giovedì 30 aprile 2026

Outlander S8: Diana Gabaldon commenta l'episodio 7

Avviso di spoiler! L’autrice di best seller della classifica del New York Times commenta i momenti più importanti dell’Episodio 7 della stagione finale di Outlander.

Tantissimo di quello che succede nell’Episodio 7 della Stagione 8 di Outlander è o non preso direttamente dai bestseller di Diana Gabaldon o è stato creato solamente ai fini della serie televisiva, per questo non c’è stato molto di cui parlare con l’autrice a questo proposito.
Nell’episodio La prova di quello che non si vede (Evidence of Things Not Seen), un evento importante è la morte di Fergus (César Domboy) in un incendio alla tipografia. Il presagio di questa tragedia arriva quando una pietra con un biglietto viene lanciata contro una finestra della tipografia, e in seguito, Marsali (Lauren Lyle) viene colpita da un pomodoro lanciato da un lealista che non gradisce le simpatie patriottiche del marito.
Nel libro della Gabaldon, c’è un incendio alla tipografia, ma non è Fergus a morire, ma bensì il loro figlio Henri-Christian (Benjain Moss), che scivola dalla presa del fratello Germain (Robin Scott), mentre tentano di saltare dal tetto per mettersi in salvo e colpisce il suolo, morendo per l’impatto.
Nella serie televisiva, Fergus è sul tetto, e sta aiutando i ragazzi a scappare dall’incendio calandosi da una corda, e sì, Henri-Christian ancora una volta scivola, ma Roger (Richard Rankin) è lì per afferrarlo. Nel frattempo, proprio mentre Fergus sta per scendere dal tetto, questo crolla, facendolo precipitare tra le fiamme di sotto.
Gabaldon dice che gli Autori non potevano costringere sé stessi a uccidere Henri-Christian
«Posso dirti che hanno fatto morire Fergus perché (personalmente) non potevano sopportare di uccidere Henri-Christian (parecchi di loro mi hanno detto che è stata la frase finale di quella scena del libro – “…e il rumore della sua testa che colpiva i ciottoli fu il suono della fine del mondo” che li ha così sconvolti che non hanno tollerato di portarla sullo schermo,» dice Gabaldon per spiegare un cambiamento così grande nella storia. «Penso che pensassero di dover uccidere qualcuno. Personalmente, credo che se erano troppo codardi per farlo come si deve, avrebbero dovuto semplicemente rilassarsi e dare fuoco alla tipografia, ma (per fortuna) non è toccato a me.»

Disapprova il fatto che William abbia scoperto l’orientamento sessuale di John

Passando alla storia di William (Charles Vandervaart) e Lord John (David Berry), William è già arrabbiato con il padre adottivo per avergli mentito per tutta la vita su chi fosse il suo padre biologico.
Questa ferita non si è ancora rimarginata quando William sorprende Lord John mentre viene baciato da Percy (Michael Lindall) e si rende conto che è un "sodomita". Anche questo, però, non accade nella versione della storia di Gabaldon.
«Mi sono fortemente opposta alla loro scelta di far scoprire a William che Lord John è gay», afferma Gabaldon. «Non c'è assolutamente nessuna ragione (né a livello di trama né di sviluppo dei personaggi) per farlo, se non per creare scalpore. In sostanza, questo episodio non è parte integrante della serie; è solo una serie di colpi di scena.»

Un altra trama è stata inventata di sana pianta
Ma lo shock più grande di tutti per i lettori del libro di Outlander è la lettera di Ian (John Bell) da Philadelphia, che conferma a Jamie (Sam Heughan) e Claire (Caitriona Balfe) la loro convinzione che Fanny (Florrie May Wilkinson) sia loro nipote e apprendono che la famiglia era sulla strada per Fraser’s Ridge quando la loro barca è stata attaccata dai pirati.
Poi, a ulteriore conferma, alla fine dell’episodio abbiamo visto Mastro Raymond (Dominique Pinon) consegnare la piccola Faith alla merlettaia francese, che l’ha cresciuta come sua quando non è stata in grado di affidarla a Claire, la quale, credendo la figlia morta, è fuggita dalla Francia.
I lettori dei libri sanno che Faith è morta. Master Raymond non ha utilizzato la sua speciale energia curativa della luce “blu” per riportarla in vita.
Gabaldon dice semplicemente, «Trascuro tutto ciò che riguarda Faith e/o Mastro Raymond, perché so che se lo sono inventati di sana pianta.»
(X)

