mercoledì 20 maggio 2015

Outlander, la violenza degli uomini

Stagione 1, episodio 15 : La prigione di Wentworth

*spoiler per chi non ha visto la puntata numero 15 di Outlander*

E' un episodio non comune in televisione che a metà ti fa realizzare che il protagonista probabilmente sarebbe stato meglio se fosse stato ucciso nella scena iniziale. “La prigione di Wentworth” è proprio quel genere di episodio.
Si apre con Jamie in prigione che aspetta l'esecuzione con il suo nuovo amico della Guardia, Taran MacQuarrie. I due scherzano durante l'attesa del cappio del boia. Jamie sta ancora cercando di trovare un modo di liberarsi e tornare da Claire. MacQuarrie invece accetta il suo fato, tuttavia non muore facilmente. Quando Jamie viene condotto al patibolo, cerca di liberarsi, lottando fino alla fine, solo per essere “salvato” all'ultimo minuto dall'arrivo in ritardo del Capitano Randall, che conduce Jamie direttamente dalla padella alla brace, liberandolo dal patibolo solo per imprigionarlo in un sottorraneo segreto. 
Claire comunque, non si è arresa nella ricerca del suo presunto condannato marito, spacciandosi per un'amico di famiglia del Signor Fraser in un tentativo di guadagnare l'accesso alla sua cella, facendolo passare per un atto Cristiano. Negatale l'opportunità, le vengono invece consegnati gli effetti personali di Jamie, Claire è comprensibilmente sconvolta ma riesce ad uscire dalla prigione prima di vomitare e sciogliersi in lacrime. Anche se il piano di Claire non ha funzionato come lei aveva sperato, l'attendono buone notizie. Rupert e Angus sono riusciti ad ottenere informazioni vitali dalle guardie durante del gioco d'azzardo e avendo stabilito che l'ora del pranzo è il miglior momento per introdursi nella prigione, viene così tratteggiato un nuovo piano.
È qui che le cose si fanno molto più complicate. In generale, la linea tra una seria rappresentazione di brutalità criminale e un'attendibile tortura porno è difficile da determinare, con la differenza che giace sempre nell'intento.
Il lavoro ha reso un punto di vista più ampio descrivendo dettagliatamente gli orrori subiti dalla vittima o ha solo sfruttato i brividi a buon mercato di una violenza raccapricciante? Ne “La prigione di Wentworth” la risposta è un risonante “Forse.” 

La tortura che Jamie subisce nelle mani di Randall non è uguale a nient altro in cui la televisione si sia mai avventurata finora, visiva e brutale e stranamente languida. Però a volte risulta eccessiva, è anche impressionante nel modo in cui trasferisce il disagio del momento agli spettatori, forzandoli ad essere testimoni degli abusi, per meglio comprendere la sua totale ferocia. Ora la domanda è perché? Cosa impara il pubblico dall'ossessione a senso unico di Randall, dal suo sadismo e dalla sua lussuria onnicomprensiva? Se la ragione è solo dimostrare che il Male esiste nel mondo e che nessuno ne è immune, sicuramente ci sono modi più efficaci e meno esplicativi per dimostrarlo.
La tortura di Jamie è curiosa. Sarebbe stata una cosa se fosse stata solo mera violenza fisica, ma l'elemento sessuale è una via non spesso esplorata nel reame della televisione. Ciò che rende le interazioni così strane è il sospetto che, se Jamie fosse una donna, ci si sarebbe crogiolati meno nelle ampie e dettagliate immagini di abusi e violazioni. Mentre le donne contro la violenza è una trama universale in TV è raro ciò che è stato meticolosamente mostrato come esperienza di Jamie. E' un interessante cambiamento nella narrativa tradizionale.
Così com'è, è ancora impossibile giudicare precisamente dove “Outlander” stia andando con lo sviluppo dell'episodio tra Randall e Jamie. È chiaro che questa è una destinazione verso cui lo show si è diretto per un po' di tempo, non semplicemente perchè ne è uscito come una moda dai libri, ma basato sui numerosi indizi sparpagliati per tutta la stagione. L'episodio è una meraviglia semplicemente nel modo in cui la televisione può ottenere e mantenere il pubblico aggrappato a questo materiale, una prova della forza del legame tra spettatore e personaggio.
Questo non è stato più chiaro come durante il tentativo di salvataggio di Claire tra le mura della prigione, un tentativo che ha quasi avuto successo tranne che per l'inopportuno ritorno di Randall nella cella della prigione di Jamie. Claire è minacciata, ancora una volta, di violenza, ma niente è tanto minaccioso o tanto difficile quanto guardarla mentre, distrutta, viene costretta a lasciarsi Jamie alle spalle a qualunque cosa Randall abbia pianificato per lui. Caitriona Balfe è assolutamente mozzafiato in quel momento, la sua emozione è resa ancora più forte dagli occhi tristemente vitrei di Sam Heughan. Le loro performances, con quella di Tobias Menzies nei panni del Capitano Randall, non sono niente meno che formidabili nel trovare umanità nella situazione più inumana di tutte. 

Claire viene portata fuori dalla prigione, ma non prima che scagli contro Randall l'unica arma che le è rimasta, la sua conoscenza del futuro. Con orrore di Randall, Claire gli rivela la pecisa data della sua morte ma le sue parole sono niente contro il potere supremo di Randall e lei si ritrova presto con i suoi uomini, rintanata nella casa di Marcus MacRannoch, un amico del clan. Poi lei chiede aiuto nel liberare Jamie, e le viene rifiutato, perchè un attacco alla prigione sarebbe come un tradimento, un irragionevole rischio per chiunque, soprattuto per uno straniero. Ma alla fine, dopo aver appreso della mandria di bestiame di MacRannoch, Murtagh mette a punto un piano per salvare Jamie. Si può solo aspettare e vedere cosa potrebbe comportare e, precisamente, come alcuni capi di bestiame potrebbero forse essere di aiuto.
 

Altre considerazioni
-Dirò che, come lettrice, sono rimasta un po' delusa che Claire venisse subito scoperta dopo la sua espulsione dalla prigione e la sua disavventura con i lupi non fosse completamente realizzata.
-Sono tanto contenta che Murtagh abbia sviluppato un piano per salvare Jamie, ma il suo annuncio sembra lasciare l'episodio con una nota di strano colpo di scena che suona falso dato il tenore del resto.
-Come incentivo, Claire offre MacRannoch le sue perle di nozze, che per caso sono le perle che lui ha dato alla madre di Jamie come regalo di nozze. Ora, non sto dicendo che la madre di Jamie fosse una cercatrice d'oro, ma voglio sottolineare che a quanto pare ha camminato lungo la navata indossando i gioielli di due uomini che non ha sposato quel giorno. E una questione po' strana da far apparire in due episodi consecutivi.

[NYT]

0 commenti: