lunedì 30 marzo 2026

Outlander S8: Diana Gabaldon commenta i fatti principali dell'episodio 3

Outlander
continua a spiegare la stagione finale con un nuovo episodio oggi – il terzo di 10 – con William (Charles Vandervaart) che riprende la ricerca per provare che suo cugino Ben non è morto, nonostante tutti gli altri ne siano convinti a causa delle prove.
La convinzione di William che il corpo nella tomba non sia quello di Ben è diversa da quella che la creatrice, autrice di bestseller Diana Gabaldon ha scritto nel suo romanzo Written in My Own Heart’S Blood*, e lei lo commenta in esclusiva con Parade.
«Il Generale Roulon (il soldatino) si trova solo nella serie e non nel libro,» spiega Gabaldon. «Nel libro, William sa che l’uomo nella tomba di Ben non è lui, perché scopre il corpo abbastanza da rendersi conto che non ha le orecchie. (cioè, l’uomo era un ladro, e si ritrova con le orecchie tagliate ad un certo punto prima di morire – ma assolutamente non può essere Ben.). Non so se nella serie hanno pensato che fosse troppo raccapricciante, o se non hanno voluto trovarsi in una situazione complessa che avrebbe reso necessario spiegare al pubblico cosa significa la mancanza di orecchie (o non volevano mostrare un corpo parzialmente in decomposizione senza orecchie…), o se volevano solo mantenere le acque torbide sul fatto che Ben sia vivo o no.
«Riguardo al libro, William sa che Ben è vivo e va a cercarlo, andando a nord per trovare l’Esercito Continentale. La serie non vuole o non ha tempo di affrontare questa parte della storia (per quanto possa essere interessante), così ha lasciato il ‘forse Ben è morto e forse non lo è’ come un elemento vago.»
È importante scoprire la verità per diverse ragioni, menzionate nel riassunto della settimana scorsa. Ma anche perché c’è un preciso tentativo di seduzione che sta avvenendo da parte di Amaranthus (Carla Woodcock), che regala a William il gilè che ha ricamato per Ben e poi lo bacia. Penserei che questo potrebbe confondere William, dato che si suppone che sia a lutto, ma Gabaldon dice altrimenti.
«William e Amaranthus…Non so se sia confuso, ma è sorpreso, e la sua naturale cautela(ne ha, anche se le apparenze mostrano il contrario) si è risvegliata,» spiega Gabaldon. «Pensa che lei sia sessualmente attratta da lui (lei certamente agisce in questo modo), ma data la repentinità del suo comportamento (ancora una volta la serie ha il problema di dover condensare gli eventi in una sequenza improbabilmente rapida, mentre il libro può seguire un'evoluzione più sfumata) come nel libro, William è in qualche modo sorpreso (ma comunque eccitato) dal… diciamo tentativo di seduzione? di Amaranthus nei suoi confronti. È sicuramente attratto da lei, però.
«Le sue motivazioni sono leggermente ambigue (solo perché gli spettatori della serie non sanno se Ben sia morto o no) ma molto razionali. Ha un bambino ma nessun (evidente) marito, né nessun (conosciuto) mezzo di supporto. Lord John si sta prendendo cura di lei e del suo bambino per amore di Ben, ma SE si dovesse scoprire che Ben è vivo (nella serie non sappiamo se lei lo sa o no), potrebbe perdere questo supporto – nel qual caso, avrà bisogno di un nuovo marito ricco, subito.»
