mercoledì 4 marzo 2015

Scozia, una delle star della serie Outlander

L'autrice di Outlander, Diana Gabaldon, con le star dell'adattamento televisivo, inclusi Sam Heughan e Caitriona Balfe, insiste sul fatto che non ci sia dubbio che la Scozia giochi un ruolo rilevante nello show.
Ci sono innumerevoli ragioni dietro il successo di Outlander. 

(Video a fine articolo)

E forse noi siamo di parte, ma pensiamo che la Scozia sia una delle vere star dietro questo show.
La serie è stata girata in diverse località della Scozia, incluso il mese a Doune Castle.
La serie romance a grande budget, soprannominata “La Game of Thrones di Scozia” è costata più di 50 milioni di sterline e dopo la messa in onda da parte dei produttori Americani della Starz dei primi otto episodi i fans ne sono ossesionati. Il cast della serie, inclusi l'attore scozzese Sam Heughan e Caitriona Balfe, sostiene che la Scozia sia cruciale per il successo di Outlander.
Parlando al ComicCon di San Diego lo scorso anno, Caitriona disse : “La Scozia è un vero e proprio
personaggio ed è bellissima e io, che non ho mai davvero conosciuto la Scozia prima, me ne sono innamorata stando lì e penso che tutti se ne innamorereanno vedendolo.
L'attore Graham McTavish, nato a Glasgow, che interpreta Dougal MacKenzie, aggiunse : “ La Scozia è un personaggio chiave nella storia e un personaggio che potrebbe essere rappresentato solo dal luogo reale. É luminoso e la gente è autentica e questo è cruciale per lo show.”
L'autrice di Outlander, Diana Gabaldon insiste sul fatto che non ci siano dubbi che la Scozia giochi un ruolo fondamentale nello show.
Disse : “La fotografia è fantastica, non che la Scozia non sia fantastica lei stessa, ma il modo in cui l'hanno fotograta. Ron (Moore, il produttore) ha detto dall'inizio, quando capì che avremmo potuto  girare in Scozia – che era ciò che sia io che lui volevamo – che doveva essere un personaggio nello show tanto quanto i membri reali del cast, e lo è certamente. È semplicemente spettacolare.”
Negli anni ho visto diversi tentativi di fare del mio lavoro un film di due ore, ma posso dirti sulla base di ciò che ho visto, che è praticamente impossibile farlo. È stata un grande sollievo per me avere l'opportunità di farne una serie di 16 episodi.”
Pensavo, 'almeno ci sarà una possibilità.' Sapevo che Ron Moore aveva una grande reputazione come storyteller e film-maker e gli dissi, 'questo è il primo copione che ho visto basato sul mio lavoro che non mi fa venir voglia di sparire o di bruciare tra le fiamme!'.

1 commenti:

Chloé ha detto...

E' proprio vero. Già i libri di Diana mi avevano fatto venire una voglia matta di vedere la Scozia di persona, la serie ha confermato le mie grandi aspettative su questo Paese e sono grata ai produttori per aver deciso di fare lì le riprese dello show, non sarebbe stato lo stesso in un altro posto.