mercoledì 22 aprile 2015

Lotte Verbeek: Geillis, femminismo e la danza nuda.

La star di Outlander Lotte Verbeek parla della rivelazione di Geillis, del femmnisimo e della danza nuda.
I fans di Colpa delle Stelle potrebbe riconocere Lotte Verbeek come l'assistente di Amsterdam di Wilelm Dafoe, ma per il pubblico di Outlander, lei è la misteriosa Geillis, che, nell'episodio di sabato sera, ha dichiarato di essere davvero una strega. Ma il vero colpo di scena è stato il fatto che la “prova” fosse il marchio del diavolo – la cicatrice causata da una vaccinazione contro il vaiolo, che non era nemmeno lontanamente reperibile nel 1743. Questo, oltre al fatto che nominasse il “1968!”, rivela che, come la nostra eroina, Geillis è una donna moderna in un luogo che non è altrettanto moderno. A differenza di Claire, comunque, Geillis voleva ritrovarsi lì. E se lei ha potuto scegliere quando e dove viaggiare nel tempo, forse potrebbe anche Claire?
La Verbeek ha chiacchiarato con Vulture della rivelazione del suo personaggio, del femminismo, della stregoneria, e del ballo nuda.
I : So che è difficile girare attorno ad alcuni spoilers..
L : Lo è. Cioè, è più dificile che ballare nuda in una foresta!

E come è stato?
E' liberatorio. Tutti dovrebbero provarlo qualche volta. Voglio dire, la difficoltà è stata più per la pancia, perché visto che non indossavo praticamente quasi nulla, non si volevamo svelare tutto subito, ma volevamo far notare la pancia. Quindi direi che ho provato a farlo funzionare mentre mi muovevo. Abbiamo fatto un paio di prove [con un coreografo] per capire come fare. Ed ha funzionato così bene! È stata una scena da sogno da girare.

Più del gridare, “Sono una serva di Satana!”?
Oddio! Quando ho letto quella battura, ero tipo “Oddio, come lo farò..?” E' difficile essere delicati in una cosa del genere, giusto? Abbiamo visto Geillis essere qualcuno che bisognava leggere tra le righe, ma questo è piuttosto eloquente. Mi sono divertita. Mi è piaciuto.

Fino ad ora, lei è stata elusiva, schiva, quasi irritante, del tipo, “Tu hai un segreto. Io ho un segreto. Scopriamo se il tuo segreto è uguale al mio.”
E poi tutto cambia. Appena pensi di conoscerla, scopri di non conoscerla affatto. E magari  inizi anche a capirla, perchè si scopre che è un'idealista, nel senso più vero del termine. Crede in questo più di qualsiasi altra cosa, e per lei significa persino più della sua stessa vita. E lei e Dougal la pensano in modo simile. Sono entrambi ribelli a loro modo.

Ciò che fa intuire qualcosa prima del suo grande discorso su Satana è che il suo modo di parlare e il suo vocabolario cambiano. Solo qualche episodio fa, Jamie aveva dovuto chiedere a Claire, “Cosa significa 'fottuto'? perchè non era una parola comune all'epoca. Ma Geillis dice, “Sembra che stia per andare ad un fottuto barbecue,” questo anacronismo è un indizio.
Questo è ciò che amo della scrittura, perchè non è palesata davanti a noi. Sono piccoli suggerimenti. Briciole di pane. Spero che il pubblico penserà, “oh, ho capito. Ha senso.” Hai fiducia che il pubblico sia brillante abbastanza da capirlo, no? E anche se non si coglie, va bene lo stesso, perché c'è un po' di mistero in cui crogiolarsi. Quando Claire e Geillis hanno un momento per loro, lei chiede, “Perché sei qui?” E lei è sorpresa dal fatto che non sia un piano più grande, perché la vita stessa di Geillis ruota intorno ad un piano più grande. È quasi grottesco, o impressionante, pensare che lei possa cambiare il corso della storia. Pensiamo a Claire come la più altruista, perché è una guaritrice, ma alla fine Geillis è, in definitiva, quella atruista. Salva la vita della sua amica.

