domenica 9 ottobre 2016

Hal e Minnie: A Fugitive Green

Parigi (mese) 1744

Minnie Rennie aveva dei segreti. Alcuni erano in vendita alcuni erano rigorosamente suoi. Gettò uno sguardo attraverso la porta fatta a reticolo sul retro del negozio. Ancora chiusa, le tende blu dietro di essa saldamente tirate. Anche suo padre aveva dei segreti; Andrew Rennie (come si faceva chiamare a Parigi) era esteriormente un commerciante di libri rari, ma in privato, un collezionista di lettere i cui autori non avevano mai pensato che fossero lette da nessuno tranne i destinatari.
Teneva anche una scorta di informazioni più fluide, questa tirata fuori con una combinazione di tea, vino, piccole somme di denaro e il considerevole fascino di suo padre. Minnie aveva una buona attitudine per il vino, non aveva bisogno di solti ed era insensibile al magnetismo di suo padre.
Il mormorio delle voci dalla stanza sul retro non aveva il ritmo del commiato, nessuno strisciare di sedie…entrò di corsa attraverso il negozio di libri verso gli scaffali di trattati e sermoni. Prendendo un volume in vitello rosso con decorazioni in marmo intitolato Raccolta di sermoni del Reverendo George V. Sykes, afferrò la lettera dal corpetto del suo abito, nascondendola tra la pagine e fece scivolare il libro di nuovo a posto.
Appena in tempo; ci fu un movimento nella stanza sul retro, il mettere giù di tazze, il leggero alzarsi delle voci. Con cuore che martellava, diede un’altra occhiata al reverendo Sykes e vide con orrore che aveva smosso la polvere sullo scaffale – c’era un’evidente pista che puntava al dorso in pelle di bue. Si lanciò di nuovo verso il bancone principale, afferrò il piumino per la polvere sotto di esso ed ebbe l’intera sezione capovolta in una questione di momenti.
Prese alcuni respiri profondi; non doveva sembrare arrossata o agitata. Suo padre era un osservatore attento – una caratteristica che (diceva spesso, quando la istruiva nella sua arte) lo aveva tenuto in vita in più di un’occasione.
Ma andava tutto bene; le voci erano cambiate ancora – si era presentata qualche nuova questione.

Traduzione di Iolanda

sabato 8 ottobre 2016

Sam Heughan, la moda e i capelli corti

Il giorno in cui Sam Heughan taglierà i capelli? Un giorno molto triste.