domenica 26 aprile 2026

Libro 10: Buon compleanno Mandy

La porta d’ingresso era aperta e Brianna sentì le urla di Mandy – e le grida in gaelico di suo padre – provenire dallo studio prima di raggiungere il portico.
«Che Sam Hill sta succedendo qui?» disse, fermandosi di colpo sulla soglia dello studio. Mandy era rannicchiata a palla sulla scrivania, suo nonno accovacciato in modo protettivo di fronte a lei, armato di una bottiglia di whisky.
« Fuirich air ai!» disse suo padre, alzandosi con urgenza per farle cenno di tornare indietro. «Non metterti sul suo percorso!»
«Il…» Si guardò precipitosamente intorno ma non vide nessuna minaccia. Poi il serpente attorcigliato nell’angolo si mosse come un lampo e scattò tra le sue gambe prima che potesse urlare. Suo padre afferrò Mandy dalla scrivania e la strinse forte, tenendo ancora la bottiglia per difendersi.
«Gaah,» disse Brianna. Il suo cuore stava battendo furiosamente, ma aveva intravisto brevemente la coda del serpente mentre le passava accanto. Deglutì e prese un respiro profondo. Allungò una mano verso suo padre, che riluttante lasciò Mandy nelle sue braccia.
«Se n’è andato, a nighean?»
«Sì. È uscito dalla porta principale. Probabilmente si sta dirigendo verso la Georgia.» Mandy aveva spesso di urlare, ma stava ancora tremando e singhiozzando.
«Va tutto bene, Tesoro,» disse Brianna, dando dei colpetti a sua figlia, e sperando di sembrare rassicurante. «Non è un serpente cattivo.»
«Sì, lo è!» Le braccia e le gambe di Mandy erano avvolte intorno a sua madre.
«Sei sicura?» La voce di suo padre era ferma, ma la sua mano stava tremando e la bottiglia tintinnò quando la rimise sul suo vassoio.
«È un serpente di gopher, Pa’,» disse, nel modo più calmo possibile. «Ti ho detto dei serpenti di gopher.»
«Ha emesso un crepitio contro di noi,» disse guardando l’angolo vuoto con antipatia. «Non lo ha fatto, a leanabh?» chiese a Mandy, che annuì con enfasi. Alzò la mano e la agitò in cerchi violenti sotto il naso di Brianna.
«Chepito, chepito, chepito!»
«È un serpente di gopher,» ripeté Brianna con calma. «Mio pa -» si interruppe con un sussulto. «Un vicino che avevamo una volta mi portava fuori a cercare rane, lucertole e serpenti, e mi ha insegnato come catturarli e - come riconoscerli», aggiunse, inarcando un sopracciglio verso il padre presente, che era impallidito leggermente per la sua gaffe.
«Mmphm,» disse, indicando una riluttante disponibilità a concederle una preparazione superiore. «Ha crepitato, comunque,» aggiunse in tono piuttosto accusatorio.
«Be’, lo fanno,» riconobbe, posando di nuovo Mandy sulla scrivania. «Imitano i serpenti a sonagli, per spaventare chiunque possa fargli del male, Si arrotolano come i serpenti a sonagli -» fece un cenno della testa verso suo padre, «e fregano le squame della coda avanti e indietro, producendo un suono molto simile a quello di un serpente a sonagli; bisogna guardare due volte per essere sicuri che non ci siano davvero dei sonagli. Sibilano anche», disse, e mossa da malizia, sibilò tra i denti incisivi, in modo così convincente che Mandy urlò di nuovo e il padre impallidì e afferrò la bambina.
«Va tutto bene, mo gradh,» disse, e sembrò molto rassicurante. Lui sembrava un po’ meno rassicurato ma lo vide mettere da parte la sua agitazione e prepararsi per la prossima emergenza.
«Dov’è il bambino?» chiese, facendo un cenno della testa in modo pratico alla macchia umida sul suo corpino.
«Con il suo nuovo zio,» disse. «Stanno facendo conoscenza.»
Questo cancellò gli ultimi residui di paura dal viso di suo padre. Appariva ancora diffidente – e non c’era da meravigliarsi, pensò – ma i suoi occhi ardevano, e un senso della sua gioia le toccò pelle.
«Chi è Sam Hill?» chiese Mandy con un’espressione corrucciata.

