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martedì 3 dicembre 2024

Outlander S7: intervista a David Berry

La star di Outlander David Berry parla della stagione 7 di Lord John e delle speranze di uno spinoff
Ufficiale dell’esercito britannico e diplomatico Lord John Grey (David Berry) porta una benda sull’occhio nella settima stagione di Outlander. Non è una dichiarazione di moda. Piuttosto è la conseguenza di aver quasi perso un occhio dopo essere stato brutalmente malmenato. Come si procura quell'infortunio, chi glielo procura e perché sono argomenti che si intrecciano con la stagione finale. Quando Berry ha sentito parlare per la prima volta dell'evento scioccante che scatena l'attacco a Lord John, era emozionato. «Questo è il tipo di sfida che qualsiasi attore amerebbe», dice. «È pericoloso e vuoi fare cose pericolose che spingano il pubblico e te stesso. Ho apprezzato quell'opportunità di sconvolgere le persone».
Non è la prima volta che il personaggio dell’attore australiano – canadese suscita ira. Berry si è unito al romance sui viaggi nel tempo nel 2017 con la terza stagione.
 (Un Lord John adolescente, interpretato da Oscar Kennedy, ha incontrato per la prima volta Claire e Jamie di Caitriona Balfe e Sam Heughan nella Stagione 2). Lord John era governatore della prigione di Ardsmuir, dove Jamie era incarcerato ed era di fatto il capo dei prigionieri che avevano combattuto nella fallita Rivolta Giacobita. L’Highlander aveva incontri regolari con Lord John, che gli fece un’avance romantica respinta con sdegno da un irato Jamie.
Da allora hanno condiviso una storia fatta di debiti pagati e dovuti, favori fatti e peccati perdonati. Il loro legame più grande si è formato quando John ha acconsentito a crescere il figlio illegittimo di Jamie, William, come se fosse suo. Jamie ha offerto il suo corpo in gratitudine, ma John ha rifiutato.
I loro percorsi si sono incrociati molte volte e in molti luoghi. Come Governatore della Jamaica, John ha salvato Jamie dall’arresto da parte degli inglesi. A Fraser’s Ridge, Claire, ha salvato John, curandolo durante il morbillo. John si è offerto di sposare Brianna Fraser (Sophie Skelton) per salvarla dall’assedio dei pretendenti. E così via.
Berry afferma che nella seconda parte della Stagione 7, Lord John «ha un programma molto concreto che consiste in proteggere i Fraser.»
E le sue speranze di una relazione romantica con Jamie sono passate da molto tempo. «Non credo che lui stia davvero pensando a questo punto della loro relazione che staranno mai insieme.», dice Berry. «Su questo si è messo il cuore in pace. Jamie non sarà mai suo.» 
Ma il rapporto del padre adottivo con il figlio William (Charles Vandervaart), che non sa (non ancora!) che Jamie è il suo padre naturale, viene messo alla prova prima della fine della Stagione 7. Una mossa coraggiosa dell’uomo più anziano ristabilisce il rispetto del più giovane. «Penso che questa relazione sia di nuovo rafforzata,» dice Barry. «Se non altro, la seconda parte della Stagione 7 ci mostrerà un nuovo lato di Lord John. Non è solo il cagnolino di Jamie. Ha pensieri propri, opinioni e amore. È un uomo a sé stante.» Nella Stagione 8, Lord John si troverà in una nuova città, a vivere nel lusso. William sarà ancora al suo fianco.
Ma l’ultima serie di Outlander potrebbe non essere l’ultima volta che vedremo l’affascinante ufficiale. C’è sempre la possibilità di uno spinoff. L’autrice Diana Gabaldon ha scritto una serie di gialli storici centrati sul Lord John che si svolgono durante gli eventi del romanzo di Outlander Voyager. Le storie iniziano nel 1756, quando Lord John scopre per caso l’Hellfire Club, una società clandestina di Londra ossessionata dal soprannaturale. Nei primi racconti, giura di vendicare un omicidio, indaga su una strega "megera notturna" sui campi di battaglia europei e scopre un tradimento tra le fila di Sua Maestà. Sembra un sacco di materiale!!
«Per un certo periodo si è parlato di una serie dedicata a Lord John. Se dovesse accadere e se potessi proseguire con il personaggio, sicuramente mi pregusterei l’opportunità», dice Berry. «Ci sono ancora storie da raccontare e ci sono altre dimensioni nel personaggio. Vedere Lord John come proprio agente, essere sé stesso [in questa stagione] permetterà al pubblico di vederlo nel suo spinoff» Altro dall’universo di Outlander? Lord, sì


giovedì 24 agosto 2023

Outlander S7: Intervista a John Bell e Charles Vandervaart

Le star di Outlander John Bell e Charles Vandervaart sul nuovo triangolo amoroso che ribolle in mezzo alla Rivoluzione
SPOILER ALERT: Questa intervista contiene spoiler dall’episodio 4 della stagione 7 di Outlander: Una donna non facile (A Most Uncomfortable Woman).
Mentre la rivoluzione americana entra nel vivo in Outlander, potrebbe essere iniziata anche una una battaglia per una nuova ragazza per due degli scapoli più affascinanti della serie: Ian (John Bell) e William Ransom (Charles Vandervaart).
Nel quarto episodio della settima stagione di Outlander, Ian scopre che Ransom è gravemente ferito nella foresta, dopo essere stato disarcionato da cavallo durante una missione segreta per l'esercito britannico. I due incontrano i fratelli quaccheri Denzell (Joey Phillips) e Rachel (Izzy Meikle-Small) Hunter mentre sono in cerca di aiuto medico per Ransom. Fortunatamente, Hunter è qualificato dal punto di vista medico, e sta pianificando di servire nell’Esercito Continentale come chirurgo
Dopo che Ransom è stato curato, sia lui che Ian passano un po' di tempo da soli a chiacchierare con Rachel. Come lo descrive Bell, sicuramente “comincia a ribollire” un triangolo amoroso – ma chi Rachel preferirà alla fine per ora è incerto.
Variety ha parlato con Bell e Vandervaart della potenziale storia d'amore, nonché di cosa c’è da aspettarsi dai loro personaggi in questa stagione.

In questo episodio, i vostri personaggi si incontrano in circostanze non così grandiose, almeno per William. Iniziamo a vedere come voi due siate opposti in alcuni aspetti, ma simili in altri. Potrebbe esserci un'amicizia che germoglia qui o un conflitto?
JOHN BELL: Beh, mi devi la vita!
CHARLES VANDERVAART: È vero. Mi hai salvato la vita. Quindi ci saranno cose interessanti che deriveranno da questo.
BELL: Quella è stata la prima scena che abbiamo girato insieme. È un piccolo grande incontro di personaggi. Mi sono divertito così tanto a riflettermi in te quel giorno. 
VANDERVAART: C'era una grande sensazione di familiarità tra noi due. 
BELL: Ho adorato la forte dinamica tra di noi laddove in realtà so di te più di quanto sappia tu stesso. Vederti lottare per trovare la tua identità in quel momento, voglio solo raggiungerti e abbracciarti e dirti che andrà tutto bene. Ma non posso, c’è la mia lealtà verso Jamie
VANDERVAART: Questo è un tema comune per William all'inizio. Ogni volta che ha una conversazione, ci sono così tante persone che sanno di più su chi è. In realtà non sa nulla della sua vera parentela. C'è qualcosa da rimarcare anche su noi due ed è che siamo entrambi molto entusiasti di servire e combattere. Ci capita di essere completamente su fronti opposti. Siamo abbastanza simili, ma è solo per caso che io sono da una parte e lui dall'altra.

Entrambi avete chimica con Rachel. Cosa potete condividere del rapporto che ciascuno di voi avrà con lei in questa stagione?
VANDERVAART: Penso che piaccia a entrambi
BELL: sì a tutti e due.
VANDERVAART: È una donna forte. È bella. Intelligente. Che c’è di male?

Esattamente. Mi ricorda Claire. Forse anche Ian nota queste qualità positive?
BELL: Assolutamente. Voglio dire, adoro quella scena, quando ti porto da lei (ride con Vandervaart). Non viene detto molto nelle parole, ma negli sguardi. C'è un intero triangolo amoroso che ribolle, cosa che è semplicemente molto eccitante. 
VANDERVAART: E, penso, che per William, essendo per metà di Jamie, ha senso che gli piaccia qualcuno che sia un po' come Claire. Spero che William finisca con lei. Vedremo cosa succederà.

