mercoledì 8 dicembre 2021

Outlander: in vendita lo studio cinematografico sede delle riprese della serie

Uno studio cinematografico nel North Lanarkshire utilizzato dalla serie tv Outlander è stato venduto a un investitore americano.
Wardpark Studios nel Cumbernauld è stato acquistato da Hackman Capital Partners and Square Mile Capital Management 
Localizzato su un precedente sito di magazzini di 5 ettari, Wardpark è lo studio cinematografico più grande della Scozia.
Il CEO di Wardpark, Terry Thomson ha detto che l’accordo favorirà “il consolidamento” della Scozia come uno dei centri per la produzione di film e drammi tv.
Ha aggiunto «La domanda è inarrestabile ma dobbiamo competere in un mercato globale per attrarre produzioni interne. È mia intenzione è ora espandere i nostri investimenti nel settore cinematografico scozzese.»
Wardpark attualmente è la sede della sesta stagione della serie tv di successo Outlander e anche tutte le stagioni precedenti sono state girante nel campus.
Lo staff di Wardpark non cambierà, secondo un comunicato stampa pubblicato per annunciare la vendita.
La direttrice esecutiva di Screen Scotland, Isabel Davis, ha detto che lo studio è stato un "fenomenale terreno di formazione" per il settore cinematografico del paese. 
Ha aggiunto: «Wardpark Studios ha guidato l'impennata di produzioni in Scozia per molti anni e rimane in prima linea.»
«È grandioso vedere che la storia di successo di Terry ha catturato l’attenzione di un player globale.»
Michael Hackman, fondatore di Hackman Capital Partners ha aggiunto: «Wardpark è stato un forte catalizzatore per la crescita nel settore creativo del paese e la Scozia è diventata un'importante destinazione di riprese per i creatori di contenuti internazionali.»
Hackman e la sua affiliata The MBS Group hanno 65 sedi di case cinematografiche nel loro portafoglio in sei paesi inclusi MBS Media Campus e Sony Pictures Animation Studios in California
Arriva in un momento produttivo per l'industria televisiva e cinematografica in Scozia, poiché un certo numero di serie Amazon Prime vengono girate nel paese.
Queste includono un adattamento televisivo del romanzo fantasy di Neil Gaiman I ragazzi di Ananasi (Ananasi Boys) che sarà girato nel First Stage Studios a Leith.

giovedì 2 dicembre 2021

Outlander: i progetti nel cassetto di Diana gabaldon

Diana Gabaldon rivela maggiori dettagli su Go tell the bees e i piani per il decimo romanzo di Outlander
Il nono libro di Outlander è appena arrivato sugli scaffali, ma l’autrice si sta già muovendo verso il prossimo progetto.
Diana Gabaldon ha rivelato di cosa si sta occupando ora che il nono romanzo ‘Go tell the bees that I am gone’ è finalmente sugli scaffali
Il nuovo libro di Outlander ha già ricevuto un'accoglienza calorosa, ma l'autrice sta andando avanti con alcuni nuovi progetti entusiasmanti.
Anche se sono passati sette anni da quando l'ultimo libro Written in My Own Heart's Blood (Legami di sangue e Prigioniero di nessuno, in italiano), è stato pubblicato nel lontano 2014, i fan sono entusiasti del fatto che Diana sembra puntare tutte le armi sul fronte della scrittura.
L'autrice di Outlander, che in precedenza aveva preso in giro il suo amico George R..R Martin per non aver scritto abbastanza velocemente, ha rivelato cosa ha intenzione di fare dopo.
Dopo aver confermato di essere nel bel mezzo della scrittura del decimo e ultimo libro della serie, ancora senza titolo, Diana ha detto a Parade.com: «Sto anche lavorando a un prequel ufficiale che tratta dei genitori di Jamie Fraser e della precedente Insurrezione giacobita del 1715.»
È una notizia entusiasmante per i fan dei libri, che già sapevano dei piani per il nuovo prequel, ma l'aggiunta di ulteriori informazioni sull'argomento e le notizie che riguarderanno ancora una volta l’attività giacobita saranno sicuramente ben accolte.
Sia Brian che Ellen rimangono personaggi popolari, anche se poco visti, sia nei libri che nello show, con Jamie che chiede persino a Claire di nominare il loro primogenito come suo padre.
Molti stanno già ipotizzando quali altri personaggi popolari potrebbero apparire.
Per quanto riguarda il decimo libro, la scrittrice sessantanovenne ha già in mente la scena finale, ma ha affermato che deve ancora capire completamente come arrivarci.
Appassionata lettrice Diana, che ha anche rivelato che il prossimo libro che intende leggere è "Go Tell The Bees", ha offerto alcuni consigli per i libri che ama come The Starless Crown di James Rollins, il suo più atteso per il 2022.
Quando le è stato chiesto quali fossero i suoi libri preferiti di tutti i tempi, ha aggiunto che la serie di romanzi storici nautici Aubrey-Maturin di Patrick O'Brian ambientati durante le guerre napoleoniche sono quelli che ama.
Parlando in un'intervista alla televisione americana, ha anche parlato della risposta a quell'annosa domanda: quale dei suoi libri è il suo preferito.
Ha detto: «È quello su cui sto attualmente lavorando perché è quello di cui non so ancora tutto».

