mercoledì 5 aprile 2023

Libro 10: Sogni

[Jamie e Roger sono seduti all’esterno del capanno del maltaggio, discutendo dell’imminente partenza di Jamie alla ricerca di Lord John.]
«Hai paura?» disse. Jamie diede a Roger un’occhiata tagliente, ma alzò le spalle e si sistemò prima di rispondere.
«Si vede?»
«Non su di te,» lo rassicurò Roger. «Su Claire.»
Jamie sembrò sorpreso, ma dopo un momento di riflessione, annuì leggermente.
«Aye, suppongo che sia così. Dorme con me, sai?» Evidentemente l’espressione di Roger non mostrava una totale comprensione, perché Jamie sospirò un poco e si stese all’indietro contro il muro del capanno del maltaggio.
«Sogno», disse semplicemente. Posso tenere a bada i miei pensieri abbastanza bene mentre sono sveglio, ma… sai che gli indiani dicono che il mondo dei sogni è reale quanto questo? A volte penso che sia vero – ma spesso spero che non sia così.»
«Parli a Claire dei tuoi sogni?»
Jamie fece una rapida smorfia.
«A volte. Alcuni… be’, probabilmente sai che a volte aiuta aprire la tua mente a qualcuno, quando sei inquieto, e alcuni sogni sono così; solo dire cosa è successo ti permette di fare un passo indietro. Riconosci che è solo un sogno, come si dice.»
«Solo», disse Roger a bassa voce, ma Jamie annuì, la sua bocca si rilassò un poco.
«Aye». Rimasero in silenzio per qualche momento, e il suono del vento e degli uccelli della zona gli tenne compagnia.
«Ho paura per William», disse Jamie all’improvviso. Ebbe un’esitazione, ma aggiunse a bassa voce, «E ho paura per John. Non voglio pensare alle cose che potrebbero – potrebbero fargli. Cose da cui non sarei in grado di salvarlo.»,
Roger gli lanciò un’occhiata, cercando di non sembrare allarmato. Ma poi realizzò che Jamie non evitava le cose né di accennare ad esse. Aveva semplicemente accettato il fatto che Roger sapeva le cose che erano state fatte a Jamie, e il motivo esatto per cui poteva temere per il suo amico.
«Vorrei poter venire con te,» disse. Fu istintivo, ma vero, e un sorriso genuino illuminò la faccia di Jamie in risposta.
«Anche io, _a Smeorach_. Ma la gente di qui ha bisogno di te – e avranno ancora più bisogno di te se io non dovessi tornare.»
Roger si ritrovò a desiderare che Jamie evitasse alcune cose di tanto in tanto, ma con riluttanza ammise che le cose dovevano essere dette ora, non importa quanto scomode. Così rispose alla domanda che Jamie non aveva fatto.
«Aye. Baderò loro al posto tuo. A Claire, e a Brianna e a Ian e a Rachel e ai bambini. E anche a tutti i tuoi dannati fittavoli. Comunque, non mungerò le tue mucche e non mi prenderò cura di quella dannata scrofa e della sua progenie.»
Jamie non rise, ma il sorriso era ancora lì.
«È confortante per me, Roger Mac, sapere che sarai qui, ad affrontare qualsiasi cosa succeda. È succederà.»
«Ora _io_ho paura,», disse Roger, con quanta leggerezza poteva. 
«Lo so.» Fortunatamente, Jamie non si dilungò su questo, ma tornò alle cose pratiche.
«Quella Deamhan Gael può badare a sé stessa,» rassicurò Roger. «E la piccola Frances baderà alle mucche. Oh—per quanto riguarda Frances—»
«Non lascerò che sposi nessuno finché non sarai tornato,» lo rassicurò Roger.
«Bene.» Jamie lasciò andare il fiato e le sue spalle si accasciarono. «Penso che tornerò. Ma i morti mi hanno parlato.» Colse il sopracciglio sollevato di Roger. «Non—be’, non solo—i miei morti. Spesso per me è un conforto, se vengono a trovarmi mio Padre o Murtagh e Ian Mor. Ogni tanto… mia Madre.» Questo lo rendeva timido; distolse lo sguardo.
Roger fece un piccolo suono vago e aspettò un attimo, poi chiese, «Hai detto, non solo i tuoi morti…?»
«Ah.» Jamie si raddrizzò e mise i piedi saldamente nella terra. «Gli altri. Uomini che ho ucciso. A volte uccisi per una giusta causa. Altri — in battaglia. Sconosciuti. Uomini che —» si interruppe e Roger vide tutto il suo corpo irrigidirsi. Jamie guardò da un’altra parte, lungo il sentiero che portava al lago, come se stesse arrivando qualcosa. La sensazione era così forte che anche Roger guardò, e fu sollevato nel vedere nient’altro un gruppetto di quaglie che facevano il bagno nella polvere sotto un cespuglio.
«Jack Randall è venuto da me, due notti fa.»

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