lunedì 30 dicembre 2013

Pronti per Hogmanay?

Domani sarà l'ultimo giorno dell'anno e come sempre in Scozia, tutto ciò che sembra normale...è magico!
Infatti questo giorno non è solo una festa, ma è proprio una tradizione radicata nel passato: Hogmanay

Perchè si dice proprio Hogmanay?
La parola ha origini celtiche e vichinghe. e la prima volta che apparve fu nel 1696 per una canzone (hog ma nae) cantata da alcune donne anche se si fa riferimento al grido che contadini e pastori usavano lanciare la notte del 31 dicembre.
Questa festa è considerata essere l'unione tra due celebrazioni radicate nella popolazione: il solstizio d'inverno e lo Yule di origini vichinge; inizialmente era considerata anche più importante dello stesso Natale in quanto quest'ultimo era un semplice giorno lavorativo, esattamente come tutti gli altri giorni dell'anno.
Anche nella saga de La Straniera si parla di questa festa e delle sue tradizioni...

" L’usanza voleva che il più indicato a entrare per primo in una casa per gli auguri di Hogmanay fosse un uomo alto, bello e bruno: il primo visitatore con queste caratteristiche a varcare la soglia dopo mezzanotte portava infatti fortuna alla casa per l’anno venturo.
Essendo al di là di ogni dubbio il più alto – nonché il più bello – rappresentante umano dai capelli scuri a disposizione, Roger era stato eletto primo visitatore per gli auguri di Capodanno, non solo nella Casa Principale, come la gente la chiamava, ma anche in quelle vicine.
Un uomo dai capelli rossi, invece, arrecava molta sfortuna nel ruolo di primo visitatore, e infatti Jamie era stato relegato nel suo studio sotto lo sguardo severo dei fratelli Lindsay, i quali avevano il compito di tenerlo imbottigliato lì dentro fin dopo la mezzanotte
. "


Una delle tradizioni di questa notte infatti è il First Footing ossia la vicendevole visita dei vicini.
Esattamente come nel passo qui sopra de La Croce di Fuoco, la persona che porge gli auguri per il nuovo anno doveva essere alta e dai capelli scuri, probabilmente perchè gli invasori vichinghi erano biondi, bassi e cattivi. Per rinforzare questo segno di buon auspicio, gli incaricati di fare il First Footing non dovevano portare con sè alcuna arma in particolare, nessun coltello.
Oltre a queste caratteristiche, la persona non deve essere donna, senza un dono, medico, prete e becchino o con una qualsiasi menomazione fisica.
Essendo in Scozia il dono più diffuso (e gradito) è ovviamente il Whisky, ma anche della torba o del carbone per riscaldare le case durante l'inverno e dei biscotti; in caso non siano disponibili questi doni, anche una moneta d'argento in modo da augurare al padrone di casa un anno prospero.

Oltre al First Footing, il capodanno scozzese ha altre tradizioni come il redding ossia la pulizia della casa (in particolare del camino) in vista di questa festa. Non è solo una questione di igiene, ma anche di superstizione: si dice infatti che nelle ceneri del camino dell'anno appena trascorso sia possibile leggere ciò che accadrà nell'anno che deve cominciare.
La casa però, oltre che essere pulita deve essere anche adornata con il vischio (per prevenire le malattie), rametti di sorbo (per buona fortuna), agrifoglio e pezzetti di noci e di legno di tasso (per allontare gli spiriti magici).

Un'abitudine che si è protratta fino a noi è sicuramente...il fare molto rumore nel momento dell'inzio del nuovo anno, in questo modo era possibile allontanare gli spiriti maligni!

Per festeggiare il caponanno in pieno stile celtico l'ideale è essere in Scozia, ad esempio ad Edimburgo dove è possibile ammirare per le strade della città delle bellissime rappresentazioni del passaggio tra il vecchio e il nuovo anno e l'attività dei vari spiriti in questa notte magica.

E' particolarmente attesa dagli scozzesi, la fiaccolata delle palle infuocate rotanti (Swinging of the Fireballs) che si tiene a Stoneheaven vicino Aberdeen in cui questa fiaccolata viene accompagnata per le strade della citta da tamburi e cornamuse e al cui termine, è permesse gettare le palle rimaste accese nell'oceano.

Che ne pensate? Non ci resta che attrezzarci per accogliere nel modo migliore il nuovo anno in pieno stile scozzese! ;)

Fonte: CelticWorld

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