martedì 13 settembre 2016

Nuovo best seller per Tobias Menzies

Il protagonista di Outlander, Tobias Menzies sarà al centro di The Terror, serie drammatica della AMC (Walking Dead, Humans) basato sul romanzo best-seller uscito nel 2007 di Dan Simmons (edito in Italia da Mondadori con il titolo di 'La scomparsa dell'Erebus'). Scott Free, Emjag Productions di Alexandra Milchan, Entertainment 360 e AMC Studios produrrano la serie di 10 episodi e che vedrà la sua anteprima nel 2017.
Adattato per la tv dallo scrittore David Kajganich, la serie è ambientata nel 1847, quando un equipaggio della Royal Navy alla ricerca del Passaggio a Nord Ovest viene attaccato da un misterioso predatore che attacca le navi e i loro equipaggi in un gioco di suspense e disperazione per la sopravvivenza. Si tratta di un resoconto romanzato della perduta spedizione del capitano Sir John Franklin con l'ammiraglia Erebus e Terror.
Menzies interpreterà un membro della Royal Navy. Questo segna il suo ritorno a AMC, dove ha recentemente lavorato come co-protagonista nella mini serie The Night Manager, nominato a 12 Emmy Awards.
Oltre al suo ruolo di Jack / Frank Randall nella fortunata serie Starz Outlander e in The Night Manager, l'attore inglese ha inoltre calcato il set di Game of Thrones della HBO e dell'elogiata serie cominca britannica Catastrophe. Tra le apparizioni, c'è anche Una, che sarà anteprima al Festival di Toronto, e nel prossimo film della serie Underworld, Blood Wars.

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domenica 11 settembre 2016

Un po' di Caitriona Balfe

L’ascesa della star di cinema e tv Caitriona Balfe.

La stella dell’attrice irlandese Caitriona Balfe è andata notevolmente aumentando, dal momento in cui i suoi anni di duro lavoro e dedizione hanno iniziato a dare i loro frutti. Un ruolo rivelazione nell’adattamento televisivo del romanzo della serie Outlande rle ha fruttato numerosi riconoscimenti e ha spinto il suo nome verso la parte superiore delcartellonepubblicitario. All'inizio di quest'anno ha recitato al fianco dei pesi massimi di Hollywood George Clooney e Julia Roberts nel thriller Money Monster.
Caitriona Balfe è nata a Dublino e cresciuta a Monaghan, parla fluentemente l’irlandese,ha studiato teatro presso il Conservatorio di Musica e Teatro dell'Istituto di Tecnologia di Dublino prima di essere scoperta come modella, un po' riluttante, alla fine del 1990. Ha goduto di una carriera di successo sulle passerelle come modella per dieci anni, sfilando per grandi nomi come Chanel, Moschino, Givenchy e Louis Vuitton e recitando come comparsa non accreditata nel film del 2006 Il diavolo veste Prada. Si è poi trasferita a Los Angeles nel 2009 per perseguire il suo sogno di apparire sul grande schermo in un modo più prominente.
Dopo l'arrivo a L.A. , la Balfe si è allenata duramente nel mestiere scelto, prendendo lezioni di recitazione con alcuni dei migliori insegnanti della città, come Warner Loughlin - che insegnò a Zooey Deschanel e Amy Adams - e Judith Weston. 
La sua tenacia le ha fatto presto guadagnare piccole parti in film come il thriller Super 8 e Now you see me e nel 2013 è finalmente approdata al suo ruolo rivelazione come protagonista nell'adattamento televisivo della serie di romanzi storici sui viaggio nel tempo Outlander di Diana Gabaldon. Quando lo spettacolo - annunciato da BuzzFeed come 'la risposta femminista a Game of Thrones' - ha cominciato ad andare in onda sulla rete Starz l'anno successivo, la qualità delle interpretazioni della Balfe è stata ampiamente e caldamente lodata. 
E' stata applaudita da giornali e riviste come Vanity Fair, Time e The New York Times, e Entertainment Weekly l’ha nominata tra le sue ‘12 Stelle emergenti del 2014’. Da allora, il suo ruolo in Outlander di Claire Beauchamp Randall Fraser le ha permesso di vincere i suoi due SaturnAwards - concessi dalla Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films– ed un PeopleChoiceAward, così come le ha consentito di essere nominata per un GoldenGlobe e tre IrishFilm&Television Awards. 
E la sua carriera continua a migliorare sempre più. Nel 2016, è apparsa in Money Monster, un thriller diretto da Jodie Foster e interpretato da George Clooney, Julia Roberts e Dominic West. La Balfe ha riferito di aver appena iniziato le riprese della terza stagione di Outlander in Scozia.
Traduzione di VeroNica
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venerdì 9 settembre 2016