Anche se la seconda stagione di Outlander è oramai giunta alla sua terribile conclusione, i fans della serie potranno ancora avere una piccola dose del favoloso Jamie Fraser, alias Sam Heughan, un bel regalo impacchettato sotto l’albero di Natale grazie alla recente collaborazione con il celeberrimo marchio Barbour.
Heughan è stato nominato ambasciatore mondiale del marchio a luglio e da allora ha indossato il tartan e guidato la campagna estiva della famosa marca,  preparando la sua personale collezione per il 2017.
L’attore trentaseienne ha collaborato per la prima volta con Barbour in occasione della parata del Tartan Day a febbraio. L’ esperienza maturata durante la serie Outlander gli ha poi regalato una certa confidenza con la moda scozzese e le lussureggianti colline inglesi (anche con i pericoli di indossare un kilt sull’erba umida).
Per questa campagna girata ad Oxford, nella maestosa Wytham Abbey di Inghilterra, Sam ha aggiunto un tocco ancora più delizioso: due adorabili cuccioli!
“Ho lavorato con una coppia di Labrador color cioccolato, è stato molto divertente.” Heughan racconta a PeopleStyle. “Sono molto teneri. Credo che debbano diventare… i nuovi testimonial di Barbour”
In questa occasione Sam ci ha dato un piccolo assaggio di quello che i fans dovranno aspettarsi dal suo primo esperimento con la moda. “Spero di non aver rivelato troppo. Barbour è famosa per le sue giacche e ne troverete un’ampia scelta” dice. “Hanno preso sul serio i suggerimenti che ho dato e quello che vedrete sarà la quitessenza Barbour: hanno messo in campo tutta la loro storia e il loro retaggio. Sono fantastici e spero che la gente li apprezzi”.
Creare capi facili da indossare gli ha concesso una buona pausa dall’abbigliamento che solitamente indossa nella serie, ma Sam non si lamenta: è più che felice di indossare il suo kilt, soprattutto se lo paragoniamo all’abbigliamento della protagonista femminile. (Vi ricordate l’abito rosso?).
“Per quanto possa essere bello quell’abito, non ho alcuna voglia di indossarlo” Heughan racconta ridendo a PeopleStyle. “Le donne della serie devono indossare molti corsetti, sottogonne ed indumenti intimi: tutti quei vestiti pesano decisamente ed io mi sento molto fortunato a portare solo il kilt perché è molto facile da indossare, ma anche da togliere.”
Nella prossima stagione basata su Voyager, il terzo libro della serie di Outlander scritta da Diana Gabaldon, Sam Heughan e il resto del cast s’imbarcheranno in un nuovo viaggio che li condurrà in luoghi nuovi ed esotici.
“Rappresenteremo gli eventi di circa 20 anni: andremo dalla Scozia alla Jamaica e l’Inghilterra per finire nel Nord della Carolina. Sarà una vera e propria avventura.” dice Sam, aggiungendo che sono state girate delle scene all’insaputa anche della troupe. “Ero tipo, ‘Oh mio Dio. Ma cosa stai facendo?’ Quindi ci saranno delle sorprese e delle scene epiche, veramente drammatiche.”
Ma una cosa veramente sorprendente? La vera star dello show — i rossi, lunghi e sensuali ricci di Jamie molto presto non andranno più da nessuna parte.
“I miei capelli e quelli di Caitriona sono parte integrante dello show,” dice. “I capelli sono molto importanti: quelli di Claire sono incontenibili e lo stesso si può dire di quelli di Jamie, che sono una parte essenziale del suo essere e del suo apparire. È un onore interpretare questo personaggio da oramai tre anni, è una parte di me: sarà un giorno veramente triste quello in cui taglierò i capelli” Um, ne siamo certi.

Traduzione di Federica
[x]

Dalle pagine allo Schermo 2x10: Prestonpans

Buongiorno Outlanders!
Lo so, lo so, sono ancora una volta in ritardo. Scusate, sembra che quest'anno non riesca a mantenere i programmi che mi ero prefissata - un po' per tante cose.
L'importante, però, è completare il progetto, quindi eccomi qui con la rubrica per la decima puntata.
Avendo già visto le puntate 11 e 12 (sono in lavorazione, arriveranno insieme), l'impressione che ho avuto di Prestonpans viene confermata. Il lavoraccio fatto nelle scorse puntate - riassunti e tagli - qui viene portato a nuovi livelli: pur avendo come punto di riferimento il romanzo, molte cose vengono cambiate o addirittura saltate in blocco. Il senso, il contenuto e le cose più importanti vengono mantenute, tutto il resto no.
All'inizio ammetto di esserci rimasta malissimo, anche perché non trovavo nessuna corrispondenza nel romanzo se non brevi frasi o - appunto - contenuti generici di scene che non potevo segnare in modo preciso; ma poi ho pensato che, mancando solo quattro puntate alla fine della stagione e avendo ancora l'ultima parte del romanzo da raccontare, era inevitabile che molte cose sarebbero state tralasciate.

Anche se non mi spiego il modo in cui hanno gestito il personaggio di Dougal. 
Ma veniamo alla decima puntata.

Inizio - fine minuto 3:37
Clare e Jamie fanno una sosta nel tragitto verso l'accampamento e Claire vede il cadavere di un highlander ucciso dagli inglesi. La voce fuori campo di Claire spiega più o meno la situazione.