venerdì 26 novembre 2021

Outlander: Annunciata la premiere della S6

La Droughtlander è quasi finita: la stagione 6 di Outlander debutterà a marzo 2022
Il drama secolare interpretato da Sam Heughan e Caitriona Balfe tornerà in primavera.
Aye, non potete credere ai vostri occhi? Outlander è quasi arrivato.
Gioite, Sassenachs, perché se da un lato può essere stata la Droughtlander più lunga di sempre, finalmente sappiamo che la prossima stagione del drama secolare di Starz debutterà il 6 marzo 2022. Diana Gabaldon, autrice dei libri da cui è tratta la serie, ha rivelato la notizia lunedì durante l’evento di presentazione del nono libro della serie Go Tell the Bees That I Am Gone.
La stagione 6 inizia da dove si è fermata la quinta, con Claire (Caitriona Balfe) che è sfuggita a un violento scontro con Lionel Brown (Ned Dennehy) ed è tornata a Fraser’s Ridge con Jamie (Sam Heughan), dove la coppia ora deve affrontare la Rivoluzione imminente e capire cosa è meglio per la loro famiglia.
Ci sono anche nuovi arrivi a Fraser’s Ridge con cui confrontarsi tra cui la Famiglia Christie, formata da Tom (Mark Lewis Jones) e i suoi due figli, Allan (Alexander Vlahos) e Malva (Jessica Reynolds). Tom può essere stato una vecchia conoscenza di Jamie ad Ardsmuir, ma questo non significa che la presenza della sua famiglia non sia un elemento di disturbo. «Il pubblico scoprirà presto da dove deriva tutta questa tensione» ha detto in passato a EW lo showrunner Matthew B. Roberts a proposito della storia di Jamie con i nuovi arrivi al Ridge in Outlander.
«Non sono i classici cattivi,» aveva aggiunto Balfe. «Ci sono così tante svolte nel racconto. È molto destabilizzante per Claire.»
La produttrice esecutiva Maril Davis ha detto che i Christie arrivano al Ridge «alla ricerca di qualcosa, che sia salvezza, speranza o qualsiasi altra cosa. Non sono sicura che la troveranno.» Quasi sinistramente, aveva aggiunto «Jamie e Claire continuano a pensare di essere al sicuro a Fraser’s Ridge, ma nella stagione 6 ci chiediamo ‘cosa fai quando la tua casa si ritorce contro di te?’ Vedremo come questo succede nel loro cortile.»
Siamo pronti a scoprirlo.