Past Prologue: racconto breve a quattro mani su Jamie

La nostra amata Diana non si ferma mai. Mentre è alla prese con la stesura del nono libro di Outlander, Go Tell The Bees That I'm Gone, e di diversi racconti brevi su personaggi minori della saga, ha deciso di partecipare anche all'antologia Match-up. Organizzata dall'ITW (International Thriller Writers Organisation), si tratta della terza raccolta di racconti brevi scritti da coppie di autori formate da un uomo e una donna, con la finalità di aiutare, tramite le vendite, gli iscritti all'ITW economicamente in difficoltà, pagando loro le spese mediche.
Diana non fa parte di quest'organizzazione, ma il suo caro amico e scrittore di gialli Steve Berry sì, e lui le ha chiesto il suo aiuto. Da questa collaborazione sta prendendo vita un racconto che ha per protagonisti Cotton Malone, il personaggio principale dei thriller di Berry, e il nostro adorato Jamie Fraser.
Qui di seguito troverete la traduzione dell'estratto del racconto, che si intitolerà Past Prologue, pubblicato oggi da Diana sul suo account Facebook. La storia, almeno in questa parte, è narrata dal punto di vista di Cotton Malone. Buona lettura!

"Le porte del castello si aprirono di colpo.
L'istinto mi disse di scappare dal sudicio sentiero e accovacciarmi dietro a un cespuglio di ginestra spinosa, da dove potevo osservare senza essere visto. Dapprima i cigolii e il rumore di zoccoli erano deboli, poi diventarono più forti nel momento in cui spuntò un carro tirato da cavalli, seguito da un pugno di uomini logori, vestiti di camicie lerce e braghe.
La maggior parte era ammanettata.
Prigionieri.
Poi apparvero tre giubbe rosse, ognuna portando un moschetto con baionetta appoggiato sulla spalla. I soldati erano ridotti in stracci e sudici quasi quanto i prigionieri. Le uniformi scarlatte tutte sporche, sbiadite e rattoppate. La brezza del giorno soffiava e il vento portava la puzza ripugnante di uomini costretti a vivere nei loro abiti, senza lavarsi mai, senza nemmeno uno straccio per pulirsi il culo. Ogni senso del tempo sembrava distorto, e fissavo lo spettacolo in una sorta di fascinazione intorpidita. Mi sfiorò il pensiero che si trattasse di una rievocazione, ma scartai rapidamente l'idea, mentre un'altra stravagante conclusione si materializzava velocemente.
Il carro sferragliò via e il gruppo di prigionieri passò vicino abbastanza affinché io potessi sentire gli stralci di una conversazione fra di loro. Non era inglese o nessun'altra lingua a me conosciuta. Il commentatore obiettivo in fondo al mio cervello, sempre in massima allerta, una voce di cui avevo imparato a fidarmi, mi diceva che poteva trattarsi di gaelico.
Uno dei prigionieri barcollò, inciampò e poi cadde nella sporcizia.
Un uomo alto, dai capelli rossi, messo ai ferri, solido come una quercia, corse verso l'uomo a terra. Tutti gli altri prigionieri cominciarono pure a convergere lì, e i soldati si scambiarono sguardi cauti l'uno con l'altro, poi rinsaldarono la presa sui loro moschetti. Un'altra pattuglia da lavoro, se di questo si trattava, si riversò disordinatamente fuori dalla porta del castello. I suoi membri sembravano messi tanto male, se non peggio, dei primi.
Il grande prigioniero dai capelli rossi si raddrizzò, si fece il segno della croce e gridò ai soldati: "Quest'uomo è morto."
In un inglese con accento scozzese.
I soldati si rilassarono, passando a uno stato di fastidio, come se questa fosse una seccatura occorsa tante volte prima di allora. Uno di loro si avvicinò per dare un'occhiata, colpendo il corpo con lo stivale, dandogli poi un calcio o due per sicurezza, poi tornò indietro.
'Toglilo dalla strada."
Big Red sembrò non apprezzare quell'ordine. Era più alto dell'esile soldato di almeno trenta centimetri e si avvicinò alla giubba rossa, che fece una rapida ritirata, poi si fermò e gli puntò il fucile - no, non era un fucile. Era un moschetto.
'Lo metteremo sul carro', disse Big Red con voce piatta. 'E lo seppelliremo nella brughiera.'
Il soldato guardò involontariamente al di là della sua spalla e il più anziano della fanteria alzò le spalle, aggrottò le sopracciglia e annuì.
Crisi sventata."