Inizio minuto 3:38 - fine minuto 7:21, pagine da 103 a 106
Questa scena è stata modificata e ampliata. 

Jamie si trova nel cottage dei comandanti con Prince Charles, dove parlano delle tattiche migliori per attaccare gli inglesi e nessuno si trova d'accordo. Continuano a litigare.


Inizio minuto 7:22 - fine minuto 9:22, pagina 112
Fuori dal cottage, Jamie e Charles parlano e il principe chiede a Jamie se Claire darà assistenza medica dopo la battaglia, aggiungendo che è suo desiderio che i soldati inglesi vengano curati per primi. Jamie ci rimane un po' di sasso e gli risponde che è meglio non farsi sentire, prima che i soldati scozzesi se la prendano.

Inizio minuto 9:23 - fine minuto 14:15
Nell'accampamento il gruppo di Dougal, Murtagh, Angus e Rupert bisticciano con due contandini di Lallybroch. Jamie interviene e gli altri gli chiedono se ci sono novità. Jamie spiega la situazione e sfrutta la devozione di Dougal verso la causa perché si proponga come volontario per provare ad attraversare la palude a cavallo, Dougal accetta.

Inizio minuto 14:16 - fine minuto 19:35
Dougal prende il cavallo e si dirige verso la palude. Tutto lo schieramento scozzese si mette in fila a guardarlo, compreso Charles. Gli inglesi gli sparano contro, il cavallo si impantana nel fango, ma alla fine riesce a tornare indietro. Charles è contento e lo elogia, poi obbliga il comandante a sbloccare lo stallo con la minaccia di sostituirlo.

Inizio minuto 19:36 - fine minuto 21:01
Claire mette insieme un gruppo di donne per curare i feriti, distribuisce i compiti.

Inizio minuto 21:02 - fine minuto 22:10, pagine da 109 a 111
Nel cottage ospedale Fergus porta da Claire un giovane che dice di avere importanti informazioni per il Principe. Il ragazzo conosce un percorso attraverso la palude che porterebbe gli scozzesi di fronte agli inglesi. Questa scena è fedele al romanzo, ed è una delle poche che ho potuto trovare chiaramente nel libro.

Inizio minuto 22:11 - fine minuto 23:32
Claire e il ragazzo vanno da Jamie e da Charles. Viene descritto il percorso e Charles, spronato da Jamie, decide di attaccare subito.

Inizio minuto 23:33 - fine minuto 25:25
Ruper e Angus e i due contadini si scambiano delle promesse prima della battaglia.

Inizio minuto 25:26 - fine minuto 31:15

Jamie e Claire sono insieme nel cottage ospedale, Fergus chiede di poter combattere ma viene canzonato. Murtagh, Angus e Rupert vanno a chiamare Jamie perché stanno per partire, così tutti salutano Claire, Jamie la bacia e poi se ne va.


Inizio minuto 31:16 - fine minuto 34:40
I soldati cominciano a percorrere il sentiero nella nebbia. Nel frattempo Claire si accorge che manca Fergus. Al fronte, Charles vuole combattere ma Jamie lo rispedisce nelle retrovie.
Nel cottage ospedale Claire incoraggia le sue aiutanti.

Inizio minuto 34:41 - fine 36:53, pagina 111-112 (minuto 35:55 a 36:15) pagine 131 a 139
Comincia la carica. Le immagini della carica scozzese sono prese dalla descrizione che Jamie fa a Claire. Non ci sono scene nel romanzo, o almeno niente di chiaro, solo immagini fornite da Jamie. Qui si capisce il lavoro che hanno impostato: ciò che è chiaramente importante ai fini della trama ma che la Gabaldon ha trascurato di descrivere, la serie lo porta sulle scene. Non è necessariamente un male, tanto più che sono proprio le scene più interessanti.

Inizio minuto 36:54 - fine minuto 37:52 pagina 113
Al cottage ospedale, Claire e le donne si preparano all'arrivo dei feriti.

