martedì 29 aprile 2014

MOBY: Domande sul viaggio nel tempo

Non le era - e ripensandoci, non riuscì ad immaginare come avrebbe potuto - venuto in mente in quel momento di vedere se Jemmy potesse fare bollire l'acqua toccandola. Beh, poteva capire il perché non le era venuto in mente, con il senno di poi; l'ultima cosa che voleva era una qualche ulteriore bizzarria pericolosa vicino ai suoi figli, bizzarria molto meno pericolosa di quella che c'era in loro.
"Mi chiedo quanto spesso capiti che due viaggiatori nel tempo si sposino tra loro?", disse ad alta voce. Per non parlare di quanto fosse frequente il gene - se era un gene, ma sembrava essere un azzardo accettabile - nella popolazione in generale, ma non doveva essere molto comune o la gente se ne sarebbe andata a piedi a Stonehenge e a Callanish e sarebbe poof! quotidianamente... "Qualcuno l'avrebbe notato", concluse e si sedette giocherellando per un po' con la penna in meditazione.
Avrebbe potuto incontrare e sposare Roger se non fosse stata per la faccenda del viaggio nel tempo? No, perché era il bisogno di sua madre di scoprire cosa era successo agli uomini di Lallybroch che le aveva condotte in Scozia.
"Beh, non mi dispiace," disse a Roger ad alta voce. "Nonostante... tutto."
Piegò le dita e prese la penna, ma non scrisse nulla. Non si era soffermata ulteriormente sulle ipotesi e le voleva chiare nella mente, almeno. Aveva vaghe nozioni sul come un vortice del tempo potesse venir spiegato nel contesto di una teoria del campo unificato, ma se Einstein non era riusciti a farlo, non credeva di essere all'altezza in quel preciso momento.

3 commenti:

tsukino ha detto...

eh già, sono andata a Callanish, e per me niente poof, sono rimasta lì dov'ero ^.*

Anonimo ha detto...

ci vuole il gene ^.* ...

FreeScots Methos ha detto...

guardiamo il lato positivo...abbiamo qualcosa in comune con Jamie XD XD
*magrissima-consolazione*