mercoledì 7 settembre 2016

Benvenuti sul set della terza stagione di Outlander

Sam Heughan ci regala una 'sbirciata' sul set della terza stagione di Outlander; in particolare del campo di battaglia di Culloden!

Forza Sassenachs, andiamo a combattere con il nostro Laird!
TULACH ARD!

lunedì 5 settembre 2016

The Scottish Prisoner dovrà aspettare

Ebbene si carissime Sassenachs, l'ultimo libro della trilogia che ha per protagonista il soldato inglese amico di Jamie, Lord John Grey (che nella serie tv sarà interpretato da David Berry) intitolato 'The Scottish Prisoner' dovrà aspettare per poter vedere la luce anche in Italia.
Nonostante la serie principale, Outlander, incentrata sulle avventure di Jamie e Claire abbia avuto un enorme successo, purtroppo la serie spin off non ha avuto lo stesso risultato nel panorma letterario italiano.
Alla luce di ciò, la Corbaccio ha messo in standby la pubblicazione di The Scottish Prisoner privilegiando la ristampa dei vecchi volumi della saga e la pubblicazione di quelli futuri (Diana Gabaldon sta attualmente lavorando sul 9° libro della saga,Go Tell The Bees That I Am Gone ) attendendo tempi migliori per il nostro Lord inglese. La casa editrice non ha escluso a priori la futura pubblicazione del libro conclusivo della trilogia...l'ha solo posticipata! Ergo sassenachs, quello che possiamo fare è diffondere il verbo e far conoscere Lord John!
Vi assicuriamo che è un piacere fare la conoscenza di un gentleman con Lord John Grey.

venerdì 2 settembre 2016

Possibile spin-off per Outlander?

Outlander è sempre più vicino al lancio di uno spin off?
Lo spettacolo ha appena scritturato Lord John Grey, un personaggio con possibilità davvero intriganti.

I più accaniti fans della saga di Outlander di Diana Gabaldon avranno notato la furtiva introduzione nella scorsa stagione di una versione più giovane del popolare personaggio di Lord John Grey. L'adolescente Grey – usando il suo nome di battesimo William – ha incontrato Claire e Jamie Fraser alla vigilia della battaglia nella seconda stagione - ma tornerà in una forma molto più matura per la terza stagione. La serie della Starz ha scritturato l’attore australiano David Berry per interpretare Lord John Grey da adulto, un personaggio così popolare, che la Gabaldon ha successivamente estrapolato dai suoi stessi romanzi. La versione televisiva otterrà lo stesso trattamento?

