domenica 19 aprile 2015

I cuori delle Highlands dietro ad Outlander

A volte è difficile dire dove la storia d'amore della vita reale tra Ronald D. Moore e Terry Dresbach finisce e inizia quella immaginaria da loro descritta in Outlander.
Moore, il produttore esecutivo della serie Starz su un'infermiera inglese del 1940 che viene trasportata nel 18° secolo in Scozia, ha incontrato la Dresbach, costumista dello show, nel 2003, mentre lavoravano insieme nella serie tv della HBO "Carnivàle". Dopo una lunga riunione di produzione in una stanza illuminata al neon, Moore ha confessato i propri sentimenti alla Dresbach.
"Le ho detto che quando si era chinata in avanti, era come se il sole fosse apparso, e che quando si era riappoggiata allo schienale, il sole se n'era andato", ricorda Moore.
"Mi sono alzata e ho fatto il giro della scrivania, e questo è stato il primo bacio", ha detto la Dresbach. "Ci siamo fidanzati sei settimane dopo."
Ricalcato dall'episodio decisivo della prima stagione di "Outlander", in cui l'infermiera, Claire Randall (Caitriona Balfe), sposa il guerriero giacobita Jamie Fraser (Sam Heughan). Lui le dice: "Non dimenticherò mai quando sei uscita dalla chiesa e ti ho vista. Era come se fossi uscito in una giornata uggiosa e improvvisamente il sole fosse apparso."
"Quando l'ho scritto ho pensato, 'Aspetta che Terry lo legga' ", ha ricordato Moore. "E' un po' una lettera d'amore per lei."
"Ho iniziato a piangere," ha detto la Dresbach. "E' un romanticone senza speranza."
Momenti da svenimento simili hanno contribuito a portare "Outlander" ad un rapido successo. La recente premiere di mezza stagione ha attirato 1,2 milioni di spettatori, con un incremento del 69 per cento rispetto al suo debutto della scorsa estate.
In una recente intervista negli uffici di Manhattan della Starz, la rete via cavo che distribuisce "Outlander" negli Stati Uniti, il signor e la signora Moore - che hanno partecipato alla conversazione via telefono dalla Scozia, dove stanno lavorando per la futura seconda stagione dello show - hanno discusso delle sfide e delle gioie di lavorare insieme come coppia su un progetto con un fanbase così appassionato.
"Outlander" è basato sul primo libro della serie best seller di Diana Gabaldon, che ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo. La Gabaldon ha scritto otto libri, ognuno dei quali a cavallo dei generi storico, romance, fantasy e avventura, e un nono è in lavorazione. Ogni volume (molti hanno più di 800 pagine) dovrebbe venir rappresentato da una stagione dello show televisivo.
I costumi sublimi della signora Dreisbach sono una delle attrazioni centrali. Tuttavia, prima che lei e Moore decidessero di collaborare al progetto, lei si era ritirata dal mondo dello spettacolo e passava molto del suo tempo a crescere i due giovani figli, nati da un precedente matrimonio di lui, mentre Ron lavorava alla serie sci-fi "Battlestar Galactica".
Eppure, non poteva resistere alla tentazione di portare alla vita i romanzi storici della Gabaldon, che ha iniziato a divorare subito dopo la prima pubblicazione nel 1991.
"Come Ron continuava sottolineare, 'Chi diavolo può farlo se non tu?'", Ha detto la Dresbach. "Era una specie di diritto."
Si è rivelata essere una perfetta unione. La coppia condivide una filosofia simile quando si tratta di costumi d'epoca: renderli i più autentici possibile. "Voglio che sembrino reali, vissuti e rammendati", ha detto Moore. A tal scopo, la moglie ha raggruppato 15 persone per il reparto invecchiamento e tintoria, il cui obiettivo primario è quello di scolorire i costumi e "farli sembrare reali," ha spiegato.
Di tanto in tanto, si scontrano quando le necessità della storia e la realtà dei costumi cozzano. Per esempio, quando il malvagio Capitano GiubbaRossa, Black Jack Randall (Tobias Menzies) strappa letteralmente il corpetto di Claire, Moore ha detto, "Terry mi disse con incredibili dettagli quanto fosse impossibile strappare questi abiti a meno che tu non fossi Hulk, perché ci sono molti strati di tessuto."
La Dresbach ha continuato: "Quando Ron dice, 'non mi interessa. Devi farlo accadere!'"
"Questo è quando cerchiamo di piegare la realtà del tempo", ha detto Moore, che decise di far aprire da Black Jack il vestito di Claire con un coltello.
Le stelle dello show nominano i loro costumi come punti focali per loro per entrare nei loro personaggi. "Una volta risucchiati in questi corsetti, ti rendi conto di quanto le donne fossero represse," Ha detto la Balfe, modella e attrice irlandese. "La capacità di farsi coinvolgere, vocalizzare e essere fisico è molto ristretto, solo a causa dei vestiti" Lotte Verbeek, una veterana olandese dei period drama ("I Borgia") il cui personaggio è accusato di essere una strega, è d'accordo: "I costumi aiutano, ma sono anche un po' dolorosi."