lunedì 15 novembre 2021

Outlander saga: cambia l’editore italiano

Un post pubblicato all’inizio dell’estate sulla pagina Facebook di Diana Gabaldon ha fatto trillare, a quel tempo, più un campanellino. L’autrice, infatti, chiedeva ai lettori italiani cosa pensassero della qualità delle traduzioni dei suoi romanzi nella nostra lingua. Cosa stava bollendo in pentola? Ricordiamo che l'editore dei primi otto libri di Outlander in Italia è Corbaccio, mentre le versioni economiche sono curate da TEA Libri. I riscontri non devono essere stati del tutto positivi, se in occasione del Lucca Comics 2021 è stata rivelata una clamorosa novità. Infatti, durante il panel tenuto da Oscar Vault, la community fantasy di Mondadori, è stata preannunciata la pubblicazione, entro l’estate 2022, della versione italiana di Go tell the Bees that I am gone, nono e penultimo volume della saga principale di Outlander. 
Dopo i primi attimi di stupore, i numerosi fan italiani hanno sicuramente tirato un sospiro di sollievo nell’apprendere che l'attesa delle nuove avventure di Jamie e Claire Fraser finirà presto. Ma le sorprese non finiscono qui. Durante lo stesso evento, Oscar Vault ha anticipato che curerà la riedizione degli otto volumi precedenti. E chissà, i fan potrebbero sperare anche nella pubblicazione dei romanzi ancora inediti in Italia, in particolare della serie spin off dedicata a Lord John Grey. Ulteriori dettagli in anteprima indicano che la traduzione di Bees (come viene comunemente nominato) sarà pubblicata in un volume unico, a differenza di quanto fatto finora, dato che tutti i romanzi a partire dal secondo sono suddivisi in due volumi. Tutto ciò, evidentemente, per il tormento dei collezionisti! Ancora non è noto il titolo italiano. 
Go tell the Bees that I am gone uscirà negli USA e in UK il 23 novembre. Il titolo si ispira alle antiche leggende celtiche che attribuivano alle api una natura quasi divina. I prodotti dell’alveare avevano un ruolo fondamentale nelle società antiche. I druidi utilizzavano il miele per preparare i medicinali e l’idromele, la bevanda sacra utilizzata durante le cerimonie. Secondo la credenza, questi insetti volando di fiore in fiore raccoglievano notizie insieme al polline. Bisognava sempre raccontare alle api se c’erano visite, nascite, morti. Se non lo si faceva, si sarebbero offese e avrebbero abbandonato la comunità. Essere abbandonati dalle api era quasi come essere abbandonati dagli Dei e poteva mettere seriamente a rischio la prosperità della comunità. Il miele e le api vengono costantemente citati nei libri di Outlander e i lettori sanno bene quanto Claire confidi nelle sue proprietà medicinali. 
Per ora quindi, non ci resta che aspettare l'estate, rileggendo magari i volumi precedenti per rinfrescarsi la memoria. Da qui all’estate il tempo certamente non manca.
Se avete perso il conto, qui trovate l’elenco e le trame dei libri pubblicati in Italia. Buona lettura!

sabato 16 ottobre 2021

Outlander S6 In anteprima una scena della premiere

Una pagina dello script della stagione 6 di Outlander mostra una conversazione tra Jamie e Claire che va dal serio al sensuale.
I produttori esecutivi Maril Davis, Matthew B. Roberts, e la star Caitriona Balfe fanno un’analisi dettagliata di una pagina di uno script della premiere della stagione 6 in arrivo.

Scozzese fresco di stampa! Raccoglietevi per dare un’occhiata alla premiere della sesta stagione di Outlander.
Manca pochissimo al ritorno della nostra secolare serie preferita all’inizio del 2022, così dal momento che non possiamo viaggiare nel tempo, i produttori esecutivi Maril Davis e Matthew B. Roberts e la star Caitriona Balfe ci hanno mandato una pagina della sceneggiatura dalla premiere della stagione 6 del dramma di Starz.
Nella scena Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) discutono dei nuovi arrivati a Fraser’s Ridge, la famiglia Christie, composta da Tom (Mark Lewis Jones) e dai suoi due figli, Allan (Alexander Vlahos) e Malva (Jessica Reynolds). Se Tom può essere una vecchia conoscenza di Jamie ad Ardsmuir, questo non significa che la presenza della sua famiglia non sia dirompente. «Vogliamo solo entrare nel primo episodio e darvi uno scenario di fondo di questa relazione,» dice Roberts. «Il presupposto è che tutti gli uomini di Ardsmiur siano persone con cui Jamie ha dei buoni rapporti e che loro abbiano ammirazione per lui, e che questo potrebbe non essere il caso.»
Leggete oltre per vedere come una conversazione sulla vita al Ridge tra gli amanti attraverso i secoli diventa presto sensuale .


