sabato 9 aprile 2016

Dietro le quinte di Outlander S2

Mancano poche ore al ritorno della seconda stagione di Outlander (programmazione americana) e Jon Gary Steele, scenografo della serie, ci regala qualche immagine accompagnata da qualche commento ai nuovi set...


"Ho voluto renderlo fastoso e ricco", dice Steele di questa scena, girata presso il ponte di Wilton Palace nel sud dell'Inghilterra. Le urne, l'edera, i reticolati e il lampadario sono stati aggiunti per creare dimensionalità e un senso di opulenza.


Le piccole foglie sulle modanature nel soggiorno di Claire e Jamie sono state un punto di contesa. "Hanno fatto impazzire tutti", ammette Steele. "Erano costose e impegnative ed il reparto costruzioni voleva che me ne liberassi". L'attenzione al dettaglio ha fatto effetto su Heughan e la Balfe. "Quando sono entrati nella stanza per la prima volta, entrambi hanno detto, 'Oh mio Dio, amiamo il nostro appartamento!'"

La casa mette in evidenza il fine, ma incisivo design di Steele. "Abbiamo ricoperto le parete dell'intero appartamento di gigio talpa perché non volevamo che stridessero quando i personaggi passavano da una stanza all'altra", dice Steele. "Ma Parigi era il più opulento luogo del mondo in quel momento, quindi i colori che ho usato sono profondi, scuri e ricchi."


I progettisti di Outlander spesso hanno creato dei set polivalenti. Quindi, il salotto dell'appartamento funge anche da camera da letto (i pannelli vengono tolti). La praticità influisce sul tutte le decisioni, dalla dimensione dello spazio - la stanza doveva permettere che ci stesseo 20 attori - al cibo nei piatti degli ospiti. 


"Abbiamo dovuto farla sembrare completamente diversa quindi tutti i pannelli cambiamo dal damascato al velluto, sono stati aggiunti dei libri e sono stati utilizzati degli arazzi", dice Steele della trasformazione della sala da pranzo a camera da letto. Aveva a disposizione 35 metri di arazzi importati da Lussemburgo. Dice Steele, "Volevo che sembrasse davvero ricco e solo i ricchi avevano gli arazzi."

E' impossibile dimenticarsi del coccodrillo (finto) che pende dal soffitto nella farmacia che Claire frequenta. Secondo Steele, "Abbiamo esaminato le incisioni del periodo e abbiamo scoperto che lo facevano davvero. C'era l'Illuminismo e la gente voleva questi Wunderkammer piene di teschi e conchiglie e ossa di animali di creature esotiche. Sembra folle la prima volta che lo si guarda, ma ho imparato ad amarli."

E' stata data una grande attenzione alle ceramiche che rivestono gli spazzi negli scaffali. "Li abbiamo smaltati e strofinati così da farli sembrare molto usati - erano troppo bianche e spiccavano un po' troppo sullo schermo", dice Steele. "La gente pensa che siamo pazzi quando ci preoccupiamo di questi dettagli, ma se qualcosa è davvero brillante in televisione, l'occhio va dritto lì. Vogliamo che lo spettatore elabori la stanza nel suo complesso."

Steele ha staccato con il resto con le pareti di velluto verdeacqua e le modanature brillanti nel set del bordello. Il pezzo forte riferisce Steele sono "le donne scolpite", una delle quali è mostrata nella foto.

La tenue illuminazione, i pavimenti in parquet, le pareti verde smeraldo ed i tendaggi lussureggianti portano in vita il bordello. "La luce delle candele dà alla stanza scintillìo e atmosfera, ed i lampadari e applique sullo sottofondo aggiungono sfarzo", spiega Steele.

Steele ha discusso a lungo dell'appartamento di Louise (Claire Sermonne) con la costumista Terry Dresbach. "Louise è una dama molto frivola ed esigente," dice. "Così ho voluto che il suo appartamento avesse più ornamenti di ogni altro set, più in pizzo, più tutto. E' troppo, ma stavamo cercando di rispecchiare il personaggio."

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