lunedì 15 dicembre 2014

La grande notte di nozze di Claire e Jamie

La parola a Ron Moore e non solo.

Uno degli eventi che ha maggiormente influenzato l'episodio più atteso, quello della notte di nozze, è stato un vero matrimnio: quello tra lo showrunner Ronald D. Moore e la costume designer della Starz Terry Desbrach. Non solo la loro vita reale è risuonata in alcuni dialoghi, ma la struttura stessa dell'episodio è stata determinata in parte da un suggerimento della Dresbach. “Ho avuto un po' di influenza su mio marito.” ha detto in un'intervista a Vulture.

La Dresbach ha raccontato di aver dato qualche suggerimento al marito “probabilmente mentre ce ne stavamo seduti a letto” quando lui ha cominciato a tracciare l'episodio. “Potremmo aver iniziato a parlarne alle 10 di sera,” ricorda, “e poi alla 1, a luci spente, stavamo ancora discutendo, con qualcuno che diceva, 'No, Jack Randall non farebbe questo!'" Per questo particolare episodio, la loro discussione era centrata su quanta trama non inerente al matrimonio avrebbero dovuto inserire, perché l'idea di Moore era quella di mescolarla con altre piccole storie. “Così io dissi, 'No, la notte del matrimonio deve avere un intero episodio, non ci deve essere nient'altro! Non può riguardare Jack Randall e il matrimonio. Deve essere solo il matrimonio,' “ ha detto la Dresbach.
Il suo suggerimento faceva il parallelo con il modo in cui la notte di nozze era nel materiale originale. “Nel libro, si è con Jamie e Claire durante l'intera notte di incontri e conversazioni ed esitazioni e tutto quello che c'è in mezzo," ha detto l'autrice Diana Gabaldon. Ma Moore sapeva che dipingerla in quel modo non avrebbe funzionato in TV. “E' una notte molto molto lunga,” racconta Moore. “Nel libro è piuttosto lineare, e c'è molta narrazione, molto conoscersi reciprocamente, con una prima volta, una seconda e una terza. Ma è una notte molto molto lunga fino al mattino. Lo show sarebbe diventato una lunga notte chiusi dentro quella stanza.” e la Gabaldon era d'accordo con lui. “Rappresentarlo così in un contesto visivo sarebbe risultato monotono,” disse.
Così Moore e la sceneggiatrice Anne Kenney cercarono di trovare il giusto equilibrio per l'episodio in modo da raccontare molto sul matrimonio ma inserendo altri elementi della trama. Decisero di affrontarlo con una struttura non lineare, così all'apertura dell'episodio, il matrimonio era già stato celebrato e la sposa e lo sposo si trovavano già nella stanza nuziale. “Il pubblico dirà 'oh merda! L'abbiamo perso!” spiegò Moore. “I fans del libro diranno 'Cosa?!'". Ma da lì si procederà con l'idea dei flashback per dare anticipazione del matrimonio stesso e per spezzare le scene in camera da letto, “così non ci si sente troppo claustrofobici come nel rimanere perennemente nella stanza con i due personaggi mentre parlano e fanno sesso,” disse Moore.
Così strutturato è stato davvero brillante,” ha detto la Gabaldon dei flashback posti tra le conversazioni e gli interludi amorosi della coppia, incluse le storie del vestito e dell'anello e del matrimonio stesso. “Jamie chiede a Claire, 'Ti ricordi davvero il giorno del tuo matrimonio?' perché lei aveva proprio una bella sbornia!” la Gabaldon si è messa a ridere. Con i flashback perfettamente piazzati, Moore ha potuto “lasciare che il sesso si sviluppasse in modo naturale,” ha detto. “Avevo un modo per rompere la tensione, poter respirare, uscire dalla stanza e tornarci.”
La Dresbach ha stimato che per una sola persona ci sarebbero volute 3,000 ore di lavoro per confezionare l'abito da sposa di Claire, perché il ricamo delle strisce di metallo doveva essere fatto a mano. Così com'era, il vestito ha occupato il suo team per 3 o 4 mesi per essere completato, dall'idea alla fine. Un problema è stato dover ridisegnare l'abito dopo aver scelto la location, perché la Dresbach voleva che contrastasse con il legno scuro e l'aspetto maschile della stanza. “Inoltre volevamo che si avesse la sensazione che se si fosse soffiato abbastanza forte, i vestiti sarebbero potuti volare via.” ha detto. “Si vuole raggiungerla e toccarla, e sentire la suspense del non poterla toccare. E poi se ne va.”
