martedì 26 dicembre 2017

La musica di Outlander: i Caraibi

Nella seconda parte dell’epica terza stagione di Outlander, i nostri personaggi intraprendono un doloroso viaggio, solcando i mari attraverso l’Atlantico per la Giamaica, in cerca del Giovane Ian. Come il passaggio dello show alla corte di Parigi nella stagione due, questo grande cambiamento geografico doveva essere compreso con un identico cambiamento sismico nella colonna sonora. Non riesco a immaginare un altro progetto oltre Outlander che potrebbe permettermi di innestare la crescente melodia di una cornamusa su rapidissime congas!
Un nuovo linguaggio musicale è evidente immediatamente nel tema di apertura dell’episodio nove “The Doldrums”. Qui, “The Skye Boat Song” comincia, come sempre, con l’insistente assolo vocale di Raya Yarbrough, ma è inaspettatamente accompagnato da percussioni esotiche!
Quando penso alla musica caraibica, la mia mente corre immediatamente ai poliritmi contagiosamente accattivanti delle percussioni afro – cubane. Questi ritmi risuonano frequentemente in tutta la mia casa dato che mio suocero (il padre di Raya Yarbrough) è un percussionista esperto in questo stile. Sono stato attratto dalla sfida di mescolare i ritmi a strati di congas, quinto e shaker, con una delle melodie scozzesi più famose. Sono stato piacevolmente sorpreso dal fatto che due distinti stili musicali sembravano fondersi insieme in modo splendido. Una volta che la mia demo astratta del tema principale è stata approvata, sapevo di avere un prototipo funzionante per una palette sonora completamente nuova per Outlander.
Questo suono infuso di afro - cubano può essere ascoltato nella seconda metà della stagione. Oltre all’entusiasmante nuovo insieme di percussioni, questi episodi hanno portato anche l’opportunità di introdurre temi distinti per nuovi personaggi.
SPOILER A SEGUIRE

Forse il più unico dei temi dei nuovi personaggi è quello per Yi Tien Cho, conosciuto anche come Mr. Willoughby. 
Il tema di Willoughby vive nel suo proprio regno musicale, con l’introduzione di strumenti cinesi, inclusi il dizi (un flauto), l’erhu (uno strumento a corda) e un gu – zheng (uno strumento a corda simile a un’arpa). La modalità pentatonica e i suoni unici conferiscono al suo tema un carattere inconfondibile. Ho messo ben in vista il tema in “The Doldrums”, in particolare nel discorso rivelatore di Willoughby all’equipaggio insorto a proposito della sua vita nella Cina imperiale.

Nell’episodio seguente, “Heaven and Hearth”, ho introdotto un nuovo (e a dire il vero di vita breve) tema per Elias Pound.
Elias è un giovane guardiamarina della nave inglese Focena, che viene colpito dalla febbre tifoidea. Lui crea un legame con Claire, che alla fine non riesce a salvarlo dalla malattia. Non avevo mai scritto un tema per un personaggio che appare solo per un episodio, prima, ma il breve arco storico di Elias mi ha davvero colpito. Ho rappresentato la sua innocenza fanciullesca suonando il suo tema con un flauto dolce, uno strumento che si trova nei programmi delle scuole elementari in tutto il mondo. Lo strumento, in Europa, risale al Medio Evo, ed è stato usato spesso durante il Rinascimento e il Barocco. Sono stato spinto verso di esso sia per la sua precisione storica sia per l’accostamento all’infanzia dei giorni nostri.

Nell’episodio successivo, “Uncharted”, Claire si ritrova su un’isola sconosciuta, e passa la prima parte della storia in completo isolamento. Ho sottolineato il suo tormentoso viaggio introducendo ancora di più strumenti esotici. Oltre che nel titolo di testa dell'episodio, viene eseguito un ritornello spettrale di “The Skye Boat Song” da un flauto del Medio Oriente chiamato Ney, mentre una Fujair slovacca offre sfumature fluttuanti in sottofondo. Durante l’episodio, l’insieme di percussioni afro - cubane viene accresciuto dai toni vuoti dei bastoni della pioggia, un tamburo di balena, e altre percussioni metalliche insolite. La mia speranza era che questi suoni insoliti potessero aiutare il pubblico a sentirsi come se fossero stati improvvisamente trasportati in uno strano, nuovo luogo. 
In aggiunta a strumenti insoliti, “Uncherted” introduce anche un nuovo tema. Quando Fergus mette l’anello al dito di Marsali durante il loro matrimonio sotto il cielo notturno dei Caraibi, un violino solista ci introduce il Tema di Fergus e Marsali.
Anche se il loro momento è breve, la melodia è abbastanza distinta e io spero che qualche fan se ne sia accorto. Anche se avessi trovato un solo momento in questa stagione per usare questo tema, ho sempre saputo che volevo introdurlo nella colonna sonora prima della fine della stagione. Non ho scritto un tema per questi due personaggi perché questa scena lo richiedeva. L’ho fatto perché sentivo che potrei averne bisogno in futuro. Forse un giorno, mi ricollegherò a questo post del blog, mentre discuto di come questo tema si è sviluppato in qualcosa di più evoluto.

Gli ultimi due episodi sono stati una grande opportunità per della musica nuova. Prima di tutto, sapevo che dovevo trovare un tema che rappresentasse Geillis, che tornava nella storia come “The Bakra” con intenzioni minacciose. Il tema di The Bakra è in effetti una versione profondamente modificata del Tema delle Pietre! 
Il Tema delle Pietre è arrivato a rappresentare la magia e il misticismo associati al viaggio nel tempo soprannaturale in queste serie. In quanto tale, era il tema che di solito proponevo nelle scene con Geillis. Ora lei è tornata e si mostra come una terribile strega che ha intenzione di uccidere la figlia di Claire nel futuro. Chiaramente, l’etereo Tema delle Pietre non sarebbe stato appropriato per lei ora…o si? Le macchinazioni diaboliche di Geillis derivano dalle sue interpretazioni distorte della profezia. Pensavo che forse potevo musicare il nuovo arco della sua storia con una versione ugualmente distorta del Tema delle Pietre che una volta la rappresentava. 
Per fare questo, ho modificato il Tema delle Pietre eseguendolo con uno strumento turchi chiamato yialli tanbur, uno strumento a corda metallico con un timbro vocale disarmante. Tuttavia, ho fatto di più che avere il tema suonato con uno strumento nuovo. Ho ottimizzato la melodia facendo avanzare alcune note di mezzo passo più acute o abbassandole. La familiare modalità Dorian del tema originale evoca la sensazione della musica popolare europea, ma ora, questa variazione esiste in un modo bizzarro, non naturale per qualsiasi cultura musicale. Questo effettivamente prende il Tema delle Pietre e lo storpia nel Tema di The Bakra. Il risultato suona come qualcosa che non è mai stato ascoltato in precedenza in Outlander – alieno in maniera inquietante, esotico e minaccioso.

Anche il New York Times ha notato lo strano nuovo colore nella colonna sonora, scrivendo nel loro recensione “la sdrucciolevole battuta musicale di Geillis, per gentile concessione del compositore Bear McCreary, è probabilmente la mia preferita in questa stagione.”
Nonostante tutte queste alterazioni nel Tema di The Bakra, credo che il DNA del Tema delle Pietre resti intatto. Sono molto curioso di capire se i fan hanno colto la loro somiglianza musicale. Ragazzi, l’avete notata?
Ho anche composto un nuovo motivo di sfondo per il Tema di The Bakra, che penso sia un utile motore da alimentare durante il suo inquietante dialogo. Il motore è una semplice figura cromatica, con un salto di ottava costruito in: 
Ho spesso inserito questa figura in campane ambient gamelan e arpa celtica. Per aggiungere enfasi, occasionalmente ho aggiunto un assolo di viola da gamba lirico alla figura. Era uno strumento utile da avere a mia disposizione, quando volevo fare riferimento al Tema di The Bakra senza rischiare di abusare del tanbur.