giovedì 23 aprile 2026

Outlander S8: L'episodio 6 commentato da Diana Gabaldon

Avviso di spoiler! L’autrice di best seller della classifica del New York Times commenta i momenti principali dell’Episodio 6 della stagione finale di Outlander.
Con la messa in onda oggi dell’episodio Beati i misericordiosi (Blessed Are the Merciful) di Outlander siamo arrivati al punto intermedio dell’ottava e ultima stagione della serie sui viaggi nel tempo di STARZ, basato sui romanzi bestseller di Diana Gabaldon.
In esso, Jamie Fraser (Sam Heughan) ha deciso di sfrattare tutti gli uomini di Fraser’s Ridge che hanno preso parte al piano del Capitano Cunningham (Kieran Bew) di rapirlo e consegnarlo al Capitano Ferguson dell’esercito del Re perché fosse impiccato per tradimento.
Hiram Crombie, Geordie Hallahan, Ewan Adair, Robert McCanahan, Connor MacNeil, Lachlan Hunt, Holman Leslie, Joseph Baird e William Baird facevano parte del gruppo di Cunningham, perciò il Ridge stava per perdere una buona parte della sua popolazione quando Jamie ha concesso loro 10 giorni per fare i bagagli e partire.
Claire ha tentato di intercedere per le donne, ma Jamie voleva che gli uomini che lo avevano tradito andassero via dal Ridge. E così tutte le loro mogli e i loro figli si sono presentate a casa sua per implorarlo di avere pietà. Inizialmente, lui non ne voleva sapere, ma poi ha escogitato un piano. 
«Questo è più o meno come nel libro, ma semplificato al punto da non avere quasi lo stesso senso che ha nel libro», ha detto Gabaldon in esclusiva a Parade. «Nel libro, le donne sono a) angosciate dall'editto di Jamie, ma b) molto più arrabbiate con i loro uomini per averle messe in questa situazione.»
«Arrivano a implorare pietà da Jamie, presentandosi in massa con i loro figli indifesi (per suscitare commozione), e iniziano offrendo sincere e umili scuse per la stupidità dei loro mariti, per poi passare abilmente a far sentire in colpa Jamie per aver cacciato di casa donne e bambini indifesi… dopotutto, non sono state loro a tradirlo. Ma poi, con molta delicatezza, gli ricordano che così facendo sta esiliando anche i fratelli, i figli e i nipoti (adulti) di queste donne, che non sono stati coinvolti nel tradimento, ma di cui avrà ovviamente bisogno urgentemente.»
All’inizio, Jamie resiste alle loro suppliche, ma poi escogita un piano che sa non sarà ben accolto dagli uomini.
«Jamie sarà anche furioso, ma non è uno sciocco e capisce subito il punto di vista delle donne», continua Gabaldon. «Fa un respiro profondo, revoca l'editto di esilio per i loro mariti, ma straccia gli atti di proprietà delle loro terre e dice che ne scriverà di nuovi, assegnando esplicitamente la terra solo alle donne; i loro mariti non dovranno avere alcuna quota legale nelle fattorie… e, se le donne scelgono di nutrire i loro mariti, è affar loro.»
«Questo risolve brillantemente sia il problema di abbandonare alla fame donne e bambini innocenti (più o meno; come fa notare a Claire in seguito, le donne sapevano benissimo cosa combinavano i loro mariti e non glielo dicevano), sia quello di perdere una parte consistente delle sue potenziali forze militari. Oltre a ciò, tutto questo ci viene rivelato sia da ciò che Mrs. MacIlhenny dice a Jamie, sia, in modo più esplicito, dai pensieri di Claire (cosa che, ovviamente, la serie non può fare). I suoi [di Claire] pensieri includono anche il fatto che Jamie non vuole che tutta quella terra rimanga incolta e non coltivata, il che ridurrebbe notevolmente il suo reddito, dato che percepisce la quota di proprietario terriero, ma rappresenterebbe anche una tentazione per gli estranei che potrebbero vedere il Ridge devastato come una facile preda.»
«Così stringe i denti e cede la terra alle donne. Non ci perde nulla, il Ridge continuerà ad essere abitato e produttivo, i fratelli e i figli gli saranno debitori, e le donne ora hanno il potere di controllare i loro mariti, almeno in una certa misura.»