Nel frattempo, a Fraser's Ridge, le capacità mediche di Claire (Caitríona Balfe) vengono messe alla prova quando una donna di colore libera ha bisogno di aiuto per partorire. Si scopre che si tratta di due gemelli, e i bambini sono attorcigliati l'uno all'altro, impedendo loro di scendere lungo il canale del parto.
Ma Claire riesce a far alzare la madre e a separare i bambini. Il maschio arriva per primo, sano e robusto, ma la femmina, be’, esce ma non respira. Claire fa del suo meglio per rianimarla, ma sembra inutile. E poi, come per miracolo, la piccola torna in vita.
Questo riporta Claire al periodo a Parigi quando Master Raymond usò il suo potere di guarigione su di lei, e la guarì con una luce blu.
«Claire e la nascita dei gemelli. Be’ questo è tratto dai libri. Per quello che vale, non c’erano persone di colore nelle montagne del North Carolina a quel tempo. Lungo la costa, sì, ma schiavi liberati (o uomini d’affari più benestanti – e ce n’erano anche di questi), generalmente non avevano un motivo solido per andare sulle montagne.
«Comunque, questo episodio succede nel libro – la rianimazione da parte di Claire del gemello morente -e comunque nel libro, anche Jamie ha un ruolo in questo. Ma sì, Claire sta scoprendo/sviluppando i suoi poteri di guarigione (li abbiamo già visti, in lei e in altre persone, in altri libri precedenti), e in questo momento di estrema crisi, è in grado di raggiungere l'ultima scintilla di vita nel bambino morente e di mantenerla abbastanza a lungo da permettere alla scintilla di crescere e riprendere il controllo.»
Inoltre, al Ridge, quello che sospettavamo alla fine succede. Ora lo sappiamo con certezza quando Jamie smaschera il falso alleato che Charles Cunningham (Kieran Bew) fingeva di essere. Tutto ha avuto inizio quando Jamie ha sentito degli spari e ha scoperto che Cleveland (Turlough Convery) aveva sorpreso due uomini a contrabbandare armi al Ridge, li aveva uccisi e si era impossessato delle armi. Fanny (Florrie May Wilkinson) li aveva identificati come gli ufficiali che si trovavano al posto di scambio, così Jamie, dopo aver perquisito i corpi e trovato una strana lettera nella tasca di uno degli uomini, è andato a confrontarsi con Cunningham.
Mentre si trova lì, Jamie trova la chiave nascosta per decifrare il codice nella lettera. Cunningham è costretto ad ammettere di non essere in pensione e di aver ricevuto l'incarico di reclutare una milizia. Quando Jamie dice no, non a Fraser's Ridge, Cunningham fa notare che, a suo parere, gli uomini sono più fedeli al Re che a Jamie, che è stato assente per molto tempo, e che il modo più rapido per porre fine alla guerra, e forse l'unica possibilità per Jamie di mantenere il controllo di Fraser's Ridge una volta terminata la guerra, è quello di allearsi con lui.
«Per quanto riguarda Cunningham e Jamie, questa sequenza è stata studiata appositamente per portare rapidamente il conflitto tra i due al culmine», ha dichiarato Gabaldon. «Riprende l'accenno di confronto e rivalità iniziato nell'episodio precedente, e ora ci troviamo di fronte a un conflitto aperto e a una lotta per l'anima di Ridge, per così dire. È in linea con la trama generale e con il concetto di lealtà, ma il contesto e il ritmo sono molto più concisi.» 
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*Legami di sangue e Prigioniero di nessuno nella versione italiana