Stiamo sicuramente iniziando a vedere come William somigli a Jamie. Charles, quali qualità ha preso William dal suo padre biologico e cosa ha imparato dall’essere stato cresciuto da Lord John Grey?
VANDERVAART: Ci sono molte somiglianze con entrambi i suoi padri. Abbiamo avuto molte discussioni in proposito, su ciò che William avrebbe portato al tavolo in termini di come si relaziona con entrambi i suoi genitori. Era importante che avesse alcune somiglianze con Jamie, come la sua passionalità. Ma lui è sé stesso, giusto? Non è un duplicato dell'uno o dell'altro. Ha parecchi tratti di John Grey perché, ovviamente, lo ha cresciuto. Quindi il modo in cui mi presento, il modo diplomatico in cui parlo, è di Lord John Grey.

In questo episodio, c'è una scena traumatica in cui una donna viene bruciata viva dai soldati britannici. Vediamo William forse in conflitto tra il suo dovere di soldato britannico e ciò che è giusto. Cosa possiamo aspettarci di vedere da lui in questa stagione mentre è alle prese con questo?
VANDERVAART: Questa stagione non è una strada facile per William. Ha queste idee davvero ingenue sulla guerra, sulla gloria e sulla violenza. Deve ancora sperimentare tutto ciò nel mondo reale. È stato molto protetto nella sua vita privilegiata. C'è un'enorme curva di apprendimento quando vai in guerra e vedi soldati che fanno cose orribili. Cresci con una serie di principi morali e pensando che certe persone siano giuste, ma una grande parte della crescita è capire la strada giusta nella vita.

Nel terzo episodio, Ian uccide Mrs. Bug pensando che fosse invece suo marito. Quando Mr. Bug affronta Ian in merito all’omicidio, in pratica dice "Verrò per te". 
BELL: Ian può gestirsi da solo. A questo punto, ha parecchi omicidi alle spalle. Ma c'è qualcosa in quelle parole di addio di Bug che si fanno strada nella sua testa, nella sua psiche, che penso tornerà a perseguitarlo. 

Qual è il futuro di Ian in questa stagione, specialmente con lui che vuole unirsi a suo zio Jaime nella lotta per i nascenti Stati Uniti d'America?
BELL: Il viaggio del giovane Ian arriva fino a questo punto durante l'intera stagione, stiamo davvero arrivando allo sviluppo completo del personaggio. Non è più così giovane. Si è innamorato dell'America, di questa terra di opportunità e di infinite possibilità. È una persona appassionata e leale, e prende questo da suo zio e sua zia. Quindi, naturalmente, è pronto a tutto in questa lotta e vuole dare il massimo. È molto eccitante. Vedremo di nuovo molto di Ian guerriero mentre combatte.

lunedì 20 giugno 2022

Outlander S6: intervista a Caitriona Balfe

Caitriona Balfe (‘Outlander’): Per la stagione 6, ‘ho dovuto scavare in profondità con Claire come non avevo mai fatto prima. 
«Ho dovuto scavare in profondità con Claire come non avevo mai fatto prima,» ammette Caitriona Balfe a proposito della particolarmente impegnativa sesta stagione del dramma Starz Outlander, che esplora i tentativi di Claire di affrontare il trauma di essere rapita e brutalmente aggredita. «Nell’ultima stagione abbiamo davvero avuto modo di esplorare un lato diverso di Claire tanto che ero un po’ scioccata da ciò stavamo facendo. Quando sono venuti da me per la prima volta con questa trama sull'etere», rivela l'attrice.
«Ero piuttosto incuriosita, ma mi chiedevo anche, 'davvero, è lei? Non lo so». Ma in realtà, è stato un modo davvero interessante di mostrare come un trauma grave possa assolutamente far saltare in aria la psiche di qualcuno e quando ciò accade, come fa quella persona a guarire e tornare? È stata davvero una grande sfida», dice nella nostra recente webchat, aggiungendo che «esplorare quali fossero le sue paure più profonde e oscure è stato molto interessante, ma ciò che amo di più è che siamo usciti dall’altro lato e abbiamo dimostrato che da questo tipo di trauma, puoi davvero esplorare la crescita, far vedere crescita e far vedere guarigione».
La stagione 6 si apre con Claire (Balfe) e Jamie (Sam Heughan) di nuovo a Fraser’s Ridge sulla scia del brutale assalto di Claire, mentre la minaccia della Rivoluzione incombe sullo sfondo. Dopo una serie di drammatici alti e devastanti bassi, la sesta stagione abbreviata (a causa della gravidanza della Balfe e della pandemia) si è conclusa con un'avvincente sparatoria seguita dall'arresto illegittimo di Claire per l'omicidio di Malva Christie (Jessica Reynolds). Balfe dice di essere così orgogliosa della stagione in generale perché il cast e la troupe l'hanno portata a termine in circostanze difficili, l'ultima delle quali è stata che durante la produzione, la candidata SAG e BAFTA aspettava il suo primo figlio. «Stavo letteralmente ondeggiando da un posto all'altro», scherza sulla difficoltà di perseverare in riprese fisicamente impegnative durante la gravidanza. «Trisha Biggar, la nostra costumista, ha fatto miracoli», ricorda. «Avremmo fatto prove ogni una o due settimane, dove le cose sarebbero state allargate, ma lei molto abilmente ha creato quei corpetti che indossavo che si allentano sul retro», spiega Balfe.
I fan stanno ora aspettando con impazienza la maxi settima stagione, con cast e troupe già nel bel mezzo della produzione. «È stato davvero un ottimo inizio. Voglio dire, direi che per tutti noi, è stato un tale rinnovamento in questa stagione, perché penso che ovviamente la scorsa stagione sia stata davvero dura. Penso che lo fosse per tutti, date le circostanze» condivide. «Eravamo tutti bloccati, è stata un po' una faticaccia. È stata una grande stagione e ci siamo sentiti davvero orgogliosi del lavoro, ma penso che sia stata davvero faticosa per tutti personalmente. Ma in questa stagione, forse è solo che siamo tutti del tipo 'oh, il mondo è di nuovo aperto e siamo tutti tornati', ma è stato davvero forte», dichiara Felice Balfe, aggiungendo che «tutti si sentono molto organizzati; è davvero fantastico, quindi siamo tutti entusiasti!»

sabato 12 marzo 2022

Outlander S6: Intervista ad Alexander Vlahos

‘Mi intendo di fan irriducibili, ma Outlander è su un altro livello’: la vita secondo la nuova star di Outlander, Alexander Vlahos
L’attore gallese parla del suo ingresso nel cast di Outlander, dei period drama e del lavoro di Kenneth Branagh.
Come ci si sente a far parte di Outlander?
È un po’ intimorente entrare in una cosa grande come uno show. È un poco come il primo giorno di scuola – con la speranza che io possa piacergli. Ma Sam (Heughan) e Cat (Balfe) sono i migliori leader del gruppo e ci hanno dato il benvenuto. Non potrò mai parlare sufficientemente bene di loro.
Chi è il tuo personaggio?
Allan Christie è un fratello iperprotettivo e vive all’ombra di suo padre, ma diventa presto chiaro che è molto diverso da suo padre.
C’è un lato problematico in lui ma c’è anche una trama oscura che gorgoglia sotto la superficie fino alla fine della stagione. L’Allan che incontriamo nell’episodio uno e quello che lasciamo sono davvero due persone diverse. È bello lavorare sull’arco di personaggio come questo.
Com’è stato girare in Scozia durante il lockdown?
È stato strano. Il mondo era in lutto, ma da questo realizzi che devi creare arte e mettere la tua passione e il talento in qualcosa come questo, affinché i fan possano trovare sollievo da ciò che succede all’esterno.
È come un servizio. Girare in Scozia è stato bellissimo, ma mi è mancato socializzare con il gruppo, perché mi piace l’aspetto sociale del lavoro. 
Ho visto tutte le stagioni in Scozia ed è stato bello. Abbiamo cominciato la prima settimana di gennaio così ho trovato la neve, una bella primavera, e poi l’estate – e i temuti midges. Stavo parlando con la gente del posto e loro mi hanno detto di lasciarli fare. Gli ho chiesto se facessero sul serio!
Hai dovuto padroneggiare un accento scozzese?
Sì. Durante le nostre prime letture, la nostra istruttrice di dialetti, Carol Ann Crawford, mi ha detto che stavo facendo molto Trainspotting. Almeno ero in Scozia, ma era la città sbagliata.
Sei pronto per il livello di appassionati che accompagna uno show come Outlander?