Inizio minuto 37:53 - fine minuto 38:49
Ancora la carica degli scozzesi. Si vede Fergus confuso nella battaglia. e Rupert che viene ferito.

Inizio minuto 38:50 - fine minuto 44:11, pagine 113, 114, 115
Claire cura Rupert (con delle scene che fanno vedere come Angus e Rupert rimangono feriti). Arriva Jamie e dice a Claire che hanno vinto, mentre Murtagh dice che hanno perso solo 50 uomini. Claire chiede a Jamie di Fergus e lui le risponde di guardare fuori. Scena del romanzo in cui Claire consola Fergus (pagina 114-115 minuto 42:53-44:11)

Inizio minuto 44:12 - fine minuto 46:04
Dougal finisce i feriti inglesi sul campo e incontra Jeremy Foster. Il ragazzo gli dice che non importa se hanno vinto, non sconfiggeranno mai l'esercito inglese. Dougal lo uccide.

Inizio minuto 46:05 - fine minuto 55:49, pagine da 118 a 120

Piccola scena tra Angus, Rupert e i due contadini di Lallybroch, poi arrivano Jamie e Murtagh.

Claire si accorge del segno del ferro di cavallo sulla schiena di Jamie (pagina 118 minuto 47:26) e gli chiede di fare pipì per controllare i reni (pagina 119). Nel cottage entra Charles (pagina 120) e ringrazia Jamie e i soldati per la vittoria.
In aggiunta c'è la scena dell'entrata trionfale di Dougal e di Charles che lo caccia dall'esercito per il suo trattamento dei soldati inglesi. Jamie lo difende e propone di nominarlo comandante dei dragoni scozzesi in modo che possa continuare a combattere ma essere lontano dal Principe.
Angus si sente male e muore per emorragia interna.

Inizio minuto 55:50 - fine episodio
Murtagh, Dougal, Claire e Jamie parlano della vittoria di Prestonpans e della sconfitta di Culloden mentre gli altri festeggiano - tranne Rupert.






E siamo alla fine.
Come sempre, se avete delle precisazioni, se avete notato che mi sono scordata di qualcosa o se ho perso un riferimento lasciatemi un commento.

Ma se volete lasciare un commento per dirmi che mi volete bene e che leggete la rubrica a me va bene lo stesso!
Se siete arrivati fino a qui, sappiate che lo apprezzo veramente tanto, questa rubrica è faticosa e avere un riscontro che non parlo al vuoto cosmico mi tira sempre su il morale.

Baci a tutti e alla prossima puntata!

giovedì 6 ottobre 2016

'Il mio nome è Jamie', nuovo libro in uscita

**cover fan made**
Diana Gabaldon tornerà in libreria in Italia con un nuovo volume intitolato

'Il Mio Nome è Jamie'

Attualmente le info su questo libro sono ancora top secret, ma sappiamo che uscirà nel 2017 edito da Corbaccio

Collana: Romance
ISBN: 8867002708
ISBN-13: 9788867002702
Reparto: Narrativa > Narrativa rosa


Appena si sapranno altre info più dettagliate, vi avviseremo sia qui sul blog che sulla nostra pagina facebook e twitter

**Aggiornamento**

Il mistero sul libro 'Il mio nome è Jamie' è stato rivelato; grazie alla trama, si capisce che è 'Virgins', la novella che ha per protagonisti due giovani Jamie e Ian in quel di Francia ;)

1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di madre e ferito per mano degli inglesi, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia per raggiungere l'amico Ian Murray che si è unito ad un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi  accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l'altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata ad un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare...

