domenica 24 novembre 2019

Bees: Mrs. Cunningham

Mi sporsi con il fermaglio della persiana in mano, comunque, e vidi un’alta figura nera che si affrettava verso il davanti della casa, le gonne e il mantello che volavano nel vento.
“Tu e il tuo piccolo cane, pure,” mormorai, e arrischiai un’occhiata alla foresta, nell’eventualità di scimmie volanti. Un soffio di aria proruppe nell’ambulatorio oltre me, facendo tintinnare la vetreria e girando le pagine del Manuale Merck che avevo lasciato aperto sul bancone. Fortunatamente avevo preso la precauzione di rimuovere la pagina del copyright.
“Cosa avete detto?” Fanny mi aveva seguita e stava in piedi sulla porta dell’ambulatorio, Blubell che sbagliava dietro di lei.
“Sta arrivando Mrs. Cunningham,” dissi lasciando le persiane aperte e chiudendo la finestra. “Vai e falla entrare, vuoi?” Mettila nel salotto e dille che arrivo subito; forse è venuta per la corteccia di olmo in polvere che le avevo promesso.”
Per quanto riguardava Fanny, Mrs. Cunningham probabilmente era la Malvagia Strega dell’Ovest, e le sue maniere nell’invitare la donna dentro riflettevano tutto questo. Con mia sorpresa, sentii Mrs. Cunningham rifiutare di sedersi in salotto, e in un attimo era sulla porta dell’ambulatorio, scarmigliata come un pipistrello, e pallida come il burro fresco.
“Ho bisogno…” Ma si stava afflosciando verso il pavimento mentre parlava, e cadde tra le mie braccia prima di riuscire a sussurrare, “aiuto”.
Fanny sussultò, ma afferrò la signora Cunningham attorno alla vita e insieme la issammo sul mio tavolo operatorio. Teneva stretto il suo scialle nero con una mano, tenendolo disperatamente. Lo teneva così stretto contro il vento che le sue dita erano bloccate, e fu un lavoro liberare lo scialle.
“Cazzo,” dissi ma leggermente, vedendo qual era il problema. “Come ve lo siete fatto? Fanny, portami il whisky.”
“Sono caduta,” Mrs. Cunningham parlò con voce stridula, cominciando riprendere fiato. “Sono inciampata nel secchio per il carbone, come una stupida.” La sua spalla destra era gravemente lussata, l’omero spostato e il gomito spinto contro le sue costole, l’apparente deformità aggiungeva molto all’impressione della strega.
“Non preoccupatevi,” le dissi, cercando un modo per allentarle il corsetto per ridurre la slogatura senza strappare il tessuto. “Posso sistemarlo.”
“Non avrei barcollato per due miglia in discesa attraverso dei dannati rovi se non avessi pensato che potevate,” sbottò, il calore della stanza cominciava a rianimarla. Sorrisi, e prendendo la bottiglia da Fanny, la stappai e la porsi a Elspeth, che se la mise tra le labbra e prese diversi lenti, profondi sorsi, fermandosi per tossire nel mezzo.
“Vostro marito… conosce…il suo mestiere,” disse con voce roca, restituendo la bottiglia a Fanny.
“Diversi,” concordai. Avevo sciolto il corpetto, ma non riuscivo a liberare la cinghia del corsetto e preferii tagliarlo con un colpo di Damocle del mio bisturi. “Tienila stretta per il petto, per favore Fanny.”
Elspeth Cunningham sapeva esattamente cosa stavo cercando di fare, e digrignando i denti, rilassò deliberatamente i suoi muscoli per quanto poteva - non molto, date le circostanze, ma ogni pezzetto aiutava. Immaginai che dovesse averlo visto fare sulle navi di Sua Maestà – che doveva essere l’origine del linguaggio che stava usando mentre manovravo il suo omero alla giusta angolazione. Fanny sbuffò divertita a “stronzo mangia erba di un fottuto STRONZO!” mentre ruotavo il braccio e la testa dell’omero tornava con un colpo al suo posto.
“È da molto tempo che non sentivo un linguaggio come questo,” disse Fanny, le sue labbra che si arricciavano.
“Se hai a che fare con i marinai, giovane donna, acquisisci le loro virtù e i loro vizi.” La faccia di Elspeth era ancora bianca e lucida come un osso pulito sotto uno strato di sudore, ma la sua voce era ferma e il suo respiro stava ritornando. “E dove, se posso chiedere, hai sentito un linguaggio come questo?”
Fanny mi lanciò un’occhiata, ma io annuii e lei disse semplicemente, “Ho vissuto in un bordello per un certo periodo, ma’am.”
“Davvero.” Mrs. Cunningham tolse il polso dalla mia presa e si mise a sedere, piuttosto traballante, ma si sostenne con la mano buona sul tavolo. “Immagino che anche le sgualdrine debbano avere sia virtù che vizi, allora.”
“Non sono esperta di virtù,” disse Fanny dubbiosa. “A meno che non contiate essere capace di far venire un uomo in due minuti di orologio.
Avevo preso un goccetto di whisky anche io, e mi strozzai.
“Penso che quella potrebbe essere classificata come una competenza, piuttosto che una virtù,” disse Mrs. Cunningham a Fanny. “Anche se una di valore, oserei dire.” 
“Bene, tutti abbiamo i nostri punti forti,” dissi, volendo mettere fine alla conversazione prima che Fanny dicesse qualche altra cosa. La mia relazione con Elspeth Cunningham era diventata cordiale dopo la morte [di X] – ma solo fino a un certo livello. Ci rispettavamo, ma non potevamo essere del tutto amiche, a causa della reciproca ma non riconosciuta consapevolezza che a un certo punto la realtà politica avrebbe potuto obbligare mio marito e suo figlio a tentare di uccidersi a vicenda.