Essendo in show come Merlin e Versailles, mi intendo di fan irriducibili, ma Outlander è su un altro livello. Penso che i fan che hanno visto Versailles guardino anche Outlander. Per la mia esperienza da una grande comunità di fan viene molto amore.
In che modo il tuo ruolo di Monsieur Philippe d’Orleans ti ha portato a esser scelto per Outlander?
Uno degli showrunner di Outlander, un giorno ha acceso la tv dopo essere tornato a casa e mi ha visto in Versailles. Questo è stato pochi anni fa. Versailles ha portato a questa offerta, per la quale sarò eternamente grato. Hanno sempre detto che sarei stato il loro Allan, ma non so se sia un complimento!
Ti sei unito anche al cast di un altro period drama, Sandition?
Ho fatto molti period drama – non cosa sia ma sono super felice che vedano qualcosa in me.
Sono andato direttamente a Bristol da Outlander per Sanditon e abbiamo fatto la seconda e la terza stagione una dopo l'altra, il che è stato intenso.
Interpreto Charles Lockhart, un artista estroverso, che agita un po’ le cose. Non è per niente uguale ad Allan. A marzo mi vedrete molto sugli schermi televisivi.
Com’è stato lavorare con Kenneth Branagh in Macbecth?
È un genio, Mi ha davvero preso sotto la sua ala e si è preso cura di me quando ci esibivamo. Era molto strano recitate al suo fianco – il suo cervello è così veloce, così può dirigersi da solo.
Usciva da una scena, dava appunti e poi tornava, e io l'ho guardato, chiedendomi chi può compartimentalizzare in quel modo, interpretare Macbeth e dirigere anche 16 persone. È un uomo meraviglioso.
Sei interessato alla regia?
Ho la mia società di produzione, Cowhouse Films, e sto finendo di scrivere il mio film, che spero vada avanti. Questa è la mia passione – è la parte che mi dà la maggiore soddisfazione.
(X)
 

mercoledì 18 agosto 2021

Congratulazioni a mamma Caitriona!

Mancava dai social da qualche tempo e alla fine si è scoperto il motivo: Caitriona Balfe è diventata mamma!
L'attrice ha annunciato il lieto evento tramite il suo canale instagram con una tenerissima foto

Sono stata lontana dai social per un po' perché mi stavo prendendo un po' di tempo per 'godermi la preparazione' di questo piccolo umano... Siamo molto grati di avere questa piccola anima... che ci ha scelti come suoi genitori. Sono già assoggettata a lui e non posso fare a meno di fissarlo e chiedermi di tutte le possibilità sul chi diventerà, dove andrà e cosa farà nella grande avventura della sua vita. In questo momento sembra così piccolo e fragile e penso costantemente a quanto sono grata di vivere in un luogo, dato il periodo in cui è nato, con pace e sicurezza e allo stesso tempo vedo così tante persone nel mondo in questo momento a cui non vengono concesse gli stessi privilegi e opportunità... a chi è nato durante la carestia o la guerra e quanto sia ingiusto che la stessa sicurezza non ci sia per tutti i bambini.
Qui in occidente abbiamo moltissimo, siamo tanto fortunati e quindi se vuoi unirti a me nel sostenere una qualsiasi delle meravigliose organizzazioni di beneficenza che hanno bisogno di aiuto per cercare di dare dignità e speranza a coloro che sono dimenticati, possiamo dare il dono di pace e sicurezza e opportunità a qualche bambino in più...
World Child Cancer
Choose Love
UNICEF

UNHCR, the UN Refugee Agency

Non ci resta che augurare a mamma Caitriona, papà Tony e al loro piccolino in attesa di sapere quale nome avrà scelto la coppia per il loro primogenito.

sabato 22 agosto 2020

Arriva 'Outlander - End of Summer'

 La Sony Pictures Home Entertainment sta per lanciare una serie in quattro parti intitolata End of Summer per la serie di successo di Starz, Outlander, a partire dal 23 agosto sulla pagina Facebook di Outlander Collector.
La serie, prevista per le prossime quattro domeniche, consisterà in un nuovo episodio tematico ogni settimana e in alcune interviste completamente nuove con figure importanti dell'universo di Outlander. Inoltre, ogni episodio rivelerà anche l'anteprima di una scena originale di Outlander Untold con i personaggi preferiti dai fan, che sarà disponibile quando la quinta stagione sarà pubblicata in Blu-ray e DVD, in versione digitale e in edizione limitata il 15 settembre.
La serie viene pubblicata per sostenere l'organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere. Gli spettatori potranno utilizzare la funzione di donazione di Facebook per contribuire al lavoro medico umanitario e salvavita dell'organizzazione no-profit.

Di seguito è riportato un dettaglio degli episodi:


Book Corner con Diana Gabaldon e Maril Davis (23 agosto)
l'autrice di Outlander, Diana Gabaldon e la produttrice esecutiva Maril Davis ripercorrono il processo di adattamento del lavoro della Gabaldon per il piccolo schermo e rispondono alle domande dei fan più accaniti. Diana anticipa anche qualcosa dal suo prossimo libro, il nono; un estratto che quale sarà incluso nella Outlander Season 5 Collector’s Edition.


A Taste of Outlander (30 agosto)
Theresa Carle-Sanders, autrice della serie di libri di cucina Outlander Kitchen, è affiancata dai membri del cast Lauren Lyle (Marsali) e John Bell (Young Ian) per creare un piatto di fish and chips di ispirazione storica , una ricetta dal suo ultimo libro Outlander Kitchen: To the New World and Back Again.

The Music of Outlander (6 settembre)
il compositore della serie Bear McCreary e la cantante Raya Yarbrough parlano dei loro momenti musicali preferiti delle ultime cinque stagioni di Outlander. A loro si uniscono Maria Doyle Kennedy (zia Jocasta), che esegue una versione a casa di "Flowers of the Forest", nonché i dodici cantanti originali del tema della quinta stagione per una versione a cappella mozzafiato di "The Skye Boat Song".

Resta al passo con Caitriona e Sam (13 settembre)
Claire e Jamie in persona, Caitriona Balfe e Sam Heughan, si riuniscono per parlare della vita, per discutere dei momenti preferiti delle ultime cinque stagioni e per rispondere alle domande dei fan da tutto il mondo.


Outlander ha concluso la sua quinta stagione all'inizio di quest'anno, a maggio e tornerà per la sesta stagione, anche se non si sa quando.

