domenica 29 marzo 2015

Estratto dal 9° libro: Jamie, Jenny...e Murtagh

"Dio, mi manca il vecchio bastardo", disse Jamie impulsivamente. Jenny lo guardò e sorrise mestamente.
"Anche io a volte mi chiedo se è con loro adesso, con mamma e papà."
Tale idea sorprese Jamie - non ci aveva mai pensato - e rise scuotendo la testa. "Be ', se è così, suppongo che sia felice."

"Spero che lo sia", disse Jenny diventando seria. "Ho sempre desiderato che lui fosse stato sepolto con loro, a Lallybroch."
Jamie annuì, la gola improvvisamente stretta. Murtagh giaceva con i caduti di Culloden, sepolto in qualche fossa anonima in quella brughiera silenziosa, le sue ossa mescolate a quelle degli altri. Nessun cairn per coloro che lo amavano a cui andare e lasciare una pietra come dimostrazione.

Jenny gli appoggiò una mano sul braccio, caldo attraverso la stoffa della manica.
"Non pensarci, a brathair," disse piano. "Ha avuto una buona morte, e tu eri con lui alla fine."
"Come sai che è stata una buona morte?" l'emozione lo fece parlare più rudemente di quanto volesse, ma lei sbatté le palpebre una sola volta, e poi il suo viso si rasserenò di nuovo.
"Me l'hai detto tu, idiota", disse seccamente. "Diverse volte. Non te lo ricordi?"

Lui la fissò per un attimo, senza capire.
"Te l'ho detto? Come? Io non so cosa sia successo."
Ora era il suo turno di essere sorpresa.

"L'hai dimenticato?" Lo guardò accigliata. "Sì, beh... è vero che hai avuto la febbre alta per ben dieci giorni da quando ti portarono a casa. Ian ed io facevamo a turno per sederci con te...sia per impedire al medico di tagliarti la gamba sia qualsiasi altra cosa. Puoi ringraziare Ian se ne hai ancora una", aggiunse, accennando bruscamente alla sua gamba sinistra. "Mandò via il medico; detto che sapeva bene che avresti preferito morire." I suoi occhi si riempirono di colpo di lacrime e si voltò.
Lui la prese per le spalle e ne sentì le ossa, fini e delicate come un piccolo falco sotto la stoffa del suo scialle.
"Jenny," disse piano. "Non voleva essere morto. Credimi. Io si... ma non lui."
"No, l'ha fatto in un primo momento," disse, e deglutì. "Ma tu non gliel'hai permesso, ha detto...e lui non l'avrebbe permesso a te". Si asciugò il viso con il dorso della mano. Lui gliela prese e la baciò, le sue dita fredde erano fredde nella sua mano.

"Non pensarai di c'entrare qualcosa in questa faccenda?" Chiese, raddrizzandosi e sorridendole. "Per qualcuno di noi due?"

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