giovedì 21 novembre 2019

Nozze in vista a Fraser's Ridge

Quando Outlander tornerà per la stagione 5, i fan vedranno Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) riunire tutte le persone che hanno trasformato Fraser’s Ridge nella loro casa per un grande matrimonio - e EW ha dato la prima sbirciata esclusiva! 
Sono tutti presenti per partecipare alle celebrazioni all'aperto, tra cui Lord John Gray (David Berry) e il governatore William Tryon (Tim Downie), quest'ultimo pronto a strappare a Jamie la promessa di dare la caccia ai regolatori scozzesi che si oppongono alla tassazione britannica. Ma Jamie non ha fretta di catturare il suo padrino, Murtagh (Duncan Lacroix), leader della resistenza locale che ha iniziato una storia d'amore segreta con la zia di Jamie, Jocasta (Maria Doyle Kennedy).
"Jamie è in una situazione davvero difficile in questa stagione", dice Heughan a EW, che era sul set dello show scozzese con le riprese svolte all'inizio di quest'anno. "Ha fatto un accordo con gli inglesi, ma ha il piede in due scarpe. Sta cercando di proteggere la sua famiglia e sta cercando di proteggere Fraser's Ridge. Ad essere sinceri, conosciamo tutti il ​​cuore di Jamie. Il suo modo di pensare è più orientato verso i regolatori che agli inglesi."
E questa è solo una piccola anticipazione del dramma che si svolge al matrimonio: Roger (Richard Rankin) si preoccupa della sua incapacità di provvedere a Brianna (Sophie Skelton) perché non sa fare l'agricoltore, cavalcare un cavallo o persino "impugnare una spada", mentre Bree scopre che il suo stupratore, Stephen Bonnet (Ed Speleers), è libero in giro per la Carolina del Nord.
"C'è una specie di duplice aspetto di Bree. Ha sofferto molto emotivamente e fisicamente", spiega la Skelton. "Questa è una cosa che volevo davvero portare avanti in questa stagione. Volevo assicurarmi che la sindrome da stress post-traumatico - per lo stupro - fosse una catena per Bree. Essere intima e fisicamente vicina a Roger sarà molto più difficile di quanto non fosse [prima dell'aggressione]."
Almeno non dovranno condividere quella piccola casetta con i suoi genitori. Jamie ha costruito per sua moglie una casa a due piani che non serve solo come quartier generale di Fraser's Ridge, ma ha anche un ambulatorio in cui Claire può praticare la sua medicina e persino eseguire una tonsillectomia. "I fan del libro sapranno che questo genere di cose sta per accadere", scherza la Balfe. “Claire fa la medicina che conosce. È stato davvero interessante averle trovato il modo di essere in grado di eseguire determinati interventi chirurgici che sarebbero stati così comuni negli anni '60 ".
E a fianco, ecco un'anteprima del fenomenale progetto di Jon Gary Steele in merito.
C'è anche un'altra aggiunta alla famiglia Fraser: Jamie cerca un nuovo animale domestico per Claire, un gatto che chiamano Adso, che presenta una serie di sfide davanti le telecamere. "Voglio dire, se Rollo già non collaborava, posso solo immaginare cosa farà un gatto", afferma la Balfe, in riferimento al cane introdotto la scorsa stagione.
E cosa passa nella testa di Heughan nella foto del matrimonio là sopra? Il dipartimento dei parrucchieri e truccatori ha finalmente fornito all'Highlander una parrucca più attraente? "Alla fine ha smesso di tagliarsi la frangetta", dice Heughan scaltramente sul suo nuovo look, riconoscendo al contempo il feedback degli spettatori sulla sua precedente acconciatura.
"Ci sono sempre fan che apprezzano qualcosa mentre altri no. Non puoi compiacere tutti in ogni momento. Ma sono contento del look di questa stagione. È più adulto. È maturo." Ma non per questo meno bello.
La quinta stagione di Outlander andrà in onda il 16 febbraio su Starz.

