potuto essere suo padre, appunto. Perciò lo chiamavo Jerry; pensavo a lui in questo modo. Allo stesso tempo, sapevo che lui era mio… be’. Non potevo dirgli chi ero; non c’era tempo.” Sentì la sua gola stringersi di nuovo, e se la schiarì, con uno sforzo. 
“Be’, dunque. È stato prima, che ho incontrato tuo padre a Lallybroch. Sono quasi caduto dallo shock quando mi ha aperto la porta e mi ha detto il suo nome. “Era circa della mia età, forse di pochi anni più vecchio. Noi ci salutammo… come amici. Mr. MacKenzie, Mr. Fraser.”
Jamie fece un breve cenno del capo, gli occhi curiosi.
“E poi entrò tua sorella, e loro mi diedero il benvenuto, mi diedero da mangiare. Raccontai a tuo padre – be’ non tutto, ovviamente – che stavo cercando il mio ragazzino, che era stato rapito.”
Brian aveva dato a Roger un letto, e poi il mattino successivo lo aveva portato in tutte le fattorie vicine, chiedendo di Jem e Rob Cameron, senza risultato. Ma il giorno dopo, aveva suggerito di andare a cavallo fino a Fort William, per chiedere al presidio dell’esercito.
Gli occhi di Roger erano fissi su una macchia di muschio accanto al suo ginocchio; cresceva in ciuffi verdi arrotondati sulle rocce, simile a teste di giovani broccoli. Poteva sentire Jamie in ascolto. Suo suocero non si muoveva, ma Roger avvertì la leggera tensione in lui alla menzione di Fort William – o forse è la mia -… Infilò le dita nel muschio fresco e umido; per ancorarsi, forse.
“Il comandante era un ufficiale di nome Buncombe. Tuo padre lo definiva, ‘un tipo per bene per essere un Sassenach’ – e lo era. Brian aveva portato due bottiglie di whisky – roba buona,” aggiunge gettando un’occhiata a Jamie, e vedendo il tremolio di un sorriso di risposta a questo. “Abbiamo bevuto con Buncombe, e lui ha promesso che i suoi soldati avrebbero fatto un’indagine. Quello mi fece sentire…speranzoso. Come se davvero potessi avere una possibilità di trovare Jem.”
Esitò un attimo, provando a pensare come dire quello che voleva, ma dopo tutto, Jamie – aveva  conosciuto Brian stesso.
“Non era tanto la cortesia di Buncombe. Era Brian Dhu,” disse, guardando dritto Jamie. “Era… gentile, molto gentile, ma c’era di più.” Ebbe un ricordo vivido di ciò, di Brain, che cavalcava davanti a lui in cima alla collina, il cappello e le spalle ampie scure per la pioggia la schiena dritta e sicura. “Ti sentivi – mi sentivo – come se …se quest’uomo fosse stato al mio fianco, allora le cose 
“Ognuno provava questo con lui,” disse Jamie a bassa voce, guardando in basso.
Roger annuì, in silenzio. La testa castano ramata di Jamie era chinata, il suo sguardo fisso sulle ginocchia – ma Roger vide che la testa si girava di una frazione di centimetro, e inclinarsi come in risposta a un tocco, e una piccola increspatura di qualcosa tra timore e semplice riconoscimento gli fece drizzare i capelli in testa.
_Ecco_, pensò, allo stesso tempo sorpreso e non sorpreso affatto. Lo aveva visto – o piuttosto, lo aveva sentito – prima, ma c’erano volute diverse ripetizioni prima che lui realizzasse a pieno cosa fosse. Il richiamo dei defunti, quando coloro che li amano parlano di loro. Poteva sentire Brian Dhu, qui vicino a questo ruscello di montagna, con la stessa certezza con cui lo aveva sentito quel giorno di  pioggia nelle Highlands.

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