mercoledì 18 dicembre 2013

MOBY: Volto trasparente come il vetro

Se i ribelli in città stavano per arrivare e accanirsi sui Lealisti indifesi -e le voci che avevo sentito girare per le strade erano di quelle brutte- ...
"Qualcuno potrebbe semplicemente presentarsi sul nostro portico con un barile di catrame e un sacchetto di piume," osservò Jenny anticipando il mio pensiero in un modo abbastanza snervante.
"Beh, la cosa non avrebbe aiutato l'asma di Sua Grazia neanche un po'" dissi e lei si mise a ridere.
"Forse sarebbe meglio riportarlo dal generale Clinton?", suggerì. "Ho avuto delle ispezioni di soldati in casa, con un uomo ricercato nascosto in fondo al mio armadio e con mio figlio appena nato tra le braccia. Non penso sia tanto più facile per i nervi avere i Figli della Libertà che vengono qui in cerca di Sua Grazia, se la metà di quello che Marsali mi ha detto su di loro è vero."
"Probabilmente lo è." Uno sparo ruppe la pesantezza dell'aria, piatta e noiosa, da qualche parte vicino al fiume ed entrambe ci irrigidimmo. Non accadde di nuovo, però, e dopo un momento, lasciai andare il fiato.
"Il fatto è che lui non è stabile. Non posso rischiare di portarlo per delle strade piene di polvere e pollini e poi lasciarlo alle cure di un chirurgo dell'esercito o di quel ciarlatano di Hebdy. Se dovesse avere un altro attacco e nessuno fosse di grado di aiutarlo a superarlo..."
Jenny fece una smorfia.
"Sì, hai ragione", disse a malincuore. "E non puoi lasciarlo qui e andartene, per la stessa ragione."

"Proprio così." E Jamie sarebbe venuto qui, a cercarmi. Non me ne sarei andata.
"Sai, se Jamie venisse e non ti trovasse qui, andrebbe alla tipografia come passo successivo," osservò Jenny, facendomi raddrizzare i capelli sulla nuca.
"Vuoi smettere di farlo!?"
"Cosa?" Disse lei, sorpresa .
"Leggermi la mente!"

"Oh, quello." Lei mi sorrise, gli occhi azzurri a forma di triangolo. "Tutto ciò che pensi ti si riflette sul viso, Claire. Sicuramente Jamie te l'avrà già detto, no?"
Un profondo colore rosso mi corse verso l'alto dalla mia bassa scollatura, e solo allora mi ricordai che avevo ancora indosso il vestito di seta color crema, ora intriso di sudore, rigato di polvere e rovinato dall'usura. E il corsetto molto stretto. Speravo davvero che tutto ciò che pensavo non apparisse sul mio volto, perché c'erano un po' di informazioni che non volevo ancora condividere con Jenny.
"Beh, non posso dire tutto ciò che pensi," ammise, facendolo di nuovo, maledizione "ma è facile dire quando stai pensando a Jamie."

da Written in my Own Heart's Blood

2 commenti:

tsukino ha detto...

Anche se proprio non tollero Jenny, mi fa piacere questa ritrovata armonia ^^

FreeScots Methos ha detto...

Jenny si è sempre intromessa un pò troppo, anche se a fin di bene (e si sa che la via dell'inferno è lastricata di buone intenzioni XD )
però anche a me piace vederle ancora vicine; a Claire mancava questo rapporto