In questo episodio non è solo Jamie a mostrare compassione, ma anche Rachel (Izzy Meikle-Small), che prova un po' di gelosia quando scopre che l'ex moglie di Ian, Lavora con le Mani, è sopravvissuta al massacro, ma poi riesce a superarla. Quando a Ian viene negato l'incontro con lei, Rachel si impegna per far sì che accada, arrivando persino ad accettare che suo figlio vada a vivere con loro al Ridge. Rachel dice a Lavora con le Mani: "Sarà sempre tuo figlio, ma lo amerò come se fosse mio". E Lavora con le Mani chiama il loro bambino Hunter, un nome che, a detta di Rachel, ha un significato profondo per lei.
«Questo dimostra la profonda pazienza di Rachel e il suo amore da Amica (per la sua simile, in questo caso, così come per Ian e il bambino). La serie tende a evitare o a fraintendere i principi quaccheri come quando Denzell (Joey Phillips) ha confessato a Claire (Caitríona Balfe) (nella scorsa stagione) che lui soffriva molto di più per la morte e lo spargimento di sangue che incontravano nel trattare i feriti in battaglia rispetto a lei (e per estensione, agli altri chirurghi maschi), perché era un quacchero.»
«Anzi, sarebbe vero il contrario. Gli Amici affrontano la morte con molta serenità, perché la considerano una transizione naturale e sacra, una parte naturale della vita. (Il che, in tutta onestà, è vero.) Non hanno idee preconcette sull'aldilà, pensando che se esiste, Dio ha già pensato a tutto. E Denzell non è certo un fifone.»
«Quanto a Rachel, lei (come suo fratello) considera ogni vita un dono di Dio e quindi tratta con rispetto e considerazione anche le persone cattive. È naturale che rimanga un po' sorpresa dall'incontro inaspettato con Lavora con le mani, soprattutto considerando che si tratta di colui che (come deciso dalla serie) è, presumibilmente, il figlio che Ian avuto da lei. Secondo il libro (e la storia…), l'adozione di bambini e adulti è/era molto comune. Ma i nativi americani hanno anche molta più flessibilità riguardo alla vita, alla morte e alla nascita rispetto agli europei occidentali. Quindi, se Lavora con le Mani afferma che questo bambino è di Ian, non significa necessariamente che lui sia stato il donatore di sperma, ma questa non è una distinzione che la famiglia non nativa americana di Ian farebbe. E ai fini della storia, è meglio che Rachel accetti semplicemente il piccolo Hunter come figlio di Ian.»
«Quanto al nome, Rachel ne è contenta perché il cognome suo e di Denny era/è Hunter, e avrebbe benissimo potuto chiamare suo figlio così (e in effetti lo fa...).»
«Nel libro, il nome del ragazzo è Lucertola più Veloce (in lingua Cherokee). Una volta riadottato da Ian, viene chiamato Totis, una forma abbreviata del nome Cherokee. Il bambino che Rachel partorisce si chiama Hunter (anche se in famiglia è conosciuto come Oggy).»
E poi c'è il conflitto tra William (Charles Vandervaart) e Ben, dove non viene mostrata alcuna pietà. Ben, ora Generale Bleeker (Alex Bhat), getta William nella prigione militare dopo che i due si sono azzuffati a terra per Amaranthus (Carla Woodcock). E perché mai William avrebbe dovuto provocarlo per Amaranthus?
«Beh, William è sia scioccato che molto arrabbiato, perché Ben (che ha idolatrato) ha disertato, mandando così al diavolo il Re, il padre e i fratelli [di Ben], e William stesso», spiega Gabaldon. «William lo provoca con Amaranthus perché sta cercando di rinfacciare a Ben il suo tradimento. (Nel libro, abbiamo buone ragioni per pensare che non sia Ben che Amaranthus sta tradendo, ma la serie non ha tempo né spazio per introdurre questo dettaglio…). Inoltre, dà a William la scusa (crede) per colpire Ben, cosa che desidera ardentemente fare. (Nel libro, quando William trova Ben e scopre cosa ha combinato, si ritirano in un luogo appartato e cercano di uccidersi a vicenda. Ben riesce a mettere fuori combattimento William temporaneamente e lo fa prigioniero, e poi accadono molte altre cose che la serie non può mostrare).»
(X)

lunedì 13 aprile 2026

Outlander S8: L'episodio 5 commentato da Diana Gabaldon

Avviso di spoiler! L’autrice di bestseller secondo il New York Times analizza i momenti più importanti dell’Episodio 5 della stagione finale di Outlander.

