giovedì 30 ottobre 2014

Roger, Ian Jr e Germain...

Estratti da Written in my Own Heart's Blood sui tre maschi della saga...

Ian Jr
"Rachel?" Disse con cautela dopo un attimo di silenzio. Lui sembrava razionale e la morsa delle braccia di lei si allentò un po'.
"Ecco," disse, esitante. "Tu come...va tutto bene, Ian?"
"Oh, aye," disse dolcemente. "Chi ti ha insegnato a fare questa cosa ad un uomo?"
"Denny", disse lei cominciando a respirare meglio. "Ha detto che scoraggiare un uomo dal commettere il peccato di stupro non era violenza."
Ci fu un momento di silenzio dalla prossimità del letto.
"Oh," disse Ian. "Potrei fare una piccola chiacchierata con Denny, uno di questi giorni. Una discussione filosofica sul significato delle parole, tipo."
[x]

Germain
Germain stava tenendo forte la mano di sua madre, muto e con la mascella serrata, senza lacrime. Senza cercare sostegno, ma dandolo, anche se l'agonia si palesava chiaramente nei suoi occhi mentre si posavano sulla bara del fratello.
Ian toccò il braccio di Marsali delicatamente.
"Questo posto è consacrato dal mio sudore e dalle mie lacrime, cugino," disse piano. "Consacriamolo anche con il nostro sangue e lasciamo che il nostro caro ragazzo riposi qui al sicuro con la sua famiglia. Se non può venire con noi, noi saremo con lui."
Prese il sgian dubh dal suo fodero e lo passò sul polso, con leggerezza, poi mise il braccio sopra la bara di Henri-Cristian, lasciando che alcune gocce cadessero sul legno. Riuscii a sentire il suono, come sta per iniziare a piovere.
Marsali trasse un respiro singhiozzando, si raddrizzò, egli prese il coltello dalla mano.

[x]

Roger
Roger non ricordava di aver lasciato il suo cavallo o aver corso lungo la strada. O di qualsiasi altra cosa. Era seduto in mezzo al fango e alla nebbia in una macchia di felci bagnate con il figlio abbracciato stretto al petto, e nient'altro importava al mondo. 
"Papà," continuava a dire Jem, ansimando con singhiozzi, "Papà, papà. . . " 
"Sono qui," sussurrò tra i capelli di Jem, le lacrime gli rigavano il volto. "Sono qui, sono qui. Non avere paura." 
Jem fece un respiro tremante, riuscì a dire: "Io non ho paura", e pianse ancora un po '.
[x]

0 commenti: