sabato 16 settembre 2017

Un amore Outlander

Caitriona Balfe e Sam Heughan sull’amicizia, sulle liti, e sull’epica storia d’amore tra Jamie e Claire.

Sam Heughan e Caitriona Balfe sanno che hanno ottenuto qualcosa di speciale. Dai complicati e appassionati personaggi che hanno portato sullo schermo, alla stretta amicizia che hanno maturato fuori dallo schermo, Outlander ha cambiato le loro vite. E non sono soli. Da quando il successo di Starz ha debuttato nel 2014, i fan sono stati rabbiosi per tutte le cose di Outlander – Heughligans discutono in merito al codino di Sam, le shippers sostengono che sono una coppia nella vita reale, e account dedicati sui social media documentano ogni dettaglio della saga di Jamie e Claire.
Perciò quando Sam Heughan e Caitriona Balfe decidono di visitare gli uffici di Elle.com, sapevo di aver bisogno dell’aiuto di qualcuno la cui passione andasse oltre il mio personale apprezzamento per la serie, di un esperta sull'orlo dell’ossessione – il genere di persona che avrebbe saputo che Claire avrebbe preferito essere chiamata “Claire Beauchamp Randall Fraser” non “Claire Randall” nel paragrafo sopra, e impazzire per l’errore. Avevo bisogno di una super fan, per mia fortuna, mi capita di essere legata a una delle maggiori: Pat Holmes, mia madre.
Ed ecco, una super fan di Outlander (e sua figlia) parlare con le star dello show della loro amicizia, dell’evoluzione di Jamie e Claire, e di come l’amore può sopravvivere a una separazione di 20 anni.

Attenzione: questo post contiene spoiler della stagione 3 di Outlander

Ho visto il primo episodio di questa stagione – è meraviglioso, molto emozionante
Sam: È molto triste, in effetti.
Caitriona: È molto triste. Tutta la parte di Culloden è così brillante.

Per la prima volta non eravate insieme negli episodi. Perciò com'è stato, per te, Sam vedere Caitriona e per Caitriona vedere quello che ha fatto Sam?
C: È stato grande, perché entrambi di proposito non abbiamo letto gli script di queste parti. È bello essere capaci di allontanarsene, perché normalmente ci sei molto dentro, ed è difficile essere obiettivi e vedere qualcosa dalla prospettiva dello spettatore. C’è stata molta sorpresa, perché non avevo capito che volessero girare in questo modo – è molto più oscuro, e la performance di Sam è stata meravigliosa. Mi piace, ed è stato veramente straziante. Il modo in cui hanno curato l’edizione, andando avanti e indietro e portandola dove Jamie non sa cosa è successo, lui non sa se lei sia viva o morta, e disseminandola con eventi che succedono prima e dopo, penso che sia stato davvero bello.
S: L’ho visto solo recentemente ed è davvero notevole. Penso che Caitriona e Tobias (Menzies) siano meravigliosi insieme, ed è proprio una crescita e triste. Stanno facendo qualunque cosa per la loro figlia e provano a far sì che funzioni, ma c’è angoscia. È stato un grande script e Ron (D. Moore) è stato meraviglioso con la scrittura. È veramente l’inizio, diciamo addio alla Scozia e a molti personaggi lì.

State parlando dei 20 anni che i vostri personaggi trascorrono separati, e cambiano molto. Che effetto hanno questi 20 anni su di loro?
C: Una delle cose più grandi che ho interpretato con Claire è che lei mette da parte un lato di se stessa per 20 anni. Il modo in cui lo abbiamo realizzato con gli scrittori è che all'inizio Claire prova a creare una relazione con Frank, ma dopo un anno e mezzo, fanno un accordo e vivono vite separate nella stessa casa. Claire è sempre stata una donna sensuale, una persona molto appassionata, e perdere la persona che significa moltissimo per lei è una cosa, ma perdere un parte del suo DNA o una parte che fa di lei ciò che è ha un effetto reale su come si comporta e interagisce con la gente. Si concentra sulla sua carriera e su sua figlia, ma c’è rigidità in lei, e penso che abbia perso qualcosa di quella libertà e gioia che aveva quando era vicino a Jamie.

Che succede a Jamie?
S: Ovviamente ha perso l’amore della sua vita e si aspetta di morire. E quando non lo fa, passa attraverso tutte le fasi del dolore e del lutto: infine, perché è lì e per cosa deve vivere? Regredisce nel suo guscio e impiega molto tempo per riscoprire se stesso: non vuole più essere Jamie Fraser. Vuole nascondersi nell’ombra, non perché è un fuorilegge o un prigioniero, ma perché vuole vivere nel ricordo di lei.
Il tempo probabilmente è il miglior guaritore e gli serve molto tempo per fare i conti con il fatto che se n’è effettivamente andata. Intraprende un folle viaggio per capire se lei è ancora viva o se forse è tornata indietro nella sua vita, e quando scopre davvero che non lo ha fatto, può andare avanti. E lo fa – crea una nuova vita per se stesso.

È una persona completa?
S: Ovviamente no. L’ha sempre amata e ha sempre un posto nel suo cuore per lei, ma si ricostruisce.

È rimasto qualcosa del vecchio Jamie?
S: È ancora lì, ma deve passarne molte per crescere. Senza fare molto spoiler, diventa padre, conquista la sua libertà e dentro se stesso trova la pace con chi è senza di lei. Penso che sia importante. Trova se stesso.

Anche Claire lo fa?
C: Penso che quello che mi piace di lei sia che è una sopravvissuta, perciò anche se c’è una parte di lei che ha accantonato – il suo cuore è indurito e rotto – trova un modo per creare una vita di successo. Questo è importante per entrambi i personaggi: anche se questa relazione e questo amore che loro hanno provato sono più grandi di quello che ognuno di noi potrebbe mai sperare di avere, immagino, loro non lo rendono la loro unica caratteristica distintiva. Per rispettare questa relazione e quello che sono, fanno il meglio delle vite che hanno.
S: Sono al meglio quando sono insieme. Sono una squadra, una coppia. Ed è quando vivono la maggior parte dei momenti appaganti.

Sono ancora innamorati 20 anni dopo? Come si può fare durare un amore per 20 anni quando neanche si vedono?
C: Si, perché, penso, quando sperimenti qualcosa di così forte, non si affievolisce. Lo tieni in un certo posto, ma non diminuisce.
S: Questo è quello che fanno. Alla fine fanno i conti con la scomparsa dell’altro, ma c’è sempre questa parte di loro che tengono cara. Perciò quando si riuniscono è come, ‘Oh wow, sei tornato’, e ritornano alla loro routine finché si rendono conto che sono cambiati che sono diventate persone diverse.
C: Quando qualcuno ama un ricordo come questo, lo mette su un piedistallo, e nessun altro può avvicinarsi. Lo vedi attraverso un vetro colorato di rosa. Quando si incontrano la prima volta, quello è il primo impeto d’amore ed è come ai vecchi tempi. E poi ciò che devono fare è demolire quel piedistallo e l’illusione che hanno creato e trovare un modo per innamorarsi delle persone che sono adesso.

Ci sono numerose scene di sesso nel libro, ma ci sono anche liti. Cosa è più divertente?
C: Le liti!
S: Le liti. Sempre. Sono fisiche a volte.
C: Um, sì!
S: Ma è splendido. È meraviglioso lavorare con Caitriona, perciò ci sono delle scene che amiamo e ci piacciono, perché ci arriviamo.
C: Penso che la cosa di queste due persone è che amano in maniera così appassionata e litigano tanto appassionatamente. Vivono questa frequenza davvero impetuosa ed è bello, perché a loro piace farlo. Ci conosciamo così bene che sappiamo come schiacciare i bottoni l’uno dell’altro – è un bene, è divertente.

Mai andare troppo lontano con quello?
C: Voglio dire, sono atterrata sul mio sedere nella stanza questa stagione, una cosa abbastanza dolorosa. Sono andata via con qualche danno.
S: Sono entrambe molto testarde e lei molto categorica.

…Claire o Caitriona?
S: (Ridendo) Lasciamo perdere! No, mi piacciono quelle scene. E le scene di sesso sono quello che sono. Sono una parte importante della storia e puoi giurarci in questa stagione ce ne sono molte di più.

Penso che i fan siano felici. Non erano molto contenti della stagione due perché non ce n’erano molte.
C: Allora stavamo raccontando una storia diversa. Penso che la bellezza dei libri di Diana (Gabaldon) sia che riguardano una relazione che abbraccia decenni È importante mostrare ogni ciclo di questa relazione e non ripeterne una in continuazione. Quello che vogliamo fare non è solo sesso per amore del sesso, ma dire qualcosa sulla coppia e a che punto sono della relazione, della storia. È se ci sono solo scene di sesso buttate dappertutto, perdono il loro impatto. Perciò la scorsa stagione era su due persone che non erano nello stesso solco e si sentivano fuori fase. Altre cose diventavano prioritarie, come cambiare la storia, che è una cosa enorme.

