martedì 15 maggio 2018

Bees: Libri

Jamie sprofondò lentamente nella grande sedia accanto al fuoco, godendosi in parte il dolore quando le sue giunture si rilassarono, sia la mente che le ginocchia consapevoli che la gioia del riposo era a portata di mano. La famiglia era a letto, Claire era andata a un parto dagli Stockett, nei pressi della fine della valle. Sentiva la sua mancanza, ma era un dolore piacevole, come l’allungamento della sua spina dorsale. Sarebbe tornata, probabilmente domani. Per ora, aveva un fuoco che gli scaldava piedi, un bicchiere di vino rosso dolce, libri a portata di mano. Prese gli occhiali dalla tasca, li dispiegò e se li sistemò sul naso.
L’intera libreria di casa stava in una modesta pila sul tavolo di fianco al suo bicchiere di vino. Una piccola Bibbia rilegata in un tessuto verde, molto logoro per l’usura. La toccò con delicatezza, come faceva ogni volta che la vedeva; era una vecchia compagna – un’amica che lo aveva visto attraversare molti brutti momenti. Una copia senza copertina di Lady Roxana… avrebbe fatto meglio a portarla su in camera da letto; Jem non vi aveva ancora mostrato molto interesse, ma il ragazzo certamente era in grado di leggere abbastanza bene per capire di cosa trattava, se l’avesse fatto.
Una copia non così male della traduzione di Mr. Pope dell’Iliade… forse avrebbe potuto leggerne un poco con Jem, probabilmente avrebbe trovato le navi interessanti, e avrebbe potuto essere una scusa per far entrare un po’ di latino nella testa del ragazzo mentre lo facevano. Joseph Andrews… uno spreco di carta quello; forse avrebbe potuto scambiarlo con Hugh Grant, a cui piacevano le sciocchezze. Manon Lescaut, in francese e una raffinata rilegatura marocchina. Si accigliò brevemente davanti a questo; non lo aveva aperto. Glielo aveva mandato John Grey, prima…

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