venerdì 15 novembre 2013

"Dio santissimo", esclamò

...toccandomi delicatamente la testa come se volesse darmi la sua benedizione.
"Che hai detto?" mi chiese un attimo dopo. 

Mi staccai un momento, per prendere fiato. "Ho detto che trovo la pelle d’oca piuttosto erotica."
"E non è ancora niente", mi assicurò. "Togliti la camicia, Sassenach. Non ti vedo nuda da quattro mesi, quasi."
"Già... è vero", confermai, esitante. "E non sono sicura di volere che tu mi veda."
Sollevò un sopracciglio.
"E perché mai?"
"Perché sono rimasta chiusa in casa per settimane, senza espormi al sole e senza fare esercizio. Probabilmente somiglio a una di quelle larve che si trovano sotto i sassi: grassoccia, pallida e bagnaticcia. "
"Bagnaticcia?" ripeté, mentre la sua bocca si allargava in un ghigno.
"Esatto", dissi con tutta la mia dignità, circondandomi il torace con le braccia.
Jamie contrasse le labbra ed espirò lentamente, osservandomi con la testa china.
"Mi piaci grassa, ma so perfettamente che non lo sei. Ho sentito le tue costole ogni volta che ti ho stretta a me, in questi ultimi due mesi. Pallida lo sei sempre stata, da quando ti conosco; non credo sarà un grosso trauma. Quanto al fatto che tu possa essere bagnaticcia", concluse, allungando la mano e muovendo le dita per invitarmi ad avanzare, "sono quasi certo che mi piacerà."


Destini Incrociati - Diana Gabaldon

2 commenti:

Leonie ha detto...

che belli

tsukino ha detto...

tra i mie passi preferiti: Mi piaci grassa