Nell’episodio “Se invochi il diavolo (Send for the Devil)” di Outlander, è stato bello vedere che le buone azioni vengono premiate piuttosto che punite.
Mr. Whittaker (Tomasin Ajani), il padre dei gemelli che Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) hanno aiutato a nascere in un episodio precedente, li ha ripagati andando da Jamie per avvisarlo del piano machiavellico che il Capitano Charles Cunningham (Kieran Bew) stava per mettere in atto. Whittaker ha sentito per caso il piano di Cunningham di catturare Jamie e di portarlo dal Capitano Ferguson, un membro dell’esercito del Re, che potrebbe processarlo per tradimento e impiccarlo, dando quindi a Cunningham il controllo di Fraser’s Ridge.
Jamie deduce che il tentativo di rapimento potrebbe avere luogo dopo l’incontro della Loggia, ed elabora delle contromisure, parte delle quali include fare un accordo con il diavolo, ossia Cleveland (Turlough Convery) per evitare che ciò avvenga e per mantenere Fraser’s Ridge sotto il suo controllo.
Ma ha abbastanza uomini al suo fianco? Jamie ha appena fatto un viaggio oltre il Ridge per provare ad arruolare Patrioti nella sua milizia dato che non c’erano abbastanza uomini al Ridge. E il suo accordo con Cleveland significa che dovrà combattere a King’s Mountain, dove presumibilmente sarà ucciso come è scritto nel libro di Frank Randall?
«Nel libro Jamie ha abbastanza uomini sempre al suo fianco – è il proprietario e conosce tutti quelli che vivono sulla sua terra, e la maggior parte lo conosce (e lo apprezza), anche se alcuni potrebbero oscillare verso Cunningham sia per le loro convinzioni politiche o per i dubbi su chi potrà prevalere in una lotta (l’autoconservazione normalmente è la priorità numero uno quando si tratta di prendere questo genere di decisioni),» dice a Parade la creatrice di Outlander e autrice di best seller Diana Gabaldon.
«D’altro canto, lui non può essere sicuro di quanti uomini seguiranno Cunningham; la maggior parte delle persone, a quei tempi, non condivideva le proprie opinioni politiche al di fuori della famiglia e degli amici più stretti. Ecco perché la Loggia Massonica è importante; i Massoni riconoscono una lealtà reciproca, e l’assemblea [al di fuori degli incontri formali] porta tutti gli uomini della Loggia [quasi tutti gli uomini maggiorenni del Ridge] a stretto contatto tra loro – le cose possono diffondersi in brevissimo tempo. Peraltro, ciò significa anche che Cunningham sta tradendo la fratellanza della Loggia, cosa che presumibilmente farebbe solo se credesse realmente nella lealtà alla Corona.»
«E sì, l’accordo di Jamie con Cleveland lo porterà a King’s Mountain. (Ciò non fa che accrescere la sensazione di Jamie dell’imminente destino tragico.)
Uno dei motivi per cui Cuningham non ha dubbi a proseguire con il suo piano è la sua convinzione di non morire prima di sette anni, perciò potrebbe uscire dal conflitto senza problemi. La sua credenza deriva da un messaggio di cui aveva parlato in precedenza nella Loggia, dicendo che gli era stato detto da suo figlio, morto in battaglia. Sembra credere veramente di aver ricevuto un messaggio dall’aldilà
«Il Capitano Cunningham lo crede sicuramente,» dice Gabaldon. «Nel libro, il Capitano Cunningham era un capitano di marina. La serie ha deciso che dovesse essere un uomo dell’esercito, probabilmente per enfatizzare il fatto che avesse combattuto con l’esercito britannico nello stesso periodo in cui Jamie stava combattendo per gli americani, perciò una naturale ostilità.»
«Il punto è… Cunningham è un capitano di mare. Un uomo che affronta il mare è un uomo che affronta chiunque altro. Più importante (per gli scopi del libro), un capitando di mare è abituato a prendere le sue decisioni in mezzo al caos e al pericolo – a differenza di un comandante dell’esercito che è sempre a un giorno di cavallo dal Quartier Generale. (Ho esposto questa descrizione in un gruppo online che discuteva di questo argomento e ho ricevuto una risposta da un contrammiraglio in pensione che diceva: "Non sorprende che io sia d'accordo con te".)»
 «Ma (nel libro) è anche descritto (da sé stesso) come un capitano seguace della “Luce Blu”. Un capitano seguace della Luce Blu sarebbe un cristiano evangelico, che insiste che il suo equipaggio rispetti i suoi principi, cioè, niente grog, non bestemmiare, ecc. Pertanto, sappiamo (se abbiamo letto il libro…) che Cunningham è a) molto risoluto e indipendente, e b) ha una profonda fede nel cristianesimo, inclusa la fede nell’aldilà.»
«Perciò sì, quando suo figlio (apparentemente annegato) improvvisamente apre gli occhi e dice a suo padre che lo rivedrà tra sette anni – e poi subito li richiude e muore una volta per tutte – lui sicuramente ci crede.»
«E come Jamie dice a Claire, ‘Un uomo che crede di non poter morire è pericoloso’»
Un altro punto rilevante della storia nell’episodio 5, sebbene uno con una piccola anticipazione, è quando Bree (Sophie Skelton) dice a William (Charles Vandervaart) che molti dei suoi amici erano Patrioti dopo aver incontrato Denzel Hunter (Joey Philips) nell’accampamento Patriota. Poi William vede suo cugino Ben (Alex Bhat), che pensava fosse morto, ma Ben indossa un’uniforme blu.
Ben è l’erede al titolo di Duca di Pardloe, ma ora è un traditore della corona. Questo cosa significa per William? Quando vede suo cugino per la prima volta, lo abbraccia, ma poi lo prende a pugni. In più William ha avuto una conoscenza carnale con la moglie di Ben, Amaranthus (Carla Woodcock), in quello stesso episodio. Deve confessarlo? La cosa non si è rivelata vantaggiosa per Lord John (David Berry).
Povero William. Non riesce proprio a trovare pace quando si tratta di donne.
«Be’, William ha avuto relativamente poca esperienza con le donne,» spiega Gabaldon. «Ha avuto un rapporto sessuale (e qualcosa di emotive) con Jane (Silvia Presente), ma poi non è riuscito a salvarla dalla morte, cosa che probabilmente avrebbe demoralizzato lo spirito di chiunque per un po’…
«Lui ha un buon rapporto con Rachel (Izzy Maikle-Small), ma lei è a) innamorata, e b) sposata con Ian (John Bell). Fanny (Florrie May Wilkinson) ha una cotta per lui, ma è troppo giovane perché lui la prenda in considerazione.
«Per quanto riguarda i suoi rapporti con Ben, è oltraggiato: 1) Ben fa finta di essere morto, causando pertanto un profondo dolore alla sua famiglia, e 2) lo ha fatto per tenere segreto il fatto che ha cambiato lato (che è anche peggio per un soldato più o meno in carriera come William – e il padre di Ben e lo zio).»
«D'altra parte, visto che Ben ha (a quanto pare) abbandonato la sua famiglia, cosa succederà con Amaranthus (per la quale William prova una forte attrazione, evidentemente ricambiata)? Quindi, più o meno deve tornare a casa e dire a Lord John (almeno) che Ben è vivo e - non essendo privo di sensibilità - non ritiene opportuno continuare a intromettersi con Amaranthus (soprattutto se lei sapeva già che Ben non era morto – nel libro lo sa, ma nella serie potrebbe non saperlo affatto). Quindi, se deve dirlo a Lord John, per motivi di coscienza e lealtà familiare, non credo che possa ragionevolmente chiedere a Lord John di NON dirlo ad Amaranthus. (Supponendo che lei non lo sapesse già, e in effetti [secondo il libro] lo sa).»
 (X)

