venerdì 28 febbraio 2014

Una lettera d'amore ad 'Outlander' di Diana Gabaldon

Perché la lettura di Outlander di Diana Gabaldon crea così tanti appassionati? Ci immergiamo e assaporiamo le emozioni- il tutto nelle 800 e più pagine. Non sono solo Jamie e Claire , che ci conquistano, sono anche i dialetti che sembravano impenetrabili esaminati in un primo momento, le descrizioni piacevoli della vita quotidiana scozzese del 18° secolo fino alla raccolta delle piante medicinali e le impossibili condizioni sanitarie. Ma ci piace, e noi in realtà sogniamo il mondo Outlander come se ci fosse qualcosa a spingerci a buttare via una vita di servizi igienici, antibiotici e tamponi, se ne avessimo la possibilità.
Beh, una risposta è che l'amore è seducente. E Outlander è una specie di lettera d'amore, all'amore. Ma è anche una lettera d'amore alla forma del romanzo, alla fantasia, le sensazioni che possono essere suscitate semplicemente attraverso le parole di una storia.
Outlander ha i personaggi necessari a scuoterci davvero con l'idea di cosa possa essere l'amore romantico, anche se solo in un romanzo. Altre storie d'amore sono state scritte, anche di amore attraverso i secoli, ma è difficile trovare una storia che suscita sentimenti di ardore e attaccamento come fanno i  protagonisti di Outlander. Jamie e Claire sembrano avere ciò che tutti vogliono, con la sua (riferito a Claire) mente e la sua delicata tenacia e  i suoi (di Jamie) muscoli selvaggi e il raffinato intelletto. Quante lingue parla lui?
Sono anche due egoisti, o, per lo meno molto riluttanti a fare come gli altri desiderano se va contro ciò che essi cercano. Claire è un continuo pericolo per se stessa e per gli altri. Jamie dice a Claire che sarà lui a dirle perché l’ha sposata quando vuole e solo se vuole. Aaaaaargh! Chi si crede di essere? E, però, non è anche una parte del suo fascino?
Così, davvero, Outlander celebra - ed esalta - alcune delle convenzioni che fanno grandi le storie d'amore. Necessità. Tempi difficili. La coppia rimane insieme, amanticon il bene e il male in loro che sembrano veramente umani e sono, pertanto, più degni di termini come “eroe” e “eroina”' di tanti personaggi di altri romanzi, altrettanto variopinti , ma non così “veri”. Creare una storia così espressiva fra le migliori in avventura e romanticismo è, di per sé, un’espressione d’amore e apprezzamento per la narrazione. E' una lettera d'amore.
Poi ci sono apparentemente le piccole cose.
E ' cosa buona e giusta per una coppia romantica contagiarci come un colpo di fulmine, ma come si fa a spiegare il piacere di leggere pagine e pagine sul lavoro di Claire nel dispensario? Come è possibile che qualcosa di così apparentemente banale ci può aspirare nel mondo dei più efficaci riti pagani, pugnali e spade, e intrighi familiari? Come ci nutriamo delle voci così pesantemente accentate? Ciò può essere così ingombrante al godimento di un romanzo  ma questo è solo uno dei tanti dettagli che permeano il romanzo per creare un effetto sottovuoto. Noi entriamo nella storia.
La Gabaldon sembra piacere in ogni parola. Non si ha la sensazione che ciascuno di noi  è stato messo amorevolmente su carta? Immagino che la realtà ha un po' più a che fare con olio di gomito intellettuale e un buon computer, ma sembra un lavoro d'amore. Sembra che l'immaginazione della Gabaldon trasudi la storia sulla carta. E ora abbiamo qualcosa di meraviglioso nelle nostre mani che aspetta solo di essere richiamata. Questi sono i risultati a lungo termine di un efficace lettera d'amore.
Infine, ci sono le stesse scene d'amore, che funzionano con la storia per evocare tante emozioni così darendere la lettura quasi difficile a volte. E sono estremamente efficaci nel rivelare il carattere. Le scene d'amore in realtà riescono a guidare la trama in avanti influenzando i personaggi. Tutto nel romanzo contribuisce in qualche modo all'umore, sviluppo del personaggio, e alla trama. E, così, Outlander ci seduce.
Proprio come una buona lettera d'amore dovrebbe fare.


Traduzione di Stefania e Jess..grazie Outlanders! 

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