giovedì 3 aprile 2014

MOBY: risvegli...

Non fu che ad un'ora tarda che sentii Jamie scivolare nel letto dietro di me, portando con lui pelle fredda e odore di salsedine, fango secco e piante palustri. Anche...
"Cos'è questo odore?" chiesi assonnata baciando il braccio con cui mi aveva circondata.
"Rane, credo. Dio, sei calda, Sassenach." Si accoccolò più vicino, premendo il suo corpo contro il mio, e lo sentì allentare il nastro che mi legava al collo la sottoveste.

"La caccia è andata bene, allora?" stavo cortesemente dimenando il sedere nella curva delle sue cosce e lui sospirò in segno di apprezzamento, il caldo respiro sul mio orecchio, ed infilò una mano fredda dentro la mia camicia. "Oooh".
"Aye. Germain ha preso un pesce gatto bello grosso e abbiamo preso un sacco di aragoste e gamberi, quelli grigi".
"Mmm. Avremo una bella cena, quindi." La sua temperatura si stava rapidamente equalibrando con la mia, e stavo piacevolmente tornando alla deriva verso il sonno - anche se molto disposta a essere svegliata per le giuste ragioni.
"Abbiamo visto un bel alligatore. E un serpente; un mocassino d'acqua*."

"Non l'hai catturato, spero." Sapevo che serpenti ed alligatori erano tecnicamente commestibili, ma non pensavo fossimo tanto affamati per una tale sfida culinaria.

*tipo di biscia d'acqua

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