domenica 17 novembre 2019

Intervista a Caitriona Balfe

Caitriona Balfe parla di Outlander, del matrimonio, del suo ruolo in Ford v Ferrari e di altro ancora.
La star di Outlander Caitriona Balfe, 40 anni, viaggia nel tempo negli anni ’60 per il suo ruolo di Mollie Miles, moglie di Ken Miles (Christian Bale), inserito nel Motorsports Hall of Fame, in Ford v Ferrari (al cinema il 15 novembre). Il film racconta la storia di come il progettista Carroll Shelby (Matt Damon) e il pilota Miles abbiano costruito una macchina rivoluzionaria per Ford per gareggiare contro il leggendario team Ferrari a Le Mans nel 1966.
Questo è più di un film di corse.
È un film sull’amicizia, sul lavoro di squadra e su quella passione che fa di te quello che sei. È tutto sulle persone che facilitano questo.
Mollie e Ken hanno un legame speciale.
Ken è l’uomo che sta là fuori a fare le corse, ma non potrebbe farlo se non avesse qualcuno che lo aiutasse, che lo supportasse. Il lavoro di squadra che Mollie e Ken hanno fatto è del tipo che ti porta a realizzare qualcosa di grande.
Quello che rende interessante le scene delle gare è che sono intermezzate da scene di Ken a casa con Mollie e Peter, cosa che aggiunge un senso di intimità.
Durante alcune delle ricerche che ho fatto, ho visto questo documentario incredibile. Era sulla Ferrari e sul decennio che porta a questo periodo. Era su quanti giovani piloti Ferrari sono morti tra la metà degli anni ‘50 e la metà degli anni ’60, durante il periodo in cui la Ferrari si stava impegnando per raggiungere questa perfezione. Una delle grandi cose di questo documentario era che intervistava così tante mogli e fidanzate che avevano vissuto sulla propria pelle quei periodi e, sfortunatamente, avevano perso i loro mariti o fidanzati.
Quando pensiamo a qualsiasi sforzo intrapreso dagli esseri umani che presenta un elemento di pericolo, dimentichiamo le più ampie ripercussioni dei loro obiettivi o di queste grandi cose che cercano di raggiungere. Lasciano indietro famiglie. Ogni giorno, quando escono e stanno gareggiando o scalando una montagna o qualsiasi cosa che abbia un forte elemento di pericolo, la famiglia o le persone intorno a loro ne portano il peso. Penso che sia importante non dimenticare il ruolo che anche loro hanno.
Hai incontrato il figlio di Mollie e Ken, Peter?
Sono stata molto fortunata a incontrare il vero Peter. Non solo ho avuto la fortuna di passare un po’ di tempo con lui, ma mi ha dato un articolo che Mollie aveva scritto per la rivista Drive! nel quale parlava del suo primo appuntamento con Ken, e Peter mi ha detto anche che lei era una grande nelle corse. Era una fan delle corse. Di tanto in tanto raggiungeva i ragazzi sulla pista. Perciò è importante mostrare che era una passione di tutta la famiglia non solo una passione di Ken.
Mollie è molto diversa dalla Claire di Outlander. Mi è venuta in mente la parola ‘sfacciata’ quando l’ho vista.
Sono donne diverse, ma penso che Mollie abbia dovuto sacrificare molto per il sogno di Ken. Sono partiti dall’Inghilterra. Si sono trasferiti in California. Lei era una madre e una moglie molto casalinga, ma erano una squadra, e questo è ciò che amo di questa relazione. Penso che quello a [regista] Jim [Mangold] davvero interessava rappresentare, e quello che a Christian e a me interessava rappresentare, è il lavoro di squadra che deve esistere in un matrimonio perché una persona raggiunga qualcosa di grande.
Lei può essere la persona che non è in prima linea in questa relazione, ma ne è una parte così essenziale, e considererà Ken responsabile. In un certo senso dipende da lui per supporto e sicurezza come molte donne della sua generazione. Perciò, se lui non fa le cose che ha promesso di fare e mette la sua sicurezza e la sua famiglia a rischio, allora lei si assicurerà di non fargliela passare liscia.
Penso che a quel tempo molte donne dovessero farlo. Non erano padrone del loro ambiente, o non avevano il controllo del loro destino in molti sensi. Legavano il loro destino a questi uomini, e c’era anche una responsabilità in ciò, laddove dovevano assicurarsi che lui si prendesse cura di loro nel modo in cui aveva detto che avrebbe fatto.
Sia Claire che Mollie sono donne molto innamorate dei loro mariti, ed è reciproco. Ma entrambi questi uomini rispettano le loro mogli, anche. Questo è qualcosa che cerchi quando accetti un ruolo?
