sabato 18 giugno 2016

L'episodio di Diana

Come già anticipato durante i lavori della seconda stagione di Outlander, l'episodio 11, "Vengeance is Mine" è stato scritto da lei stessa in persona.
La messa in onda di questa puntata si sta avvicinando (stasera per la programmazione americana) e Diana ha deciso di chiarire alcuni punti...

Alcune precisazioni introduttive sull’episodio 11
So per certo che ci sono molti fan principalmente del libro che si stanno strofinando le mani e stanno dicendo ai loro amici: alla fine Diana sta scrivendo il copione. Alla fine sarà proprio come nel libro!!
Immagino che stiano pensando – e probabilmente molte persone lo stanno facendo – che lo sceneggiatore scrive la sceneggiatura, la passa al team di produzione che la copia e la dà agli attori, che seguono il copione fino all’ultima parola e tu vedi sullo schermo esattamente quello che c’è sulla pagina.
Beh! No, non è così che si lavora ed io pensavo che forse avrei dovuto spiegarlo nell’interesse delle persone così che non si creino aspettative irrealistiche. Considerate quanto segue:
 

1. Questo è l’episodio 11 di una serie di 13 episodi. Non sta in piedi da solo e ho dovuto lavorare con tutti gli eventi e le scelte derivate dai precedenti 10 episodi e astenermi dal fare qualunque cosa rovinasse i piani per gli episodi 12 e 13.
Per esempio la mia sceneggiatura originale ha diversi momenti di scene secondarie comiche tra Rupert e Angus. Il piano originale, al tempo in cui parlavo dei contenuti del mio episodio con la Writer Room, era che avrebbero ucciso Willie nella battaglia di Prestonpans (e avevamo avuto una discussione su quali siano i sintomi di un trauma cranico e dissi loro che non porta la gente a sputar sangue e quale tipo di danno ci sarebbe stato – perciò in realtà è colpa mia quello che è successo la povero Angus)

Dopo aver scritto la prima bozza, tuttavia, son stata informata che Finnden Hertog (senza dubbio avvertito in un sogno) aveva preso un altro lavoro e non sarebbe tornato per interpretare Willie. Così Angus era il successivo capro espiatorio e puf ! è andato in pezzi il mio dialogo comico e commovente (era un bel dialogo toccante tra Angus e Fergus nella cappella, mentre stanno badando ai cavalli).
A questo punto non voglio dirvi quali cose avevo nel copione che ho dovuto cambiare o togliere dato che volevano usare questi elementi in maniera diversa negli episodi 12 e 13 (che erano i due più importanti).


2. Logistica. Avevo dei cavalli, come noto, nella cappella. Bene durante la fase di pre produzione, le persone di collegamento mi hanno detto con un tono di scusa che avevano cercato in tutta le zone della Scozia, ma non erano riusciti a trovare una chiesa o una cappella che ci permettesse di portare all’interno dei cavalli anche con una copertura protettiva del pavimento. OK, niente cavalli.


3. Revisione e riscrittura. Ora, questo è ciò che mi aspettavo. Sono stata consulente nello show fin dalla serie 1, il che significa che vedo tutti i copioni, tutte le revisioni, le riscritture, le revisioni parziali, pagine di revisioni ecc. Ci sono molte riscritture per tutte le sceneggiature. In media la sceneggiatura passa 6 revisioni, spesso anche di più.
Loro sviluppano, cambiano e normalmente sono coinvolte molte persone; non solo gli sceneggiatori originali, ma i produttori, i co-produttori, che stanno trattando il blocco nel quale sono girate queste sceneggiature, per non parlare del regista - che non fa cambiamenti direttamente, ma certamente chiede agli sceneggiatori di farle - e degli attori.
Alcune revisioni sono grandi e arricchiscono, altre sono revisioni affrettate fatte al volo per rispondere ad alcune esigenze – e alcune cose cambiano avanti e indietro a seconda di chi ce l’ha in carico in quel particolare momento.


4. Cambiamenti sul set. Quando le telecamere cominciano a girare, la sceneggiatura non smette di cambiare. A questo punto, tuttavia, i cambiamenti sono di solito minori e fatti veramente al volo. Un attore improvvisa una battuta, la battuta improvvisata è buona la inseriamo nella sceneggiatura originale. Un attore (o due o tre..) ha problemi con una battuta (voi conoscete il morso dell’episodio 2x04 -penso sia la 2x04- dove Bonnie Prince Charlie cammina sui tetti e irrompe in maniera poco cerimoniosa da Jamie e Claire? E Claire esamina la sua mano ferita, notando che il segno sembra il morso di un animale? Bene, c’era una battuta -è proprio in questo episodio- dove Caitrona diceva “Vostra Altezza...è forse un morso…di una scimmia?"
Non so cosa ci fosse a proposito della parola “scimmia” ma ogni volta che lei lo diceva, lei, Sam e Andrew Gower si spanciavano dalle risate. Completamente. L’hanno fatto per quattro o cinque volte, stesso risultato. E si poteva sentire Sam dire fuori camera: “Non funzionerà mai” seguito prontamente dal regista (Metin Huseyin).
Ma a volte, una battuta non è tanto importante e può essere tagliata se ad un attore non piace o ha problemi. Avevo una frase in questo episodio che diceva "... maledetto testardo di uno scozzese!" Non ero sul set quando la scena è stata girata, (ero dovuta tornare a casa per il Ringraziamento) e quando l'ho vistra nelle clip quotidiane, ne era uscito un "... tu, scozzese testardo!" Quindi non ho idea se a Caitriona non piaceva "...maledetto testardo" o se il regista pensava che il ritmo era troppo forte per quella scena o cosa. Non è stato un cambiamento importante, ma questo indica il genere di cose che accade tutto il tempo.

5. Cambiamenti nell’editing. Le poche persone che hanno visto la produzione di un film dall’inizio alla fine hanno qualche idea di quanto sia vitale il lavoro dei film editors. Il loro lavoro è spesso quello che porta ordine nel caos dato che i registi girano grosse quantità di pellicola per essere sicuri di avere la ripresa che vogliono e la maggior parte non verrà usata.
Al contrario, alcune volte, quando l’editing è finito diventa chiaro che alcune cose che sono state tolte avrebbero dovuto veramente esserci. In questo caso, avevo una scena in cui una lettera veniva data a qualcuno, ma è stata tagliata insieme a altre piccole scene (scene che avevano a che fare con l’azione non con la storyline principale – come per le persone che passano direttamente alla fine dell’azione principale) come parte di una stretta generale.
Lo stringere è una buona cosa, ma nessuno (inclusa me) si era reso conto che avremmo dovuto davvero mostrare il passaggio della lettera. Questa mancanza fu capita solo durante la prima fase di editing a quel punto Ron scrisse frettolosamente due minuti di scena in cui avveniva e la girarono velocemente come una scena acquisita (una non nel regolare programma delle riprese, ma fatta in un giorno in cui la programmazione regolare era piuttosto leggera).


Quindi, no...quello che state per vedere non è proprio come nel libro e neanche ogni parola è esattamente quella che ho scritto io, penso che sia un bene, tuttavia, e vi piacerà davvero quando lo vedrete.


Traduzione di Iolanda

1 commenti:

Susy ha detto...

molto interessante sapere quanto lavoro c'è dietro