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sabato 2 maggio 2020

Outlander: L'uscita di scena di Stephen Bonnet

Ed Speleers sulla concretizzazione della ‘più grande paura’ di Stephen Bonnet in Outlander
Attenzione: Questo articolo contiene spoiler sull’episodio 10 della stagione 5 di Outlander “Mercy Shall Follow Me.”
EW adora un buon cattivo, e ora è tempo affogare in nostri dispiaceri perché Stephen Bonnet (Ed Speelers) ha tirato le cuoia.
Il pirata/contrabbandiere ha terrorizzato la famiglia Fraser quasi dall’attimo in cui li ha incontrati la prima volta. È passato dal ladro terrificante alla vera faccia da diavolo quando ha aggredito Brianna (Sophie Skelton) subito dopo essere arrivata nell’America del 18° secolo nella stagione 4. Da allora, tutto il clan Fraser è stato consumato da una ardua vendetta nei suoi confronti, in particolare dopo aver saputo che era sopravvissuto all’esplosione nella prigione. Ma alla fine hanno ottenuto la loro vendetta, e Bonnet il giusto castigo, dopo un episodio ricco di eventi.
Dopo che Brianna aveva detto a un Bonnet incarcerato di essere incinta del suo bambino, Bonnet era ossessionato dalla possibilità che Jemmy fosse suo figlio. Nell’episodio di domenica ogni cosa ha superato il limite quando Bonnet ha rapito Brianna da una spiaggia a Wilmington e l’ha portata nel suo nascondiglio segreto su una piccola isola con l’intenzione di cominciare una vita con lei e con suo figlio. Dopo che lei ha rifiutato il suo piano, lui decide di venderla come schiava, ma il clan Fraser è arrivato a salvarla. Avrebbero potuto finire Bonnet in quel momento, invece, Bree ha scelto di consegnarlo alle autorità per affrontare il giudizio.
Questo ha portato alla condanna a morte di Bonnet per annegamento, la sua peggiore paura, che lui ci ha ricordato raccontando a Bree del suo incubo ricorrente. Ma non è costretto a subire il destino, dopo tutto, quando Bree, in un atto di pietà o forse solo controllo, spara Bonnet alla testa e lo libera dalla sua miseria
Anche se per un momento è sembrato che Stephen Bonnet potesse sfuggire alla morte ancora una volta, il suo tempo è finalmente arrivato – e così il tempo in Outlander del suo attore Ed Speleers. Lo abbiamo raggiunto per parlare dell’ora finale di Bonnet, come ha creato un tale uomo diabolico così dannatamente affascinante, e com’è stato girare la scena dell’annegamento in un lago scozzese ghiacciato.
ENTERTAINMENT WEEKLY: Be’, alla fine è tempo di dire addio a Stephen Bonnet, che per un periodo è sembrato potesse avere una vita. Quando hai saputo che sarebbe stato così per lui?
ED SPELEERS: È un peccato che non abbia nove vite. Ero in vacanza con la mia famiglia, seduto su una spiaggia a Majorca quando ho ricevuto una telefonata da uno del AD, che diceva, “Potrei venire per una protesi che si adatti a una ferita di proiettile?” io ho pensato Oo, una ferita di proiettile che sembra eccitante. Probabilmente gli spareranno nella gamba o nel braccio o qualcosa del genere. Non capii che quello che intendevano era che sarei stato sparato in mezzo agli occhi. L’ho scoperto indirettamente. Ero turbato perché un personaggio come questo non è mai durato tanto, ma mi stavo divertendo davvero molto a interpretarlo. Non volevo fermarmi, ma ho dovuto. Sono molto fortunato che la sceneggiatura dell’ultimo episodio del mio personaggio fosse una possibilità per rispondere, forse, ad alcune domande su di lui; confessa forse molte cose che non aveva mai confessato prima. Ha quasi affrontato un bel po’ di terapia, suppongo, ricevendo anche il giusto castigo.
Non sono sicura che tu abbia letto i libri, ma i responsabili dello show hanno combinato lo scontro finale con Bonnet in questo libro con uno della fine del successivo. Sai perché hanno deciso di fare questo e non di tenerti per un'altra stagione?
Non ne ho idea. Forse non ero bravo (ride). Ho letto Drums of Autumn (Tamburi d'Autunno e Passione oltre il Tempo nella versione italiana). Non avevo letto il quinto libro, ma sapevo che gli succedeva qualcos’altro a un certo punto in cui gli sparano nell’inguine, cosa che sarebbe molto scomoda. Penso che gli autori, probabilmente, stiano guardando i differenti modi in cui stanno andando le cose e a come bollono le storie e come fai questo con un personaggio che incombe sulle persone, ma non è necessariamente lì tutto il tempo?
È davvero ossessionato dal diventare padre e un gentiluomo, e, in maniera piuttosto psicotica, crede che sarà in grado di fare questo con Bree e Jemmy. Perché pensi che creda ciò e sia così ossessionato da queste cose quando sta andando tutto bene per lui senza di loro?
Forse è l’unica cosa che non era stata depennata. Forse perché non proviene da una famiglia sua e l’inizio della sua vita è stato così caotico e sconclusionato. È stato abbandonato da bambino. Forse sentiva di voler avere un’influenza. Ci sono molti accenni al destino e alla fortuna, e penso che ci sia questo modo molto ingenuo in cui pensa che lui e Bree siano destinati a stare insieme. Anche se inscena quest’idea di voler essere padre, di voler amare un figlio, mi chiedo se possa essere qualcosa di più narcisistico e se si riduca a voler avere un erede, a voler avere qualcosa da lasciare. Inoltre, ciò di per sé significa che le persone non possono mai sfuggirgli in alcun modo. Espone i suoi sentimenti e le sue idee a un profano in modo normale, in termini di voler amare un figlio, ecc., ma in effetti, dato che ha in questa qualità più sociopatica, si esprime così perché pensa che questo sia quello che la gente vuole sentire e lui può ricavare qualcosa da questa situazione. Può avere Bree, e se può avere Brianna dimostrando di essere un padre amorevole, allora questo è il modo di ingannarla, suppongo. Si tratterebbe di lasciare la sua eredità, un erede. Penso che lui lo perseguirebbe in questo modo.
Bonnet è un uomo estremamente diabolico. Ne abbiamo molte prove, e inoltre, in quelle scene con Sophie, c’era quasi un’atmosfera da Bella e la Bestia. Eppure, nonostante tutto, sembrava affascinante e poi quando ha parlato della sua infanzia, uno si è sentito dispiaciuto per lui. Come hai reso una persona così cattiva tanto attraente?
Non so se sia stato percepito affascinante o no. ma penso che ci sia fascino in lui. Nei libri c’è del fascino in lui. C’era anche nella sceneggiatura. Lo trovo difficile da articolare perché potenzialmente sto parlando di persone che hanno compiuto alcuni atti atroci nella loro vita, ma ci sono anche esseri umani là fuori che sulla carta sono individui incredibilmente cattivi, ma sono sicuro che se entrassimo dentro di loro e dovessimo conoscerli, ci sarebbe a un certo punto una qualità che li redime. È un personaggio dalle mille risorse e uno può pensare che possa prendere un percorso diverso, forse possiamo vederlo in una luce diversa. Questo è il bello di una buona scrittura. Come attore, questo è quello che uno cerca. Non vuoi mai qualcuno che sia metà buono, metà cattivo, hai bisogno che abbia sfumature di grigio e tutto il resto. Questo è il motivo per cui sono deluso dal fatto di non interpretarlo più perché ha la capacità di essere sfaccettato.
Bonnet ha avuto paura di annegare da quando lo abbiamo conosciuto, così naturalmente, viene condannato a morire in questo modo. In primo luogo, hai sempre saputo che stava per accadere e come ha influenzato il modo in cui hai interpretato le altre scene in cui parla dell’incubo?
Ho letto molto di lui, e se ne fa cenno nei primi libri. È divertente perché lui adora il mare in un certo senso. Lavora con il mare, dato che è un pirata ed è stato per mare per la maggior parte della sua vita adulta. È una grande parte della sua esistenza. Ma è, alla fine, un fattore grandissimo nell’interpretare le cose. Era un'altra sfumatura averlo come modo per [e] cercare di trovare la mia più grande paura, qualunque essa fosse. Sono stato molto fortunato a conoscere questa paura, che era la sua più grande paura in assoluto. Avere questo come qualcosa da sfruttare è stato uno strumento molto potente perché ti dava un ampio raggio su cui giocare. Specialmente in questo episodio, è lì per tutto il tempo. Viene menzionato in due o tre occasioni; lo confessa e ottiene il suo castigo ed è la sua più grande paura. Questo è il motivo per cui è interessante che Brianna gli spari per liberarlo dalla sua miseria. Alla fine, lei ottiene molto potere facendo questo.
Il tuo annegamento è stato l’ultimo giorno sul set? Un saluto finale appropriato?
In effetti abbiamo fatto un altro poco dopo quello. Sto cercando di pensare. Pensavo che avremmo fatto in ordine, ma no. Le scene sono cambiate un bel po’ a causa del tempo. Avevo alcune cose importanti da fare dopo. È interessante notare che ho dovuto fare tutta la confessione del motivo per cui avevo una tale paura nei miei incubi sul mare. Ho dovuto farlo dopo l'evento, che è stato piuttosto interessante
Dicci delle riprese della scena della morte – non sembra molto piacevole stare nell’acqua fino al collo con le mani legate sopra di te.
Era un lago freddo, non fraintendermi. C'erano un sacco di stuntman là fuori in tutte queste mute da sub altamente tecnologiche molto eleganti che sono state progettate per le immersioni nell'acqua più fredda possibile. La troupe aveva un sacco di attrezzatura bagnata. Per essere chiari, sono stato supportato molto bene con quello che mi hanno dato in termini di mute subacquee e tute stagne e tutto il resto. Sembravo l’uomo Michelin per poter stare nell’acqua. Mi aspettavo che fosse gelato. Forse ho smesso di seguire, non lo so ma in un certo senso mi sono dimenticato della temperatura. Nella mia testa stavo usando altre cose che stavano avendo un effetto diverso su di me. È stato un processo veloce. È stata una lunga giornata di preparazione. C'erano altre scene in corso, ma stavo aspettando da molto tempo per fare la scena ed è stato un momento così breve. Non sono stato lì per molto tempo e neanche a lungo in acqua. Tutto sembrava molto surreale. Era un ambiente abbastanza tranquillo. C’erano bellissimi boschi e un lago. Era tutto molto pittoresco. Sembrava molto tranquillo. È stato un momento quasi strano perché tutto era molto silenzioso. È stato un processo molto surreale.
(X)