Ma è anche un assassina.
Perché è un'idealista. E Arthur Duncan, a livello Darwiniano, potrebbe non essere stato l'ultimo uomo ad assumere la posizione eretta. Quindi non è stata una grande perdita.

Pensi che Geillis sia una femminista?
Sì, lo è. Cioè per me, una femminista è una donna con del potenziale in sé, che lotta per far evolvere le cose non solo per le donne anche per gli uomini, in termini di libertà e liberazione. Solo per essere eguali e per parità di valori ed equità nella possibilità di esprimere sé stessi. Ciò non toglie che uomini e donne siano diversi. Penso che la bellezza nel rapporto tra Geillis e Duncan, che non abbiamo mai visto, è che lui è molto mascolino; è un uomo robusto, mentre lei è molto femminile, anche solo nel modo in cui orchestra le cose. Penso che si possa essere una femminista e mantenere i propri valori e tratti femminili, e penso che lei sia un esempio di questo. Collocare donne del futuro in un tempo in cui il maschio era dominante, e vedere come i due sessi si scontrano è abbastanza affascinante. C'è molto dramma e molto romanticismo.

Molte donne furono accusate di stregoneria all'inzio di quest'epoca solo perchè avevano delle potenzialità. Se capivano la medicina rudimentale, per esempio.
Se eri una guaritrice, avevi potere in un certo senso, che poteva spaventare le persone. Anche se c'è qualcosa di femminile, materno, nutritivo in questo, perché puoi davvero far stare meglio le persone. Ma poi immaginano cosa potresti fare se usassi questi poteri contro di loro. Quando andavo al mercato in Olanda, c'era ancora una bilancia dove pesavano le donne, e se erano troppo leggere, leggere di peso corporeo, potevano essere bruciate. Pensavano, “Allora, sei una strega.”.

Perché si pensava che le streghe dovessero essere abbastanza leggere da poter volare sui manici di scopa.
Sì. E sono andata in un museo in Scozia in cui c'erano certi strumenti di tortura per donne accusate di essere streghe. Cioè, strumenti davvero brutali. E noi ora ne ridiamo - “Oh, che strega che sei!” - ma quello era il modo in cui si percepivano le donne che erano un po' diverse, o chi non indossava un corsetto, per esempio. Chi non camminava per il sentiero standard. E sia Claire che Geillis sono creature sperdute in un mondo che chiede loro di essere in un certo modo, in una società dominata dagli uomini. È piuttosto brutale. Ne abbiamo fatta di strada. Nessuno sarebbe accusato di essere una strega oggi. Non qui, almeno.

Sia tu che Carice va Houten state interpretanto delle streghe dai capelli rossi, la sua sacerdotessa Melisandre in Game of Thrones, e la tua strega reo-confessa in Outlander. Siete entrambe Olandesi...
Stai dicendo che in Olanda siamo bravi con la Stregoneria?

No, ma pensavo che è interessante considerato che Geillis nei libri di Outlander non è rossa...
All'inizio pensavo, “Non vedo perchè dovrebbero prendermi nel cast, se stanno cercando una donna scozzese alta, bionda, e con gli occhi verdi!” Voglio dire, si possono tingere i capelli, cosa che però non amo fare. Ma è stato molto carino, perché uno dei produttori ha detto, “E' eccitante. Vuoi trovare davvero la persona giusta per il ruolo, e sapevo che eri tu dal momento stesso in cui ho visto la tua foto.”  E penso che in questo caso, abbia aiutato essere rossa, perché è considerato esotico.

Non so se hanno interamente stabilito cosa succederà nella seconda stagione ancora, ma ad un certo punto, dovranno mostrare gli anni '60 del '900 e noi potremmo vedere Geillis prima che viaggiasse nel tempo.
Vero. Mi ricordo alcune costumiste parlare del 1960. Minigonne! Io sono totalmente pro minigonne! Le amo. Amo il look alla Twiggy. Qualche stivale Go-Go sarebbe carino!

0 commenti: