mercoledì 1 giugno 2016

Estratto dal 9° libro: Jamie, Roger e la guerra

“No. Bada” Roger aggiunse in tutta onestà, scostando un ramo di pino grosso con una linfa dall’odore pungente che gli lasciò il palmo appiccicoso, “John Adams, Ben Franklin, tutti gli intellettuali e i predicatori, stanno rischiando il collo tanto quanto lo stai facendo tu...come lo stiamo facendo noi."
 “Aye”. Il terreno stava diventando più ripido e non dissero più nulla mentre salivano, riconoscendo la loro strada al di sopra dello strato frantumato di ghiaietto.
“Sto pensando che forse non posso morire -o condurre gli uomini verso la propria morte- solo per l’idea di libertà. Non ora”
“Non ora?” Gli fece eco Roger, sorpreso “Prima avresti potuto?”

“Aye. Quando tu e la ragazza e i vostri bambini eravate...là” Roger colse il breve movimento di una mano stesa verso un futuro distante. “Perché quello che ho fatto qui allora poteva essere...era...importante. Per tutti voi ed io posso combattere per voi” La sua voce si fece morbida “E’ quello che sto cercando di fare, aye?"
“Capisco” Disse Roger tranquillamente “Ma noi lo abbiamo sempre saputo, non è così?”
Jamie emise un suono dalla gola, in parte sorpreso
“Non so quando l’ho saputo” disse, un sorriso nella sua voce “forse a Leoch, quando ho scoperto che potevo mettere gli altri ragazzi nei guai e lo facevo. Dovrei forse confessarmi per questo?"
Roger accantonò la cosa.
“Sarà importante per Jem e Mandy e per tutti i nostri discendenti dopo di loro” disse. Prevedendo che Jem e Mandy avrebbero avuto figli a loro volta, aggiunse mentalmente e sentì una fredda preoccupazione alla bocca dello stomaco a questo pensiero.
“Quanti anni avevi la prima volta che hai visto uccidere un uomo” chiese Roger brutalmente
“Otto” Jamie replicò senza esitazione “In uno scontro durante la mia prima razzia. Non ne fui molto turbato”
Jamie si fermò improvvisamente e Roger dovette fare un passo di lato per evitare di sbattergli contro.
“Guarda” disse Jamie e lo fece. Stavano in cima a una piccolo altura dove gli alberi diminuivano per un momento e il Ridge e il versante nord dell’avvallamento sotto di esso si estendevano davanti a loro, un grosso massiccio di solido nero contro l’indaco del cielo sbiadito. Minuscole luci punteggiavano l’oscurità, pensò: le finestre e i camini scintillanti di una dozzina di capanne.
“Non sono solo le nostre mogli e i nostri figli, sai?” Disse Jamie e fece un cenno del capo verso le luci “sono anche loro. Tutti loro” la sua voce aveva una nota strana, una sorta di orgoglio ma anche rammarico e rassegnazione.
“Tutti loro”
Settantatre famiglie in tutto, Roger lo sapeva. Lui aveva visto i libri mastri che Jamie teneva, scritti con dolorosa cura, prendendo nota dell’economia e del benessere di ogni famiglia che occupava la sua terra e la sua mente.
Ora dunque, così dirai al mio servo Davide: Così dice il Signore degli eserciti, io ti presi dall'ovile, di dietro alle pecore, per essere signore sopra il mio popolo, su Israele” la citazione balzo nella sua mente e lui la recitò ad alta voce, prima di pensare.
Jamie trasse un profondo, udibile sospiro
“Aye” disse “Con le pecore dovrebbe essere più facile” E improvvisamente “Claire e Brianna dicono che la guerra sta arrivando da Sud. Loro non li posso proteggere, se dovesse avvicinarsi” Fece un cenno verso le scintille lontane e a Roger fu chiaro che con “loro” lui intendeva i suoi fittavoli, la sua gente. Non si fermò per una risposta, ma rimessa la rastrelliera sulle sue spalle, cominciò a scendere.
Il sentiero di restringeva. Le spalle di Roger sfiorarono quelle di Jamie, vicine, e fece un passo indietro, seguendo suo suocero. La luna sorgeva in ritardo stasera, un pallido frammento
“Io ti aiuterò a proteggerli” disse alla schiena di Jamie. La sua voce era rauca.
“Questo lo so” disse Jamie sommessamente. Ci fu una piccola pausa come se Jamie stesse aspettando che parlasse ancora e lui capì che doveva
“Con il mio corpo” Disse Roger tranquillamente nella note “E con la mia anima, se dovesse essere necessario.”
Vide il profilo di Jamie, lo vide trarre un profondo respiro e le sue spalle rilassarsi mentre lo lasciava andare. Camminavano più svelti adesso; il sentiero era scuro e si allontanavano di tanto in tanto, i cespugli che colpivano le loro gambe nude.
Al margine della loro radura, Jamie fece una pausa e lasciò che Roger si avvicinasse e gli posò una mano sul braccio.
“Le cose che succedono in una guerra, le cose che fai...ti segnano” disse alla fine con calma “io non penso che essere un prete ti risparmierà, è quello che credo e mi dispiace per questo”.
-Ti hanno segnato. E mi dispiace per questo-  Ma non disse nulla; solo toccò leggermente la mano di Jamie nel punto dove si era appoggiato sul suo braccio. Jamie tolse la mano e camminarono insieme verso casa, in silenzio.

Traduzione di Iolanda

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