domenica 23 febbraio 2014

Virgins: preghiere

Pregò mentre camminava il giorno dopo, percorrendo la sua strada tenacemente tra un’ Ave Maria e quella successiva, utilizzando le dita per contare il Rosario. Per un po’, gli impedì di pensare e gli diede un po' di pace. Ma alla fine i pensieri insidiosi tornarono di nuovo, piccoli sprazzi di ricordi, veloci come il sole sull'acqua.
Alcuni li combatteva – la voce del capitano Randall, divertita come se avesse preso il gatto in mano - il formicolio dei peli sul suo corpo nel vento freddo quando si era tolto la camicia - il "vedo che ha fatto un bel pasticcio con te, ragazzo..." del chirurgo.
Ma alcuni ricordi non li respinse, non importava quanto dolorosi fossero. La sensazione delle mani di suo padre, forti sulle sue braccia, per tenerlo in piedi. Le guardie lo stavano per portare da qualche parte, non ricordava e non gli importa, solo che improvvisamente suo padre era lì davanti a lui, nel cortile della prigione, e aveva fatto un passo veloce in avanti quando vide Jamie, uno sguardo di gioia ed entusiasmo sul suo volto che saltò allo shock l'istante dopo, quando vide ciò che gli avevano fatto.
"Sei ferito gravemente, Jamie?"
"No, Pa, starò bene."
Per un minuto, era stato così. Tanto rincuorato nel vedere suo padre, sicuro che avrebbe risolto tutto…e poi si era ricordato di Jenny, che aveva portato quel bastardo in casa, sacrificando se stessa per…
Tagliò quel ricordo dicendo: "Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te!" così selvaggiamente forte da sbalordire Petit Philippe, che era rimasto accanto a lui sulle sue gambe storte e corte.
"Tu sei benedetta fra le donne", intervenne Phillipe cortesemente. "Prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, amen!"
"Ave Maria", disse la voce profonda di Père Renault dietro di lui, riprendendo e in pochi secondi sette o otto di loro lo seguirono, marciando solennemente al ritmo, e poi un altro paio... Jamie stesso tacque, inosservato. Ma sentiva il muro della preghiera come una barricata tra lui e il sorgere dei pensieri dolorosi e, chiudendo gli occhi per un attimo, sentì suo padre camminargli accanto, e l'ultimo bacio di Brian Fraser morbido come il vento sulla guancia.

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