giovedì 13 febbraio 2014

Intervista a Ron Moore

Ron Moore è stato intervistato da The Hollywood Reporter sull'uscita delle sue creazioni, Helix e del futuro Outlander; tra i due quest'ultimo è quello che più lo impegna e che gli assorbe gran parte del tempo...ecco le sue risposte riguardo alla futura serie tv ispirata alla saga di Diana Gabaldon

Le sono state ordinate 2 serie, Helix e Outlander, nel 2013 ed entrambe via cavo. Pensa che sia più facile produrre per le reti private in questo momento?
Non so se sia più facile. E' una domanda difficile da chiedere perché ognuno di questi progetti ha proprie particolarità e non si è mai abbastanza sicuri di avere un buon seguito oppure no. Certo, ho avuto più successo via cavo che sulle reti broadcast, ma il perchè è davvero difficile da dire. Non sono sicuro se sia più facile, è tutto difficile. E' difficile sviluppare qualcosa per la TV. Non è così difficile come sviluppare per i film, che è semplicemente folle. Ogni rete ha dei propri requisiti particolari, ciò che vuole, ciò che pensa sia stato un successo oppure no in passato e dove vuole andare. 


Con Outlander della Starz, qual è la sfida per te?
Mi piace molto il periodo...e riesco a farne due. Sono un appassionato di storia e del romanzo storico, così riesco a rappresentare il 1940 e il 18° secolo, che è un piacere per me. Mi piace molto ricreare quei mondi, che è l'unica similitudine con ciò ho fatto negli sci-fi. Con Battlestar Galactia, ogni giorno, creavamo un mondo che in realtà non esiste e mi piaceva molto. Mi piace la sfida nel senso della produzione e mi piace creare qualcosa che devia da ciò in cui tutti noi viviamo.


Pensi che Outlander potrebbe funzionare su una rete via cavo di base o su una broadcast?
Non credo che avrebbe potuto funzionare in broadcast. Avremmo dovuto cambiare hli elementi del libro, tagliare molte scene di carattere sessuale, soprattutto nell'ultima parte del libro e tutta la storia con Jack Randall, Jamie e lo stupro in prigione. Non saremmo mai stati in in grado di portarlo su quel tipo di schermo. Non credo che sarebbe amdata bene per la narrazione in prima persona. Ci sono un sacco di cose che non avremmo potuto fare. Doveva essere via cavo.


C'è una linea che le ha dato la Starz che ha trovato particolarmente utile?
Una delle prime cose che Chris Albrecht (l'amministratore delegato) mi ha detto è stato quello di fidarmi del libro. Ha detto: "Amiamo il libro. Fai lo show per i fan del libro e credo che chi non lo conosce, quando lo vedrà, verrà catapultato nella storia come tutti gli altri." Mi ha davvero preso alla sprovvista perché nessuno dice cose così in questo ambiente. Generalmente, le persone prendono i libri e dicono: "L'abbiamo comprato per la copertina, fai ciò che vuoi e a nessuno importerà". La Starz ha integrità.


Outlander è stato definito come un Game of Thrones per donne. E' d'accordo?
Non lo so. Questa è un'etichetta pesante, perché sono molto diversi sotto molti punti di vista. Amo Game of Thrones. Non ho letto i libri, ma Game riguarda un sacco di personaggi diversi e un sacco di storie diverse. Una delle cose belle di questo show è il continuo passare da un personaggio all'altro e poi di nuovo e guardarli riunirsi. Outlander è più centrale, il singolo racconto di una donna e del suo viaggio. Uno è in un mondo di fantasia che non esiste; l'altro è un vero e proprio luogo storico. L'unica cosa in comune con Game è l'essere l'adattamento di un libro di successo con una serie esistente di fans che non può solo funzionare, può essere un grande successo, cosa che mi dà grande fiducia e speranza sul potercela fare. 


Con Outlander, ci sono sette libri nella serie. Vuole fare una stagione a libro?
E' davvero difficile dirlo a questo punto, stiamo solo cercando di fare la stagione uno. Sto iniziando a pensare al futuro su cosa la seconda stagione avrebbe del secondo libro, e sto iniziando a plasmarne i contorni nella mia testa. Ma oltre a questo, è semplicemente troppo presto. Penso che ci sia un livello di facilità e semplicità dire che ad ogni stagione corrisponde un libro, ma non dovrebbe essere così. Ci si può iniziare a muovere tra le parti e decidere dove inizia una stagione e finisce l'altra.


Le piacerebbe fare come Walking Dead, in cui le puntate sono divise in otto e poi altre otto o Outlander dovrebbe essere trasmesso per 16 settimane consecutive?
Non so se ho una preferenza. So che non voglio fare come con Galactica in cui i fans erano sempre confusi sul punto in cui eravamo. Sembrava che a volte venissimo trasmessi in modo casuale. Avrebbero diviso la stagione e poi saremmo andati in onda in una notte diversa; non c'era né capo né coda. Non so se ho una preferenza tra otto e otto oppure 16. 


Ha detto prima che sta usando Diana come test. Come funziona? Le è stata data una scena specifica o un problema che avete incontrato?
Era come il livello massimo di sicurezza mandarle lo script e vedere la sua reazione. Vorrei solo promuovere le sue cose e dire quello che sto pensando di fare e chiederle cosa pensa. Era sempre così positiva e, a volte emozionata. Mi ha dato un senso di fiducia sul dove stavamo andando, ed era bello averla lungo la strada. E sapere che se lei è lo appoggia, sono abbastanza sicuro che anche i fans lo apprezzeranno. Quindi ti dà la fiducia necessaria per continuare ad andare avanti. Le ho chiesto un paio di volte se c'era qualcosa in particolare che voleva vedere girato e finito che le stava a cuore e che era entusiasta di vedere. E' bello. Non è Saving Mr. Banks (ride), che mi è piaciuto molto. Facendo ciò che sto facendo e guardando questo film, ho pensato: "Wow, questa sarebbe stata una cosa completamente diversa!"


La serie di libri è molto sensuale. Avete avuto problemi con i limiti della Starz?
Non ho ancora incontrato alcun limite. C'è molto sesso nel libro, così l'abbiamo riportato nello show dove è nel libro. E' intrinseco alla storia, perché questo è il modo in cui la storia è stata scritta. Non dobbiamo esagerare, non dobbiamo togliere i vestiti di qualcuno per il gusto di farlo. Mi sento molto tranquillo in proposito. Ho un 14enne e un 12enne a casa che sanno di questo progetto e amano la cosa. Ho mostrato loro alcuni filmati e trailer, ma allo stesso tempo non ho intenzione di sedermi e guardarlo con la mia figlia 12enne una volta fatto. Vorrei poterlo fare, ma non è questo ciò che è il libro e non è ciò che è la storia.

2 commenti:

tsukino ha detto...

Quest’intervista è tranquillizzante! ^^
Ha detto: "Amiamo il libro. Fai lo show per i fan del libro
Sì!!!

FreeScots Methos ha detto...

infatti *w* questo rincuore tantissimo! qualcosa, credo, verrà leggermente cambiato per forza, ma sapere che tengono il libro come 'bibbia' mi fa aprire le alucce del cuore <3