domenica 5 aprile 2026

Outlander S8: I commenti di Diana Gabaldon ai momenti più importanti dell'episodio 804

Avviso di Spoiler! L’autrice di best seller della lista del New York Times commenta i  momenti più importanti dell’episodio 4 della stagione finale di Outlander
La Stagione 8 di Outlander ci porta a Savannah, dove si dirigono Brianna (Sophie Skelton) e Roger (Richard Rankin) con una doppia missione. Primo, Lord John Grey (David Berry) ha chiesto che Bree dipinga un ritratto di Amaranthus (Carla Woodcock) e del suo bambino da mandare a suo fratello Hal, Duca di Pardloe, perché se Ben Grey (Alex Bhat) è effettivamente morto, il bambino è l’erede al titolo di Hal, e Lord John pensa che ricevere il ritratto possa tirarlo su di morale.
Ma il ritratto è solo una copertura per portare i MacKenzie a Savannah. La loro missione vera nell’episodio Moschetti, Libertà e Crauti è acquistare fucili – l’oro viene introdotto di nascosto in città in contenitori di crauti – per creare una milizia a Fraser’s Ridge. E cercano il consiglio di Fergus (César Domboy) e Marsali (Lauren Lyle), che sono già attivi dal lato della Rivoluzione, stampando pamphlets.
Ma Fergus riceve un’interessante proposta lui stesso. Lord John gli chiede di incontrare Percy Beauchamp (Michael Lindall), che vuole un favore. Mostra a Fergus un certificato di matrimonio presumibilmente tra la madre di Fergus e il Comte St. Germain, dicendogli che il Comte era suo padre e che [Fergus] può rivendicare la sua proprietà. Percy offre il suo aiuto a Fergus, che è nato in un bordello, per rivendicare il suo diritto di erede in cambio di un favore. Parte della proprietà del Comte è un appezzamento di terra nel Nuovo Mondo che Percy vuole per creare un insediamento francese.
Ma Fergus è sospettoso. Dice a Marsali che non crede a Percy, ma anche, che non è sicuro di voler rivendicare la paternità di St. Germain. Dice «Sono già figlio di un grande uomo» intendendo Jamie (Sam Heughan) e che non vuole disconoscerlo.
«Fergus, Percy e il Comte…Ok,» la creatrice di Outlander e autrice di bestseller Diana Gabaldon dice in esclusiva a Parade, «Be’, il Comte St. Germain (apparentemente) è/era un personaggio reale, ma uno con un passato losco e misterioso, che scompare e riappare in un periodo storico abbastanza lungo, e compare in molti luoghi diversi. (Per quanto vale, diversi scrittori lo hanno utilizzato come personaggio, in un contesto o in un altro - Chelsea Quinn Yarbro ha scritto una serie di romanzi che lo includono, come vampiro, cosa che sicuramente non è più irragionevole che essere un viaggiatore del tempo. L’ho utilizzato in una novella chiamata The Space Betweeen. È stata scritta per un’antologia, ma poi raccolta e ristampata all’interno di Seven Stones To Stand Or Fall, una raccolta di sette storie brevi e racconti.»
«La madre di Fergus era una giovane prostitute francese, ma avrebbe potuto essere una giovane donna di buona famiglia che era stata rapita e venduta a un bordello (non lo sappiamo). C’è un certificato di matrimonio che asserisce sia la sua identità che il suo matrimonio con il Comte St. Germain, e questo è probabilmente quello che Percy ha in mano. (Nessuno sa se è un certificato autentico o una contraffazione e non lo scopriremo – in buona parte perché Fergus non vuole saperlo)»
«Fergus conosce bene la prostituzione, la povertà e il crimine, e non vuole correre il rischio che la sua famiglia venga a conoscenza del suo passato. Dal suo punto di vista, a) lui pensa che Percy sia un truffatore/bugiardo/in cattive condizioni, b) anche se non lo fosse, Fergus pensa che venire a conoscenza del suo passato sua pericoloso e non vuole è i suoi figli scoprano qualcosa sui pettegolezzi e speculazioni che si riferiscono al Comte ed essere tentati di intromettersi o avvicinarsi troppo a persone molto pericolose (di cui il Comte è certamente uno…).
«Percy è cresciuto molto povero e insicuro ed è sempre alla ricerca di un grande colpo. Cosa che potrebbe succedere se dovesse essere provata l’identità di Fergus (come figlio del Comte, e quindi erede di un vasto appezzamento di terra in Canada).
«La frase ‘Sono il figlio di un grande uomo’ viene detta da Fergus a Jamie (hanno almeno accennato alla questione del Comte, e Fergus ha fermamente respinto l'idea di fare qualcosa al riguardo), mentre stanno camminando per strada. Questa è praticamente l’unica dichiarazione di Fergus circa i suoi sentimenti per Jamie (anche se erano ovvi), e Jamie è (naturalmente) commosso da ciò.»
Un dettaglio nell’episodio 804 che non è nei libri è il fatto che William Buccleigh MacKenzie (Diarmaid Murtagh) compare a Fraser’s Ridge, e dice a Jamie che Rob Cameron è morto. Resta da vedere perché la serie ha aggiunto questo pezzo.
Gabaldon ipotizza, «Be’, Buck MacKenzie è un viaggiatore nel tempo, ed è perfettamente possibile che sia andato a Fraser’s Ridge, dato che sapeva che Roger aveva intenzione di andarci. Rob Cameron (nel libro) non può viaggiare nel tempo, ma non so se gli spettatori della serie lo hanno capito. (Tutti pensano che Rob abbia rapito Jemmy e lo abbia portato nel passato - mentre in realtà lo ha rapito e nascosto nel passaggio sotto la diga di Loch Errochty, - da dove Jemmy è scappato). Perciò, suppongo che Buck abbia ucciso Rob (o lo abbia visto morto) nel futuro (non lo vediamo morire nei libri), prima di tornare nel passato (di nuovo).»
Tornando a Fraser’s Ridge, Mrs. Cunningham (Frances Tomelty) e Claire (Caitríona Balfe) stavano andando molto d’accordo con Mrs. C che mostra un lato di sé stessa che non avremmo mai sospettato, un po’ alticcia mentre Claire le rimetteva a posto la spalla.
Ma poi il Capitano Cunningham (Kieran Bew) era andato a prendere sua madre e le cose si erano fatte strane. Entrambe le donne se ne erano accorte, ma non era chiaro se lui avesse messo gli occhi su Claire o se stesse cercando di farsi rivelare il motivo dell'assenza di Jamie per affari.
«La parte che riguarda Charles Cunningham, Mrs. C e Claire non è presente nel libro, ma immagino che il suo movente sia che lui percepisce Claire come il punto debole nell’armatura di Jamie», dice Gabaldon. «Se riuscisse a portare Claire dalla sua parte (o, se non ci riuscisse, forse rapirla e usarla come merce di scambio), potrebbe convincere Jamie a unirsi alla milizia di Ferguson, o almeno a non combattere contro di loro. Tenete presente che, nel libro, Cunningham non ha nulla a che fare direttamente con Ferguson o con la battaglia di Kings Mountain; vuole uccidere Jamie (o farlo prigioniero e consegnarlo a Ferguson) e prendere il controllo del Ridge (anche se presumibilmente ha anche motivazioni monarchiche).»
(X)