venerdì 24 aprile 2020

Outlander: Caitriona Balfe e la quarantena

Cosa la star di Outlander Caitriona Balfe sta guardando (e coltivando) durante la quarantena
In Outlander, il personaggio di Caitriona Balfe, Claire, ha una passione per la botanica utilizzando rimedi erboristici per guarire i malati. Ad essere onesti, non c’erano molte alternative nella Scozia del 18° secolo, e nell’America coloniale, dove finisce dal 20° secolo dopo un viaggio indietro nel tempo. (Se è poco chiaro per favore guardate Outlander. È perfetto da guardare senza sosta durante la quarantena – ci sono sesso, dramma e ancora sesso). Ma Balfe ha chiaramente imparato una cosa o due dalla donna che sta rappresentando da cinque stagioni.
Con la pandemia da COVID-19 che sta devastando il Regno Unito, come molte altre donne che lavorano nel settore dell’intrattenimento, sta a casa. Di seguito come si sta destreggiando in questa nuova realtà.
Nome: Caitriona Balfe
Professione: Attrice
Supporto: Trussel Trust o il vostro locale banco alimentare
Pronome: Lei
Ero in procinto di cominciare a girare la stagione 6 di Outlander, ma a causa della chiusura abbiamo rimandato a una data da destinarsi.
Per la prima settimana, in effetti, è stato bello stare a casa, dato che sono stata negli USA per la maggior parte della mia pausa. È raro che io stia a Glasgow se non quando c’è un intero programma di riprese, perciò riuscire a sistemare tutte le cose che volevo fare da un anno e mezzo da quando mi sono trasferita a casa mia è stato un risvolto positivo. Un sacco di armadi sono stati organizzati, un sacco di scaffali montati… ora ho una lista di cose da fare lunga quanto il mio braccio.
Mia cognata è un’infermiera – come lo è una delle mie care amiche – e mio fratello è un membro delle forze di polizia Garda in Irlanda, quindi sono in ansia per la loro sicurezza, e per tutti gli altri lavoratori essenziali in prima linea.
A parte questo, non sorprende che sia la stessa solita roba… Il mio commercialista mi manderà di nuovo un’email alla ricerca di documenti che io non riesco a trovare!
È ok dare di matto una volta tanto, ma ho trovato conforto nella cucina, nella coltivazione, nella lettura. Ho iniziato un giardino di erbe piuttosto ragguardevole (la menta sembra conoscere la mia precedente reputazione di assassina di menta e non collabora) ed è stato così bello vedere le cose crescere dai semi.
Sto guardando troppa televisione sfortunatamente. Ho perso l’occasione con Westworld, con cui mi sto mettendo al passo ora, ma ultimamente voglio ridere e vedere commedie. Ho appena visto lo spettacolo comico di Marc Maron, che è stato davvero bello, e mi piace sempre 8 Out of 10 Cats Does Countdown. Non riesco a mantenermi in esercizio, ma quello che sto facendo è mettere la musica e ballare come una matta per almeno tre canzoni ogni giorno.
Come ho detto devi lasciar uscire la pazzia.

giovedì 23 aprile 2020

Outlander: Sam Heughan e il 'momento più intimo' tra Jamie e Claire

Sam Heughan spiega il ‘momento più intimo’ tra Jamie e Claire
Lascia intendere anche qualche indizio sul finale di stagione
Attenzione: Questo post contiene spoiler sulla stagione cinque di Outlander
Se ho imparato qualcosa guardando Outlander, è che non sai mai davvero dove andrà lo show – e ho spulciato la serie di otto libri su cui è basato prima che lo show andasse in onda. Rivedere Sam Heughan, che interpreta Jamie Fraser, conferma che studiare The Fiery Cross (La Croce di Fuoco e Vessilli di Guerra nell'edizione italiananon ha preparato i fan ai colpi di scena drammatici della quinta stagione di Outlander. Per la cronaca, a Heughan non dispiace giocare con le nostre emozioni.
Prendi le conseguenze del finale in sospeso dell’episodio sette. In “The Ballad of Roger Mac,” il genero di Jamie Roger MacKenzie è stato scambiato per un membro della milizia dei Regolatori e impiccato. Sappiamo che Roger sopravvive nell’episodio successivo, ma i fan che sapevano che sarebbe successo erano ancora devastati. “Recentemente mi è piaciuto vedere le persone arrabbiarsi così tanto che pensavano che avessimo davvero ucciso Roger,” dice Heughan con una risata. “Dicevano, ‘lo avete davvero ucciso? Lui nei libri è vivo! Che avete fatto?!’ è grandioso poter ancora stuzzicare e giocare con le loro aspettative.”
Questo era due episodi fa, e Outlander sta già lanciando nuovi imprevisti al clan Fraser. Jamie ci si è trovato in mezzo nella stagione cinque: proteggere la sua famiglia nella colonia del North Carolina ha significato combattere temporaneamente al fianco dell’esercito britannico – un tradimento morale date le radici di Highlander scozzese di Jamie – e vedendo suo zio, Murtagh, morire nella Battaglia di Alamance. Proprio quando gli spettatori pensano che Jamie sia salvo, quasi muore per il morso di un serpente velenoso nell’episodio nove.
Quasi tutto è pericoloso nel 1771, quando si svolge la stagione corrente di Outlander. Ma la nuova minaccia alla vita di Jamie “viene davvero dal nulla,” dice Heughan. “Jamie ha sempre messo il suo corpo in gioco ed è consapevole della sua forza e del suo coraggio. Perciò quando all’inizio viene morso dal serpente, non è tanto preoccupato, ma poi la cosa si inasprisce velocemente, e Jamie affronta il suo stesso essere mortale.”
Guardare la sua ferita infettarsi e marcire è brutto; guardare il tentativo infruttuoso di Claire di guarirlo, una volta a Fraser’s Ridge, è assolutamente penoso. All’apice dell’episodio, Jamie quasi soccombe alla malattia causata dalla sua ferita. Attraverso la confusione della febbre chiede a Claire di toccarlo. Quel tocco in qualche modo gli dà la forza per sopravvivere. “Sapevo che tu eri l’unica cosa che poteva riportarmi indietro,” le dice.
Devo ammettere che è una deviazione spirituale dai metodi soliti di Claire come guaritrice di Outlander. Così ho chiesto a Sam Heughan di spiegare cosa sta davvero succedendo. “Quello che abbiamo voluto era farlo vedere attraverso il suo tocco – penso che lei abbia questa abilità, non direi che è qualcosa di magico, ma potrebbe esserlo,” dice. “Lei ha questa abilità della guarigione nelle sue mani e nel suo corpo. Penso che siano il suo amore e la sua presenza che sicuramente lo riportano indietro dal bordo.”
È la seconda volta che la forza dell’amore di Jamie e Claire ha salvato la vita di Jamie. “Ho sempre pensato che lo stesso gli sia successo prima, sul campo di battaglia a Culloden [nella stagione tre],” spiega Heughan “Ha quasi esalato il suo ultimo respiro, e ha intravisto l’aldilà, ma alla fine pensa di aver visto Claire.”
Il legame tra Jamie e Claire è così potente in queste scene, Heughan sostiene che il momento del salvataggio della coppia arrivi dove le loro scene di sesso più spinte non arrivano. “Per me, questo è probabilmente il momento più intimo che abbiamo avuto da molto tempo,” dice. “Ma non è fare sesso, è qualcosa di più profondo. È difficile trovare un nuovo modo di farlo vedere e di esprimerlo, e questo è sicuramente ciò per cui Caitriona [Balfe, che interpreta Claire] e io abbiamo spinto in queste scene.”
Intimo, sì. Un sostituto della scena del matrimonio della stagione uno? Non necessariamente. Ma scorci come questo diventeranno più comuni ora che la famiglia di Jamie e Claire (e la famiglia allargata, e i fittavoli a Fraser’s Ridge) si stanno ritagliando il loro tempo. “Penso che si veda una nuova sensibilità e intimità tra Jamie e Claire che non è quello che uno pensa che sarà. È Outlander e succedono alcune cose abbastanza terribili,” dice evasivo Heughan. “Se solo il tempo gli permettesse di stare insieme! Allora probabilmente potremmo approfondirlo di più.”
Che dire delle implicazioni semi-soprannaturali delle capacità di guarigione di Claire e dello sfioramento di Jamie con l'aldilà? “A essere sinceri, penso che ci siano ancora cose che devono essere rivelate. In qualche modo so dentro di me di cosa si tratta, ma sarà rivelato da Diana [Gabaldon, la creatrice della serie] nei prossimi libri e nelle prossime stagioni”, dice Heughan. “Per ora, Jamie ha scelto di rimanere su questa terra con Claire e hanno bisogno l’uno dell’altra.”
Ci sono ancora tre episodi in questa stagione, un tempo ampio per suonare i nostri cuori come la chitarra di Roger Mac. Il malvagio Stephen Bonnet è ancora in libertà, e Jamie non avrà pace finché non sarà sottoterra. Gli irriducibili della serie sanno se Jamie avrà successo; Heughan mi dice che i momenti più emozionanti della stagione sono stati salvati per il finale, in ogni caso.
“Penso che le persone che leggono il libro sappiano cosa succede, anche loro saranno sorpresi dal modo in cui è stato girato e dal modo in cui lo abbiamo trattato,” dice Heughan. “Jamie e Claire avranno sicuramente bisogno l’uno dell’altra nei prossimi episodi, e certamente questo finale sarà davvero difficile per entrambi.” Speriamo di riuscire a farcela.
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venerdì 17 aprile 2020

Lo sfogo di Sam Heughan

La star di Outlander Sam Heughan si scontra con i bulli dopo "sei anni di molestie e stalking"

