domenica 15 novembre 2015

Miraphora in Scozia - 2. Guidare in Scozia

Sottotitolo Il riscatto dell'impedita.

Per anni ho pesato sulle spalle delle altre persone: prima non avevo la patente; poi avevo la patente ma non avevo la macchina; poi avevo la patente, la macchina ma guidavo male; poi avevo la patente, la macchina, la guida ma ero impedita su auto che non fossero la mia; insomma, sono stata un peso morto per molto tempo anche durante le vacanze.
La mia amica Eleonora - anima pia e santa, ti lovvo! - non si è mai lamentata e non mi ha mai costretta a prendere il volante (probabilmente sapeva di rischiare la vita). Quest'anno, però, causa ansia generale per la guida a sinistra ho dovuto fare la pilota. Sorpresa delle sorprese, me la sono cavata più che bene.
Ma torniamo un attimo indietro.
Proprio perché entrambe avevamo timore di guidare, la nostra prima scelta è stato il treno. Sfruttare le fermate della rete ferroviaria scozzese ci avrebbe permesso di toccare le tappe principali, le principali attrazioni e tornare senza lo stress e la stanchezza della guida. Aimé il pass per i treni non è propriamente economico ma, a parte questo, man mano che pianificavamo le tappe e prenotavamo i soggiorni diventava sempre più difficile incastrare gli orari del viaggio con quelli delle visite, senza contare i lunghi tragitti tra le stazioni e gli hotel. Dopo mesi di brainstorming alla fine abbiamo fatto un preventivo sul noleggio auto e il risparmio - seppur non stellare - associato alla libertà di movimento ci ha costrette a scegliere la macchina.
La prova che ho guidato sul serio!
Nonostante il terrore per la guida al contrario (lato sinistro della carreggiata, lato destro della macchina), guidare in Scozia è stato bellissimo. Se ce l'ho fatta io, può farcela veramente chiunque.
Tanto per cominciare, gli scozzesi sono civili. Talmente civili da essere quasi alieni. Non strombazzano, non superano se non in autostrada (o in casi limite), e rispettano sempre i limiti di velocità; ma la cosa più bella è che nelle stradine a corsia unica, con i passing places (ovvero le piazzole per dare la precedenza a bordo carreggiata), si fermano e ti fanno un cenno di saluto con la mano oppure, se sei tu a fermarti, ti ringraziano sempre.

Mi è capitato, mentre guidavo su una stradina stretta in campagna verso le Clava Cairns, che una macchina mi vedesse da lontano e si fermasse per aspettare che passassi - e sto parlando di qualche centinaio di metri (proprio come in Italia). Quando l'ho superato mi sarei fermata a baciarlo, ma lui mi ha alzato la manina e mi ha sorriso. L'amore.
Non abbiate paura delle strade ad un'unica corsia con doppio senso di circolazione. A parte che sono talmente irregolari (salite, discese, curve di ogni tipo, incroci) che è impossibile andare veloci, ma il limite molto basso e rispettato da tutti vi permette di guidare con la certezza che non vi arriverà nessun Schumacher wannabe dalla parte opposta per fare un frontale.
Allo stesso modo le autostrade (gratis quella che va da Edimburgo a Inverness) sono talmente belle che pure io che non ho mai guidato in autostrada in vita mia ho saputo farle con scioltezza. Che poi, sono autostrade per modo di dire: il massimo sono due corsie per senso di percorrenza e solo a tratti (occhio quando volete superare, controllate i cartelli che segnano tra quanto ci sarà la riduzione di corsia!), quindi con un limite di 113 km/h cosa volete fare? impostate il cruise control e vi ascoltate un po' di musica mentre date qualche occhiata al panorama!

In generale non ci sono grandi volumi di traffico e alcune zone sono veramente disabitate, non abbiate timore di trovarvi imbottigliati, nemmeno in prossimità di Edimburgo c'è stata coda. Un altro discorso è Edimburgo città: è molto trafficata, piena di taxi e con su e giù che vi farebbero ammattire. Se volete un consiglio evitate di usare l'auto nelle città, non è per niente necessario e vi complica la vita per il parcheggio.

Prima dei grossi spostamenti controllate la benzina! Tenete bene in vista le tacche del serbatoio e fate i conti se è il caso di fare il pieno. Sembra strano, eppure i distributori si trovano in prossimità dei centri abitati e poi non si vedono più. In quella che loro chiamano autostrada se ne possono contare sulle dita di una mano e per molti chilometri (nell'ordine delle centinaia) ci siete solo voi e la strada.
Prima gomma bucata, in mezzo al nulla con solo le mucche a fissarci
Come consigli pratici ve ne posso dare tre importanti: quello di cercare di abituarvi subito a non stare troppo vicino al bordo strada. Primo, rischiate di andare fuori strada, secondo rischiate di bucare, terzo non è assolutamente necessario: vi sembrerà che le macchine che arrivano dalla parte opposta vi stiano per venire addosso ma non è così! Seguite la segnaletica a terra (le strisce) e state rilassati. Se non siete sicuri rallentate e avvicinatevi al bordo sinistro, e vedrete che non vi schianterete!
Come secondo consiglio entriamo nella burocrazia del noleggio: per quanto siate guidatori esperti, abituati a guidare in ogni contesto, è meglio sottoscrivere un'assicurazione che copra ogni cosa, dal graffietto, al furto, al carro attrezzi, e ogni singolo aspetto legato all'assistenza per la macchina. Lasciando perdere il nostro caso - fantozziano, quasi, con due gomme bucate e il parabrezza scheggiato da un sasso in autostrada - abbiamo incontrato tantissimi turisti che avevano avuto grossi problemi e il costo di una riparazione, come potrete immaginare, non è economico. Quindi spendere un pochino in più al momento del noleggio vi risparmierà un sacco di grattacapi e spese che avreste potuto evitare.
Seconda gomma bucata, questa volta almeno era parcheggiata alla guesthouse!
Il terzo consiglio è quello di scegliere un'auto con cambio automatico: durante i sali e scendi con curve cieche, quando ti devi fermare in salite ripide per dare la precedenza, quando stai guidando da 4 ore ed è già tanto se non ti addormenti al volante, evitare la menata frizione/freno/cambio/acceleratore per la semplice freno/acceleratore vi toglierà un pensiero in più e vi permetterà di dare il 100% della vostra attenzione alla strada. Sarà impossibile evitare di cercare il cambio, ma vi abituerete in frettissima!

Bene, anche questa puntata è finita. Se avete domande o se volete aggiungere le vostre esperienze lasciate un commento!

Vi lascio con meglio un'assicurazione oggi, che perdere un rene domani!

Alla prossima!

3 commenti:

Lauryn ha detto...

troppo forte, mi hai fatto venire voglia di prendere l'auto e andare :D

Miraphora ha detto...

Vai Lauryn vai! :D

Laura ha detto...

Brava brava....io in macchina mai....(purtroppo)....non guido neppure in Italia, ho la patente ma ho paura sono un disastro :)