1. GENTE NUOVA AL RIDGE
«Il pubblico scoprirà velocemente da dove deriva tutta questa tensione,» dice Roberts della storia di Jamie con i nuovi arrivati in Outlander, Tom Christie e i suoi figli Allan e Malva. «Non sono i tipici cattivi,» aggiunge Balfe. «Ci sono molti colpi di scena nel racconto. È molto destabilizzante per Claire.»
2. SENSAZIONI ISTINITVE
«Durante la stagione cinque abbiamo imparato che Jamie è un ottimo giudice del carattere,» dice Roberts. «Lui sa sotto sotto che la gente non lo cambia drasticamente. Secondo me, queste righe dicono “Hai ragione, Claire, probabilmente dovrei mandarli via” – ma lui è un uomo di parola.»
3. LEGAMI CHE UNISCONO
La Claire di Balfe era «un legame per Jamie nella prigione di Ardsmuir,» dice Davis, ripensando ai giorni di Jamie dopo Culloden. «Anche durante i 20 anni in cui Jamie pensava che non avrebbe mai rivisto Claire, lei era sempre il suo punto di riferimento. Tom e i suoi figli non hanno mai avuto questo legame. Loro stanno venendo al Ridge alla ricerca di qualcosa che sia salvezza, speranza, o qualsiasi cosa sia. Non sono sicura che la troveranno. [Nel frattempo] Jamie e Claire continuano a pensare di essere al sicuro al Ridge, ma nella stagione 6 ci chiediamo “Cosa fai quando la tua casa si rivolta contro di te?” Vedremo come questo succede nel loro cortile.»
4. IL TOCCO DI UN ANGELO
Usate la vostra immaginazione.