venerdì 27 marzo 2026

Outlander S8: Il commento di Diana Gabaldon al secondo episodio

Il secondo episodio della Stagione 8 di Outlander contiene sia cattive notizie che buone notizie. Le buone notizie sono che Henry Grey (Harry Jarvis) e Mercy Woodcock (Gloria Obianyo) si sposano e Ian (John Bell) e Rachel (Izzy Meikle-Small) hanno un bambino
Ma poi la tragedia colpisce Fraser’s Ridge mentre le donne sono fuori per raccogliere more e Amy (Joanne Thomson) viene attaccata da un orso e muore.
È sicuramente un episodio che dimostra che la vita va avanti comunque.
«Se cerchiamo qualcosa di tematico, penso che sia più una meditazione sulla fragilità e casualità della vita, soprattutto in un periodo turbolento (in tutti i sensi),» dice a Parade, la creatrice e autrice di bestseller Diana Gabaldon. «E ci sono sempre periodi turbolenti, non credi? È solo che alcuni sono molto più turbolenti di altri (per esempio, le notizie delle ultime settimane…). Eppure, l’unica risposta è tenere duro nell’amare, proteggere la tua famiglia e i tuoi vicini e affrontare quello che può capitare con tutto il coraggio.»

E quando si tratta di tenere duro, William (Charles Vandervaart) sicuramente tiene stretta la speranza in questo episodio. Al matrimonio di Henry e Mercy, Lord John (David Berry) lo informa [William] che suo cugino Ben (Alex Bath) è morto. Quando William era solo un bambino, i suoi cugini, specialmente Ben, erano come fratelli per lui, e si rifiuta di accettare che suo cugino sia morto, così va alla sua ricerca o almeno del suo corpo. Ha bisogno di chiudere il cerchio.
«Ah, William e Ben,» commenta Gabaldon. «Be’, parlando sinceramente, William ha sentimenti contrastanti sulla possibilità della morte di Ben. Da un lato, vuole bene e ammira il suo cugino più grande ed è profondamente a lutto all’idea che Ben sia morto. Inoltre, questo è un evento che colpisce tutta la famiglia, e mentre la morte di Ben è/sarebbe una tragedia per tutti loro, qualsiasi incertezza prolungherà il turbamento emotivo, e (forse) influenzerà anche la struttura famigliare: Ben è l’erede di suo padre (Hal); il prossimo Duca di Pardloe. SE è morto, E il suo matrimonio con Anaranthus (Carla Woodcock) è legale, allora il prossimo Duca di Pardloe è un bambino di una famiglia sconosciuta. Se il matrimonio NON è legale, il prossimo Duca darebbe il fratello di Ben, Adam. Quindi, la famiglia è in preda a una forte agitazione non solo per il dolore per la presunta perdita di Ben.
«E, dall’altro lato (quello di William), è molto attratto da Amaranthus, la moglie di Ben o, forse, la sua vedova. In altre parole, ha sia un dovere di famiglia sia una forte ragione privata che lo spinge a scoprire se Ben è veramente morto.»
E poi c'è la questione di Charles Cunningham (Kieran Bew), che si è preso la briga di rintracciare e uccidere l'orso che ha ucciso Amy. Jamie voleva che il figlio di Amy partecipasse all'uccisione dell'orso per trovare un po' di pace, ma grazie a Cunningham questo non è stato possibile. Entrambi scoprono di essere membri di una Loggia, quindi organizzano una riunione. Jamie vuole rafforzare i legami che uniscono gli abitanti di Fraser's Ridge per il bene di tutti, ma Cunningham parla di suo figlio, morto in battaglia, che è tornato in vita per un istante dicendogli che lo avrebbe rivisto dopo 7 anni, quindi Cunningham dice ai membri della Loggia che crede che l'anima non venga uccisa dalla morte e che intende usare i 7 anni che gli restano da vivere per uno scopo nobile.
In seguito, Jamie dice, «Un uomo chiamato da Dio è una cosa, un uomo che pensa di non poter morire è un’altra.» Jamie sospetta che Cunningham abbia un ulteriore scopo nel fare questo discorso?
«Il conflitto tra Jamie e Charles Cunningham è semplice in apparenza: Cunningham è un lealista dichiarato (e anche un ex ufficiale dell’esercito inglese – sa come combattere e come guidare uomini) e Jamie è un patriota dichiarato,» spiega Gabaldon. «Peraltro, la terra di Jamie gli è stata data dal Governatore (lealista) (nel libro è una questione più complicata, ma non è qualcosa che lo show può gestire, perciò la lasciamo perdere), che potrebbe ripensarci ora che Jamie si è dichiarato un Patriota combattendo con/per Washington a Monmouth. Su un livello inferiore, Cunningham e Jamie stanno per intraprendere una lotta personale per la leadership (e forse anche per la proprietà) del Ridge stesso. Molti dei fittavoli di Jamie non sono patrioti, né hanno orientamenti politici: vogliono solo posseder le proprie case e non morire in battaglia o essere cacciati. Chi ha le migliori possibilità di proteggerli?»
«No, non credo che Jamie sospetti che Cunningham abbia secondi fini nel raccontare la storia di suo figlio; che vantaggio trarrebbe Cunningham nel far credere alla gente di Ridge che potrebbe non morire nei prossimi sette anni? Seguire un uomo temporaneamente immortale non migliorerà le tue possibilità in battaglia.»
«Jamie pensa seriamente quello che dice a Claire (Caitríona Balfe): un uomo che crede davvero di non poter essere ucciso è veramente pericoloso, perché prenderà rischi che un uomo che ha a cuore la sua vita non prenderebbe.
«Alcuni dei fittavoli di Jamie sono lealisti (Hiram Crombie, ad esempio), e sebbene gli debbano molto, alcuni di loro – specialmente gli ultimi arrivati che non lo sconoscono personalmente – potrebbero esitare quando è il momento di agire ( e ciò che accadrà sta diventando più evidente giorno per giorno). 
«D’altra parte, adoro Elspeth Cunningham (Frances Tomelty). Tanto più che gli sceneggiatori della serie hanno mantenuto il suo personaggio e i dialoghi del libro completamente intatti.»
In un altro punto, avevo commentato con Gabaldon quanto mi sia piaciuto il modo in cui Jamie e Roger (Richard Rankin) sono diventati confidenti dopo il loro terribile inizio, quando Jamie lo ha picchiato quasi a morte – è per fortuna ci sarà altro in futuro.
«Oh, concordo sull’evoluzione dell’amicizia tra Roger e Jamie,» aggiunge. «È senza dubbio figlio della casa di Jamie ( e braccio destro di Jamie) man mano che la storia si sviluppa nei libri successivi.» 