Cerco una buona scrittura. Sarei piuttosto felice di interpretare un tipo diverso di personaggio che non ce l’ha se posso dire qualcosa sulla situazione. Devi sempre avere un punto di vista e devi sempre dire qualcosa. In molti modi, specialmente di questi tempi, mi piace portare qualcosa di buono nel mondo. Ma sono stata attratta dalla sceneggiatura e dalla storia. In effetti, sono io stessa una fan delle corse, e lo sono sempre stata. Perciò anche questo è stato un elemento che non credo sia comune tra le donne, ma non penso che sia solamente uno sport maschile.
C’è anche molto umorismo. Hai passato un bel momento sul set?
Jim ha una personalità così gioviale, brillante ed energica, e veramente da l’esempio sul set. Porta così tanta energia – è spiritoso e ha una personalità che risuona. È stato fantastico perché Matt [Damon] è una delle persone più alla mano ma spiritoso, e anche Christian ha una sorta di lato eccentrico e spiritoso della sua personalità. Penso che a tutti sia piaciuto moltissimo fare questo film, cosa che era tanto evidente ogni giorno.
Mollie è inglese, ma un inglese diversa da Claire. Sei brava con gli accenti?
Non so se la gente di Birmingham la penserebbe così. È stato divertente. È stato davvero bello fare qualcosa di diverso. Ovviamente, Ken e Mollie vengono dai sobborghi di Birmingham, perciò non è proprio un accento di Birmingham. Ma è stato bello fare qualcosa che era un po’ diverso e un po’ più rilassato dell’accento di Claire.
Stai filmando la stagione cinque di Outlander. Cosa ti piace ancora dell’interpretazione del ruolo di Claire?
Ogni stagione a cui partecipi e il fatto che non sei del tutto sicuro di come sarà l’esperienza. Solo avendo quel tempo da passare con un personaggio, lo comprendi in maniera più profonda, lo apprezzi più profondamente stagione dopo stagione
Cosa mantiene Outlander originale per te?
La cosa fantastica di Outlander è che poiché non stiamo necessariamente in un’epoca, e dato che è questo fantasy epico, puoi interpretare cose molto varie tutte le volte. Perciò sembra sempre nuovo per noi, cosa che è veramente insolita per un attore.
Ti sei sposata questa estate – con il produttore musicale Anthony McGill- è sei riuscita a tenerlo segreto fino a che Sam Heughan, tuo “marito” in Outlander non ha postato una foto. Come stai affrontando la fama? Puoi ancora uscire e vivere la tua vita?
Tanto. Credo che uno si crei la vita che vuole. Prima di tutto, siamo molto fortunati perché giriamo in Scozia e gli scozzesi sono davvero molto indifferenti a ogni cosa. Perciò non danno fastidio a nessuno. Ma penso anche di vivere la mia vita normale molto facilmente. Ho gli stessi amici che avevo da prima dello show.
Con lo show sono venute grandi cose. Tutte le opportunità e tutti i benefici e tutto è stato meraviglioso, ma allo stesso tempo, a parte la libertà e il lavoro extra, non è cambiato molto per me. Forse a causa dell’età che avevo quando ho cominciato lo show. Ma penso che sia stato solo positivo.
Jamie e Claire ci sono di meno in The Fiery Cross (La Croce di Fuoco, Vessilli di Guerra n.dr.), almeno nel libro. Questo apre alla vostra disponibilità a ricoprire altri ruoli?
Quando siamo in produzione, siamo in produzione. Non possiamo fare altre cose. Occasionalmente, possiamo liberarci un giorno o due per fare la presentazione del film o altro. La produzione è stata davvero meravigliosa permettendo sia a Sam che a me di fare queste cose. Non ci siamo tanto dentro; non sono in ogni singola scena come una volta. Ma ci stiamo ancora lavorando molto, quindi non abbiamo davvero la possibilità di fare altre cose durante la produzione.
Hai un ruolo da sogno che vorresti fare?
È difficile da dire perché penso che non puoi saperlo finché non lo leggi, almeno per me. Mi piacerebbe fare qualcosa di diverso da Claire e forse qualcosa di contemporaneo o qualcuno che sia molto diverso. Ma non lo saprò finché non lo avrò letto.
Qual è la cosa che ami di più della tua vita?
Se tra un paio di anni guarderò indietro a quest’anno dirò, “Wow! è stato proprio un anno grandioso. Sono successe così tante cose.” Quando mantieni un po’ di equilibrio, è sempre una buona cosa, e penso che quest’anno sia stato molto equilibrato. Non capita spesso di trovarsi in un punto felice della propria carriera e della propria vita allo stesso momento.