lunedì 23 agosto 2021

Bees: Trafficanti

Non riconobbi nessuno degli uomini, e non aspettai per presentarmi. Me ne andai via insieme alle mie asclepiadi, più velocemente possibile.
Fortunatamente, trovai Jamie nel giro di mezzora, che trascorreva tempo con Tom MacLeod, il costruttore di bare.
«Chi è morto?» ansimai senza fiato per l’arrampicata lungo la montagna.
«Nessuno, ancora,» disse Jamie guardandomi. «Ma tu sembri sul punto di esserlo, Sassenach. Che è successo?»
Posai il mio cesto su un cavalletto, mi sedetti su un altro e gli raccontati, fermandomi per respirare affannosamente o ingoiare l’acqua da una borraccia che mi aveva dato Tom.
«Niente su quel sentiero a parte la casa del Capitano Cunningham, è lì?» osservò Tom
«Vuoi dire che non sono saliti per quella strada per caso, aye?» Jamie mise la testa fuori dal casotto delle bare e guardò in alto verso il cielo. «Pioverà presto. Sarebbe un peccato se i nostri amici si trovassero bloccati nel fango.»
Tom grugnì in approvazione, e senza ulteriori consultazioni entrò in casa, tornando in meno di un minuto con un cappello di pelle in testa un buon fucile in mano, una pistola nella cintura e una cartucciera a tracolla. Nell’altra mano aveva una seconda pistola che diede a Jamie. Jamie annuì, controllò l’innesco e se la infilò nella cintura. Toccando distrattamente il suo pugnale mi fece un cenno con la testa.
«Va a prendere il Giovane Ian, per favore, Sassenach. L’ho visto falciare l’erba nel suo campo più in alto, non più di un’ora fa.»
«Ma cosa-»
«Va, » disse comunque gentilmente. «Dinna fash, Sassenach. Andrà tutto bene.»
Trovai il Giovane Ian, non nel suo campo in alto, ma nei boschi vicini, il fucile in mano.
«Non sparare!» urlai, individuandolo tra i cespugli. «Sono io!»
«Non potrei confonderti con niente eccetto un piccolo orso o un grosso maiale, zietta,» mi assicurò, mentre mi facevo strada attraverso un gruppo di cornioli verso di lui. «E oggi non voglio nessuno di questi.»
«Bene. Che ne dici di un paio di bei, grassi trafficanti d’armi?»
Spiegai meglio che potevo trottando dietro di lui mentre attraversava il campo per afferrare la sua falce, che ficcò nelle mie mani.
«Non penso che dovrai usarla, zietta,» disse, facendo un grande sorriso alla vista della mia faccia. «Ma se ti fermi lì a bloccare il sentiero, potrebbe essere che un uomo disperato provi a superarti.»
Quando arrivammo, scoprimmo che il sentiero era già stato effettivamente bloccato dalla soma del primo mulo, che lui era riuscito a perdere del tutto. Quando Ian e io arrivammo un po’ sotto ai trafficanti, il primo mulo, godendosi la sua nuova leggerezza di spirito, stava agilmente scalando il mucchio di borse, scatole e oggetti di vimini nella nostra direzione, intento a raggiungere il suo compagno, che non stava lasciando che il suo carico gli impedisse di brucare una grossa macchia di more che orlava il sentiero proprio in quel punto.
Evidentemente, eravamo arrivati quasi quasi nello stesso momento di Jamie e Tom McLeod, perché i due trafficanti si erano girati a fissare inebetiti me e Ian proprio mentre Jamie e Tom si vedevano sul sentiero sopra di loro.
«Chi diavolo siete?» domandò uno degli uomini, guardando da me a Ian disorientato. Ian si era legato i capelli in una cresta per tenerli fermi mentre falciava, e senza la camicia, molto abbronzato e con i tatuaggi, somigliava davvero al Mohawk che era. Non volevo pensare a cosa dovevo somigliare io, completamente arruffata e con i capelli pieni di foglie e che scendevano, ma strinsi la mia falce e gli rivolsi uno sguardo severo.
«Sono Ian Õg Murray,» disse Ian gentilmente, e annuì verso di me. «E questa è mia zia. Oops.» Il primo mulo si stava facendo strada con il naso tra di noi in maniera determinata, facendoci uscire entrambi dal sentiero.
«Io sono Ian Murray,» ripeté Ian, facendo un passo indietro e riportando il suo fucile in una posizione rilassata ma decisamente pronta sul suo petto.
«E io,» disse una voce profonda dall’alto, «sono il Colonnello James Fraser, di Fraser’s Ridge, e quella è mia moglie.»

mercoledì 18 agosto 2021

Congratulazioni a mamma Caitriona!

Mancava dai social da qualche tempo e alla fine si è scoperto il motivo: Caitriona Balfe è diventata mamma!
L'attrice ha annunciato il lieto evento tramite il suo canale instagram con una tenerissima foto

Sono stata lontana dai social per un po' perché mi stavo prendendo un po' di tempo per 'godermi la preparazione' di questo piccolo umano... Siamo molto grati di avere questa piccola anima... che ci ha scelti come suoi genitori. Sono già assoggettata a lui e non posso fare a meno di fissarlo e chiedermi di tutte le possibilità sul chi diventerà, dove andrà e cosa farà nella grande avventura della sua vita. In questo momento sembra così piccolo e fragile e penso costantemente a quanto sono grata di vivere in un luogo, dato il periodo in cui è nato, con pace e sicurezza e allo stesso tempo vedo così tante persone nel mondo in questo momento a cui non vengono concesse gli stessi privilegi e opportunità... a chi è nato durante la carestia o la guerra e quanto sia ingiusto che la stessa sicurezza non ci sia per tutti i bambini.
Qui in occidente abbiamo moltissimo, siamo tanto fortunati e quindi se vuoi unirti a me nel sostenere una qualsiasi delle meravigliose organizzazioni di beneficenza che hanno bisogno di aiuto per cercare di dare dignità e speranza a coloro che sono dimenticati, possiamo dare il dono di pace e sicurezza e opportunità a qualche bambino in più...
World Child Cancer
Choose Love
UNICEF

UNHCR, the UN Refugee Agency

Non ci resta che augurare a mamma Caitriona, papà Tony e al loro piccolino in attesa di sapere quale nome avrà scelto la coppia per il loro primogenito.