martedì 10 dicembre 2013

MOBY: Seconda domenica di Avvento

Immagine di Diana Gabaldon
Lei stava tremando. Era agitata sin da quando Lionel Menzies se n'era andato. Con un vago senso di estraniazione, tese la mano, le dita aperte e la guardò vibrare come un diapason. Poi, irritata, strinse un pugno e si schiaffeggiò forte il palmo della mano. Colpì ancora e ancora, stringendo i denti per la rabbia, fino a quando dovette fermarsi cercando di riprendere fiato, con il palmo formicolante.
"OK" disse, sottovoce, i denti ancora serrati. "OK". Una  nebbia rossa si era sollevata come una nuvola, lasciando una serie di freddi e gelidi pensieri.

Dobbiamo andare?
Dove?
E quando?

E il più tremendo di tutti:
E Roger?

Era seduta nello studio, i pannelli di legno splendevano debolmente alla luce della candela. C'era una lampada perfetta per leggere, così come una plafoniera, ma aveva acceso la candela grande, invece. A Roger piaceva farlo quando scriveva fino a tarda notte, scrivere canzoni e poesie che aveva memorizzato, a volte con una penna d'oca. Diceva che lo aiutava a ricordare le parole, riportando l'eco del tempo in cui le aveva imparate.
L'odore della cera calda della candela le riportò un'eco di lui. Se chiudeva gli occhi, poteva sentirlo, canticchiare a bassa voce mentre lavorava, fermandosi di tanto in tanto a tossire o schiarirsi la gola danneggiata. Le dita di lei strofinavano delicatamente la scrivania di legno, evocando il tocco della cicatrice sulla gola di lui che circondava la testa fino alla nuca, seppellendo le dita nel caldo tepore nero dei suoi capelli, seppellendo il viso nel suo petto...
Stava tremando di nuovo, questa volta con singhiozzi silenziosi. Strinse ancora il pugno, ma questa volta, respirò soltanto fino a fermarsi.
"Questo non accadrà", disse ad alta voce, inspirò profondamente e accese la luce, spense la candela e prese un foglio di carta e una penna a sfera. 

da Written in my Own heart's Blood

7 commenti:

tsukino ha detto...

già, perché poi non sappiamo che fine abbia fatto Roger!

FreeScots Methos ha detto...

...sai che si intuisce qualcosa in 'a leaf on the wind of All Hallows'? O.O
o almeno, qualcosa credo di aver capito/intuito da lì *__*

tsukino ha detto...

dall'estratto che avete appena pubblicato? dal tizio con gli occhi verde acceso? Brividi! Ma non c’era un estratto dove incontrava anche Brian? (o me lo sono inventata? ^^)

FreeScots Methos ha detto...

no, Brian non appare O.O
e se è apparso è stato talmente veloce che manco me ne sono accorta o_O ...ho avuto un flash perchè credo di aver capito chi è l'uomo dai capelli neri e dagli occhi verdi di quell'estratto ç____ç

tsukino ha detto...

Ho in mente una scena dove Roger, alla ricerca di Jem, arriva a Lallybroch e si ritrova davanti Brian che gli apre la porta. (spero di non essermelo inventata, perché altrimenti devo preoccuparmi ^.*)

FreeScots Methos ha detto...

ma in a leaf? O.O cavolo, devo rileggerlo perchè me lo sono perso :/ però mi sa che non è in questa novella: mi sembra che Roger venga nominato solo quando è bambino...

tsukino ha detto...

No, non in Leaf, credo in Moby. Oppure è la mia astinenza che incomincia a farmi inventare le cose :P