La novella è contenuta anche nella raccolta 'La ragazza nello specchio' di Martin

Faith, la colonna sonora della 2x07

Outlander porta le lacrime con questa emozionante anteprima della colonna sonora della seconda stagione

Pronti a piangere?
Outlander può anche essere in pausa in questo momento, mentre sono in corso le riprese della terza stagione, ma questo non significa che ci troviamo in un momento di astinenza da Outlander completa, questo grazie al rilascio della colonna sonora della seconda stagione in uscita alla fine di questo mese.
Poiché sappiamo che è difficile aspettare, potete ascoltare una delle tracce proprio qui, in esclusiva, adesso.
Potete riconoscere lo splendido pezzo nel video sopra - e i brividi che provoca – tratto dall’episodio "Faith", che vede Claire (Caitriona Balfe) affrontare un aborto spontaneo e la perdita della figlia, Faith. Se vi scendono le lacrime dagli occhi solo a pensare all'episodio, non potrete non piangere con singhiozzi in piena regola nel vederlo attraverso il canto.




Se avete problemi nell'ascolto della musica, cliccate QUI
 
“Faith”, composta per lo straziante finale di metà stagione di Outlander, doveva catturare i toni innocenti dell'infanzia, fino alla devastazione emotiva", dice del pezzo il compositore Bear McCreary. "Ho scritto una semplice melodia per pianoforte e flauto traverso, due strumenti che non erano mai stati sentiti prima nella colonna sonora di Outlander. Spero che la loro improvvisa introduzione abbia dato alla musica un senso di assenza di tempo, aumentando il suo impatto sul pubblico. Ho pianto esplicitamente appena musicato la scena finale di questo episodio. Quando ho scritto l'ultima nota, sono andato nella stanza di mia figlia neonata, l’ho sollevata e tenuta stretta per un'ora, grato per la sua ispirazione."
La colonna sonora completa uscirà il 28 ottobre, ma è possibile preordinarla a partire da oggi su Amazon o iTunes. Ogni preordine darà la possibilità di scaricare in anticipo una delle tracce.
"I fans di Outlander sono stati incredibilmente incoraggianti e io sono così eccitato che avranno finalmente la possibilità di ascoltare l'intera colonna sonora e seguire il percorso musicale della seconda stagione", dice McCreary. "Così come la serie, che si è trasferita in Francia e poi di ancora di nuovo in Scozia, alterando le vite dei personaggi profondamente e cambiando il proprio tono, così la mia colonna sonora è cambiata drasticamente per la seconda stagione. Nel nuovo album i fans sentiranno una matrice di strumenti e melodie, alcune vagamente familiari, un omaggio alle radici dei personaggi, ma molti nuovi e stranieri, per fare da eco al nuovo viaggio che devono affrontare in Francia."
Traduzione di VeroNica
[x]

lunedì 3 ottobre 2016

Benvenuta Marsali, la figlia di Laoghaire

Al cast di Outlander si aggiunge un altro personaggio chiave per la terza stagione.
Lauren Lyle è stata scelta per interpretare la diciottenne figlia di Laoghaire. Il suo personaggio, Marsali, è definito come “uno spirito molto forte".
La Starz descrive il personaggio di Marsali come “ribelle e romantico allo stesso tempo. La giovane sa esattamente cosa vuole e fa di tutto per ottenerlo- al diavolo la ricchezza e la reputazione”.

Volto non molto noto nel panorama televisivo, la Lyle ha partecipato ad alcune pellicole come The Cricible al fianco di Richard Armitage e  ...And You're Back in the Room di cui ne è anche la scrittrice.
Inoltre Starz ha confermato lunedì di aver scelto César Domboy come interprete della versione più adulta del piccolo Fergus della seconda stagione.

Traduzione di Federica
[x]

Sam Heughan, Barbour e Outlander S3

Sam Heughan parla di Barbour, del diventare un fashion designer e della Terza stagione di Outlander. Oltre al come ci si sente ad avere donne che si accampano all’aperto solo per incontrarlo.