mercoledì 23 ottobre 2019

Bees: Vita a Fraser's Ridge

Ian era arrivato in silenzio – come un indiano – pensò Rachel – dopo mezzanotte, accovacciandosi accanto al letto e soffiando delicatamente nel suo orecchio per svegliarla, per timore di spaventarla e di svegliare Oggy. Lei aveva velocemente controllato quest’ultimo, poi aveva fatto scivolare i piedi fuori dal letto e si era alzata per abbracciare suo marito.
“Puzzi di sangue,” sussurrò. “Che hai ammazzato?”
“Un animale,” sussurrò in risposta, e mise una mano a coppa sulla sua guancia. “Ho dovuto, ma non mi dispiace per lui.”
Lei annuì sentendo una pietra dura formarsi in gola.
“Vuoi venire fuori con me – mo nighean donn-? Mi serve aiuto.
Lei annuì di nuovo e si girò per cercare il mantello che usava come vestaglia. C’era una sensazione di tristezza in lui, ma anche qualcos’altro, e lei non era in grado di dire cosa fosse.
Sperava che non avesse portato il corpo a casa con la speranza che lei lo avrebbe aiutato a seppellirlo o a nasconderlo, qualunque cosa – o chiunque – fosse, a meno che non avesse appena ucciso qualcosa che considerava malvagio e forse si sentiva perseguitato.
****
“Cos’è che tua Mamma ha detto a tuo Pa’ riguardo a questa spedizione?” Roger si arrotolò i calzoni a mezza coscia, guardano la ruota del carro il cui bordo sporgeva dalla metà gorgogliante di una piccola insenatura.
“È troppo profondo,” disse Brianna, guardando accigliata l’acqua marrone che scorreva. “Faresti meglio a toglierti i calzoni. E magari anche la camicia.”
“Questo è ciò che ha detto? Anche se probabilmente ha ragione su fatto che sia troppo profondo...”
Brianna fece una piccola sbuffata divertita. Lui si era tolto scarpe, calze, cappotto, panciotto e il fazzoletto da collo, e aveva l’aspetto di un uomo spogliatosi per combattere un duello serio.
“La buona notizia è che con una corrente come questa non ti beccherai le sanguisughe. Quello che ha detto – o quello che dice di aver detto, che non è necessariamente la stessa cosa – era:
‘Mi stai dicendo che intendi trasformare un rispettabile ministro Presbiteriano in un trafficante di armi – e mandarlo con un carro pieno di oro malfamato per comprare un carico di armi, in compagnia di tuo nipote undicenne?’”
“Aye, questo è poco. Mi sarei aspettato che fosse più divertente...” Riluttante, uscì dai sui calzoni, gettandoli sulle scarpe e sulle calze. “Forse non avrei dovuto portare te e i bambini. Germain e io avremmo avuto una grande avventura da soli.”
****
Mi chiedevo in che modo Roger si proponesse di seguire la performance del Capitano Cunningham. La congregazione si era sparpagliata sotto gli alberi per rinfrescarsi, ma ogni gruppo che incontravo stava discutendo di ciò che il Capitano aveva detto, con grande entusiasmo e assorbimento, - per quanto potessero. L'incantesimo della sua storia era rimasto con me - un senso di meraviglia e speranza.
Anche Bree sembrava chiederselo; la vidi con Roger, all’ombra di una grande quercia, in una fitta discussione. Lui scosse la testa, comunque, sorrise e le raddrizzò il cappello. Si era vestita come una modesta moglie di un ministro e si era lisciata la gonna e il corpetto.
“Due mesi, e lei verrà in chiesa in pelle di daino,” disse Jamie, seguendo la direzione del mio sguardo.
“Con che probabilità?” chiesi.
“Tre a uno. Vuoi scommettere, Sassenach?”
“Scommettere di Domenica? Finirai diritto all’inferno, Jamie Fraser?”
“Non mi preoccupo. Sarai lì prima di me. Chiedendomi le probabilità, oltretutto... Inoltre, andare in chiesa tre volte in un giorno dovrebbe almeno fartela cavare con qualche giorno di purgatorio.”
Annuii.
“Pronto per il secondo round?”
Roger baciò Brianna, e uscì a grandi passi dall’ombra alla luce del sole, alto, scuro e affascinante nel suo migliore – be’, nel suo unico vestito nero. Venne verso di noi, Bree alle sue calcagna, e vidi diverse persone nei gruppi nelle vicinanze notarlo, e cominciare a mettere via i loro pezzi di pane e formaggio e le birre per ritirarsi dietro i cespugli per un momento privato, e per mettere a posto i bambini in disordine.
Accennai a un saluto quando Roger venne da noi.
“Pronto?”
“Geronimo,” rispose brevemente e con un visibile allineamento delle spalle, si girò per salutare il suo gregge e accompagnarlo dentro.