Gli attori maschi hanno un minor numero di lamentele circa il loro guardaroba. "E' un'esperienza completamente liberatoria indossare un kilt," ha dichiarato Graham McTavish, che interpreta il condottiero scozzese. "Rappresenta qualcosa del passato che ha sia stile che eleganza - non stai uscendo vestito con pantaloni della tuta, scarpe da ginnastica e un cappellino da baseball."
Non tutti gli uomini condividono il suo entusiasmo. "E' una cosa terribile, il kilt," sogghigna Tobias Menzies, forse canalizzando la malizia di Black Jack. "Non so perché lo si dovrebbe indossare. Mettetevi dei pantaloni."
Tutti questi costumi vengono tolti tanto spesso quanto vengono indossati, tanto che "Outlander" mantiene la reputazione della Starz come fornitore di nudo storico, costruita su serie precedenti come "Spartacus: Blood and Sand". Eppure, nonostante la scena della punizione sadomaso nella recente premiere di mezza stagione della serie, Moore e la Dresbach rifiutano i paragoni con un altro pezzo di letteratura erotica recentemente uscito sullo schermo, "Cinquanta Sfumature di Grey".
"La nostra intenzione come registi non è giocarci" ha detto. "Ma se il pubblico vuole parlarne, è cosa buona e giusta."
La Dresbach ha osservato: "Nei nostri cervelli del 20° secolo, i corsetti indicano sesso. Ma nel 18° secolo, erano come T-shirt. Devi sempre sapere che un pubblico moderno non guarda le cose con occhi storici."
Tuttavia, l'idea globale di "Outlander" è meno sesso e più cavalleria. "E' spudoratamente romantico, e questo è molto raro al giorno d'oggi in TV", ha dichiarato McTavish. "Molti show sono cinici, privi di speranza e nichilisti, e noi andiamo contro questa tendenza."
Moore è d'accordo: "Anche se c'è della tragedia, ha un centro morale, eroismo e fede, e questo proviene dai libri. E' un'avventura che si vuole affrontare".
Questo è certamente il caso dei romanzi. Moore era inizialmente po' preoccupato di riuscire a compiacere i fan dei libri, ma la Gabaldon, che è una consulente dello spettacolo, era certa che lui fosse l'uomo giusto per il lavoro, non appena aveva letto la sceneggiatura pilota.
"Gli ho detto, 'Questa è la prima cosa che ho letto basata sul mio lavoro che non mi abbia fatto sbiancare o prendere fuoco'", ha detto dalla sua casa a Scottsdale, in Arizona
Moore e la Dresbach riconoscono di avere la possibilità di modificare alcuni dettagli, ma i fan l'hanno capito. "In un primo momento erano tipo, 'Aspetta, non ci sono i piccoli fiori su quel vestito come Diana ha scritto,'" ha detto la Dresbach. "Mi sono ripresa e ho detto: 'Guardate, ragazzi, sono una fan dei libri, ma dovevo disegnare ciò che era nella mia testa. Non è fatto senza amore e cura, ma era la mia scelta.'"
Una scelta che non era negoziabile era di girare in Scozia. E Moore e la Dresbach sono così innamorati della nazione che ora vivono in una casa di 700 anni, nei pressi di un castello dove la serie è stata girata. "Ha dei passaggi segreti," ha detto la Dresbach riguardo della loro casa. "Abbassi un candeliere a muro e si apre un corridoio."
Moore e la Dresbach spesso ospitano i membri del cast e della squadra per cene e feste, guadagnandosi il soprannome di Papà Orso e Mamma Orsa dalla Balfe, tra gli altri. "Parte del mio lavoro è quello di prendersi cura del gruppo", ha detto Moore. "'Hanno mangiato oggi? Quanto tempo sono stati sotto la pioggia? ' La Dresbach ha aggiunto: "Io colpisco Sam Heughan sulla parte posteriore della testa, se pasticcia troppo con il suo costume. E' come quando sgrido i miei figli: 'Raccoglilo da terra' ".
Queste figure paterne e materne spesso si trovano paragonati ai personaggi centrali del loro spettacolo. "I fans dicono che siamo Jamie e Claire nella vita reale," ha detto la Dresbach. "Sono un po' come lei - Sono schietta, invadente e sfacciata. Ron è vero, solido ed eroico. Lui è il Principe Azzurro. E' ad un passo per avere un cavallo bianco. "
Moore scuote la testa in disaccordo. "Sono profondamente imperfetto rispetto a Jamie", ha detto. "Ma tu sei molto simile a Claire."
La Dresbach ha concluso: "Ci sono molti momenti in cui mi salvi dal fuoco proprio prima che io uccida tutti, proprio come Jamie fa con Claire. Non è vero, caro?"
"Sì, cara", ha detto Moore

NYT

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