Ci sono poche cose in questo mondo per cui le donne adulte sono disposte a bivaccare: l’arrivo di un royal baby, Beyoncé, probabilmente, i biglietti per Hamilton ai tempi d’oro di Manuel Miranda. Dopo la scorsa settimana aggiungete l’attore di Outlander Sam Heughan.
A New York in una breve pausa dalle riprese della terza stagione dello show Starz che è stato definito una alternativa femminista al trono di spade, Heughan ha annunciato che avrebbe fatto un’apparizione presso il negozio Barbour nella zona residenziale e che le prime 20 in fila avrebbero avuto l’opportunità di fare una foto con l’attore.
La gente ha cominciato a mettersi in fila la notte prima dell’evento.
“Riesci a crederci? Sono qui da mezzanotte” Dice Heughan chiaramente sconcertato dalla sua stessa notorietà, mentre siamo seduti per la colazione. “Ero terrorizzato dal fatto che non saltasse fuori nessuno e che avrei dovuto far volare la mia famiglia per far finta che erano venuti ad incontrarmi. È magnifico”.
Di persona, l’accento scozzese di Heughan è molto più lieve di quello del suo personaggio Jaime Fraser e, di certo, sfoggia una camicia a quadri a botton down di Barbour invece degli abiti del 18simo secolo dello show.
Recentemente Heughan è stato nominato ambasciatore globale del marchio Barbour e noi eravamo lì per parlare di lavoro sulla collaborazione che lui chiama “una linea perfetta”. Dopo tutto, lui è cresciuto della stessa parte della Scozia del fondatore John Barbour, una zona chiamata Dumfries and Galloway nel sud ovest del Paese.

“Barbour è un marchio con cui sono cresciuto e al quale sono legato fin da quando vivevo ai confini della Scozia” dice.  “ Sono cresciuto in un’area rurale nei dintorni di un castello. Era un’azienda agricola, e da quando mi ricordo i pastori del posto indossavano le loro giacche Barbour.”
Cosa comporta esattamente essere un ambasciatore globale di un marchio? Fare eventi promozionali come quello al negozio e apparire in pubblicità - come quella del reparto camicie di Barbour che ha debuttato questa estate – sono un dato.
"Ho lavorato con l’intero team di design e Gary Janes, che è proprio questo affascinante stilista. Abbiamo avuto molte discussioni e incontri sulla linea e cosa vogliamo che rappresenti e come possiamo coniugare alcune delle mie idee con la loro grande tradizione. Abbiamo parlato di tutto quello che mi piace e loro hanno fatto i prototipi."
E anche se non ha mai avuto nulla a che ha con il fashion design prima, Heughan vuole essere sicuro di farlo nel modo giusto, visitando i laboratori e gli archivi della società per vedere i vecchi cataloghi e le giacche di inizio ‘900, che hanno contribuito ad ispirare la linea
“E’ del tutto nuovo. Crescendo come attore (la moda) non è qualcosa che pensi possa mai far parte della descrizione del tuo lavoro, ma può essere molto divertente. Questa famiglia alla Barbour mi ha fatto sentire benvenuto. Ed è stato fantastico andare lì e vedere i loro laboratori e vedere la gente che lavora e l’unione che hanno” dice.

Il lancio della collezione è previsto insieme a una collezione di pezzi per uomo e donna per l’autunno 2017, ma per ora i prototipi di ispirazione vintage vengono tenuti strettamente nascosti.
Non estraneo agli spoilers, Heughan resta a denti stretti anche quando gli viene chiesto della terza stagione di Outlander che seguirà il romanzo Voyager di Diana Gabaldon.
“Sono molto entusiasta in merito. Sento che sarà una grande stagione e penso che la gente veramente apprezzerà” dice
E per quanto riguarda il resto? Qualcosa mi dice che potrebbe esserci un kilt Barbour nel futuro di Heughan.
“In realtà, vedremo. Potrebbe essere in cantiere," dice della prospettiva. “Mi piace indossarli e penso che sarebbe davvero interessante vedere un kilt Barbour, con tutti gli elementi differenti che Barbour può portare con la sua cera o le sue fantasie, e tutti i materiali e i tessuti diversi.
I fan di Outlander possono solo sperare.

Traduzione di Iolanda
[x]