domenica 20 ottobre 2019

Bees: Buon compleanno Claire

In onore di Claire Elizabeth Beauchamp Randall Fraser Randall Fraser Grey Fraser.
Ascoltavo con mezzo orecchio le carinerie di Mandy a Esmeralda mescolate alle accuse contro suo fratello e Germain, ma la maggior parte della mia attenzione era concentrata su cosa stava succedendo nella radura di sotto.
Potevo sentire la voce di Jem, alta e polemica, e quella di Roger, ferma e molto più bassa, ma non riuscivo a cogliere nessuna parola. Roger stava parlando, comunque, e non sentivo nessun soffocamento o tosse… che era una buona cosa.
Il ricordo di lui che urlava ai bambini era ancora migliore. Lo aveva fatto prima – era una necessità, essendo i bambini e grandi spazi aperti quello che erano – ma non lo avevo mai sentito farlo senza che la sua voce si rompesse, con un conseguente colpo di tosse e la gola che si schiariva. MacEwan aveva detto che era un piccolo miglioramento, e che ci sarebbe voluto tempo per guarire.
Avevo davvero fatto qualcosa per essere d’aiuto?
Guardai con occhio critico il palmo della mia mano, ma sembrava come al solito; il taglio da carta quasi guarito sul medio, macchie per aver raccolto more, e una vescica rotta sul mio pollice, per aver agguantato senza uno straccio una pentola piena di pancetta che aveva preso fuoco sul focolare. Sicuramente nessun segno di luce blu.
“Cosa è, Nonnina?” Amanda si protese sulla tavola per guardare la mia mano all’insù.
“Cos’è cosa?” Questa macchia scura? Penso sia inchiostro; stavo scrivendo il mio libro dei casi ieri sera. L’eruzione cutanea di Kirsty Wilson.” All’inizio avevo pensato che l’eruzione fosse sommaco velenoso, ma si stava attaccando in maniera piuttosto preoccupante… nessuna febbre comunque… forse era orticaria? O una specie di psoriasi atipica?
“No, quetta.” Mandy conficcò un dito umido e paffuto alla base della mia mano. “Quetta lettera!” Girò la testa a metà per guardare più da vicino, riccioli neri che mi solleticavano il braccio. “Lettera J!” annunciò trionfante. “J sta per Jemmy! Io odio Jemmy” aggiunse, accigliandosi.
“Er…” Dissi, completamente disorientata. Era la lettera “J”. La cicatrice si era sbiadita in una piccola linea bianca, ma era ancora chiara se la luce la colpiva dritta. La ferita che mi aveva fatto Jamie quando lo avevo lasciato a Culloden. Lasciato a morire, scaraventandomi tra le pietre per salvare il suo bambino non nato e sconosciuto. Il nostro bambino. Se non lo avessi fatto?
Guardai Mandy, con gli occhi blu e riccioli neri e perfetta come una piccola mela primaverile. Sentivo Jem fuori, che ora ridacchiava con suo padre. Ci era costato venti anni di separazione – anni di crepacuore, sofferenza e pericolo. Ma ne era valsa la pena.
“Sta per il nome di Nonno. J sta per Jamie”, dissi ad Amanda che annuì come se questo avesse perfettamente senso, stringendosi una molliccia Esmeralda al petto. Toccai la sua guancia splendente e per un attimo immaginai che le mie dita potessero tingersi di blu.
“Mandy,” dissi, d’impulso. “Di che colore sono i miei capelli?”
“… Quando i tuoi capelli saranno bianchi, entrerai in possesso del tuo pieno potere…” Una vecchia donna saggia Tuscarora, di nome Nayawenne mi aveva detto questo, anni fa – insieme a molte altre cose inquietanti.
Mandy mi guardò con attenzione per un momento, poi disse distintamente “Striati”.
“Cosa? Dove hai imparato quella parola, per l’amor del cielo?”
“Zio Joe. Dice che questo è il colore di Badger.”
“Chi è Badger?”
“Il cagnolino di Zietta Gail.”