La star di Outlander Sam Heughan ha rotto il silenzio dopo aver vissuto "sei anni di costante bullismo, molestie e stalking".
L'attore, noto soprattutto per la sua interpretazione di Jamie Fraser nella serie di successo Outlander, afferma che la situazione è durata oltre mezzo decennio e sta influenzando la sua vita, il suo stato mentale ed è nei suoi pensieri ogni giorno.
Il 39enne ha affermato di essere stufo delle storie false che sono state inventate su di lui e che i bulli online hanno reso quasi impossibile ignorare.
Recentemente, queste false affermazioni cambiano me manipolando i fan, sull'essere in segreto un omosessuale, cercano di fuorviare o esortare i fan a donare soldi e ad ignorare i consigli sul Covid. Non ho fatto nulla di tutto questo", ha scritto Heughan su Twitter.
"Questi bulli hanno creato storie false, condiviso informazioni private e maltrattato i miei cari e me, costantemente negli ultimi sei anni su blog e social media".
Sostiene che i bulli gli hanno inviato oggetti e controllato la sua casa, molestando i colleghi di lavoro e cercando costantemente di hackerare e-mail e account personali.
Dice che non si tratterrà più e che bloccherà chiunque scriva qualcosa di diffamatorio o offensivo.
"Non ne ho mai parlato perché credo nell'umanità e ho sempre sperato che questi bulli andassero via.
Non posso scendere nei dettagli per motivi legali, ma sono dei professionisti: insegnanti, psicologi, adulti che dovrebbero sapere come comportarsi."
La star è stata oggi confermata come ospite in una raccolta fondi organizzata da Lady Gaga, destinata a raccogliere fondi per il Fondo di solidarietà COVID-19, che si svolgerà oggi e domani, "One World: Together at Home".


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Il testo completo del messaggio di Sam Heughan:

Dopo sei anni di costante bullismo, molestie e stalking, e false notizie sono perso, turbato, ferito e devo parlare.
Sta influenzando la mia vita, il mio stato mentale ed è nei miei pensieri ogni giorno.
I mie colleghi, amici, la mia famiglia, io stesso, di fatto chiunque sia a me collegato, è stato soggetto di calunnie personali, abusi vergognosi, minacce di morte, stalking, condivisioni di informazioni private e vili notizie false.
Non ne ho mai parlato perché credo nell'umanità e ho sempre sperato che questi bulli andassero via.
Non posso scendere nei dettagli per motivi legali, ma sono dei professionisti: insegnanti, psicologi, adulti che dovrebbero sapere come comportarsi
Recentemente, queste false affermazioni cambiano me manipolando i fan, sull'essere in segreto un omosessuale, cercano di fuorviare o esortare i fan a donare soldi e ad ignorare i consigli sul Covid. Non ho fatto nulla di tutto questo. Sono una persona normale e non i personaggi che interpreto.
Più recentemente, qualcuno di voi lo sa, sono attualmente in autoisolamente alle Hawaii. Sono venuto qui prima del blocco dei voli.
Nessuno di noi sapeva quanto male le cose sarebbero andate, ma appena la situazione è peggiorata, su consiglio di coloro di cui mi fido, ho deciso di restare in un ambiente protetto.
E' stata la decisione giusta.
Sono al sicuro, isolato e senza mettere nessuno a rischio e non sono un peso per la gente del posto.
In molti mi hanno detto di essere disperati di vendere i loro prodotti (dato che gli hotel e ristoranti sono attualmente chiusi). Non ci è stato chiesto di andarcene.
Sono nervoso di dover prendere 3-5 voli per tornare in Inghilterra, circa 20 ore e molti aerei, esponendo me stesso a molti altri pericoli, per restare chiuso in città.
Questo aumenterebbe soltanto il rischio per gli altri e per me stesso. Recentemente sono stato malato per 3 mesi e sto doppiamente attento.
Questi bulli hanno creato storie false, condiviso informazioni private e maltrattato i miei cari e me, costantemente negli ultimi sei anni su blog e social media.
Non ho intenzione di subire più e sto bloccando tutti coloro che scrivono qualcosa di diffamatorio e di offensivo. Coloro che inviano oggetti o controllano la mia casa, hanno molestato i miei colleghi di lavoro e cercano costantemente di hackerare le nostre e-mail e account personali.
Ne sono molto ferito.
Come attore, in questi tempi, ci sentiamo impotenti. Non possiamo fare molto, ma devo provare ad usare le influenze che ho per dare voce alle organizzazioni benefiche che ne hanno bisogno e si spera di dare un po' di intrattenimento o un leggero sollievo.
Per chiunque ne sia infelice, suggerisco di non seguirmi più.
A tutti i fan che hanno supportato me e il lavoro che faccio, GRAZIE. Ve ne sono grato, dal profondo del mio cuore.
Sate al sicuro e vi prego, siate gentili con voi stessi e gli altri. Ci sono cose molto importanti di cui preoccuparci adesso.
Ci vediamo in giro.

