sabato 16 aprile 2016

Culloden, 270 anni

Una giornata difficile da dimenticare per tutti gli appassionati di storia, per i  patiti della storia scozzese...e per tutti i fans di Outlander.
Il 16 Aprile 1746 viene combattuta la battaglia che Jamie e Claire hanno tanto cercato di impedire; sulla piana di Culloden, gli eserciti inglese e scozzese si scontrano...e purtroppo sappiamo come è andata a finire.

"E andato tutto in malora", rispose Alec. "Hanno marciato fino a Nairn due notti fa, e son tornati in fretta e furia ieri. Sua Altezza dice che attaccheranno a Culloden: Lord George è laggiù, adesso, con le truppe che è riuscito a radunare."
Non potei reprimere un piccolo gemito, al nome di Culloden. Ci eravamo arrivati, dunque. A dispetto di tutto, stava per succedere, e noi eravamo qui.
Un brivido attraversò anche Jamie; vidi rizzarsi i peli dei suoi avambracci, ma la sua voce non rivelò neanche una traccia dell'ansia che doveva provare.
Il Ritorno

Si svolse nei pressi di Inverness e fu l'ultima battaglia campale combattuta sul terreno inglese. 
Fu una sconfitta disastrosa per gli scozzesi che fiaccati dalla fame e dalla gestione abbastanza discutibile di risorse e tattiche belliche (vennero ancora utilizzate obsolete strategie medioevali), videro le loro speranze di una terra libera dall'oppressore inglese sfumare verso le 10 di quel mattino; infatti, oltre a contrattaccare in ritardo (Charles Stuart era lontano dalla prima linea e diede il segnale di attaccare con circa un'ora di ritardo), gli scozzesi erano privi di un equipaggiamento adeguato: moschetti, fucili e cannoni contro spade e scudi... fu un massacro.
Tra le fila scozzesi ci furono 1.250 morti, circa 1.000 feriti e 558 prigionieri mentre tra gli inglesi 50 morti e 254 feriti.
Jamie in seguito alla battaglia dovette nascondersi nella caverna per le rappresaglie che avvennero in seguito per anni: i giacobiti ribelli vennero perseguitati e fu data loro la caccia. In 3.470 vennero arrestati e alcuni vennero giustiziati o morirono in carcere e altri mandati in esilio o deportati nelle colonie; di 700 di questi prigionieri non si è avuta più notizia.

Bonnie Prince Charlie, il mancato sovrano di Scozia, si diede alla macchia per circa 5 mesi inseguito da una corposa taglia sulla testa per poi riuscire a fuggire in Francia, aiutato dalla famosa Flora MacDonald...vergognosamente camuffato sotto abiti femminili.
Per moltissimi anni questa battaglia, questa umiliazione scozzese scritta nel sangue, venne cantata anche nell'inno nazionale Inglese, infatti la sesta strofa diceva

Lord, grant that Marshal Wade,
May by thy mighty aid,
Victory bring.
May he sedition hush and like a torrent rush,
Rebellious Scots to crush,
God save the King.

Signore, fa' che il Maresciallo Wade,
possa con il tuo potente aiuto
ottenere la Vittoria.
Possa egli soffocare la sedizione e come un torrente travolgente,
schiacciare i ribelli scozzesi,
Dio salvi il Re.


Questa strofa fu tolta dall'inno solo nel XX secolo quando divenne Inno Nazionale.


Per ricordare quell'evento storico e tutte le vite stroncate in nome di un ideale importante come la libertà, sul campo di Culloden riposano dei massi con incisi i nomi di tutti i clan che hanno versato il loro sangue...tra cui ovviamente anche il Clan dei Fraser!

2 commenti:

Susy ha detto...

che bel post.
Alla fine è vero che Outlander ci appassiona tutti per la storia e per Jamie e Claire ma è bello ricordare anche altro

Manu ha detto...

Che tragedia Culloden. Che fine assurda, che pena quelle morti. Sono amante della Scozia e della sua storia, cosi' ricca e affascinante, ma con tanti momenti drammatici. Che vanagloria Giacomo Stuart, che cecita'....quanto dolore ha causato