Non sembra che tu sia invecchiata molto alla fine della seconda stagione.
C: Ho un poco di grigio nei capelli. È divertente. Penso che tutti diamo per scontato che avrebbero dovuto essere di più. Ma lei ha solo 50 anni. Lui è solo a metà dei 40.
S: Si, quando lo dici così….
C: Non è come appaiono più vecchi. La differenza tra 30, quando l’abbiamo vista l’ultima volta, e 50 non è enorme se ti guardi intorno. Ci siamo guardati intorno nel nostro reparto trucco e le donne di 47,48, 49 anni appaiono belle. Penso che la decisione fosse giocare con i capelli e di più su come il tempo li ha cambiati dentro piuttosto che esternamente. Il trucco e in costumi degli anni sicuramente aiutano a darle maggiore autorità – si sente poco più vecchia in questo modo. Ma è difficile collegarlo poi quando ritorni all'aspetto senza trucco del 1700. Ero proprio stanca e smunta di mio, perciò sono tutte mie quelle rughe.

Ho pensato nel promo, nella scena in cui sei a Edimburgo, in procinto di entrare nella tipografia, che sembri così vulnerabile e così luminosa, ma è una Claire diversa. Hai lasciato gli anni ’60 e il look di Jackie Kennedy. Devo dire che, siete entrambi grandi in questo, fate molto con le emozioni sul vostro viso.
S: Be’, in quel momento, ha messo tutto in gioco, non è vero? Non sa come reagirà lui.
C: Per me una delle cose più difficili da mettermi in testa in questa stagione è stata che Claire lascia sua figlia. E questa è una parte così forte. All’inizio quando abbiamo ricevuto i nostri script, era su Claire con Roger. E mi ricordo di aver detto agli autori; “Aspettate un minuto, deve essere con Brianna, perché questa è la relazione, questo è il prezzo che lei sta per pagare.

Voi ragazzi siete davvero molto amici. Perciò cosa vi piace l’uno dell’altra? E potete dirmi anche cosa non vi piace…
S: Un lungo elenco!
C: Penso, Sam è davvero gentile. È davvero un buon amico. Tiene sempre tutto sotto controllo. Non so, ha uno dei più grandi cuori e dei più piccolo ego che io conosca.

(Sam e Caitriona si danno il cinque)

S: Assolutamente lo stesso.
C: (Ridendo) Non puoi prendere le mie riposte!
S: No, lei non è solo una grande attrice, è una grande amica e anche una grande consigliera. E ci guardiamo le spalle l’un l’altro. È un viaggio notevole che stiamo facendo, avendolo cominciato insieme, essendo lanciati fino in fondo e dicendo, ‘Okey! Lo faremo insieme’. È un bel legame e penso che la gente sia affascinata da questo, in un modo strano – so che i fan lo sono. Ci rispettiamo l’un l’altra e ci guardiamo le spalle. Sono molto fortunato ad avere questo, è grandioso.

Quante altre ne farete? Le farete tutte se vogliono?
C: Dipende. Se vogliono, è il massimo…abbiamo firmato per un altro po’.
S: Abbiamo sicuramente ottenuto quest’anno poi immagino che vedranno.
C: Dipende se vogliono continuare a farle. Dipende se riusciamo a tenere alti gli standard e la qualità. Penso sia importante per tutti, non vogliono solo produrre qualcosa in serie
S: Sento che probabilmente questa è a stagione più convincente. La prima stagione è stata fantastica, era l’inizio. E nella seconda stagione c’erano cose mi piacevano e altre no. Ma penso che questa stagione…Outlander come un’avventura, come un romanzo storico, continua a progredire. Gli spettatori diranno Wooow.
C: Le loro teste stanno per girare. Diranno ‘dove siamo adesso?!’

È stato impegnativo per voi essere in Africa, in Scozia, a Boston, in Jamaica, nel mezzo dell’oceano.
S: Era come, ‘che show è questo?!’
C: È impegnativo, per le cose marginali, ma finché manteniamo la relazione al centro non importa, perché questa è il punto di riferimento.

1 commenti:

Susy ha detto...

bellissima questa intervista e che bel feeling c'è tra loro