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lunedì 16 marzo 2026

Outlander S8: Diana Gabaldon commenta il primo episodio della nuova stagione

La Stagione 8 di Outlander inizia con una scena che ho visto ripetutamente e che continuo a non capire. Claire (Caitriona Balfe), in quanto medico, ha detto numerose volte che non avrebbe mai tolto la vita a nessuno, ma qui, sembra uccidere l’uomo che presumibilmente ha ucciso sua figlia Faith, se Faith fosse effettivamente vissuta.
Quando ho fatto notare la cosa alla creatrice di Outlander e autrice di best seller Diana Gabaldon, mi ha detto che la scena è stata molto condensata rispetto alla sceneggiatura originale, che non ha scritto lei, ma che crede che il suo scopo sia spiegare come Claire e Jamie (Sam Heughan) finiscano per occuparsi di Fanny (Floerrie Wilkinson).
Poiché credo che Fanny sia più probabilmente la pronipote di Claire piuttosto che la nipote, ho deciso di mettere da parte questa teoria finché non ci saranno maggiori informazioni nel corso della stagione per spiegarla. Dopo tutto, non ho niente per supportare la mia convinzione a parte il fatto di aver visto Blood of My Blood, perciò so che Claire ha un fratello che non conosce e che la loro madre potrebbe avergli insegnato la canzone che Fanny conosce, se Fanny se fosse sua figlia.
Il ritorno a casa – e un nuovo vicino

Ma ciò che ha dato gioia guardando l’episodio è stato vedere Jamie e Claire tornare a Fraser’s Ridge, la loro vera casa, e scoprire che il Giovane Ian (John Bell) e gli uomini di Ridge hanno costruito per loro una nova casa basandosi sui disegni che Jamie aveva fatto dopo che un incendio aveva distrutto la precedente.
Eppure, nonostante questo, niente era più come prima. Il Ridge è cresciuto ed è prosperato. C’è una struttura commerciale dove incontriamo il Capitano Charles Cunningham (Kieran Bew), un ex soldato inglese, che ha servito il Re per 30 anni, e potrebbe non essere una persona di cui fidarsi quando si tratta della lotta pe l’indipendenza. E con Jamie che è stato assente per così tanti anni, i fittavoli lo vedono ancora come il Laird? O si lasceranno influenzare da Cunningham?
Diana dice: «I coloni che erano lì dall’inizio vedono Jamie come il legittimo proprietario del Ridge, e quindi come "Lui" (Himself) (non credo che lo chiamino “Laird”, dal momento che i fittavoli non sono un clan, e molti di loro non conoscono il suo passato). Come praticamente tutti all’epoca, i fittavoli sono riluttanti a schierarsi, non volendo essere coinvolti in ulteriore violenza e incertezza. Comunque, le persone hanno delle opinioni, per lo più basate sulle loro esperienze passate.»
«Pertanto, quei fittavoli che sono arrivati da Ardsmuir (la Prigione) sono effettivamente uomini di Jamie. Quelli che sono venuti “da fuori”, per così dire, sono vincolati a lui – ma forse non condividono le sue alleanze. E poi ci sono quelli, come il Capitano Cunningham, che sono apertamente a favore del Re, essendo stati a lungo soldati nell’esercito britannico.»
«Se Jamie fosse stato presente quando Cunningham è comparso la prima volta, sarebbe stato molto più diffidente di Hiram Crombie (Antony Byrne) nell’accettarlo come fittavolo, ma non era lì per prendere quella decisione, perciò si sente obbligato ad accettarlo (l’uomo non ha fatto niente di spiacevole, dopo tutto), ma lo terrà d’occhio.»
Una riunione della famiglia Fraser