Berry è meglio conosciuto per il suo lavoro nella serie drammatica australiana “A Place to Call Home”. Deadline descrive piuttosto timidamente Grey come "un affascinante ragazzino con un’istruzione di classe superiore - il gentiluomo consumato", aggiungendo che “uno scandalo dal suo passato ha relegato Lord John ad una posizione indesiderabile come governatore di una prigione desolata nel nord della Scozia." Di più si saprà sullo scandalo in seguito - ma basti dire che uno dei prigionieri di Grey sarà nientemeno che Jamie Fraser.
L'anno scorso, sul tema di unospin-off su John Grey, il produttore di Outlander Ronald D. Moore ha detto in maniera vaga (ma assai promettente), "E' nel retro della nostra mente come una cosa possibile. Ma in questo momento siamo saldamente fissati sulla conclusione della seconda stagione. Vedremo cosa succederà in futuro a Lord Grey." La Starz, sicuramente, gradirebbe la possibilità di avere un'altra serie che catturasse i già fortemente appassionati fans di Outlander (HBO sicuramente vorrebbe produrre spin-off di Game of Thrones.)
Diana Gabaldon ha spiegato che mentre Grey è "importante" per la serie di Outlander, "non è in prima linea sul palco per tutto il tempo." Lei lo vede come il personaggio perfetto per andare "via a vivere la sua vita ed avere le sue avventure altrove. Potrei scrivere su ognuna di queste avventure senza causare complicazioni per i romanzi futuri. Oltre a questo evidente vantaggio, Lord John è un personaggio affascinante. E' quello che io chiamo un‘fungo’-una di quelle persone la cui presenza non è pianificata, che spuntano dal nulla e se ne vanno da qualunque scena si trovino - e lui mi parla facilmente (e argutamente)".
C'è un motivo in più per cui Lord John Grey potrebbe essere un affascinante personaggio per uno spin-off, ma qui dobbiamo alzare il cartello con l’avviso di spoiler per coloro che non hanno letto i libri.
Grey, come gli spettatori scopriranno presto, è gay, come la Gabaldon dice, "in un momento in cui essere omosessuali era un reato capitale, e Lord John ha più che mai da perdere se venisse scoperto. Appartiene ad una famiglia nobile, lui è un ufficiale dell’esercito di Sua Maestà, ed ama tanto la sua famiglia quanto il suo reggimento; se la sua vita privata venisse svelata, sarebbero danneggiate, se non distrutte, entrambi. Di conseguenza, vive costantemente in conflitto, il che lo rende sia profondamente interessante che facile da scrivere."
Outlander si è cimentato un po', polemicamente, con l'omosessualità (o, piuttosto, con la violenza omosessuale) attraverso la traumatizzante violenza di Jack Randall su Jamie nella prima stagione. Sarà un bene per lo show avere un personaggio gay come Lord John Grey, che è non contaminato dalla violenza sessuale. Certo, il non corrisposto innamoramento di Grey per Jamie ha un leggero potenziale per rafforzare problematici stereotipi, ma Outlander ha una comprovata esperienza nel trattare il sesso con grande maturità che ci sono tutte le ragioni per avere grandi speranze per Grey. Vediamo come Berry si confronterà con il ruolo nella terza stagione, e poi possiamo iniziare a tracciare uno spin-off di Lord John Grey.

Traduzione di VeroNica
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mercoledì 31 agosto 2016

Cumbernauld come Culloden in Outlander S3

Cumbernauld è stata scelta come location per la ricostruzione della Battaglia di Culloden nella terza stagione della serie TV statunitense Outlander. Come sappiamo, lo show è tratto dai romanzi di Diana Gabaldon e segue le avventure di Claire Randall, infermiera della II Guerra Mondiale che ritorna misteriosamente indietro nel tempo dal 1940 alla Scozia del XVIII° secolo.
Le scene di guerra sono state girate nella campagna vicino a Greengairs, dal momento che Culloden,vicino ad Inverness, è considerato cimitero di guerra: qui infatti giacciono i caduti della rivolta Giacobita guidata da Bonnie Prince Charlie e sconfitta dall'esercito inglese il 16 aprile 1746.

Traduzione di Federica.