Forse la sfida più grande della stagione è stato il rituale vodoo nell’episodio finale. Questa grande sequenza finale di dieci minuti includeva tamburi registrati, danzatori, esposizioni essenziali, flashback, combattimento, rivelazione e morte. Dovevo trovare un modo per sottolineare il dramma e allo stesso tempo rendere riconoscibili i tamburi e le voci cerimoniali sullo sfondo. Per ottenere questo, ho scritto due brani musicali, uno sull’altro: uno strato di tamburi cerimoniali e cantanti e uno strato di musica drammatica. Ogni strato potrebbe teoricamente esistere da solo, ma li ho concepiti per funzionare insieme, con ognuno che aggiungeva qualcosa di vitale all’altro. A differenza di una scena tipica che io musicherei quando l’episodio è quasi completato, ho lavorato a stretto contatto con gli editors, specialmente Michael O’Halloran, dal primissimo assemblaggio della scena. Insieme, ci siamo sforzati di assicurarci che la musica e l’immagine evolvessero complessivamente in modo organico, un processo che ha richiesto oltre due mesi.
Il brano comincia completamente con lo strato di musica d’origine: i tamburi. Questa musica cerimoniale ottiene una nuova vita con l’ingresso di una vibrante esibizione vocale di Joel Virgel. Dopo un minuto e mezzo, lo strato della colonna sonora comincia a entrare di soppiatto. Crescendo lentamente di importanza fino a quando, alla fine, gli strumenti a corda dell’orchestra si librano con un’esposizione completa del Tema delle Pietre (quello vero e non la variazione di The Bakra) quando Claire ricorda la danza dei Druidi nel primo episodio. Per il resto della scena, gli strati dell’origine e della partitura si alternano spostandosi verso il centro della scena, ma mai completamente da soli. Verso la fine, ho gradualmente aumentato il tempo, in modo sobrio all’inizio, ma alla fine modulando metricamente in una nuova indicazione del tempo a rotta di collo per il finale furioso. Mentre stavamo registrando, ascoltare l’iensemble afro – cubano e l’orchestra sinfonica combinare questi movimenti accuratamente calcolati nel tempo mi ha fatto sorridere con apprezzamento per il mio assemblaggio di musicisti di livello mondiale.

Il viaggio del pubblico attraverso i secoli e i continenti può funzionare solo se si sente connesso a Jamie e Claire. Ero consapevole di dover mantenere sempre i loro temi in prima linea nella colonna sonora, non importa quanto esotici diventassero gli arrangiamenti intorno ad essi. Questa filosofia è più evidente nei momenti salienti dell’episodio. L’apice musicale della stagione comincia quando Claire cade nell’oceano durante l’uragano, in pace con la discesa nelle profondità oscure. Qui, i produttori e io abbiamo giocato contro la suspense legata al momento lasciando che la colonna sonora citasse il Tema di Faith della Seconda Stagione.
Introdotto da un assolo di piano nell’episodio in cui tragicamente Claire perde la sua prima figlia, questa melodia indimenticabile porta con sé un impatto emotivo immediato per ogni fan dello show. Per questa ragione, faccio riferimento solo a momenti forti e drammatici come questo. Mentre Claire affonda in acqua, la musica ci dice che lei è pronta a seguire nell’aldilà sua figlia persa da tanto tempo.
Tuttavia, Jamie si tuffa nell’oceano vorticoso per salvarla, il suo coraggio, il suo amore sottolineato da un crescente 6/8 ostinato di archi d’orchestra. La musica si modula su una chiave più alta, mentre l'arpa e il pianoforte ancora una volta riproducono il tema di Faith. Gli strumenti ad arco si muovono sempre verso l'alto mentre Jamie la riporta in superficie, di nuovo alla vita. Mentre escono sopra le onde, l'orchestra e il piffero offrono una crescente dichiarazione del loro tema d'amore.
La familiarità con il loro tema è alla base della nostra esperienza, ricordandoci che, nonostante le epiche immagini di un uragano che infuria sui Caraibi, i nostri cuori sono ancora con Jamie e Claire. Stiamo sempre vivendo questa storia attraverso di loro.

Ho finito questa stagione come le prime due, con una citazione altisonante del Tema delle Pietre, la melodia che rappresenta il misticismo e i viaggi epici, mentre la telecamera fa una panoramica per mostrarci un barlume di America e delle avventure che devono ancora venire.
Tuttavia, una volta che la storia si è conclusa, volevo usare i titoli di coda di questa stagione per lanciare la prossima stagione, così ho musicato i titoli con il mio arrangiamento di pifferi e tamburi di “The Liberty Song”, una delle più famose canzoni a favore della rivoluzione dell’epoca. Mi è piaciuta l’idea che la colonna sonora si orientasse in maniera scioccante verso un suono americano completamente nuovo proprio alla fine, un suono che sospetto sentiremo molto di più nella prossima stagione. Inoltre, la musica di questa stagione comprende già influenze scozzesi, inglesi, afro - cubane, cinesi, del medio oriente, sinfoniche e contemporanee. Perché non introdurre pifferi e tamburi, giusto per completare probabilmente la più eclettica stagione di musica che ho mai creato?
Mentre le mie avventure musicali in Scozia e nei Caraibi possono essere finite, sono emozionato nel continuare questo viaggio ed esplorare la musica della Rivoluzione Americana nella Stagione Quattro. Sono grato a tutto il team creativo di Outlander per avermi reso parte di questo straordinario viaggio, e a tutti i fan che hanno accolto la mia colonna sonora.
-Bear-

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