martedì 1 novembre 2016

Estratto dal 9°libro: Fantasmi


Go Tell the Bees that I am Gone

"La mamma è stata occupata", disse Brianna, mettendo automaticamente le patate su un ripiano mentre ne selezionava una decina da prendere. "Suppongo lo sia stata anche tu", aggiunse sorridendo a Fanny. "Hai aiutato a raccogliere tutto questo, ne sono sicura."
Fanny abbassò modestamente lo sguardo, ma le brillava un po'.
"Ho raccolto le rape e alcune patate", disse. "Ne sono cresciute molte in quel luogo che chiamano Old Garden. Sotto le erbacce."
"L'Old Garden", ripetè Bree. "Sì, penso di sì." Un brivido che non aveva nulla a che vedere con il freddo della cantina le corse fino al collo, facendole rabbrividire il cuoio capelluto. Sua madre le aveva scritto in una lettera, la cui brevità delle parole la colpirono come proiettili, della morte di Malva Christie nel giardino. E della morte del suo bambino non ancora nato. Sotto le erbacce, appunto.
Lanciò un'occhiata di traverso a Fanny, che stava togliendo una cipolla dalla treccia, ma la ragazza non mostrò nessuna emozione riguardo al giardino; probabilmente nessuno le aveva detto -per ora, pensò Bree- ciò che era successo lì e perché il giardino era stato abbandonato alle erbacce.

"Dovremmo prendere altre patate?" Chiese Fanny, lasciando cadere due cipolle gialle nel cesto. "E forse delle mele, per le frittelle? Se non smette di piovere, quegli uomini rimarranno per la notte. E non abbiamo uova per colazione". 
"Ottima idea", disse Bree, piuttosto colpita alla mente casalinga di Fanny. L'osservazione però la portò a pensare ai misteriosi visitatori.
"Quello che hai detto a Pa...sul fatto che quegli uomini fossero ufficiali. Come facevi a saperlo?" E Come faceva Pa a sapere che tu sapevi una cosa del genere? aggiunse silenziosamente.
Fanny la guardò per un lungo istante, il viso piuttosto inespressivo. Poi sembrò aver improvvisamente preso una decisione su qualcosa, annuì come a se stessa.

"Li ho visti," disse semplicemente. "Molte volte. Nel bordello."
"Nel..." Brianna lasciò quasi cadere la papaia che aveva preso dallo scaffale in alto.
"Bordello," disse di nuovo Fanny. Bree si girò a guardarla; era pallida, ma i suoi occhi erano fermi sotto il berretto. "A Philadelphia".
"Capisco." Brianna sperava che la propria voce e gli occhi fossero tanto tranquilli come quelli di Fanny, e cercò di parlare con calma, nonostante la sua voce interiore inorridisse dicendo Gesù Santo, ha solo undici anni! "Forse...um...Pa, è dove ti ha trovata?"
Gli occhi di Fanny si riempirono improvvisamente di lacrime, e si girò in fretta, armeggiando con uno scaffale di mele.
"No", disse con voce soffocata. "Mia-mia sorella...lei...noi...noi siamo scappate insieme."
"Tua sorella", disse con cautela Bree. "Dove..."

"Lei è morta".
"Oh, Fanny!" Aveva lasciato cadere la papaya, ma non aveva importanza. Abbracciò Fanny e la tenne stretta, come se potesse in qualche modo soffocare il terribile dolore apparso tra di loro, spremendolo fuori. Fanny tremava, in silenzio. "Oh, Fanny," disse di nuovo, a bassa voce e accarezzò la schiena della ragazza come avrebbe fatto con Jem o Mandy, sentendone le ossa delicate sotto le dita.
Non durò a lungo. Dopo un momento, Fanny tornò padrona di se stessa -Bree l'aveva sentito accadere, un blocco, un disegno della carne- e fece un passo indietro, sciogliendosi dall'abbraccio di Bree.
"Va tutto bene", disse velocemente per allontanare le altre lacrime che stavano per arrivare. "Va tutto bene. Lei è al sicuro." Fece un respiro profondo e raddrizzò la schiena. "Dopo...dopo è successo che William mi ha data al signor Fraser. Oh!" Un pensiero la bloccò e sembrò incerta. "Tu...sai di William?"
Per un attimo, la mente di Bree era completamente vuota. William? Ma improvvisamente capì e guardò Fanny, sorpresa.
"William. Vuoi dire... il figlio del sig. Fraser? Di Pa?" Dire quella parola lo aveva portato alla vita; il giovane alto, con gli occhi da gatto e il naso lungo, scuro dove lei era rossa, mentre parlava con lei sulla banchina a Wilmington.
"Sì," disse Fanny, ancora un po' diffidente. "Penso...questo significa che è tuo fratello?"

"Fratellastro, sì." Brianna si sentiva stordita e si chinò a raccogliere i frutti caduti. "Hai detto che ti ha data a Pa?"
"Sì." Fanny prese un altro respiro e si chinò a raccogliere l'ultima mela. Sollevandosi, fissò Bree dritta negli occhi. "Ti dispiace?"
"No", disse Bree, a bassa voce, e accarezzò la tenera guancia di Fanny. "Oh, Fanny, no. Affatto."

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Diana ha fatto un errore perché Bree era ancora al Ridge quando Malva è stata uccisa! Molto glielo hanno fatto notare su Facebook speriamo se ne renda conto!