Ma Moore voleva anche prolungare lo spogliarsi di Claire, così che questa anticipazione avrebbe portato al suo primo incontro sessuale con Jamie. “La prima volta che lui tocca il suo petto, quello è un momento,” ha detto Moore. “e anche lei che tocca il suo sedere, è un momento. La prima volta ha un significato.” Ed era importante che il suo vestito restasse indossato più a lungo possibile anche per delle ragioni morali. “Ron e io guardiamo così tanta televisione in cui c'è semplicemente l'ennesima donna mezza nuda, un altro paio di seni, e il tutto diventa un arredo,” ha detto la Dresbach. “La sensualità è perduta. Ma questo è romantico e sexy.
Beh, tranne il primissimo incontro sessuale, forse. “E' come, 'Hey, facciamola finita,'" rise Moore. “E' stato piuttosto sbrigativo, con la qualità del, 'Oh mio dio, era quello?'" La brevità, ovviamente, doveva riflettere il fatto che il loro matrimonio derivasse da ragioni legali; ed è anche servita per ricordarci che Jamie era vergine. “Lui non era mai stato con una donna a quel livello,” ha detto l'attore Sam Heughan.Lei è una donna che ha esperienza, che è forte e sa ciò che vuole, lui è un giovane vergine. Quindi la prima volta, ovviamente, andrà alla grande.”
Mentre la scena sottolinea la prima volta che i personaggi faccio l'amore l'uno con l'altra, gli attori che interpretano Claire e Jamie avevano già girato una scena d'amore insieme – una scena molto più intensa, una scena che non vedremo fino al nono episodio quando Outlander tornerà dalla pausa. (Questo è successo per via di problematiche logistiche per i set.) “E' stato grandioso, perché avevamo le scene della notte di nozze nell'episodio sette, Sam e io eravamo diventati così buoni amici, avevamo costruito questo legame e ha davvero aiutato,” ha raccontato Caitriona Balfe a Vulture.
Quello che invece non ha probabilmente aiutato, comunque, è stato quanto fosse calda la stanza. “Era come fare una sauna là dentro!” rise la Balfe. “Una volta che tutte le luci sono accese, tutto si surriscalda, ed è piuttosto insopportabile.” Persino mentre non indossano nemmeno un grammo di vestiti, o quando tutto ciò che Heughan indossava era il suo modesty pouch. “Penso di averlo perso ad un certo punto nel bagno,” ricorda. “Non fu il momento di cui vado più orgoglioso da dover raccontare a tutti. Ma ne ho trovato un altro!
Moore decise di non inserire una nudità totale e frontale nell'episodio, ma ciò non significa che non ci saranno altre scene d'amore tra i novelli sposi. “Non sentivo che era ciò di cui la notte di nozze avesse bisogno, quindi niente scene alla full monty,” ha detto. “Riguardava più che altro la ricerca di un luogo emotivo. Mentre continuano a parlare, qualcosa d'altro si sviluppa, qualcosa di più sessuale nel loro secondo incontro, e alla fine, chiaramente, lei si innamora di lui.”
Claire lotta per non cedere completamente ai sentimenti che prova per Jamie, perché sente di star tradendo suo marito Frank. “E' un momento molto complicato, perché lei è stata costretta a sposare Jamie contro la sua volontà,” ha detto la Balfe. Di conseguenza, la prima volta che fanno sesso, lei si sente colpevole. La seconda volta, è più rilassata. “E la terza volta, loro si promettono l'uno all'altra,” ci ha detto. “Si vede come la loro relazione si sviluppi nell'arco di una notte, come permettono a sé stessi di innamorarsi."
E' il cuore dello spettacolo, ciò che succede durante la notte di nozze,” ha detto Moore. “Penso che le coppie lo apprezzeranno, perché non è una scena di sesso da fantasia maschile, ne una scena da strappi di vestiti. Si percepisce come vero. Si sente che è come deve essere.” Un momento che ha commosso la Dresbach è stato quando Jamie descrive il momento in cui vede Claire alla cerimonia di nozze.
Lui dice che quando la vede per la prima volta, è come se fosse uscito da una giornata nuvolosa, e improvvisamente spunta il sole. “E' così bello,” ha detto, “ed è la prima cosa che Ron mi abbia mai detto, fuori da “What costumes are you doing next?” Questo risale a quando lavoravamo insieme in Carnivale. E quando l'ho visto nello show, è stato tutto per me. Ho pianto, è stato così romantico. Era un tributo a noi.”

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