sabato 12 ottobre 2019

Outlander: Diana Gabaldon autrice di un episodio della nuova stagione

L’autrice di Outlander Diana Gabaldon sta scrivendo un episodio della stagione 5 della serie Starz.
Alcune volte è meglio andare direttamente alla fonte.
L’autrice Diana Gabaldon ha rivelato ai fan di Outlander che sta scrivendo un episodio della stagione 5 del dramma di Starz, che ritorna a febbraio. Dopo che il produttore esecutivo Matthew B. Roberts aveva inviato un tweet impudente a Gabaldon in merito a trovare il tempo “per fare qualcos’altro” oltre a scrivere “Go Tell the Bees That I Am Gone” – il nono libro della sua saga best seller – l’autrice ha risposto con l’ammissione che sì, era riuscita a trovare il tempo per scrivere un episodio.
Questa, naturalmente, è giunta come una buona notizia per i fan, che si sono rallegrati alla possibilità che Gabaldon scriva di nuovo per la serie. (L’ultimo copione che ha scritto per Outlander era l’episodio 11 della stagione 2, intitolato “La vendetta è mia”). Comunque, Gabaldon è veloce a ricordare alla gente che a lei piace non avere nessun trattamento speciale. Quando uno dei suoi follower ha commentato su Twitter, “Probabilmente sarà il migliore e più coerente episodio della stagione,” Gabaldon ha replicato, “TUTTI gli episodi passano attraverso più riscritture, durante le quali altre persone oltre all’autore originale possono aggiungere o cambiare cose.”
Inoltre, Gabaldon ha già guadagnato il suo primo bravo dalla star Caitriona Balfe. “Ed è (nessuna sorpresa) un episodio brillante… non vedo l’ora di condividere le riprese questa settimana…” ha twittato. Gabaldon ha risposto, “Mi fa piacere che ti sia piaciuto finora!”
Ha anche condiviso una battuta dal suo episodio 5 su Twitter – solo perché è stata tagliata. “Voltaire non ha mai scavato una latrina in vita sua,” era la battuta – probabilmente riferita a qualcuno che non sembra essere contento del lavoro manuale (o qualcosa di disgustoso) che deriva dalla vita nelle lande selvagge.
(X)

