sabato 25 giugno 2016

Diana Gabaldon e la non-storia romantica di Outlander

Diana Gabaldon sul perchè Outlander non è esattamente una storia d'amore e sulla scrittura del suo primo episodio

Outlander, la serie televisiva, si basa su una serie di libri di Diana Gabaldon (la seconda stagione è l’adattamento di Dragonfly in Amber). E mentre l'autrice ha lavorato come consulente per lo spettacolo, aiutando a dare forma a quello che si vede sullo schermo nonché a fare l’occasionale cameo, l'episodio di sabato è stato il primo in realtà sceneggiato da lei. Il produttore esecutivo Ron D. Moore ha probabilmente scelto l’episodio 11 per la Gabaldon perché coincide piuttosto bene con il materiale dacui ha avuto origine in termini di cronologia, e ciòdovrebbe rendere relativamente facile per lei trasformarlo in una sceneggiatura, “senza fare violenza al mio senso della composizione",ha detto lei ridendo. La Gabaldon ha raccontato a Vulture come Outlander in realtà non siaesattamente una storia d'amore, perché ha fatto sparare a Rupert negli occhi, e quanto della sua sceneggiatura abbia dovuto cambiare sul set.

Speriamo che questa stagione, con tutte le sue battaglie, la politica e gli intrighi di corte, aiuti Outlander a liberarsi un po’ dello stigma che gli viene associato di essere una storia d'amore. Poiché un po’ lo è, ed un po’ no ...
Una storia d’amore è una storia di corteggiamento. Nel 19° secolo, la definizione del genere romanticoera una fuga dalla vita quotidiana che comprendeva l'avventura, l'amore e la battaglia. Ma nel 20° secolo, questo termine è cambiato, e ora è considerata solo una storia d'amore, in particolare una storia di corteggiamento. Quando in principio ho scritto i libri, li abbiamo venduti a un editore a cui è piaciuta molto la storia. E poi l'editore le ha chiesto: "Bene, ora di che genere di libro si tratta? Dobbiamo pensare alle vendite." E lei loha guardato e ha detto: "Beh, io davvero non saprei dirtelo. C'è una meravigliosa storia d'amore ..." E loro: "Oh! Questo è il romanticismo. Seni. Fabio (ndt l'uomo dei sogni di ogni donna descritto nei romanzi rosa)." E lei ha detto, "Oh no, c’è anche il viaggio nel tempo ed è un romanzo storico ..." L'aspetto storico è preciso, ma non vuoi commercializzarlo come un romanzo di Ken Follett. Così l'editore si è seduto sul libro per 18 mesi. Avevano paura che l’avessero fatto uscire comeromanzo in generale, nessuno sarebbe stato in grado di capire di cosa realmente si trattasse, e sarebbe stato un fiasco. Così sono andati molto vicini a restituirmi il libro ed annullare il contratto. L’ho capito solo molto più tardi, ma per lo più non lo hanno cancellato perché il mio editore ha detto che non avrebbe lasciato che lo facessero. [Ride.]

Alla fine, il mio agente ha chiamato e mi ha detto: "Bene, finalmente hanno deciso cosa fare con il tuo libro! L’edizionerilegatauscirà con l’altro romanzo rilegato, ma vorrebbero cercare di vendere il tascabile come storia d'amore." Ho avuto due obiezioni. Se lo consideri una storia d'amore, non sarà mai esaminato dal New York Times o da qualsiasi altro luogo letterario di tutto rispetto. E va bene così. Posso sopportarlo. Ma ancora più importante, si taglierebbe fuori tutta la metà maschile dei miei lettori. Direbbero, "Oh, beh, probabilmente non è per me." Così il mio agente ha detto: "Beh, potremmo insistere sul fatto che lo definiscano di fantascienza o di fantasia, a causa degli elementi soprannaturali, ma tieni a mente che un best seller di fantascienza o di fantasia è di 50.000 in edizione economica. Un bestseller in storia d’amore è 500.000. " E io dissi: "Bene, hai centrato il punto!"

