domenica 23 novembre 2014

Lord John: Sua Grazia si prepara per il matrimonio

Direttamente dalle parole di Diana...
 
Ieri qualcuno mi ha chiesto se avessi (eventualmente) intenzione di scrivere un altro libro su Lord John o una novella – al quale rispondo che dovrei farlo; abbiamo bisogno di sapere cosa è successo ( e perché) quando sposò Isobel. Non ho molto di quel libro, se non qualche pezzettino che spunta fuori una volta ogni tanto. Per lo sfondo (per coloro che non hanno letto nessuno dei romanzi Lord John, Nessie (aka Agnes) è una signora di Londra di successo, che Sua Signoria incontra per la prima volta come una prostituta di 14 anni, qualche anno prima, e con la quale ha una relazione (non sessuale), lei raccoglie di informazioni per lui in qualche occasione.


...sembra più si prepari per la ghigliottina!

“Cosa vuoi tu?” Il piccolo viso di Nessie era studiatamente pulito, tranne un arco delicato di sopracciglio castano.
“Mi ha sentito, madam.”
“Bè, certo, che ti ho sentito,” ammise lei, contraendo la bocca. “Voglio sentirlo di nuovo dalla tua bocca, però. No, aspetta.” raggiunse una piccola campana d'ottone – che brillava per la cera – e la suonò, risultando nella pronta apparizione di due giovani donne scalze vestite di sottovesti e scialli.
“Ora,” ordinò. “Dillo di nuovo. Voglio che Janie e Susan lo sentano.”
Le due prostitute rivolsero i loro volti, con studiata anticipazione, verso di lui, pronte ad essere impressionate. Lui prese un profondo respiro.
“Desidero istruzioni,” disse, ponendo un freno alla sua collera, “sull'arte di soddisfare una donna. A letto.”
Janie e Susan lo fissarono, con la bocca spalancata, poi si guardarono e scoppiarono in risolini. Nessie perse il controllo sulla sua dignità e si unì a loro, l'ilarità che aveva soppresso esplose in superficie come una palude di gas.  

“Non riesco del tutto a comprendere cosa ci sia di così divertente,” disse Lord John freddamente. Questa affermazione le fece ridere ancora più forte, lacrime scendevano lungo le guance.
“Oh Dio,” disse Nessie, strofinandosi il naso con poca eleganza sul suo manicotto e soffiando. “Gesù, Maria e la Moglie. Non avrei mai pensato di sentire una cosa come... come...”
 “Ci sono altre case, sapete,” puntualizzò lui. “Preferireste che vada un'altra parte?”
Spuntarono fuori alcune mani che si attaccarono a lui con sorprendente velocità.
“Va tutto bene, tesoro mio,” tubò una della giovani donne, le sue dita snelle impegnate con i bottoni del panciotto di lui. “Mi prenderò cura di te, lo farò io.”
“Lo farò io!” protestò la sua compagna, gettandosi in ginocchio e rivolgendo la richiesta alla patta dei suoi pantaloni. Lui le afferrò la mano proprio prima che la infilasse dentro.
“Sono estremamente lusingato, madam,” disse educatamente, “ma...”
“Lo farò io,” disse Nessie, con autorità. Janie e Susan mugugnarono con disappunto, ma obbedienti mollarono la presa dai suoi vestiti.
“Cosa?” disse Grey, incredulo. “E tuo marito?” Rab McNab era presidente per professione, posseduto dal fisico e dalla resistenza di un toro – animale che gli assomigliava fortemente specialmente per il suo temperamento.
“Perché, non si tratta solo di affari, ora, o no?” disse Nessie blandamente. “Hai intenzione di pagare, vero?”
Con il netto presentimento che il prezzo sarebbe stato considerevolmente più alto di quanto avesse pensato in precedenza, annuì.
“Bene, allora,” disse lei, e un brillante sorriso le illuminò il volto. Janie gli tolse il foulard dal collo; Nessie gli fece scivolare il suo dito delicato lentamente per la lunghezza del suo collo nudo e vulnerabile. La pelle d'oca lungo la scia.
“Non c'è ragione per non mescolare gli affari con il piacere, ora c'è?”



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