giovedì 9 aprile 2020

Outlander: Intervista a Duncan Lacroix

Outlander’: Duncan Lacroix sulla svolta straziante di Murtagh
Spoiler rilevanti sull’episodio 7 della Stagione 5 di Outlander.
Outlander ha tirato un duro colpo alla famiglia Fraser domenica notte.
Dopo essere sopravvissuto più anni di quanto abbia fatto nei libri di Diana Gabaldon, Murtagh FitzGibbons, interpretato da Duncan Lacroix, ha perso la vita in una battaglia pre-Guerra di Rivoluzione. E Jamie Fraser (Sam Heughan) si è trovato proprio lì quando il suo amato padrino è stato sparato e ucciso da un uomo delle truppe delle Giubbe Rosse. È stato un momento straziante, avvenuto proprio un attimo dopo che Murtagh ha onorato il giuramento fatto a Ellen Fraser, la madre morta di Jamie, di proteggere la vita del rosso Highlander.
Fin dalla stagione 1, Murtagh è stato una parte del cuore di Outlander, e la morte del suo personaggio addolora –cosa che Collider ha detto a Lacroix quando abbiamo parlato della sua uscita dallo show.
Il mio cuore è ferito. Penso che molte persone proveranno lo stesso domenica. Dimmi come hai saputo la notizia che alla fine avevano detto addio al tuo personaggio?
DUNCAN LACROIX: L’ho scoperto prima dell’inizio della stagione… perché avevo l’opzione per sei stagioni. Ma sì, questo tipo di finale segue il suo corso e loro hanno sganciato la bomba su di me prima di cominciare le riprese della stagione.
Comunque, se eri stato opzionato per sei stagioni, c’era un certo signore nell’episodio di domenica sera che una volta era nello show ed è tornato nello show, perciò c’è sempre questo genere di opportunità
LACROIX: (ride) Non lo so.
Tu e Graham McTavish vi siete mai incontrati quando lui era sul set per interpretare l’antenato di Roger Mackenzie?
LACROIX: Sì. Sono in contatto con Graham. Siamo buoni amici. Quindi sì, l’ho visto brevemente e ci siamo ritrovati in Scozia. Stava girando [il suo podcast] Clan Lands con Sam nello stesso periodo, penso. È il tour che Sam e Graham stanno facendo insieme per la Scozia, che la gente aspetta con impazienza.
Parliamo di alcune scene nel tuo episodio finale. Una che penso sia stata fatta benissimo era quando c’era il Governatore Tryon che leggeva le sue richieste e tu che leggevi le richieste di Tryon ai tuoi Regolatori e c’è stata questa breve scena di Jamie sul campo tutto solo. Puoi parlare un poco di come è stato girarla?
LACROIX: Sì, era una scena notturna con tutti i fantastici attori Regolatori lì, che mi hanno sentito ripassare il discorso una cinquantina di volte e fingere di esultare insieme. Mi piacciono questi grandi discorsi agli uomini – sono quasi shakespeariani. Ti dà la possibilità di urlare forte e l’altra cosa è stata che l’hanno cambiato solo all’ultimo minuto. Doveva essere solo il Governatore Tryon a leggere la lettera ed è stata una grande idea aggiungere Murtagh che leggeva, ma in realtà non la sapevo, così me l’hanno scritta. Sono molto meticolosi in Outlander. In realtà nella sceneggiatura l'hanno scritta nello stile di una vecchia lettera. La mia vista è così cattiva che non potevo leggerla (ride). Ho dovuto avere una lettera stampata più grande a prova di idiota, per poterla vedere.
Murtagh ha mantenuto il suo giuramento nei momenti finali. Cos’hai pensato del fatto che lo show lo descrive in questo modo, in cui muore salvando la vita del suo figlioccio?
LACROIX: Penso, in un certo senso, che sia così che abbiamo posticipato – ma rimanendo abbastanza fedeli ai libri – perché le ultime battute che lui dice a Jamie sono le battute che dice a Jamie nella battaglia di Culloden. È stato un posticipare di 20-25 anni. Ma penso che questo personaggio abbia fatto il suo corso in termini dello show. E penso che sia una fine appropriata. Era in un certo senso l’ultima memoria delle Highlands, di Culloden, del vecchio stile di vita delle Highland e penso che risuoni. Una volta morto, a Jamie viene dato uno scopo ancora più duro per continuare la battaglia mentre le cose vanno avanti – combattere contro i britannici nella guerra di rivoluzione.
Qual è stata l’ultima cosa che hai girato per lo show? A volte è roba strana, vero? Come le riprese?
LACROIX: In effetti, abbiamo fatto la scena della morte in modo abbastanza bizzarro. La prima volta che l’abbiamo girata era fine estate. Ero molto emozionato quel giorno. Non me lo aspettavo. Ero davvero dispiaciuto per lui, avendolo interpretato per sei anni. Non me lo aspettavo. Mi sono davvero emozionato tra le riprese, ma anche, il sangue finto che stavamo usando per la ferita di proiettile è una specie di marmellata di fragole e ha attratto quasi un intero nido di vespe sul mio petto. Perciò, Sam e io, cercavamo di scacciare le vespe e di fare le riprese. Ma l’ultima scena dello show che ho effettivamente girato è la scena finale della morte in cui Sam mi porta nella tenda… L’ultimissima cosa che ho girato, ero io cadavere sul tavolo di triage.
Tu non dovevi muoverti mentre Sam, come Jamie, doveva fondamentalmente scoppiare a piangere. Deve essere stata una cosa molto difficile da fare perché dovevi tenere gli occhi chiusi, ovviamente. Sono un poco tecnica qui, ma lui ha offerto una performance davvero forte in quel momento. È stato difficile mantenere la tua compostezza me lui stava facendo questo?
LACROIX: Sì. È stato abbastanza duro. Sei steso lì e non respiri – cercando di non muoverti. Stavo provando a escludere tutto, perché ho trovato che più pensi a non respirare e più è difficile iniziare a respirare. Sì, puoi sentire la forza della performance che avviene intorno a te, e io stavo bene, ed è stato quando Caitriona [Balfe] – mi accarezza la mano e dice, ‘Oh, Murtagh, amico mio.’ Ed io: ‘Oh oh. È davvero triste.’ Era piuttosto scioccante. Sì, qui ho sentito la potenza della scena.
Qualcosa che è emerso nell'episodio dello scorso fine settimana, di cui la gente sta ancora piangendo la perdita, è stata la storia d'amore tra Jocasta e Murtagh - come è finita. Come ti sei sentito? Non è stato fortunato nell'amore romantico, ma fortunato nell'amore familiare.
LACROIX: Ci stavo pensando ieri, e questa stagione sembra così– sono solo in una manciata di scene, ma ognuna davvero ti stringe il cuore. Dire addio a Jamie nel primo episodio, poi la scena Murcasta [Murtagh+Jocasta]. Tanto di cappello a Marie Doyle Kennedy. È un’attrice meravigliosa con cui lavorare. È una scena di 10 minuti, cosa che è piuttosto rara in Outlander ed è stata una gioia girarla. È stato davvero bello ricevere un buon feedback al riguardo. Ma penso solo che sia quel personaggio tragico - che è sfortunato in amore, ma che ha dedicato tutta la sua vita alla sua famiglia, all'onore e a fare la cosa giusta, quindi non c'era davvero nessun altro modo per arrivare alla conclusione, non credo.
Hai dei momenti che ricorderai per sempre da alcune scene che hai fatto in questo show? Sei stato una parte così grande di esso. Parlando con i fan o leggendo i loro commenti, questo personaggio davvero ha avuto un impatto tra gli spettatori.
LACROIX: Sì, sono stato sorpreso io stesso da questo. Questo personaggio è cresciuto moltissimo durante le Stagioni e poi scompare. La Stagione 1 è stato un periodo eccitante per tutti noi. Eravamo nuovi a questo; non sapevamo cosa aspettarci; non sapevamo quanto sarebbe stato grande lo show e siamo stati davvero fortunati – con questo insieme di attori – ad esserci trovati tutti e abbiamo legato bene. Probabilmente proprio nella prima stagione, lo scenario meraviglioso e i luoghi che abbiamo visitato in Scozia. C’era l’episodio intitolato ‘Rent’ (La Riscossione in italiano) in cui eravamo ad Aviemore, che è un grandissimo parco nazionale nelle Highlands ed è mozzafiato. Andavamo in giro a cavallo ed eravamo avvolti dai set di John Gary Steele, e dai costumi di Terri [Dresbach]. Eri proprio lì. Non dovevamo recitare molto. Eri nelle Highlands. È stata un’esperienza magnifica. Sono molto fortunato per la qualità delle scene che hanno scritto per me in questa stagione. Sono contento di essere uscito con una recitazione di alto livello. Guardando questo personaggio evolvere e lo strazio che alcune delle scene hanno comportato, sono state grandiose per affondarci i denti, perciò, immagino, il modo in cui mi ha fatto essere all’inizio e alla fine, amo la prima stagione e la qualità delle scene in questa stagione. E tutto quello che c’è in mezzo.
Duncan, penso che la gente sarà davvero affranta quando vedrà l’episodio di domenica… C’è qualcosa che vuoi dire alle persone? Di solito non faccio questa domanda, ma ho l’impressione che la gente voglia sentire cosa hai da dirgli – la gente che ha guardato e ha adorato la tua interpretazione di Murtagh.
LACROIX: Solo un grandissimo grazie, davvero. Non mi aspettavo che questo show decollasse come ha fatto e che questo personaggio decollasse come ha fatto e il modo in cui tutti i fan lo hanno accolto…. Sono pieno di gratitudine per tutta l’esperienza, davvero.

sabato 28 marzo 2020

Outlander: Jamie la Giubba Rossa

Heughan anticipa un indimenticabile scontro in arrivo nell’episodio di questa domenica
È stato anticipato nel trailer della stagione cinque di Outlander – e ora Vanity Fair ha due esclusive immagini a figura intera di Jamie Fraser che indossa la giubba rossa e il cappello a tricorno dei sui nemici da lungo tempo: gli inglesi. Cosa può aver indotto Fraser a vestire un indumento tanto odiato? Be’, la risposta potrebbe essere un parziale spoiler. Ma la star della serie Sam Heughan ha fatto una telefonata con Vanity Fair in anticipo rispetto all’episodio della battaglia di domenica sera, “The Ballad of Roger Mac,” per discutere della scelta di moda che ha trasmesso un brivido di shock anche ai fan dei libri più duri a morire.
Queste foto sono destinate ad essere almeno le seconde immagini più chiacchierate di Heughan su internet questa settimana (o vi siete perso il selfie dopo l’allenamento che ha fatto partire centinaia di migliaia di like?) “Ti senti impotente di questi tempi,” dice Heughan a Vanity Fair sul suo stato d’animo circa la pandemia. “Vuoi essere in grado di fare la differenza e qualche volta ti dici: è tutto quello che posso fare? Ma immagino che sia importante che le persone siano distratte a trovino un po’ di frivolezza e leggerezza.”
Outlander è sempre stato uno show che premia l’escapismo, per i fan delle avventure dei viaggi nel tempo e della tumultuosa storia d’amore tra Claire e Jamie Fraser. Ma Heughan è attratto anche dall’idea di spingere sia il suo personaggio che la sua performance verso nuove altezze. E così si è trovato in una seria discussione con il produttore esecutivo e responsabile Matthew Roberts sulla questione della giacca. La trama della quarta stagione spinge il nuovo residente americano Jamie Fraser a fare un giuramento al Governatore inglese Tryon (Tim Downie) in cambio di 10.000 acri di terra. Questo debito sta per scadere – e, nonostante la mancanza di accuratezza storica di questo momento, Heughan pensa che non c’è via migliore per trasmettere il vero costo di quel debito che mettere Jamie nei panni dei suoi nemici.
“Ha davvero fatto un accordo con il diavolo,” dice Heughan. “Ho spinto per questo. Volevo veramente vedere Jamie in questa giacca, perché simbolizza tutto quello contro cui ha combattuto - da Culloden, alle leggi inglesi sugli scozzesi, alla soppressione di tutta la loro cultura, e Black Jack Randall e la prigione di Ardsmuir. Rappresenta proprio tutto quello contro cui Jamie ha combattuto.”
Heughan ha preso la sua strada, e ha sentito il vero impatto emotivo di questa scelta nell’attimo in cui ha provato il nuovo costume. “Ho avuto una reazione davvero forte – una reale repulsione. Sembrava così sbagliato. C’è stata chiaramente una reazione fisica.” Ma per quanto disgustati alla prospettiva della giacca potevano essere sia Heughan che Jamie, l’attore voleva che quel tumulto interno fosse in contrasto con la compostezza esterna di Fraser. “Volevo che Jamie avesse un bell’aspetto – potente.” 
Il modello stesso della giacca ha costretto Heughan – e di conseguenza, Fraser – ad adottare una postura insolita. Spalline larghe e una struttura rigida sostengono chi la indossa e lo costringono in una maniera che calza abbastanza a pennello con l’obbligo nel quale si è trovato Jamie. “È meraviglioso cosa un costume – cosa indossare un’uniforme può fare,” dice Heughan. L’attore si era abbastanza abituato alla libertà e alla fluidità dei movimenti di cui ha goduto mentre indossava il solito abbigliamento da battaglia preferito di Jamie: un kilt.
Questo è sicuramente quello che i lettori dei libri avrebbero potuto aspettarsi che Jamie indossasse questa stagione. Hanno espresso shock e allarme alla vista di lui vestito in cremisi nel trailer della stagione cinque. Heughan stesso è rimasto un po’ sorpreso vedendo quella immagine inserita nel teaser lungo della stagione: “Ho pensato che fosse uno spoiler! Ma ha spinto la gente a parlare, cosa che è grandioso. La gente dice: ‘Oh, mio Dio, che state facendo? Non indosserebbe mai una giacca rossa!’ Qualche volta penso che i fan dimentichino che stiamo tentando di coinvolgerli e scioccarli, perché noi siamo qui per fare esattamente questo: giocare con loro, allettarli, emozionarli.” 
Ad ogni modo, Heughan giura che la sorpresa ripagherà, alla grande, nell'episodio di questa domenica, che serve da culmine di una trama che Heughan ha definito come la sua preferita fin dalla prima stagione.
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martedì 24 marzo 2020

Outlander: Q&A con Caitriona Balfe

Outlander: Caitriona sostituisce Paley con un Q&A su Twitter
Oggi avrebbe dovuto esserci la presentazione e un panel al PaleyFest, ma come molti altri eventi al momento è stato cancellato. Perciò Caitriona ci ha dato una mano a soddisfare la voglia dei nostri membri del cast preferiti, e ha fatto una secondo Q&A su Twitter questo pomeriggio, rispondendo alle domande dei fan per circa un’ora.
Quale sarebbe un libro di Claire dagli anni ’40 ai ’60 o del 18 secolo?
Hey! Dunque, dagli anni ’40 Lo Straniero di Albert Camus, dagli anni ’60 La Valle delle Bambole e Robinson Crusoe dal diciottesimo secolo.

Claire ha praticamente attraversato l'inferno e ritorno ed è cresciuta così tanto nella sua conoscenza di guaritrice e persona. Come pensi che il suo percorso ti abbia fatto crescere come persona che vive queste sfide con lei?
Mi ha mostrato come credere in me stessa come fa lei…


Libro di saggistica preferito?

Legacy of Ashes… Storia della CIA

Cosa fai per rilassarti dopo una lunga e pesante giornata di lavoro?
Niente… imparo le mie battute e vado a letto.

Perché tu e Jamie state in piedi di spalle alla camera nell’intro della S5?
Non ne ho idea… una domanda per Matt e Maril…

Ciao, quale stagione di Outlander è la tua preferita?
Probabilmente la stagione 1… la stagione 3 viene al secondo posto.

Hai un episodio preferito di sempre? o una scena che hai girato?
Una scena dall’episodio 6 della stagione 1 con Black Jack… è stata piuttosto formidabile per un attore … la fine della stagione 1 (n.d.r 2?) Jamie e Claire alle pietre

Hai un cartone animato preferito?
Up…

Sembra che molte persone stiano facendo una scorpacciata o stanno cominciando nuove serie durante tutto questo. Qual è il tuo show?
Ho appena cominciato a vedere Its always sunny in Philadelphia… e ci sono 14 stagioni!!!
Se la Caitriona di oggi potesse dire qualcosa alla Caitriona del passato, cosa direbbe?
Di smetterla di preoccuparsi troppo…

Qual è stata la cosa più divertente che è successa sul set mentre stavate filmando la S5?
Le capre che hanno fatto pipì…

Se tu potessi riassumere tutto lo show con solo 5 emojis quali sarebbero?
Tutte amore
Quale film ti fa sempre ridere, e quale film ti fa sempre piangere?
Colazione da Tiffany… mi fa piangere... Elf…mi fa ridere

Qual è il tuo posto preferito in cui hai viaggiato?
Nepal uno dei miei preferiti in assoluto… Costa Rica… italia…dovunque.

Qual è il tuo minimo indispensabile/abbigliamento per un fine settimana di tre giorni?
Detergente viso, crema idratante, spazzolino da denti e del mascara e un rossetto… Poi jeans e un bel vestito.

Quale musica ascolti e chi ti piace?
Countess Malaise

Senza rivelare troppo, qual è il tuo episodio preferito in questa stagione?
The Beardsley è stato uno di quelli…

Se tu avessi potuto fare da regista in un episodio di Outlander che già esiste di qualsiasi stagione, quale sarebbe?
Helwater

Tutti voi sembrate divertirvi sul set. I tuoi familiari e amici hanno un personaggio preferito, oltre a TE, ovviamente?
Glielo chiederò

Pensi che se Claire avesse viaggiato per 200 anni dal futuro ad oggi avrebbe una cura per il corona virus?
Sarebbe in prima linea a prenderlo a calci nel culo di sicuro!!!

Hai un libro che ha segnato una parte importante della tua vita?
Cime Tempestose…!

Eddie ha una babysitter costante o preferita quando viaggi e non c’è nessuno a casa? Sappiamo che Sam è sulla lista nera.
Sì… Jess o Marnie… vuole bene a entrambe…

Qual è un cibo che non puoi assolutamente sopportare, ma senza un motivo particolare?
Come a un bambino le rape mi fanno venire voglia di vomitare…

Chi è il più spassoso della troupe?
John degli arredi scenici è molto spassoso ma Bubbles o Mike i nostri cameraman sono molto divertenti.

In quale episodio sei più orgogliosa del tuo lavoro?
Faith… grazie a Toni Graphia…

Cait manda un bacio alle mie amiche Màrcia e Daniela che sono in prima linea in una unità di terapia intensiva pediatrica Covid - 19
Invio molto affetto e gratitudine a tutte loro.

Qual è la tua poesia preferita?
A Seamus Heany…

Quindi è vero che tu sei quella nel cast che mantiene tutti felici e positivi ogni giorno?
Chi dice questo…?

Com’è stato registrare la quarta stagione?
Non è sempre stata la mia preferita ma l’ultimo blocco è stato davvero bello…

Quali sono alcuni dei tuoi show tv preferiti?
Colombo, Law and Order SVU, Succession, Fiends…. Ally McBeal.

Se tu non avessi avuto una carriera di attrice, cosa pensi che avresti fatto invece?
Forse la giornalista.

La prima cosa che farai quando uscirai dall’isolamento?
Andare in vacanza.

Come mantieni lo stimolo a interpretare lo stesso personaggio così a lungo. Sono un pittore che è conosciuto per uno “sguardo” e fatico nel tentativo di creare cose nuove. È uguale nella recitazione?
Quando sei creativo devi sempre bilanciare la ricerca dell’ispirazione con il camminare sullo stesso terreno… Io provo e mi sfido a trovare nuove cose o di guardare alle cose da una prospettiva diversa…

Quali sono stati i tuoi primi pensieri quando hai letto per la prima volta di Claire e hai saputo che avresti interpretato questa donna?
Be’ avevo letto il libro prima di sapere che l’avrei interpretata e ho pensato che fosse così fantastico, così divertente e così commovente che non potevo neanche immaginare di essere abbastanza fortunata da interpretarla.

Ti è piaciuta la tua prima esperienza su Instagram Live?
È grandioso!!!!

Quale scena di Claire ha trovato particolarmente triste e straziante da girare?
Dire addio a Jamie alla fine della seconda stagione e Faith…

Cosa pensi di The Sassenach Whisky???
È molto buono!!! @SamHeughan ha fatto un ottimo lavoro!!!

È facile o difficile per te memorizzare le battute?
Trovo che sia facile… è una questione di muscolo della memoria…

Cosa ti piace del fare film rispetto alla televisione?
È più corto e hai un solo copione e molto tempo per girare…!!!

Quando è stato il tuo primo concerto?
East 17

Lavorando con Sam Heughan per gli ultimi 6 anni quasi 7, quali sono le cose che sono rimaste le stesse?
Che ci spalleggiamo dal primo giorno e lo facciamo ancora!!

(Tim Downie, “Governatore Tryon”) Cait preferiresti avere le ali di un pipistrello o i piedi di un tasso?
Mi attengo ai miei tricipiti flosci.

Lasciaci con un messaggio positivo.
Questo è un periodo difficile per tutti ma possiamo superarlo con la gentilezza e la generosità e pensare al NOI invece che all’IO e trovarci dall’altro lato con la Grazia.

Mi dispiace, la mia connessione è caduta. Grazie a tutti per aver partecipato. È stato bello stare con voi. Grazie per le vostre domande. Tanto Amore. Prendetevi cura di voi stessi e ricordate di non agire come se non voleste prendere il virus ma di agire come se lo aveste GIA’ e non volete trasmetterlo a nessuno.