Così ha accettato di vendere il tascabile come storia d'amore?
A condizione che avessero avuto copertinedecorose - non avremmo avuto seni e Fabio e cose del genere - e anche che se i libri fossero diventati visibili, li avrebbero riposizionati come romanzi. Cosa che hanno fatto. Quando Voyager, il terzo libro della serie, ha scalato la lista dei bestseller del New York Times, hanno ridisegnato molto onorevolmente le copertine e hanno cominciato a definirli romanzi. Barnes&Noble, tuttavia, non ne voleva sapere. Hanno detto solo, "Il primo libro che hai scritto è stato chiamato storia d’amore, quindi qualunque cosa scriverai per il resto della tua vita sarà una storia d'amore, per quanto ci riguarda." Mi ci sono voluti otto anni per smentire questa loro convinzione, ma alla fine ho vinto.

Ogni volta che hai a che fare con qualcosa che è difficile da descrivere, che non si può trasmettere a qualcuno con uno slogan, suona come se il normale standard fosse quello di scegliere ciò che è più facile, e nel caso di un romanzo scritto da donne, romanzo che coinvolge donne, romanzo che implichi qualsiasi tipo di rapporto, la parola che viene in mente è storia d’amore. È cibo in scatola: "E' spinto, è commovente, è sfrigolante, è un romanzo rosa." E come ho detto, nei romanzi rosa, queste sono storie di corteggiamento. Una volta che la coppia è sposata, la storia è finita. E nella nostra storia, questo significa che ci saremmo dovuti fermare al settimo episodio. Non ho mai visto nessuno occuparsiletterariamentediciò che serve per rimanere sposati per più di 50 anni, e che lofacesse sembrare un obiettivo degno. A un certo livello, questa serie racconta la storia di come le personerimangano sposate per molto tempo.

Mi dica come è stato entrare nella stanza scrittori di questa stagione. Come è stato il passaggio dall’essere un consulente per la serie che dà dei consigli, a qualcuno che li riceve?
Avevano già fatto la maggior parte dello“script breaking” (ndt “spezzettamento della sceneggiatura”), come lo chiamano. In effetti smontano letteralmente il libro, tutte le sue componenti - scene, sotto-scene, quarti di scene, ecc - e spogliano tutto dei dialoghi, e li mettono su un tavolo a parte in modo da poter raccogliere le battute ed i pezzi che hanno senso. Così la maggior parte del contenuto era stato già deciso, ma non i dettagli, o come sarebbe stato distribuito, o quale forma avrebbe avuto. Così ho avuto modo di partecipare a questo processo. E poi hai la libertà di inventare altre cose, piccole transizioni per tenere insieme i pezzi, per spostarsi dal punto A al punto B.
Non ho mai visto una sceneggiatura che non sia passata attraverso almeno otto diverse iterazioni prima ancora di iniziare le riprese, e spesso ciò che viene girato non è ciò che è nella sceneggiatura, perché le cose cambiano sul posto. Un attore non può dire una battuta particolare. Un attore avrà un’ispirazione e improvviserà qualcosa di assolutamente geniale. È per questo che gli scrittori sono la figura in basso sul totem della produzione, perché quando arriva il momento critico, la sceneggiatura è l'unica cosa che può modellarsi facilmente. Le altre cose sono indiscutibili: il luogo, il programma, le ore di luce, gli attori che puoi o non puoi avere. 