mercoledì 9 ottobre 2019

Outlander: news dal New York ComicCon 2019

OUTLANDER infiamma il NYCC 2019 con storie d'amore, whisky e un'anteprima della Stagione 5
Oh, aye, Sassenachs! Il cast e la troupe di Outlander sono scivolati attraverso il tempo per dare al New York Comic Con 2019 un assaggio di cosa ci aspetta nell’imminente stagione 5. Anche SYFY Wire ha viaggiato attraverso quelle misteriose pietre, e siamo stati lì per avere tutti i dettagli. Prima che il panel cominciasse, un fan ha contribuito a portare su di giri il romanticismo di Outlander quando si è proposto alla sua fidanzata proprio sul palco durante un gioco precedente al panel. Può aver perso l’occasione per alcune “cose gratis” ma la sua fidanzata ha detto sì. Altrimenti sarebbe stato imbarazzante.
Il panel includeva i produttori esecutivi Ronald D. Moore e Maril Davis, l’autrice Diana Gabaldon (che ha scritto la serie su cui è basato lo show), e i membri del cast Duncan Lacroix (Murtagh), Maria Doyle Kennedy (Jocasta), David Berry (Lord John Grey), e, ovviamente, Sam Heughan (Jamie) e Caitriona Balfe (Claire).
Il pubblico è completamente impazzito quando è venuto fuori Berry, e l’eccitazione è diventata solo più grande mentre entravano tutti gli attori. Quando Heughan e Balfe sono arrivati... è stato un pandemonio assoluto. I fan di Outlander sono veramente appassionati da non crederci, questa non è una novità, ma quando ci sei in mezzo, è veramente qualcosa. I membri del cast Richard Rankin (Roger) e Sophie Skelton (Brianna) non potevano essere lì di persona (attualmente stanno girando in Scozia), ma hanno inviato uno speciale video messaggio per i fan, dicendo che pensano che i loro personaggi probabilmente vorrebbero poter sgattaiolare indietro nel futuro per un po’ di tempo lontano dal dramma. Hanno portato anche una speciale anteprima della Stagione 5.
Le cose stanno diventando pericolose (terribile), e sembra che Jamie possa pensare che tutti sarebbero più al sicuro nell’epoca di Claire. La nuova coppia di sposi Brianna e Roger sta pensando la stessa cosa. Infatti, Davis ha detto che stanno ancora facendo i conti con le conseguenze negative della Stagione 4.
Anche se lo show ora è ambientato in America, stanno ancora filmando in Scozia – Moore è sorpreso di come sono riusciti a trasformare la Scozia così simile all’America coloniale. Gabaldon era divertita dal fatto che nella Stagione 5 il pubblico sentirà le parole “f..to bastardo di un serpente.”
Anche se Murtagh non è vivo nei libri, è ancora nello show. “Personalmente è come se l’impegno crescesse a ogni stagione per me,” ha detto Lacroix. “Penso che il miglior lavoro che io abbia fatto in questo show sia in questa stagione.” A questo Davis ha aggiunto, “La ragione per cui lo abbiamo reintrodotto è che amiamo molto Duncan, e non vogliamo lasciarlo andare.”
Barry vorrebbe interpretare qualcun altro nello show oltre a Lord John Grey? “Sono un tale talento, non è vero?” ha scherzato. “Jamie, ecco, dammi chiunque… lo farò.” Potrebbe interpretare Claire nella prossima stagione, in quello che, Heughan ha detto scherzando potrebbe essere un episodio musicale. È stato più o meno a questo punto che il moderatore del panel ha detto che c’erano degli shot di whisky per loro se volevano. Kennedy era preoccupata di condividere la sua scena favorita a causa dello spoiler, così ha preso il whisky. “Ho una reputazione nazionale da mantenere,” ha detto.
Heughan e Balfe sono produttori nella Stagione 5 – questo avrà impatti sulla nuova stagione? “Penso che per noi il grosso sia stato osservare e imparare,” ha detto Balfe, elogiando la troupe dello show e anche il lavoro di produzione in generale. Heughan si è collegato a questo rimarcando “è stato davvero grandioso essere a bordo dall'inizio.”
Cosa possiamo aspettarci sull’epica storia d’amore di Jamie e Claire? Balfe ha risposto che continua a rafforzarsi e a crescere, e che lo vedremo anche di più in questa stagione, se è possibile. “Si supportano a vicenda in tempi molto difficili” ha detto. A questo Heughan ha aggiunto, “Insieme sono davvero forti. Abbiamo fatto una scena proprio l’altro giorno… abbiamo fatto l’amore, senza fare l’amore.”
Naturalmente, il pubblico si è di nuovo perso quando ha detto questo.
Di recente hanno imparato qualcosa l’uno dell’altro che li ha sorpresi? Non proprio dato che lavorano insieme da tanto tempo, e così strettamente. Heughan aveva cominciato a rispondere alla domanda... ma ha preso il whisky. Se per Jamie della Stagione 1 fosse possibile incontrare Jamie della Stagione 5 quale sarebbe il suo consiglio? “Non avvicinarti a lei,” ha scherzato Heughan. “Ogni volta che si avvicina a lei vede la sua fine.” Stava chiaramente giocando, perché poi ha detto che non c’è dubbio che Jamie morirebbe per lei. Kennedy ha fatto eco a questo, dicendo che questo amore sopravvive a qualunque cosa, e questo è ciò che vedremo in questa stagione.
Presumibilmente, a Balfe viene chiesto spesso un vero consiglio medico. Mentre lei interpreta una donna medico, non lo è effettivamente nella vita reale. “Penso che sia una combinazione di Claire che usa le sue conoscenze degli anni ’60 e quello che la circonda,” ha detto, proseguendo col dire che Claire avrà parecchi di interventi chirurgici da eseguire in questa stagione.
Gabaldon riporterebbe indietro qualche personaggio morto? “Se li uccido, restano morti,” ha detto. “Senza offesa per Murtagh o Duncan…” ha aggiunto velocemente. Ha dato anche un veloce aggiornamento sul libro 9 in corso, che dice sarà più lungo dei libri precedenti della serie.
Di quale lusso moderno il cast sentirebbe la mancanza se fossero nel mondo dello show? La risposta di Moore è stata onesta: “La televisione, ragazzi!” La risposta di Balfe è stata molto più pratica, preferendo un bagno con lo sciacquone. È stato da qualche parte durante questa conversazione che Heughan ha detto “Sassenach” e il pubblico si è perso di nuovo. Poi ha provato a recitare una battuta di Outlander con l’accento di New York, cosa che... non è stata terribile. Ci ha provato tutto il cast – Balfe si è rivelata di gran lunga la migliore, pronunciando una battuta dalla Stagione 1 come una Real Housewife (serie tv americana ndr.) “Se alzerai di nuovo una mano su di me…”
Quando è stato chiesto in quale altro periodo il loro personaggi viaggerebbero, Lacroix ha detto che sembrava necessario “proprio adesso.” Balfe ha dato la stessa risposta, dicendo che Claire probabilmente potrebbe fare alcune cose buone per le donne. Heughan lascerebbe Jamie proprio dove sta.
Dal momento che il giorno prima era stato il compleanno di Balfe, il pubblico le ha cantato un gioioso “Happy Birthday”. Kennedy non ha partecipato, dato che ha detto di aver “perso la voce” festeggiando Balfe la sera prima. Una fan ha aggiunto al festival dell’amore che lei si dedica alla medicina grazie a Claire. La fan si è anche scusata per essere stata una fan veramente pessima anni prima quando Balfe è stata scritturata. Alcune altre domande dei fan hanno fatto urlare al pubblico la frase "leggi il libro". Lo hanno urlato abbastanza forte.
Quando è stato chiesto in che modo Heughan e Balfe interpretano i loro personaggi a differenti età, Balfe ha dato una riposta che ha davvero riassunto la loro relazione dei personaggi. “Ho la sensazione che lei sia una persona senza età con lui,” ha detto. “Non sono vecchi. I loro cuori e le loro anime sono senza età quando sono l’uno con l’altra.”
Heughan si è aggiunto a questo, dicendo, “Finché sono insieme, non sono sé stessi.”
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