lunedì 30 marzo 2026

Outlander S8: Diana Gabaldon commenta i fatti principali dell'episodio 3

Outlander
continua a spiegare la stagione finale con un nuovo episodio oggi – il terzo di 10 – con William (Charles Vandervaart) che riprende la ricerca per provare che suo cugino Ben non è morto, nonostante tutti gli altri ne siano convinti a causa delle prove.
La convinzione di William che il corpo nella tomba non sia quello di Ben è diversa da quella che la creatrice, autrice di bestseller Diana Gabaldon ha scritto nel suo romanzo Written in My Own Heart’S Blood*, e lei lo commenta in esclusiva con Parade.
«Il Generale Roulon (il soldatino) si trova solo nella serie e non nel libro,» spiega Gabaldon. «Nel libro, William sa che l’uomo nella tomba di Ben non è lui, perché scopre il corpo abbastanza da rendersi conto che non ha le orecchie. (cioè, l’uomo era un ladro, e si ritrova con le orecchie tagliate ad un certo punto prima di morire – ma assolutamente non può essere Ben.). Non so se nella serie hanno pensato che fosse troppo raccapricciante, o se non hanno voluto trovarsi in una situazione complessa che avrebbe reso necessario spiegare al pubblico cosa significa la mancanza di orecchie (o non volevano mostrare un corpo parzialmente in decomposizione senza orecchie…), o se volevano solo mantenere le acque torbide sul fatto che Ben sia vivo o no.
«Riguardo al libro, William sa che Ben è vivo e va a cercarlo, andando a nord per trovare l’Esercito Continentale. La serie non vuole o non ha tempo di affrontare questa parte della storia (per quanto possa essere interessante), così ha lasciato il ‘forse Ben è morto e forse non lo è’ come un elemento vago.»
È importante scoprire la verità per diverse ragioni, menzionate nel riassunto della settimana scorsa. Ma anche perché c’è un preciso tentativo di seduzione che sta avvenendo da parte di Amaranthus (Carla Woodcock), che regala a William il gilè che ha ricamato per Ben e poi lo bacia. Penserei che questo potrebbe confondere William, dato che si suppone che sia a lutto, ma Gabaldon dice altrimenti.
«William e Amaranthus…Non so se sia confuso, ma è sorpreso, e la sua naturale cautela(ne ha, anche se le apparenze mostrano il contrario) si è risvegliata,» spiega Gabaldon. «Pensa che lei sia sessualmente attratta da lui (lei certamente agisce in questo modo), ma data la repentinità del suo comportamento (ancora una volta la serie ha il problema di dover condensare gli eventi in una sequenza improbabilmente rapida, mentre il libro può seguire un'evoluzione più sfumata) come nel libro, William è in qualche modo sorpreso (ma comunque eccitato) dal… diciamo tentativo di seduzione? di Amaranthus nei suoi confronti. È sicuramente attratto da lei, però.
«Le sue motivazioni sono leggermente ambigue (solo perché gli spettatori della serie non sanno se Ben sia morto o no) ma molto razionali. Ha un bambino ma nessun (evidente) marito, né nessun (conosciuto) mezzo di supporto. Lord John si sta prendendo cura di lei e del suo bambino per amore di Ben, ma SE si dovesse scoprire che Ben è vivo (nella serie non sappiamo se lei lo sa o no), potrebbe perdere questo supporto – nel qual caso, avrà bisogno di un nuovo marito ricco, subito.»
Nel frattempo, a Fraser's Ridge, le capacità mediche di Claire (Caitríona Balfe) vengono messe alla prova quando una donna di colore libera ha bisogno di aiuto per partorire. Si scopre che si tratta di due gemelli, e i bambini sono attorcigliati l'uno all'altro, impedendo loro di scendere lungo il canale del parto.
Ma Claire riesce a far alzare la madre e a separare i bambini. Il maschio arriva per primo, sano e robusto, ma la femmina, be’, esce ma non respira. Claire fa del suo meglio per rianimarla, ma sembra inutile. E poi, come per miracolo, la piccola torna in vita.
Questo riporta Claire al periodo a Parigi quando Master Raymond usò il suo potere di guarigione su di lei, e la guarì con una luce blu.
«Claire e la nascita dei gemelli. Be’ questo è tratto dai libri. Per quello che vale, non c’erano persone di colore nelle montagne del North Carolina a quel tempo. Lungo la costa, sì, ma schiavi liberati (o uomini d’affari più benestanti – e ce n’erano anche di questi), generalmente non avevano un motivo solido per andare sulle montagne.
«Comunque, questo episodio succede nel libro – la rianimazione da parte di Claire del gemello morente -e comunque nel libro, anche Jamie ha un ruolo in questo. Ma sì, Claire sta scoprendo/sviluppando i suoi poteri di guarigione (li abbiamo già visti, in lei e in altre persone, in altri libri precedenti), e in questo momento di estrema crisi, è in grado di raggiungere l'ultima scintilla di vita nel bambino morente e di mantenerla abbastanza a lungo da permettere alla scintilla di crescere e riprendere il controllo.»
Inoltre, al Ridge, quello che sospettavamo alla fine succede. Ora lo sappiamo con certezza quando Jamie smaschera il falso alleato che Charles Cunningham (Kieran Bew) fingeva di essere. Tutto ha avuto inizio quando Jamie ha sentito degli spari e ha scoperto che Cleveland (Turlough Convery) aveva sorpreso due uomini a contrabbandare armi al Ridge, li aveva uccisi e si era impossessato delle armi. Fanny (Florrie May Wilkinson) li aveva identificati come gli ufficiali che si trovavano al posto di scambio, così Jamie, dopo aver perquisito i corpi e trovato una strana lettera nella tasca di uno degli uomini, è andato a confrontarsi con Cunningham.
Mentre si trova lì, Jamie trova la chiave nascosta per decifrare il codice nella lettera. Cunningham è costretto ad ammettere di non essere in pensione e di aver ricevuto l'incarico di reclutare una milizia. Quando Jamie dice no, non a Fraser's Ridge, Cunningham fa notare che, a suo parere, gli uomini sono più fedeli al Re che a Jamie, che è stato assente per molto tempo, e che il modo più rapido per porre fine alla guerra, e forse l'unica possibilità per Jamie di mantenere il controllo di Fraser's Ridge una volta terminata la guerra, è quello di allearsi con lui.
«Per quanto riguarda Cunningham e Jamie, questa sequenza è stata studiata appositamente per portare rapidamente il conflitto tra i due al culmine», ha dichiarato Gabaldon. «Riprende l'accenno di confronto e rivalità iniziato nell'episodio precedente, e ora ci troviamo di fronte a un conflitto aperto e a una lotta per l'anima di Ridge, per così dire. È in linea con la trama generale e con il concetto di lealtà, ma il contesto e il ritmo sono molto più concisi.» 
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*Legami di sangue e Prigioniero di nessuno nella versione italiana

venerdì 27 marzo 2026

Outlander S8: Il commento di Diana Gabaldon al secondo episodio

Il secondo episodio della Stagione 8 di Outlander contiene sia cattive notizie che buone notizie. Le buone notizie sono che Henry Grey (Harry Jarvis) e Mercy Woodcock (Gloria Obianyo) si sposano e Ian (John Bell) e Rachel (Izzy Meikle-Small) hanno un bambino
Ma poi la tragedia colpisce Fraser’s Ridge mentre le donne sono fuori per raccogliere more e Amy (Joanne Thomson) viene attaccata da un orso e muore.
È sicuramente un episodio che dimostra che la vita va avanti comunque.
«Se cerchiamo qualcosa di tematico, penso che sia più una meditazione sulla fragilità e casualità della vita, soprattutto in un periodo turbolento (in tutti i sensi),» dice a Parade, la creatrice e autrice di bestseller Diana Gabaldon. «E ci sono sempre periodi turbolenti, non credi? È solo che alcuni sono molto più turbolenti di altri (per esempio, le notizie delle ultime settimane…). Eppure, l’unica risposta è tenere duro nell’amare, proteggere la tua famiglia e i tuoi vicini e affrontare quello che può capitare con tutto il coraggio.»

