martedì 21 aprile 2015

Estratto dal 9° libro: Fratello e Sorella

[Qui abbiamo Jamie e Jenny in un prato sopra la Grande Casa. Stanno avendo una profonda conversazione su moltissime cose, ma Jenny si era portata il rosario perché voleva pregare mentre curava le sue capre.]

Rimasero per un po' senza parlare. Il sole era arrivato ben al di sopra le cime degli alberi, ormai, e anche se l'aria era ancora fresca e dolce, non c'era più freddo.
"Sì, beh,", disse infine, alzandosi in piedi. "Hai ancora voglia di pregare, dunque?" Teneva ancora il rosario che le penzolava da una mano. Non attese la sua risposta, ma afferrò la propria camicia e tirò fuori il rosario di legno che lui si portava al collo.

"Oh, hai riavuto le tue perle, dopo tutto," disse Jenny, sorpresa. "Non avevi il tuo rosario in Scozia, così ho pensato che lo avessi perso. Pensavo di fartene fare uno nuovo, ma non ce n'è stato il tempo, con Ian ..." Alzò una spalla, il gesto comprendeva l'insieme dei terribili mesi della lunga morte di Ian.
Toccò le perline, senza pensare. "Sì, beh... l'ho avuto, in un certo senso. Io...l'avevo dato a William. Quando era un ragazzino e dovetti lasciarlo a Helwater. Gli ho dato il rosario perchè avesse qualcosa... per ricordarmi."
"Mmphm." Lei lo guardò con simpatia. "Sì. E credo che te le abbia restituite a Philadelphia, vero?"
"L'ha fatto", disse Jamie succintamente e un amaro divertimento sfiorò il viso di Jenny.
"Ti dico una cosa, a brathair...non ti dimenticherà."
"Aye, forse no," disse, sentendo un inatteso sollievo al pensiero. "Beh, allora..." Lasciò correre le perle tra le dita, tenendo in mano il crocifisso. "Credo in un solo Dio..."
Recitarono insieme il Credo e tre Ave Maria e il Gloria.
"I Gaudiosi o i Gloriosi?" Chiese, le dita sulla prima perlina della decina. Non voleva fare i Misteri Dolorosi, quelli sulla sofferenza e la crocifissione, e non pensava che neanche lei lo volesse. Una gazza chiamò dagli aceri, e si chiese brevemente se fosse quella che avevano già visto, o una terza. Tre per un matrimonio, quattro per una morte...
"I Gaudiosi", disse in una sola volta. "L'Annunciazione". Poi si fermò, e gli fece un cenno perchè prendesse il primo turno. Non dovette pensarci.
"Per Murtagh," disse piano, e le sue dita si serrarono sulla perla. "E mamma e papà. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo, Gesù ".

"Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, Amen." Jenny finì la preghiera e recitò il resto della decina nel loro solito modo, avanti e indietro, il ritmo delle loro voci morbide come il fruscio dell'erba.
Arrivarono alla seconda decina, l'Annunciazione e lui fece un cenno a Jenny...era il suo turno.
"Per il giovane Ian," disse piano, gli occhi fissi sulle sue perle. "E per Ian grande. Ave Maria..."

La terza decade era per William. Jenny lo guardò quando lo disse, ma si limitò ad annuire e a chinare la testa.
Non cercò di evitare di pensare a William, ma neanche richiamò il ragazzo volutamente alla mente; non c'era nulla che potesse fare per aiutarlo, finche William non lo avesse chiesto, e non avrebbe fatto bene a nessuno dei due preoccuparsi di ciò che il ragazzo stava facendo o ciò che gli poteva accadere.
Ma ... aveva detto "William", e nello spazio di un Padre Nostro, dieci Ave Maria e un Gloria, William doveva per forza essere nella sua mente.
"Guidalo," pensò tra le parole della preghiera. "Donagli buon senso. Aiutarlo ad essere un brav'uomo. Mostragli la sua strada... e Santa Madre... tienilo al sicuro, per l'amore del tuo proprio figlio... fino alla fine dei giorni, Amen ", disse raggiungendo l'ultima perlina.


0 commenti: