mercoledì 16 aprile 2014

268 anni fa: Culloden

Leggendo la saga de La Straniera abbiamo imparato qualcosa sulla storia di Scozia; in particolare (tra atroci sofferenze) della battaglia di Culloden.
Era il 16 aprile, cioè oggi, del 1746 quando la battaglia che vedeva gli scozzesi giacobiti che supportavano la casata degli Stuart come legittimi eredi al trono di Scozia, contrapporsi agli inglesi.

"E andato tutto in malora", rispose Alec. "Hanno marciato fino a Nairn due notti fa, e son tornati in fretta e furia ieri. Sua Altezza dice che attaccheranno a Culloden: Lord George è laggiù, adesso, con le truppe che è riuscito a radunare."
Non potei reprimere un piccolo gemito, al nome di Culloden. Ci eravamo arrivati, dunque. A dispetto di tutto, stava per succedere, e noi eravamo qui.
Un brivido attraversò anche Jamie; vidi rizzarsi i peli dei suoi avambracci, ma la sua voce non rivelò neanche una traccia dell'ansia che doveva provare.

Si svolse nei pressi di Inverness e alla fine fu una sconfitta disastrosa per gli scozzesi che fiaccati dalla fame e dalla gestione abbastanza discutibile di risorse e tattiche belliche, videro le loro speranze di una terra libera dall'oppressore inglese sfumare verso le 10 di quel mattino; infatti, oltre a contrattaccare in ritardo (Charles Stuart era lontano dalla prima linea e diede il segnale di attaccare con circa un'ora di ritardo), gli scozzesi erano privi di un equipaggiamento adeguato: moschetti, fucili e cannoni contro spade e scudi... fu un massacro.
Tra le fila scozzesi ci furono 1.250 morti, circa 1.000 feriti e 558 prigionieri mentre tra gli inglesi 50 morti e 254 feriti.
Jamie in seguito alla battaglia dovette nascondersi nella caverna per le rappresaglie che avvennero in seguito per anni: i giacobiti ribelli vennero perseguitati e fu data loro la caccia. In 3.470 vennero arrestati e alcuni vennero giustiziati o morirono in carcere e altri mandati in esilio o deportati nelle colonie; di 700 di questi prigionieri non si è avuta più notizia.
Per moltissimi anni questa battaglia, questa umiliazione scozzese scritta nel sangue, venne cantata anche nell'inno nazionale Inglese, infatti la sesta strofa diceva

Lord, grant that Marshal Wade,
May by thy mighty aid,
Victory bring.
May he sedition hush and like a torrent rush,
Rebellious Scots to crush,
God save the King.

Signore, fa' che il Maresciallo Wade,
possa con il tuo potente aiuto
ottenere la Vittoria.
Possa egli soffocare la sedizione e come un torrente travolgente,
schiacciare i ribelli scozzesi,
Dio salvi il Re.

Questa strofa fu tolta dall'inno solo nel XX secolo quando divenne Inno Nazionale.

Per ricordare quell'evento storico e tutte le vite stroncate in nome di un ideale importante come la libertà, sul campo di Culloden riposano dei massi con incisi i nomi di tutti i clan che hanno versato il loro sangue...tra cui ovviamente anche il Clan dei Fraser!

4 commenti:

tsukino ha detto...

Qualche anno fa sono ci sono stata. Sapere (grazie alla Gaby) cosa è successo, ha reso l’esperienza veramente emozionante. Pensare che stai camminando dove sono morte così tante persone mette i brividi.

Yvonne DG ha detto...

Confermo! Io ci sono stata più di una volta, e l'emozione é sempre grande...

Anonimo ha detto...

vorrei sapere quando uscirà in italia il nuovo libro grazie.

FreeScots Methos ha detto...

la data precisa dell'uscita ancora non c'è,ma la corbaccio ha detto che farà di tutto per far uscire la prima parte prima della fine dell'anno ;D