E quando si tratta di tenere duro, William (Charles Vandervaart) sicuramente tiene stretta la speranza in questo episodio. Al matrimonio di Henry e Mercy, Lord John (David Berry) lo informa [William] che suo cugino Ben (Alex Bath) è morto. Quando William era solo un bambino, i suoi cugini, specialmente Ben, erano come fratelli per lui, e si rifiuta di accettare che suo cugino sia morto, così va alla sua ricerca o almeno del suo corpo. Ha bisogno di chiudere il cerchio.
«Ah, William e Ben,» commenta Gabaldon. «Be’, parlando sinceramente, William ha sentimenti contrastanti sulla possibilità della morte di Ben. Da un lato, vuole bene e ammira il suo cugino più grande ed è profondamente a lutto all’idea che Ben sia morto. Inoltre, questo è un evento che colpisce tutta la famiglia, e mentre la morte di Ben è/sarebbe una tragedia per tutti loro, qualsiasi incertezza prolungherà il turbamento emotivo, e (forse) influenzerà anche la struttura famigliare: Ben è l’erede di suo padre (Hal); il prossimo Duca di Pardloe. SE è morto, E il suo matrimonio con Anaranthus (Carla Woodcock) è legale, allora il prossimo Duca di Pardloe è un bambino di una famiglia sconosciuta. Se il matrimonio NON è legale, il prossimo Duca darebbe il fratello di Ben, Adam. Quindi, la famiglia è in preda a una forte agitazione non solo per il dolore per la presunta perdita di Ben.
«E, dall’altro lato (quello di William), è molto attratto da Amaranthus, la moglie di Ben o, forse, la sua vedova. In altre parole, ha sia un dovere di famiglia sia una forte ragione privata che lo spinge a scoprire se Ben è veramente morto.»
E poi c'è la questione di Charles Cunningham (Kieran Bew), che si è preso la briga di rintracciare e uccidere l'orso che ha ucciso Amy. Jamie voleva che il figlio di Amy partecipasse all'uccisione dell'orso per trovare un po' di pace, ma grazie a Cunningham questo non è stato possibile. Entrambi scoprono di essere membri di una Loggia, quindi organizzano una riunione. Jamie vuole rafforzare i legami che uniscono gli abitanti di Fraser's Ridge per il bene di tutti, ma Cunningham parla di suo figlio, morto in battaglia, che è tornato in vita per un istante dicendogli che lo avrebbe rivisto dopo 7 anni, quindi Cunningham dice ai membri della Loggia che crede che l'anima non venga uccisa dalla morte e che intende usare i 7 anni che gli restano da vivere per uno scopo nobile.
In seguito, Jamie dice, «Un uomo chiamato da Dio è una cosa, un uomo che pensa di non poter morire è un’altra.» Jamie sospetta che Cunningham abbia un ulteriore scopo nel fare questo discorso?
«Il conflitto tra Jamie e Charles Cunningham è semplice in apparenza: Cunningham è un lealista dichiarato (e anche un ex ufficiale dell’esercito inglese – sa come combattere e come guidare uomini) e Jamie è un patriota dichiarato,» spiega Gabaldon. «Peraltro, la terra di Jamie gli è stata data dal Governatore (lealista) (nel libro è una questione più complicata, ma non è qualcosa che lo show può gestire, perciò la lasciamo perdere), che potrebbe ripensarci ora che Jamie si è dichiarato un Patriota combattendo con/per Washington a Monmouth. Su un livello inferiore, Cunningham e Jamie stanno per intraprendere una lotta personale per la leadership (e forse anche per la proprietà) del Ridge stesso. Molti dei fittavoli di Jamie non sono patrioti, né hanno orientamenti politici: vogliono solo posseder le proprie case e non morire in battaglia o essere cacciati. Chi ha le migliori possibilità di proteggerli?»
«No, non credo che Jamie sospetti che Cunningham abbia secondi fini nel raccontare la storia di suo figlio; che vantaggio trarrebbe Cunningham nel far credere alla gente di Ridge che potrebbe non morire nei prossimi sette anni? Seguire un uomo temporaneamente immortale non migliorerà le tue possibilità in battaglia.»
«Jamie pensa seriamente quello che dice a Claire (Caitríona Balfe): un uomo che crede davvero di non poter essere ucciso è veramente pericoloso, perché prenderà rischi che un uomo che ha a cuore la sua vita non prenderebbe.
«Alcuni dei fittavoli di Jamie sono lealisti (Hiram Crombie, ad esempio), e sebbene gli debbano molto, alcuni di loro – specialmente gli ultimi arrivati che non lo sconoscono personalmente – potrebbero esitare quando è il momento di agire ( e ciò che accadrà sta diventando più evidente giorno per giorno). 
«D’altra parte, adoro Elspeth Cunningham (Frances Tomelty). Tanto più che gli sceneggiatori della serie hanno mantenuto il suo personaggio e i dialoghi del libro completamente intatti.»
In un altro punto, avevo commentato con Gabaldon quanto mi sia piaciuto il modo in cui Jamie e Roger (Richard Rankin) sono diventati confidenti dopo il loro terribile inizio, quando Jamie lo ha picchiato quasi a morte – è per fortuna ci sarà altro in futuro.
«Oh, concordo sull’evoluzione dell’amicizia tra Roger e Jamie,» aggiunge. «È senza dubbio figlio della casa di Jamie ( e braccio destro di Jamie) man mano che la storia si sviluppa nei libri successivi.» 

(X)