giovedì 27 febbraio 2014

MOBY: Cosa c'è in un nome

"Qualche idea di quanto potrebbe volerci, Sassenach?" chiese Jamie, tirando fuori il borsellino per pagare i cocchieri.
"Se è già morto, non ci vorrà molto", risposi rimettendo le gonne in ordine. "Se non lo è, potrebbe benissimo volerci tutta la notte."
"Aye. Aspettate per un po' " disse Jamie ai cocchieri che mi fissavano a bocca aperta. "Se non dovessi uscire tra dieci minuti, siete liberi di andare."
La sua personalità era così forte che non dissero che erano liberi di andarsene subito, se avessero voluto, e si limitarono ad annuire docilmente mentre mi prendeva il braccio e mi accompagnava su per le scale.
Ci aspettavano; la porta si spalancò mentre gli stivali di Jamie sfregarono la pietra levigata della veranda e Peggy Shippen saltò fuori, mostrando in egual misura sul suo volto allarme e interesse. Evidentemente il signor Bledsoe non era morto, quindi.
"La signora Fraser?" Sbatté le palpebre un attimo, guardandomi di traverso. "Ehm... voglio dire... lei è la Signora Fraser? Il governatore Arnold ha detto..."
"E' la signora Fraser", disse Jamie, un tono tangliente nella sua voce. "E vi assicuro, ragazza, che sono nella posizione adatta per saperlo."
"Questo sarebbe il Signor Fraser," informai la ragazza, che stava guardando verso di lui, chiaramente disorientata. "Probabilmente ero Lady John Grey l'ultima volta che mi avete vista", aggiunsi, cercando di avere un tono disinvolto. "Ma sì, sono Claire Fraser al momento. Emm... ancora. Di nuovo, voglio dire. So che che vostro cugino... ?"

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