Un altro momento felice per gli spettatori di lunga data di Outlander è stato vedere la famiglia riunita quando Brianna (Sophie Skelton), Roger (Richard Rankin), Jem (Matthew Adair) e Mandy (Rosa Morris) ritornano dal futuro. Era stato il problema cardiaco di Mandy, che richiedeva un intervento chirurgico nel XX secolo, ad averli costretti ad andarsene inizialmente, ma una volta guarita, il pericolo rappresentato da Rob Cameron (Chris Fulton), che aveva rapito Jem per costringere il ragazzo a rivelare dov’era nascosto l’oro, era un ostacolo alla loro permanenza nel futuro. Detto questo, Rob è anche un viaggiatore del tempo  potrebbe comparire nel XVIII secolo.
Per quanto riguarda il motivo del loro ritorno, Diana dice, «C’erano minacce piuttosto evidenti alla loro sicurezza, e Brianna, naturalmente, voleva rivedere i suoi genitori e fargli conoscere i loro nipoti.
Questo potrebbe anche significare che resteranno nel passato per il resto della loro vita. Il viaggio nel tempo richiede il suo tributo al corpo umano, e loro non hanno prove sufficienti sulla sua sicurezza, anche quando hanno le gemme, che rendono il passaggio più semplice.
E poi c’è William (Charles Vandervaart), il figlio illegittimo di Jamie, che nonostante si sia rivolto al suo padre biologico alla fine della Stagione 7 per avere aiuto a liberare Jane, è ancora sconvolto dalle conseguenze della scoperta che Jamie è il suo padre biologico e che Lord John (David Barry), il padre che lo ha cresciuto, gli ha mentito. Poi c’è la morte di Jane e, più recentemente, Lord John gli ha detto che Ben, suo cugino che era come un fratello per lui, è morto.
«William sta attraversando un periodo visibilmente difficile nell’adattarsi alla rapidità degli eventi» dice Diana. «Sa (ora) chi è, ma non sa come esserlo (o piuttosto, non essere chi pensava di essere). Non conosce (ancora) le reali circostanze della sua nascita e pensa che potrebbe essere il risultato di uno stupro che ha causato sia la sua nascita sia la morte di sua madre, che non ha mai conosciuto. Penso che abbia tutte le ragioni per essere confuso, turbato e arrabbiato.»
Il destino di Jamie è già scritto?

E poi c’è la questione del libro di Frank Randall (Tobias Menzies), che Brianna ha portato dal futuro, in cui Frank scrive che Jamie muore nella Battaglia di Kings Mountain. La domanda è se questa sia la verità e Jamie morirà nella Stagione 8 di Outlander, o se Frank aveva un motivo nascosto nello scriverlo? Per esempio, era geloso della relazione di Claire con Jamie e voleva essere sicuro che lei non riattraversasse le pietre per andare a cercarlo a un certo punto della loro vita.
Diana aveva molto da dire su questo argomento:
«Be’, solo Frank può saperlo, ma per la cronaca [Il Libro (il mio, intendo, ma anche quello di Frank)], il suo libro da semplicemente da un buon resoconto e in gran parte imparziale degli eventi che hanno portato alla Battaglia di Kings Mountain (ricordate che è uno storico; questa probabilmente è oggettività professionale). Include brevi biografie dei protagonisti di quella battaglia: Patrick Ferguson, William Campbell, etc., e include il riferimento a “Jamie Fraser” come uno dei capitani delle forze patriote (ci sono sei o sette di loro, e teoricamente con lo stesso grado, con le proprie truppe locali sotto il loro comando).
«Cita anche diversi altri uomini di nome James Fraser nel libro, alcuni dei quali potrebbero essere Jamie, e alcuni che sicuramente non lo sono. Quindi, per quanto riguarda il libro, Frank fa notare che un certo James Fraser, schierato dalla parte dei Patrioti, morì in battaglia, ma non fornisce dettagli sul luogo o sulla descrizione, quindi non abbiamo motivo (a parte l'ovvio) di supporre che si tratti del nostro James Fraser che muore in battaglia.»
«Ma i libri sono libri e lo show è lo show, quindi non abbiamo tempo per le sottigliezze, qui. (Mi è piaciuto molto il dettaglio di Jamie scioccato dalla somiglianza di Frank con Black Jack Randall, e il suo sentirsi in qualche modo tradito dal fatto che Claire non glielo avesse mai detto. Quel pacato "Avresti dovuto dirmelo" è stato molto toccante.)
«Ad ogni modo, non credo che Frank abbia scritto il libro con lo scopo di impedire a Claire di tornare nel passato, perché evidentemente non ha mai provato a far sì che lei lo leggesse ( e lei normalmente non leggeva niente della sua produzione accademica).»
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