domenica 8 gennaio 2017

A Fugitive Green: La storia di Hal e Minnie

Minnie stava sudando nonostante la mattina fresca e il perno dello spillone del suo cappello di paglia si era allentato. Si fermò si tolse il cappello e si stava asciugando il viso con un fazzoletto quando una voce maschile parlò nel suo orecchio.
“Così siete qui!” disse trionfante. “Gesù!”. Quest’ultimo fu il risultato del fatto che aveva tolto lo spillone di otto pollici dal suo ancoraggio e aveva mirato al suo petto.
“Chi diavolo siete e perchè mi state seguendo?” Poi vide i suoi occhi sollevarsi, guardando qualcosa oltre le sue spalle e le parole”…due giardie del corpo…” precipitarono nella sua mente come ciottoli caduti in acqua. _Merde_!
“Due” disse in tono piatto e abbassò lo spillone. “Mister O’Higgins, presumo? E…Mr. O’Higgins, anche? Aggiunge girandosi verso l’altro uomo che era giunto alle sue spalle. Lui sorrise e si inchinò in modo stravagante agitando il cappello.
“Raphael Thomas O’Higgins, me lady, “disse. “Che diavolo? Voleva essere un espressione francese?”.
“Se vi piace” disse ancora infastidita. “E voi?” Si giro di nuovo verso il primo inseguitore, che aveva anche un sorriso da un orecchio all’altro.
“Michael Seamas O’Higgins, Miss” disse con un rapido inchino della testa. “Mick per gli amici e mio fratello è Rafe. Ci stavate aspettando, vedo?”
“Hmph. Per quanto tempo mi avete seguita?”
“Da quando avete lasciato la casa, sicuramente”, Rafe disse in modo disinvolto. “Cosa vi ha spaventato, volete dirmelo?”
“Ad essere onesta non lo so” disse. L’ondata di paura e di fuga stava svanendo dal suo sangue e il suo fastidio con esso. “Improvvisamente ho avuto una…sensazione. Giusto qualcosa dietro la nuca. Ma non so, qualcuno mi stava seguendo fino a quando non mi sono imbattuta nel parco e voi –“ indicando Mick- “siete corso dentro dopo di me.”
I fratelli O’Higgins si scambiarono uno sguardo con le sopracciglia alzate, ma sembravano prenderla per quello che era.
“Aye, allora” Disse Rafe. “Bene, ci siamo presentati a voi alle undici, e io sento le campane indicarlo proprio adesso…perciò Miss, c’è qualcosa che possiamo fare per voi oggi? Eventuali commissioni da eseguire, pacchi da ritirare, forse un piccolo omicidio tranquillo in aggiunta..?”
”Quanto vi paga mio padre?” chiese cominciando ad essere divertita. “Dubito che si estenda anche a fornire un omicidio.
“Oh, siamo a buon mercato” La rassicurò Mick, impassibile. “Anche se dovesse essere qualcosa di più fantasioso, una decapitazione, per esempio, o nascondere più corpi. Non voglio dirlo ma questo potrebbe significare denaro.”

Traduzione di Iolanda

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