mercoledì 29 gennaio 2014

Arch Bug: è morto?

Sull'accunt di facebook, Diana ha postato una spiegazione su un avvenimento di An Echo in the Bone ( Destini incrociati + Il prezzo della vittoria in Italia) e cioè sulla morte di Arch Bug
Alcuni si sono domandati insistentemente se Arch Bug sia davvero morto, sostenendo che forse...magari...poteva anche essere che...Diana ha messo la parola fine ad una eventuale resurrezione di Arch: 


Noto che ci sono molte persone che dubitano che Arch Bug sia morto o che affermano categoricamente che non lo sia, o che se è morto, è stato ucciso da Ian oppure che Arch Bug è morto ma non è stato Ian ad ucciderlo.

Detto questo, ho pensato che molti di voi potrebbero essere interessati a questa conversazione nella sezione di "Echo" che c'è stata poco tempo dopo la pubblicazione del libro sul forum Compuserve riguante proprio questa cosa.

Vedete, buttare lì le cose così la gente salterà alle conclusioni sbagliate non è artistico. Avrei potuto dire: "William prese la mira e sparò. La fronte di Arch Bug esplose e schizzò di sangue Ian e Rollo. Uno dei suoi occhi uscì dal cranio per la forza dell'urto e ora gli pendeva sulla guancia, facendo un leggero suono viscido mentre oscillava dolcemente avanti e indietro. L'uomo era incontrovertibilmente morto, ma Rollo, poco convinto, afferrò la gola di Arch Bug nelle sue grandi mascelle e straziò trionfale carne e cartilagine, azzannandolo, solo per esserne sicuro." Ma la cosa sembrava <cough> un po' inutile, e in termini artistici, avrebbe modificato il tono, la forma e l'enfasi della scena. In realtà volevo e intendevo che tutte queste scene dell'ultima parte esplodessero in una serie di colpi di scena. Brevi, forti, brillanti, sconvolgenti. Non troppo lungo, metaforico o prolisso.

Al di là di ciò che viene detto nel contesto limitato di una scena, voi (i lettori intendo) dovete anche considerare gli eventi nell'intero contesto, o del libro nel suo insieme. Esatto. C'è una parabola della storia che ha avuto inizio con l'uccisione involontaria della signora Bug. Da parte di Ian. La parabola di vendetta di Arch Bug, la sua caccia a Ian, viene nominata periodicamente per tutto il libro. OK. Ci sono quattro storie in questo libro, e tre di loro finiscono volutamente in modo inconcludente (cioè, non è che l'autrice era solo stanca e se n'è andata, o non riusciva a pensare a qualche modo per finire quelle righe e quindi li ha abbandonati a sè stessi. L'autrice ha scelto di fermarsi con grande abilità e premeditazione, per creare il massimo impatto). Uno di loro invece no: la storia di Ian. Che è CHIUSA in modo molto evidente.
 

Ora. C'è qualcosa in queste parole che fa pensare che Arch Bug non sia morto, date queste consideranzioni? Perchè nel caso in cui lui non sia morto: 
1- lo sparo di William sarebbe dovuto andare a vuoto e considerando che ha sparato da sei metri o giù di lì, non è credibile (ho visto qualcuno sostenere di non sapere che fossero sei metri. Questo è uno di quei piccoli elementi che credo il lettore medio sia in grado di capire senza che gli venga detto. Cioè, abbiamo quattro persone e un cane in camera davanti ad una tipografia del 18° secolo. Quanto potranno mai essere lontani uno dall'altro? Anche se uno non ha mai visto un negozio del 18° secolo, si presume che li abbia visti descritti abbastanza spesso nel contesto di questa serie per sapere che non sono poi tanto spaziosi
2- qualcuno avrebbe dovuto impedire a Ian, William e Rollo di ucciderlo con altri mezzi, il che implicherebbe che 
3- Rachel si era ripresa a sufficienza per fermarli tutti e tre, cosa non molto probabile, e comunque
4- avrebbero dovuto fare qualcosa con il signor Bug.

Se non lo avessero ucciso - possibilità molto illogica - ma in qualche modo lo avessero imprigionato o deportato o qualcosa del genere, come è possibile che non lo avrei detto o nella scena finale tra Ian e Rachel (IO osservo tutte le cose, comprese le truppe britanniche in partenza) o qualche tempo prima? Non sarebbe una storia corretta. (Per quanto riguarda Geillis Duncan, c'era il chiaro presupposto che fosse stata arsa sul rogo, ma era qualcosa che sarebbe avvenuto dopo; non ci aspettavamo che Claire vi assistesse. Per quanto riguarda Tom Christie, la scena parte con la sua intenzione di farsi impiccare, ma ancora una volta, Claire non avrebbe dovuto vederlo. Con Arch Bug, il nostro personaggio che fa da punto di vista (Rachel) è in realtà presente alla presunta morte. Non c'è modo che lei non l'avrebbe vista. Quindi lei la vede). E poi per la fine dell'arco narrativo, in termini puramente estetici, serve che l'uomo sia morto. Ergo ... lui è morto .

Ma come ho detto, il fatto che io non affermo qualcosa in un atroce dettaglio letterale non significa automaticamente che quanto accaduto non è accaduto.


...direi che i dubbi sono azzerati: Arch Bug E' DAVVERO DECEDUTO!

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