Che tipo di logistica ha influenzato il suo episodio?
Un giorno, stavamo facendo la scena in cui gli uomini di Bonnie Prince Charlie sono arrivati a Derby, in Inghilterra, ed è lì che hanno preso la fatidica decisione di tornare indietro. Jamie sta discutendo di andare ad attaccare Londra, perché sarebbe un cambiamento, qualcosa che non era accaduto nella storia di Claire, dove forse potevano riuscire a cambiare il passato. I giacobiti erano 5.000 e 30.000 quelli dell'esercito britannico, così sarebbe dovuto essere ovvio per tutti, sebbene non lo fu, che non avrebbero mai vinto. Ma sono andati molto vicini ad attaccare Londra, e chissà cosa sarebbe successo se l’avessero fatto? Re Giorgio II era così terrorizzato dagli Highlanders che aveva, in realtà, preparato i bagaglied era pronto a fuggire in Germania. I suoi soldati erano pronti ad andarsene immediatamente, se l'esercito delle Highland avesse marciato su Londra.
Comunque, Sam Heughan mi ha portato il suo pezzo di copione per quel giorno, e mi ha detto: "Guarda, questo discorso qui, devo andare da un capo all'altro di questo tavolo, mentre faccio questo discorso, ed è troppo lungo. Starò ancora parlando quando arriverò all'altra estremità. Potremmo eliminare le prime due frasi?" E io ho detto: "No, le prime due frasi sono necessarie, ma possiamo togliere questa frase qui, ed io riscriverò l'ultima frase in modo che sia molto più breve. Che ne dici?" Ha funzionato.

Che mi dice della morte di Angus nell'episodio dieci?
Ho avuto diverse scene comiche tra Angus e Rupert, perché loro sono ungrande duo comico, ma la morte di Angus è stata inaspettata. Così ho dovuto eliminarlo e adattare la sceneggiatura alla sua assenza. E non ho potuto usare la parte in cui è stato ucciso Rupert, perché avevano già ucciso Angus e volevano mantenere il personaggio di Rupert. Se non si può uccidere Rupert, che altro si può fare per l'impatto drammatico? Tant’è, gli abbiamo fatto sparare in un occhio. 


Durante un epico inseguimento a cavallo.
L’intero inseguimento a cavallo è stato molto divertente da guardare! Gli ci sono voluti due giorni, hanno fatto correre la telecamera su una piattaforma mobileattraverso un cavo, per mezzo miglio, in modo che la telecamera seguisse i cavalli al galoppo. La gente urlava, "Largo!" non appena la telecameraè entrata correndo dentro al set! La gente la schivavaed indietreggiava. Ed è statapiuttosto dura la cavalcata richiesta per quella scena. Caitriona [Balfe] e Sam sono cavalieri abbastanza bravi, ormai, ma non tutti gli attori lo sono, così hanno dovuto usare un cavallo meccanico e controfigure ed un paio di altri trucchi, che sono completamente invisibili quando si guarda l'episodio. Non immaginereste mai di vedere ciò che state vedendo.

Che mi dicedella chiesa? C'è stato un problema con l'utilizzo di quel luogo a causa del fuoco e dei cavalli?
Ecco dove ci siamo imbattuti in vere e proprie difficoltà logistiche, perché ho scritto la scena della cappella così come era nel libro, per la maggior parte. Mentre andavano ad Inverness con l’avanguardia di Lallybroch sono incorsi in un agguato degli inglesi, che li ha fatti disperdere, e si sono rifugiati nella cappella. Ma non riuscivano a trovare una cappella o qualsiasi tipo di chiesa che avrebbe permesso loro di farvi entrare anche i cavalli, così abbiamo dovuto eliminare le cose che avevano a che fare con i cavalli.

Quanto di quello che ha scritto direbbe che è stato inserito nell’episodio?
Alla fine, probabilmente circa il 50 per cento di quella sceneggiatura è effettivamente ciò che ho scritto. Ma melo aspettavo. Quando vedo tutte le riprese quotidiane, alcune cose davvero meravigliose non vanno a finire nell’episodio finale. Potrei pensare, "Oh mio Dio, perché non avete utilizzato questa cosa ?!" Semplicemente perché non c'è lo spazio. Può essere lungo solo 55 minuti. Ma è un episodio davvero bello e frenetico.

Traduzione di VeroNica

1 commenti:

Susy ha detto...

Grazie per la traduzione e bravissima Diana